Il Beato Lorenzino da Marostica
Segnalazione del Centro Studi Federici
Ricordiamo il martire Beato Lorenzino da Marostica, vittima di un omicidio rituale giudaico, con un articolo trovato in rete in cui si parla anche del nostro centro studi.
IL BEATO LORENZINO SOSSIO E IL MIRACOLO DELLA PAROLA, di padre Vincenzo Di Blasio
Nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, in Marostica, c’è una grande cappella laterale in onore di Lorenzino Sossio, con la sua urna e i dipinti; la forte devozione popolare depone ancora fiori e candele al suo altare. Anche il soffitto della parrocchiale vede effigiato il Beato Lorenzino. A lui rimane a tutt’oggi intestata la via che fiancheggia la chiesa e una scuola materna, retta dalle suore. Rimane pure il capitello in fondo alla strada a lui dedicata.
Nel borgo natale di Valrovina, dove si conservano alcune reliquie del beato, la via principale reca il nome del Beato Lorenzino; quadri che lo effigiano sono nella chiesa di Sant’Ambrogio, specie sul soffitto; un’edicola a monte della chiesa è dedicata al piccolo martire ed in esso un quadro ricorda il primo miracolo della parola, a soli dieci giorni d’età.
Pio IX nel 1870, a beneficio del clero di Padova e di Vicenza, concesse l’ufficiatura propria del Beato Lorenzino Sossio, fissando al 15 aprile la sua festa liturgica.









