Dietrofront di Bannon, figlio Trump patriota

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Immagine correlataDOPO L’USCITA DEL LIBRO-SCANDALO IN USA

Ex stratega, mie accuse erano contro Manafort. Sostegno a tycoon

(ANSA) – WASHINGTON, 7 GEN – Clamorosa marcia indietro dell’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, dopo essere stato ripudiato da Donald Trump per le sue dichiarazioni nel libro ‘Fire and fury”…

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Stranieri, caserme e disciplina L’Austria vuole il coprifuoco

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Vienna studia misure drastiche per controllare gli immigrati e ridurre il rischio di radicalizzazione

di Francesco De Palo

Immigrazione, caserme, coprifuoco e un welfare più armonico: ecco il decalogo del governo di Vienna per il nuovo anno.

Lo aveva annunciato alla Vigilia di Natale il neocancelliere austriaco Sebastian Kurz che «costringere i Paesi membri ad accogliere i rifugiati non aiuterà l’Europa». E sulle quote Ue per la ripartizione del migranti aveva tuonato che «se continuiamo così divideremo l’Ue e gli Stati membri decideranno ognuno per conto proprio quante persone accogliere».

Oggi il suo governo, figlio dell’accordo siglato un mese fa tra i conservatori del Partito Popolare Övp e la destra di Fpö, passa dalle analisi ai fatti e mette nero su bianco la strategia da adottare nel breve periodo. Il vicecancelliere Heinz-Christian Strache propone per gli immigrati una sistemazione nelle caserme in disuso, ma con il coprifuoco notturno per evitare reati e commistioni con la criminalità organizzata e con luoghi di possibile intreccio con l’Isis. «Anche in passato – ha precisato – si è discusso se non sia il caso che, da una certa ora in poi, la sera, debbano essere tutti di nuovo nelle caserme». Per cui niente alloggi di massa, come palazzine di edilizia popolare o alberghi e camping, ma strutture controllate direttamente dalla Difesa per gestire con intelligenza e senza sciatteria l’accoglienza e soprattutto garantendo un controllo serio e programmato per impedire, come accaduto altrove, il rischio di radicalizzazione o di eccessiva libertà per gli ospiti tra cui possono nascondersi jihadisti pronti all’azione. Continua a leggere

Sadiq’s London: Knife Crime, Gun Crime, Theft, Burglary, Rape, Homicide all MASSIVELY Up

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http://media.breitbart.com/media/2018/01/GettyImages-617968990.jpeg

Attiviamo questa collaborazione internazionale con uno dei siti più famosi USA, in ossequio anche ai numerosissimi lettori statunitensi del sito.

Segnalazione di Breitbart

Sadiq’s London: Knife Crime, Gun Crime, Theft, Burglary, Rape, Homicide all MASSIVELY Up

Earlier this year London overtook New York City as one of the most dangerous cities in the world. The House of Commons recently revealed the UK capital has more acid attacks per capita than any other city in the world…

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http://www.breitbart.com/london/2018/01/02/sadiqs-london-knife-crime-gun-crime-theft-burglary-rape-homicide-massively/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_term=daily&utm_content=links&utm_campaign=20180102 Continua a leggere

Le message de Noël de Viktor Orban : un appel à protéger le christianisme et la patrie

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Segnalazione di Medias-Presse.info

Hongrie – Le chef de l’Etat a publié un message de Noël qui tranche avec les discours pro-immigration de la Rome conciliaire, des institutions euro-mondialistes, ainsi que des gouvernements et journalistes de l’Europe de l’ouest.

Dans ce message publié par Magyar Idők , Viktor Orban souligne l’importance du christianisme.

« Le christianisme est une culture et une civilisation. Nous y vivons. (…) La culture chrétienne définit notre morale quotidienne. »

Viktor Orbán réplique à tous ceux qui tentent de faire croire qu’être chrétien, c’est permettre «à des millions d’extra-européens de s’installer en Europe» et qui abusent pour cela du commandement «aime ton prochain comme toi-même» .

« Ils oublient la deuxième partie du commandement », note Orbán.

« S’aimer soi-même signifie aussi protéger tout ce que nous sommes et qui nous sommes. Nous aimer signifie que nous aimons notre pays, notre nation, notre famille, la culture hongroise et la civilisation européenne.  »

« Les bases de la vie européenne sont maintenant attaquées »

« Nous ne voulons pas que nos marchés de Noël soient renommés, et nous ne voulons absolument pas nous retrancher derrière des blocs de béton. Nous ne voulons pas que nos fêtes de Noël soient marquées par la peur. Nous ne voulons pas que nos femmes, nos filles soient agressées le soir du Nouvel An. »

« Ils veulent que nous arrêtions d’être ce que nous sommes. Ils veulent que nous devenions ceux que nous ne voulons pas être. Ils veulent que nous nous mélangions à des gens d’un autre monde. »

« Les nations libres d’Europe, les gouvernements nationaux élus par des citoyens libres, ont une nouvelle mission : protéger notre culture chrétienne. »

« Pas pour les autres, mais pour nous-mêmes; pour nos familles, pour notre nation, pour notre pays, pour la patrie, la terre de nos pères. »

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Canada: Natale in cella per l’attivista pro-life Mary Wagner

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Segnalazione Corrispondenza Romana

Non c’è tregua neanche a Natale per i promotori della vita. Ed, infatti, ha trascorso il proprio Natale in carcere Mary Wagner, cattolica fervente, arrestata lo scorso 8 dicembre in Canada assieme a Linda Gibbons, un’altra attivista pro-life, accusate entrambe di essersi presentate con delle rose in mano in una clinica e di aver cercato di convincere le donne candidate all’aborto a ripensarci ed a far nascere loro figlio.A Mary Wagner è stato negato persino il rientro in famiglia il giorno di Natale, nonostante avesse assicurato di tornare per il processo. L’udienza è stata fissata per il prossimo 4 gennaio. Continua a leggere

L’espansionismo russo passa anche attraverso l’energia nucleare

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Da Mosca. Passa anche dalle università, la strategia di espansione russa per imporsi come uno dei punti di riferimento a livello globale per quanto riguarda l’energia nucleare.

Negli ultimi cinque anni, infatti, i vari governi succedutisi sotto la presidenza di Vladimir Putin – con la breve eccezione del quadriennio 2008-2012, quando primo ministro fu proprio Putin – si sono molto dati da fare per sviluppare il sistema di istruzione superiore come veicolo per affermarsi geopoliticamente sulla scena internazionale. E lo sforzo è tanto maggiore per quanto riguarda le facoltà scientifiche delle università di eccellenza.

Un ruolo centrale è rivestito dal programma 5-100, varato nel 2013 per valorizzare e promuovere all’estero 21 università di eccellenza da tutta la Russia. Il ministero dell’Educazione e della Scienza attribuisce particolare importanza all’immatricolazione di sempre più studenti stranieri. Secondo i dati dall’Istituto di statistica dell’Unesco, il numero di studenti stranieri in tutta la Federazione è passato dai 136mila del 2008 ai 226mila del 2015. L’obiettivo del governo, spiega il dirigente del ministero Alexander Sobolev, è quello di “unificare lo spazio e il processo educativi” omologando le differenze fra i singoli istituti e soprattutto di risalire le classifiche nei ranking internazionali delle università. Continua a leggere

IN CINQUE ANNI MONTI, LETTA, RENZI E GENTILONI HANNO DISTRUTTO L’ITALIA

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Matrimoni gay, gender nelle scuole, divorzio breve, immigrazione selvaggia ed ora eutanasia… e le gerarchie della Chiesa (conciliare, n.d.r.) hanno lasciato fare
di Stefano Fontana

Un Parlamento incostituzionale in fase terminale e sotto accanimento terapeutico (in cauda venenum) ha prodotto una legge mortifera sull’eutanasia pensando con ciò di tirare a campare. Atto finale di una legislatura disgustosa e di un governo nato moribondo in forma di fotocopia. Questo atto legislativo in extremis conclude un quinquennio terribile, tanto più terribile quanto condotto da governi sedicenti tecnici o di emergenza o di transizione o del presidente.
Sono stati i governi di Monti, Letta, Renzi e Gentiloni, governi dei competenti e dei moderati, a darci le leggi più estremistiche della vita repubblicana che alla fine del 2011, quando Berlusconi fu costretto a gettare la spugna, non erano nemmeno minimamente all’orizzonte. Non sono stati i rivoluzionari con la bandiera rossa ma i rassicuranti funzionari in doppio petto. I governi post-ideologici ci hanno dato il peggior frutto che le ideologie politiche ci possano dare: la decisione a maggioranza di cosa sia uomo e donna, di cosa sia famiglia, di cosa voglia dire procreare e, ora, di cosa sia la vita e cosa la morte. Continua a leggere

Trump inizia a tagliare i fondi all’ONU

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Segnalazione di Redazione Basta Bugie

Taglio di 285 milioni di dollari dopo la bocciatura dell’Onu al riconoscimento di Gerusalemme capitale di Israele (l’Unione Europea si è presentata divisa al voto)
di Sergio Rame

Lo aveva annunciato e ieri ha mantenuto la “promessa”. Gli Stati Uniti hanno, infatti, iniziato a negoziare un taglio di 285 milioni di dollari dei fondi che avrebbero dovuto versare all’Onu per il prossimo anno.
“L’inefficienza e le spese facili delle Onu sono ben note – ha denunciato l’ambasciatore americano all’Onu, Nikky Haley – non consentiremo più che la generosità del popolo americano sia sfruttata”.
Per le Nazioni Uniti è stato sicuramente un Natele amaro. Il taglio degli Stati Uniti è significativo e rischia di pesare non poco sul bilancio che nell’anno fiscale 2016-2017 è stato in totale pari a 5,4 miliardi di dollari. La mossa è la prima rappresaglia americana al voto di tre giorni fa con cui l’Assemblea Generale ha bocciato la decisione di Donald Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale di Israele e di spostare l’ambasciata americana da Tel Aviv. Sono stati ben 128 i Paesi, tra cui l’Italia insieme alla totalità dei Paesi più importanti dell’Unione europea, a votare contro lo strappo del presidente americano. Continua a leggere

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