Senza più lira sovrana, lo Stato ci abbandona alle calamità

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Genova - alluvione - 07 11 2011Negli ultimi vent’anni  siamo stati tempestati da un furore propagandistico senza pari nella storia, per cui lo Stato è diventato sinonimo di nemico, di inefficienza, di spreco, di latrocinio. Se a questa abile e battente propaganda aggiungiamo la privazione di quella che è la prerogativa fondante di uno Stato, ovvero la sovranità monetaria, la capacità di emettere e gestire la moneta fiat (creata dal nulla) in maniera che sia funzionale all’economia reale del paese, il gioco è fatto. Il gioco è quello che drammaticamente osserviamo e viviamo quotidianamente: riduzione dei redditi, distruzione del tessuto produttivo, tagli sistematici allo stato sociale e incapacità di far fronte alle calamità naturali insite in un territorio come quello italiano. Continua a leggere

Confindustria: la ripresa potrebbe arrivare nel 2015

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Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

CONFINDUSTRIA

Nel bollettino congiuntura flash, il Centro studi di Confindustria rileva che il prodotto interno lordo è meglio delle attese nelle stime: il Pil nel quarto trimestre dell’anno potrebbe infatti chiudersi con una variazione nulla che a fronte delle attese di un’ulteriore diminuzione, sarebbe “una migliore base per la ripartenza già dall’avvio dell’anno prossimo”. Nel bollettino di Viale dell’Astronomia si legge inoltre che “l’export è tornato ad aumentare, l’occupazione mostra i primi segnali di recupero, si è arrestata l’emorragia di credito alle imprese, anche se le condizioni d’offerta rimangono strette, e la riduzione dei tassi, di cui hanno molto beneficiato titoli pubblici e bancari, inizia a essere trasmessa alle piccole aziende”.

 

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Stabilità. Fondo non autosufficienze a 400 milioni. Ma una “Social card” anche a extracomunitari

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Riceviamo e pubblichiamo:

SOCIAL CARD

La commissione Bilancio approva emendamento del Governo che alza il Fondo come promesso nei giorni scorsi. I 150 mln in più arriveranno dal fondo per la famiglia,[che viene tagliato!] che passa da 298 a 148 mln. Ma l’aumento al momento vale solo per il 2015. Confermata la volontà di estendere la social card ai cittadini comunitari ed extracomunitari, misura già stabilita dal Dl Milleproroghe e poi soppressa in sede di conversione.

20 NOV – Disco verde dalla commissione Bilancio della Camera per una serie di emendamenti alla legge di Stabilità che includono, tra l’altro, misure in favore della non autosufficienza e sulla social card. Approvato, dunque, l’aumento da 250 a 400 milioni di euro del fondo per la non autosufficienza, compresa la Sla, per il 2015. Continua a leggere

Prezzo del petrolio sotto i 75 dollari. Consumatori: Italia con la benzina più cara in Ue

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Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

pompa benzinaIl petrolio in continuo ribasso comincia ad avere effetto anche sul prezzo dei carburanti. Il greggio Wti è sceso sottoi 75 dollari al barile (74,41 le quotazioni in Asia questa mattina) e anche il Brent è ormai costantemente sotto gli 80 dollari. Condizione che inizia ad impattare sui prezzi alla pompa anche perché le prospettive di un taglio da parte dell’Opec sembrano ancora incerte in vista della riunione a Vienna del 27 novembre prossimo con la posizione dell’Arabia Saudita che sembra voler mantenere immutata la propria produzione. Gli appelli a diminuire la produzione avanzata esplicitamente da Venezuela ed Ecuador per sostenere il prezzo del petrolio si scontrano così con il desiderio di Riad di mantenere inalterate le proprie quote di mercato.

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I poteri forti ridono mentre Tor Sapienza attacca il centro immigrati

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Di A.R. – nocensura.com

DRAGHI1

 

 

 

 

 

Mario Draghi: “L’euro è irreversibile”…

Cos’è… una battuta? Non fa ridere, signor Draghi… non fa affatto ridere. L’unica cosa che c’è di irreversibile è la morte: a quella non c’è rimedio. Per il resto TUTTO può esser modificato.
Personalmente vorrei veder istituire una Banca centrale di Stato, che stampi moneta Sovrana, e vi rispedirei con un treno tutte le Vostre banconote colorate che sono CARTA STRACCIA, e hanno valore solo perché la gente è disposta ad accettarla come pagamento: perché quanto a valore reale, l’euro è pari alle banconote del Monopoli.

Con i media siete riusciti a farci credere che il debito pubblico fosse frutto degli sprechi e delle ruberie della politica; grazie alla distrazione di massa e ai teatrini siete riusciti per decenni a nascondere al popolo il funzionamento del sistema monetario, che è una VERA E PROPRIA TRUFFA: la PIU’ GRANDE TRUFFA, come ha candidamente riconosciuto anche il Presidente dell’Europarlamento Schultz, rispondendo ad una precisa domanda di alcuni studenti italiani (vedi:http://www.nocensura.com/2012/03/il-presidente-del-parlamento-europeo.html)

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“Entro due anni l’Italia tornerà alla lira”. La profezia del ‘Guardian’

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Primo piano

Dopo Monti nel 2011 ecco il nuovo boom di imposte con effetto retroattivo

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Segnalazione Quelsi

by Cristina E. Rapisarda

tasse1-300x203Immaginate di dover effettuare dei lavori di ristrutturazione in casa vostra e l’impresa edile vi chiede un acconto intorno al 30% del totale preventivato. Fin qui niente di strano vero? Ma se vi chiedesse un acconto del 90 o del 100% senza aver ancora fatto niente voi glielo dareste? Ovviamente no. Ma lo Stato ci chiede questo e anche di più. Eccoci dunque a fare il punto su acconti, anticipi o imposte “modificate” con effetto retroattivo, per rialzi dell’aliquota ordinaria che ci aspettavamo di dover pagare.

Così accade che la tassazione dei proventi incassati dai soldi depositati nei fondi pensione passi dall’11,5% al 20%, come prevede la nuova Finanziaria 2015, e, udite udite, con effetto retroattivo, ovvero sugli importi depositati a partire dal 1° gennaio 2014. Continua a leggere

Tassare i patrimoni “sommersi” delle banche: il piano di Nino Galloni per rilanciare l’economia

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Tassare i patrimoni “sommersi” delle banche: il piano di Nino Galloni per rilanciare l'economia

“Condizione essenziale: ripristinare la sovranità monetaria in capo agli Stati”
 

di Francesca Morandi

L’economista Antonino Galloni indica una via alternativa alla politica di austerità: “Con il mio piano 50% in meno di pressione fiscale dell’intero sistema”. “Per rilanciare veramente l’economia italiana è possibile tassare le enormi ricchezze che le banche detengono senza metterle in attivo di bilancio. Si otterrebbero così massicci flussi di denaro che affluirebbero nelle casse dello Stato che potrebbe utilizzarli per dimezzare la pressione fiscale dell’intero sistema”. Continua a leggere
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