Il consulente del Vaticano: “Alcuni santi erano gay”
Padre James Martin, consulente della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, su Facebook: “Una certa parte dell’umanità è gay. Anche una certa parte dei santi poteva esserlo. Potresti essere sorpreso quando in Paradiso verrai salutato da uomini e donne Lgbt”
Effeto Francesco? “Le Donne celebrano la Santa Messa a Portogallo”

A Portogallo le donne iniziano a sostituire i sacerdoti nei servizi di domenica. Leggono il Vangelo, predicano e distribuiscono la Eucaristia. “Conexao Jornalismo” ha affermato il 12 aprile que “le donne celebrano la Santa Messa a Portogallo” solo da Papa Francesco.
Una di queste donne è la divorziata Claudia Rocha (31). Porta servizi di domenica nella chiesa di Carrapatelo, vicino a Reguengos de Monsaraz, nel sud-est di Portogallo.
L’agenzia di stampa AFP ha spiegato il 11 aprile: “Altri paesi: come Germania, Francia, Svizzera e gli Stati Uniti hanno già celebrato la Messa senza prete”.
Foto: Screenshot conexaojornalismo.com.br, #newsXbaapverrc
Pauperismo bergoglione: Jorge Mario “benedice” in Vaticano la statua di “Gesù-clochard”
Città del Vaticano – Dopo il Cristo sulla croce, anche quello su una panchina avvolto in un cartone, dal quale spuntano solo i piedi nudi con le ferite dei chiodi. La statua di bronzo a grandezza naturale è stata collocata in Vaticano, previa benedizione di Papa Francesco, davanti agli uffici della Elemosineria, l’organismo che si occupa di portare aiuti ai bisognosi di Roma.BERGOGLIO INVOCA IL GENOCIDIO ETNICO: “OGNI COMUNE DEVE ACCOGLIERE MIGRANTI”
Segnalazione di Federico Prati
“Se in Italia si accogliessero due migranti per comune, ci sarebbe posto per tutti. E questa generosità del sud, di Lampedusa, della Sicilia, di Lesbo, possa contagiare un po’ il nord. E’ vero: noi siamo una civiltà che non fa figli, ma anche chiudiamo la porta ai migranti. Questo si chiama suicidio.”.
Questo è stato l’incitamento al genocidio degli italiani e degli europei di Bergoglio durante il saluto finale davanti alla Basilica di S. Bartolomeo all’ Isola Tiberina al braccio armato del Vaticano nell’opera di invasione: il famigerato Sant’Egidio.
Magari in qualche canonica, perché facciano compagnia ai nuovi preti progressisti del bergoglianesimo. Tipo quello di Padova. E, ovviamente, 35€ abotta. Per ognuno.
in Italia siamo ben oltre i “due migranti per comune”. Ci sono comuni, dove i suoi barbari sono quasi la maggioranza. Ma il suo obiettivo è questo: è il nostro sterminio è venuto ad annunciare. E’ per questo che Benedetto XVI è stato ‘dimesso’, sostituito da questo residuo del Vaticano II. Suicidio non è non fare figli e chiudere ai migranti, suicidio è non fare figli e sostituirli con i migranti.
Lasci stare Lampedusa e Lesbo, che i clandestini se li sono visti imporre, altro che ‘generosità’.
E poi, il ‘comune Vaticano’, quanti migranti accoglie? Zero.
La bestemmia di Bergoglio
Nella Chiesa molti hanno le mani nei capelli, perché stanno accadendo cose mai viste. Ci sono stati papi di tutti i tipi in duemila anni, ma non era mai capitato un papa che in chiesa, nell’omelia della Messa, pronuncia frasi che – in bocca a chiunque altro – sarebbero considerate bestemmie. L’ altro ieri, per esempio, papa Bergoglio, a Santa Marta, se n’ è uscito con un’ espressione che deve aver raggelato gli ascoltatori (anche se poi nessuno ha il coraggio di dire nulla).
Commentando – in modo totalmente assurdo – il passo biblico del serpente innalzato da Mosè nel deserto (Numeri 21, 4-9), ha affermato che Gesù «si è fatto peccato, si è fatto diavolo, serpente, per noi». Testuale. Ma come si può dire che Gesù «si è fatto diavolo»?
Gesù, per la dottrina cristiana, ha preso su di sé i peccati di tutti, pagando per tutti come agnello sacrificale senza macchia, cosicché san Paolo scrive: «Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo trattò da peccato in nostro favore, perché noi potessimo diventare per mezzo di lui giustizia di Dio» (2Cor 5,21).
Ma dire che Gesù «si è fatto diavolo» è tutt’ altra cosa (di sapore gnostico). Il Figlio di Dio si fece uomo per redimere gli uomini, non si fece diavolo per redimere i diavoli, i quali, lo ricordo, sono totalmente connotati dall’ odio inestinguibile verso Dio (è inimmaginabile per un Papa dire una cosa simile di Gesù).
Bergoglio: : “I parroci accolgano i giovani che preferiscono convivere senza sposarsi”
I parroci «con lo stile proprio del Vangelo» devono «farsi prossimi, con lo stile proprio del Vangelo, nell’incontro e nell’accoglienza di quei giovani che preferiscono convivere senza sposarsi. Essi, sul piano spirituale e morale, sono tra i poveri e i piccoli, verso i quali la Chiesa, sulle orme del suo Maestro e Signore, vuole essere madre che non abbandona ma che si avvicina e si prende cura». Così Papa Francesco durante l’udienza per i partecipanti al Corso di formazione per i Parroci sul nuovo processo matrimoniale, promosso dal Tribunale della Rota Romana, svoltosi nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano. «Anche queste persone sono amate dal cuore di Cristo. Abbiate verso di loro uno sguardo di tenerezza e di compassione. Questa cura degli ultimi, proprio perché emana dal Vangelo, è parte essenziale della vostra opera di promozione e difesa del Sacramento del matrimonio» ha concluso.Ultime da Santa Marta. Porte aperte alle donne sacerdote
Il taglio è chiaramente sedeplenista, ma il messaggio sta nella notizia che ci dà (N.d.R.)
di Sandro Magister
Il 2 agosto del 2016 papa Francesco ha istituito una commissione per studiare la storia del diaconato femminile, ai fini di un suo eventuale ripristino. E alcuni hanno visto in questo un primo passo verso il sacerdozio delle donne, nonostante lo stesso Francesco sembri averlo escluso tassativamente, rispondendo così a una domanda sull’aereo di ritorno dal suo viaggio in Svezia, lo scorso 1 novembre (nella foto il suo abbraccio con l’arcivescovo luterano svedese Antje Jackelen):
“Sull’ordinazione di donne nella Chiesa cattolica, l’ultima parola chiara è stata data da San Giovanni Paolo II, e questa rimane”.
A leggere però l’ultimo numero de “La Civiltà Cattolica”, la questione delle donne sacerdote appare tutt’altro che chiusa. Anzi, apertissima. Continua a leggere
Bergoglio prepara l’apostasia per via liturgica
Atti, misfatti e soprusi di “266” il misericordioso
La spietata misericordia di Bergoglio ha colpito ancora!
di Maurizio Blondet (26-01-2016)
Aldo Maria Valli è il Vaticanista del TG1. Per questa posizione ufficiale, ma anche per convinta e umile disciplina di cattolico praticante qual è, non ha mai partecipato alle critiche forti, alle polemiche che sull’operato di questo Papa sono cresciute tra cattolici in vista (Antonio Socci) e perfino tra i vaticanisti (basta citare Marco Tosatti de La Stampa e Sandro Magister di Repubblica). D’altro canto, non si è mai unito agli adulatori mediatici e ai lecchini sempre più numerosi attorno a Bergoglio, che tanto li ama e favorisce. Ha seguito i fatti e i viaggi di “Francesco” con una oggettività e moderazione che gli è stata anche rimproverata dai polemisti tradizionalisti più accesi. Per anni, ha fatto tacere i dubbi che gli crescevano dentro. Oggi s’è risolto: “Raramente sono stato così in dubbio prima di mettermi a scrivere. Sentivo di aver qualcosa di scomodo, forse di inquietante da dire sul papato di Bergoglio, ma non trovavo le parole giuste. Volevo esprimere un disagio e non ero capace di dargli voce”.
In privato, dice: “Sto vivendo un momento strano: dopo Amoris Laetitia mi è caduto il velo e vedo El Papa per quel che è”. Il risultato è il suo ultimo saggio: 266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus P.P. (Liberilibri, 206 pagine, 16 euro). Il titolo “266” è per dire che Bergoglio è il 266 mo nell’ordine dei successori di Pietro; non sfuggirà l’eco apocalittica, 266 è quasi “un numero d’uomo”. Continua a leggere



