Saviano, un intellettuale al servizio del pensiero unico

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di Diego Fusaro

Saviano, un intellettuale al servizio del pensiero unico

Fonte: lettera43

 Il ceto degli intellettuali è oggi in larga parte composto da opinionisti che non credono in nulla, parlano di tutto e sono permanentemente in cerca di visibilità mediatica e, soprattutto, di danaro. Tra questi, poi, vi sono alcuni esponenti del ceto intellettuale che più degli altri sono abili nel surfare le onde del pensiero unico politicamente corretto: e, per ciò stesso, si garantiscono visibilità permanente, applausi senza fine e seguito delle masse teledipendenti e sempre più lobotomizzate dalla manipolazione organizzata.

UN INTELLETTUALE IMPECCABILE. Roberto Saviano è sicuramente un intellettuale impeccabile. Non sbaglia un colpo. Dice sempre la cosa giusta al momento giusto: sembra sincronizzato per fornire ad hoc le superstrutture funzionali alla struttura dominante. Ora fa l’elogio di Israele (modello insuperato della democrazia missilistica); ora infanga l’appena defunto Fidel Castro come “dittatore” sanguinario (secondo il logoro cliché che ormai anche i muri ripetono in maniera automatica); ora stigmatizza i populismi (senza, ovviamente, dire nulla sull’unico vero pericolo oggi esistente, che si chiama capitalismo finanziario).

OMELIE DA SOMMINISTRARE ALLE MASSE. Adesso, dulcis in fundo, ci spiega che il suo sogno per il 2017 sono «sindaci africani», ha letteralmente asserito in una recente intervista rilasciata a Gianni Riotta e prontamente trasformata in nuova omelia televisiva da somministrare alle masse subalterne e indotte – grazie anche a spettacoli di questo tipo – ad amare le proprie catene.

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Il voltafaccia della Turchia

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di Thierry Meyssan

Il voltafaccia della Turchia

Fonte: Megachip

Il presidente Vladimir Putin ha annunciato di aver concluso un accordo di cessate il fuoco per la Siria con la Turchia, finora il principale supporto operativo per i jihadisti. Come si può spiegare questo colpo di scena? Riuscirà il presidente Erdoğan a far ribaltare la posizione del suo paese dall’influenza degli Stati Uniti verso quella della Russia? Quali sono le cause e le conseguenze di questa drammatica inversione di rotta?

La Turchia è un membro della NATO, un alleato dell’Arabia Saudita, un patrono del jihadismo internazionale a seguito del ricovero del principe Bandar Ben Sultan nel 2012, nonché lo sponsor della Fratellanza Musulmana dopo il rovesciamento di Mohamed Morsi e la lite tra Doha e Riyad nel 2013 -14. Oltre a questo, ha attaccato la Russia nel novembre 2015, distruggendo un Sukhoi-24 e causando l’interruzione dei rapporti diplomatici con Mosca. Continua a leggere

I dolori del “regime change” a Washington

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di Maurizio Blondet

I dolori del "regime change" a Washington

Fonte: Maurizio Blondet

Dopo aver provocato tanti regime changes, i responsabili provano sulla loro pelle il regime change in Usa. Non si hanno notizie  precise  dell’agenzia di lobbiyng dei due fratelli Podesta,  quelli per cui la  “artista”  Abramovic   cucinava gli  spiriti. Ma possiamo esser certi che Tony  ha perso il contratto per avanzare gli  interessi della Casa Reale Saud  presso la Casa Bianca: per il quale percepiva 140 mila dollari al mese, abbastanza da togliersi tutti i suoi costosi vizi.  Casa Saud  aveva ammesso di aver finanziato il 20% della campagna Hillary, certo su suo consiglio:  mai fu fatto un peggior investimento.

 

Tony Podesta con una delle sue opere d'arteTony Podesta con una delle sue opere d’arte

Quanto a John Podesta, il fratello, capo della campagna per Hillary  e perciò  venuto troppo in vista (grazie   anche alle sue strane email  spifferate da Wikileaks), non può fare quello che stanno facendo  i militanti meno noti e  meno visibili: sfrondare dal loro curriculum le loro passate benemerenze come raccoglitori di fondi per la Clinton,  cancellare  le loro conoscenze nell’ambiente democratico,  e cercare lavoro presso altre aziende: le quali adesso cercano gente con “republican connections”,  di cui questi poveretti sono privi.

Molti giovani che prima occupavano  vari incarichi di portaborse politici al Senato o al Dipartimento  di Stato, per  prudenza hanno cancellato da Facebook le loro foto esultanti a fianco di Hillary,  e da Linkedin hanno tolto ogni riferimento troppo preciso al loro mestiere di prima. Sono migliaia, cercano lavoro, “e lavoro non c’è”, ha spiegato  a Politico una aiutante dello staff Clinton, Amira Patel. Continua a leggere

Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima…

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di Claudio Messora

Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima...

Fonte: Byoblu

Dopo la colossale figura di palta, anziché una letterina di scuse per avere esposto tutto il Movimento 5 Stelle al pubblico ludibrio, a un fallimento politico colossale e avere rovinato irrimediabilmente i rapporti nel Gruppo Politico dove M5S Europa risiede, l’Efdd, arriva questo testo sul blog di Beppe Grillo:
“L’establishment ha deciso di fermare l’ingresso del MoVimento 5 Stelle nel terzo gruppo più grande del Parlamento Europeo. Questa posizione ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. Grazie a tutti coloro che ci hanno supportato e sono stati al nostro fianco. La delegazione del MoVimento 5 Stelle in Parlamento Europeo continuerà la sua attività per creare un gruppo politico autonomo per la prossima legislatura europea: il DDM (Direct Democracy Movement)“.
Per una volta lasciatelo gridare a me: Gombloddoh! (e per scriverne io, ce ne vuole. eh?). I poteri forti non vi hanno permesso di vendervi ai poteri forti! Ma ve l’ha scritto Crozza?

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Cyberspionaggio. E’ nata una figura ibrida di controllore-controllato

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di Enrica Perucchietti

Cyberspionaggio. E' nata una figura ibrida di controllore-controllato

Fonte: intelligonews

Intervistata da Intelligonews Enrica Perucchietti, giornalista, scrittrice e opinionista, commenta senza giri di parole il caso cyberspionaggio. Nel mirino degli hacker sembra ci fossero, da anni, imprenditori e personaggi politici di spicco tra cui Renzi, Monti e Draghi.
Che idea si è fatta della vicenda?
 
“E’ la punta dell’iceberg di un fenomeno, molti ricercatori ne parlano da anni ma sono stati bollati come delle cassandre. Siamo tutti violati quotidianamente, non esiste più la privacy, il cyberspionaggio è diventato ormai endemico ed è l’arma per tenere sotto controllo un po’ tutti”. 
 
Materiale quindi da utilizzare per ricatti.

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Dall’omofobia alla “robophobia”? le ultime frontiere della Rivoluzione

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Segnalazione di Corrispondenza Romana

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di Lupo Glori

Dal matrimonio gay e lesbico al “matrimonio robot”, passando per l’“auto-matrimonio”. Questi sono i folli ma logici passaggi dell’attuale processo di dissoluzione dell’istituto familiare naturale in nome dell’illimitato principio di auto-determinazione individuale. Se a guidare le nostre azioni e le nostre scelte sono, infatti, i meri istinti e sentimenti d’amore, senza alcun ponderato filtro di ragione e buon senso, si approda a risultati inverosimili e surreali, per i quali, ognuno pretende di avere il diritto di sposare chi “sente di amare”, anche fosse, sé stesso o uno spersonalizzato ed inquietante robot. Continua a leggere

Bambini sempre più sostituiti dai cani

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Segnalazione di BastaBugie

Capita sempre più spesso di vedere adulti che trattano i cani da figli e i figli da cani
di Giorgio Celsi

Gli animali sono creature che meritano rispetto e protezione. Sanno essere utili e di compagnia, sanno farsi amare. Sono, poi, meno impegnativi, esigenti e problematici dei bambini. Quindi la società sconsideratamente edonistica in cui viviamo ce li propone come validi sostituti.
Un palazzo nel centro di Brescia riportava un cartellone pubblicitario con la scritta: «Mi fido. Lui gioca, tu fai la spesa», per pubblicizzare un dog parking. Sono rimasto sconcertato: ora, in certi supermercati, prima di andare a fare la spesa si può usufruire non più di un’area giochi per i bambini, bensì per i cani: è garantito che «verranno fatti giocare e coccolati da veri dog sitter!».
Quindi ci saranno delle persone impiegate per tenere compagnia ai cani. Mi sorge, allora, un dubbio: l’animale da compagnia è il cane o l’uomo? Continua a leggere

McCAIN: “SONO STATO IO” (PER UNA VOLTA NON PUTIN)

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di Maurizio Blondet

McCain  ha ammesso: “Sono stato io a passare il falso documento russo compromettente per Trump”

Era un dossier  di 35 pagine in cui si dice, fra l’altro, che durante un viaggio in Russia nel 2013,   “The Donald” s’era fatto far una “pioggia d’oro”  da prostitute; naturalmente il tutto ripreso dai servizi di Mosca; e questo è il materiale con cui Putin sta ricattando Trump.

Adesso salta fuori il senatore McCain: “Ho ricevuto queste delicate informazioni l’anno scorso, e  le ho  passate al direttore dell’FBI  in quanto incapace di valutarne l’accuratezza”.  In realtà – ha spiegato Carl  Bernstein, il “grande giornalista” del Watergate che liquidò Nixon – mcCain ha ricevuto questo dossier da “un ex agente britannico  del MI6  a Mosca, assoldato da una ditta di opposizione politica a Washington, che faceva   le ricerche per [smerdare]  Donald Trump sia per i candidati democratici, sia per quelli repubblicani ostili a Trump”. Continua a leggere

Vittorio Sgarbi: “Bergoglio mi piace perché è ateo”

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download (3)L’OPINIONE

“Le chiese moderne nella maggior parte dei casi sono brutte, perché è diminuito il senso del sacro”. Lo dice in questa intervista a La Fede Quotidiana il noto critico di arte Vittorio  Sgarbi.

Sgarbi, recentemente Daverio ci ha detto che in tanti casi le chiese moderne sono brutte, condivide?

” Sì, ma io queste cose le ho dette prima di Daverio. Bisogna analizzare le cause di questa bruttezza”.

Prego…

” Vedo un calo della idea generale di bellezza, questo succede in molti campi. Eppure, la bellezza, che è ricollegata  allo studio e alla conoscenza, è fondamentale. Il senso estetico  va a farsi benedire. In quanto alle chiese, il problema è più particolare”. Continua a leggere

La mafia s’è fatta impresa, e pure banca

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In Lombardia, un imputato su 4 per associazione di tipo mafioso è un imprenditore. E a Trapani finisce in amministrazione giudiziaria un istituto di credito
Antonino Piero Mancuso, presidente della Bcc di Paceco, nel trapanese, commissariata per sei mesi a fine novembre dal tribunale di Trapani, su proposta della Dda di Palermo
Antonino Piero Mancuso, presidente della Bcc di Paceco, nel trapanese, commissariata per sei mesi a fine novembre dal tribunale di Trapani, su proposta della Dda di PalermoLe mafie agiscono come imprese e come banche. Attraverso specifiche attività di corruzione e di riciclaggio di denaro sporco, le cosche investono e prestano denaro, sia in Italia che all’estero, mirando ad appropriarsi e a controllare settori importanti del sistema economico. Tra i vari indicatori di questo trend, possiamo considerare i dati dell’ultimo Rapporto dell’Unità di informazione finanziaria della Banca d’Italia,

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