Il presepe choc: famiglia di colore (e musulmana)
Chi sostiene che il Papa insegna e andrebbe ascoltato solo quando parla “ex cathedra” si dovrà ricredere, almeno di fronte all’evidenza…(n.d.r.)
di Rachele Impero
La provocazione è decisamente forte: Giuseppe e Maria hanno la pelle nera e, nella vita di tutti i giorni, invece di andare in chiesa vanno alla moschea.
Infatti il padre e la madre di Gesù sono interpretati da una coppia senegalese di religione musulmana che vive in provincia di Pisa da più di vent’anni. Il bambinello, invece, è la loro Diarra, una bambina di cinque mesi nata lo scorso agosto. La rappresentazione del presepe vivente è andata in scena ieri pomeriggio a San Miniato Basso, paesone della provincia di Pisa, dove già alcuni anni fa un presepe, non quello vivente però, aveva fatto discutere e non poco per la presenza di due pastori che si davano teneramente la mano in prossimità della capanna: una presenza gay friendly che sollevò un polverone e fece storcere il naso ai più tradizionalisti della Curia locale, visto che l’allestimento era stato fatto proprio nelle stanze del Seminario vescovile. Quella provocazione non piacque. Continua a leggere


Segnalazione di F.F.
MENTRE A VERONA, NEL CORSO DELL’ULTIMO CONSIGLIO COMUNALE VIENE APPROVATA UNA MOZIONE CON PRIMO FIRMATARIO L’AVV. ANDREA BACCIGA, CHE CHIEDE AL GOVERNO DI NON APPROVARE LA LEGGE SULLO IUS SOLI





