“La propaganda fascista è reato”. La Camera approva, ora la legge passa al Senato

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A favore i voti del Pd, con Emanuele Fiano primo firmatario del provvedimento, e della sinistra. Contrari Forza Italia, Fdi, Lega Nord e M5S

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http://www.repubblica.it/politica/2017/09/12/news/propaganda_fascista_diventa_reato_la_camera-175308366/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1 Continua a leggere

Ius soli, la legge non è più in calendario. Zanda: «Non abbiamo i numeri»

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Lo Ius soli non è più nel calendario dei lavori del Senato. Il capogruppo Pd, Zanda, ammette: «Non abbiamo i numeri per farlo approvare»

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D’improvviso, in tutte le capitali d’Europa, c’è voglia di guerra

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di Maurizio Blondet

D'improvviso, in tutte le capitali d'Europa, c'è voglia di guerra

Fonte: Maurizio Blondet

Quello che appare nella foto è il ministro degli esteri britannico Boris Johnson.  Andato in Estonia si è mascherato da carrista e “s’è goduto un giro”, scrive il Telegraph, su un carro armato Challenger delle forze armate inglesi,  che opera in Estonia nel quadro del riarmo NATO. Questi carri armati, ha dichiarato, sono “un presenza rassicurante per gli alleati confrontati all’antagonismo russo nell’Europa del Nord e nella regione Baltica”. Continua a leggere

Lidl costretta alla retromarcia dalle proteste. Aveva tolto le croci cristiane per ingraziarsi gli islamici

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Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Non era una follia del politicamente corretto, ma il frutto di una strategia commerciale che dopo le proteste dei cittadini europei ha fatto radicalmente cambiare rotta alla Lidl, tra i principale leader europeo della vendita al dettaglio.

Lo conferma a La Verità la stessa Lidl Italia che ha ammesso l’«errore» del gruppo. Lidl aveva manipolato sui suoi prodotti le foto raffiguranti la chiesa ortodossa di Anastasis a Santorini, in Grecia, cancellandone la croce cristiana sulla cupola e le croci sulle cupole circostanti…

leggi tutta l’inchiesta di Antonio Amorosi in prima pagina e a pag 8 de La Verità del 7 settembre in edicola. Presto on line Continua a leggere

“Profughi” con “nuovi italiani”: lo stupro di Rimini dice che l’integrazione non esiste

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di Adriano Scianca 

“Profughi” con “nuovi italiani”: lo stupro di Rimini dice che l’integrazione non esiste

Fonte: Primatonazionale

Davvero emblematico, il branco accusato di aver commesso gli atroci stupri di Rimini. Sociologicamente, il gruppetto è interessante anche a prescindere dalle eventuali responsabilità (Butungu, quello indicato come il capo della combriccola, al momento nega ogni addebito circa la violenza, ma ha ammesso di essere amico degli altri tre, che invece sono rei confessi). Nel quadretto decadente vediamo plasticamente rappresentato il fallimento dell’integrazione e di qualsiasi discorso buonista sull’immigrazione.  Nel gruppo, infatti, c’erano degli aspiranti “nuovi italiani”, marocchini e nigeriani nati e cresciuti qui, quindi potenziali destinatari della legge sullo ius soli in discussione alle Camere, ma anche un “rifugiato” congolese fresco di sbarco. Butungu è infatti arrivato a Lampedusa nel 2015 ed era in permesso di soggiorno fino al 2018 per motivi umanitari. Continua a leggere

“Ha aperto le porte agli immigrati”. La Merkel denunciata per alto tradimento

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Segnalazione di F.F.

Dall’estrema destra pioggia di denunce contro la Merkel. È accusata di aver aperto le porte della Germania a un milione di immigrati

di Sergio Rame

La protesta contro Angela Merkel finisce in tribunale. Oltre un migliaio di denunce per alto tradimento sono state, infatti, presentate contro la cancelliera tedesca.

Gli estremisti di destra collegabili al partito Alternative für Deutschland (AfD) non hanno digerito la decisione di aprire le porte agli immigrati. Una mossa che tra il 2015 e il 2016 portò in Germania oltre un milione di stranieri.

La pioggia di denunce che ha subissato i tribunali tedeschi è meramente politica in vista delle elezioni del 24 settembre. Un portavoce del tribunale federale di Karlsruhe, sentito dal quotidiano Mannheimer Morgen, ha subito messo in chiaro che “tutte le denunce sono state verificate come prive di fondamento”. La mossa dell’estrema destra la dice, però, lunga su quanto si sia alzato il livello dello scontro politico. La sua politica dell’accoglienza, che ha aperto la Germania a oltre un milione di immigrati, e gli attacchi islamici collegati a richiedenti asilo hanno sicuramente contribuito ad alzare i toni e a creare malcontento nell’elettorato. Continua a leggere

Shakeel, l’islamista di Londra che indottrina i musulmani che adottano i bimbi

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Segnalazione di F.F.

Dopo il caso della bimba cristiana affidata a una famiglia musulmana emerge il caso di un predicatore estremista che si occupava della formazione dei genitori adottivi (ma in un altro distretto)

di Ivan Francese

C’era anche un predicatore islamico radicale condannato per aver incitato alla violenza religiosa fra i soggetti incaricati di individuare le famiglie musulmane selezionate per adottare i bimbi dati in affido dai servizi sociali di Londra.

A svelarlo, alla luce del caso della bimba cristiana affidata (sia pure per poche ore) dalle autorità del distretto di Tower Hamlets di affidare una bimba cristiana ad una famiglia musulmana, è il quotidiano londinese The Telegraph che ieri sera pubblicava una storia che farà riflettere. Nell’occhio del ciclone c’è infatti il predicatore radicale Shakeel Begg, responsabile della moschea del Lewisham Islamic Centre, nei sobborghi sud-orientali della capitale britannica. Continua a leggere

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