di Marcello Veneziani

Fonte: Marcello Veneziani
Non c’è giorno che il governo, le istituzioni, l’apparato e i media non sparino contro il Nemico Invisibile che è diventato ora il Male Assoluto da battere: le fake news.
Dopo gli esorcisti e i ghostbusters voluti per legge della Boldrini e da Fiano, il governo ha varato col ministro dell’Interno Minniti e il capo della polizia Gabrielli una struttura invisibile per combattere la guerra nucleare contro le fake, e l’ha varata l’altro giorno nientemeno che al Centro Nazionale Anticrimine Informatico al Tuscolano.
Nel frattempo il pirata globale Zuckerberg promette la cintura di castità a Facebook e assicura il Potere che ci saranno filtri segreti, censure e algoritmi per combattere le diaboliche fake news. Accodandosi al coro dei media, l’ex premier Monti – di cui conserviamo vivo ricordo del suo mortifero governo – ha scritto ieri un fondo sul Corriere della sera sostenendo che viviamo nell’era delle fake news.
Ora a me sembra una guerra mondiale contro le zanzare, o se preferite l’uso di bombe atomiche e di interi eserciti per distruggere le farfalle, a cui le fake news somigliano per vaghezza effimera ed evanescenza inafferrabile. Continua a leggere