Eutanasia: Giorgio Celsi risponde a Emma Bonino

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di Giorgio Celsi

EMMA BONINOE’ cominciato da un po’ un battage propagandistico pro eutanasia abbastanza serrato, soprattutto ad opera di un giornale importante come Repubblica.Ovviamente i radicali, e la Bonino tra loro, sono i primi sostenitori della morte a gogo.

Giorgio Celsi, presidente dell’associazione Ora et Labora in difesa della vita e membro del comitato NO194 come pure il nostro Circolo Christus Rex,  le ha scritto una lettera aperta che merita d’esser letta e rilanciata. 

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Un altro laccio all’economia, con la scusa dei megadisastri ambientali

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

GAIA

Adesso anche la piccola azienda coi rischi cui va incontro, che farà?

ROMA – La Camera l’aveva approvata esattamente un anno fa. E finalmente ieri anche il Senato ha detto sì alla legge che fa diventare penali i reati ambientali, fino ad oggi puniti soltanto con semplici contravvenzioni. I voti favorevoli sono stati 165, contrari i 49 voti di Forza Italia e astenuti i 18 della Lega.

Una vera rivoluzione normativa. Sono stati introdotti quattro nuovi reati penali: il delitto di inquinamento ambientale e quello di disastro ambientale, il delitto di traffico e abbandono di materiale di alta radioattività e il delitto di impedimento di controllo. Con pene severe: fino a 15 anni di carcere per il disastro ambientale, ma anche tre anni per chi impedisce i controlli sull’ambiente.

La rivoluzione non è ancora finita: la legge dovrà tornare alla Camera, dopo le modifiche apportate al Senato. Ma ieri gli appelli ad una approvazione immediata sono stati tantissimi, a partire dal presidente Senato Piero Grasso, al ministro della Giustizia Andrea Orlando, a quello dell’Ambiente Gian Luca Galletti, ai presidenti delle commissioni di Montecitorio preposte all’esame del disegno di legge.

C’è stato anche l’accorato appello di Legambiente e di Libera, due associazioni che questa legge hanno contribuito a far nascere (è stata poi presentata da Ermete Realacci del Pd, Salvatore Micillo del Movimento Cinque Stelle e Serena Pellegrino di Sel).

Dice Stefano Ciafani, di Legambiente: «Bisogna capire che questa legge, attesa da vent’anni, non è contro le aziende. Anzi. È a favore dell’economia sana del Paese».

Fino ad oggi i reati ambientali erano punibili soltanto con semplici multe e in casi famosi, come quello dell’amianto dell’Eternit, i magistrati non avevano nemmeno un reato da perseguire e si sono agganciati ad un articolo che punisce il «disastro innominato».

«Fino ad oggi è successo come negli anni Trenta per condannare Al Capone: l’Fbi si è dovuta aggrappare all’evasione fiscale», commenta con un paragone Stefano Ciafani che da oggi insieme ad altre 24 associazioni darà battaglia per la rapidissima approvazione del testo a Montecitorio.

Una richiesta arrivata anche dal ministro Orlando che ha ricordato che «con questa legge il processo Eternit non sarebbe mai stato prescritto» e dal ministro Galletti: «Siamo all’ultimo miglio, la Camera faccia presto: queste sono norme fondamentali per stroncare i business criminali sul territorio».

Legambiente ha creato un dossier di venti casi esemplari di danni ambientali rimasti impuniti per l’assenza di norme. E oltre al caso Eternit c’è anche il caso della discarica abruzzese di Bussi (la discarica di rifiuti chimici più grande d’Europa) e l’azienda tessile di Marlane (Cosenza) o il petrolchimico di porto Marghera. Ma anche lo sfregio del golfo dei Poeti, in Liguria: per la discarica di Pitelli Legambiente aveva presentato una denuncia ben trent’anni fa. Inutilmente.

@CorriereSociale

 

Fonte:  http://sociale.corriere.it/si-del-senato-fino-a-15-anni-di-carcere-per-i-disastri-ambientali/

Svizzera: Niente donazione di organi senza assenso

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Segnalazione della Lega Nazionale Antipredazione degli Organi

trapianto_omicidio

di Sergio Pastore

Berna, giovedì 5 marzo 2015

Bello questo titolo, quanto mi piace!  Si temeva un colpo di mano dei favorevoli al silenzio-assenso (un pot-pourri di liberali, socialisti, verdi, democentristi).

Nationalrat für Status quo Ohne Zustimmung keine Organspende

Consiglio nazionale (camera dei deputati) per lo status quo 

Posizione chiara del governo (contrario) e anche dei deputati (107 a 67). Contraria anche la camera alta (Consiglio degli Stati). Questione chiusa.

Oggi governo e parlamento (107 contrari, 67 favorevoli) hanno respinto l’ennesimo tentativo d’introdurre anche in Svizzera la normativa del silenzio-assenso. Resiste l’obbligo dell’assenso esplicito del donatore o dei familiari se una persona non si è espressa. Nessuno deve essere obbligato ad esprimere il suo parere. Lo faccia chi vuole, ma gli altri non devono essere schedati per forza.

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TOP 15 spesa militare: l’Italia ha investito poco più di Israele

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Segnalazione Quelsi

AEREOPLANI

by Franco Iacch

La spesa cinese per la Difesa nel 2014, è aumentata del 12% rispetto al 2013. L’aumento per l’anno in corso, a causa di un rallentamento dell’economia cinese, sarà inferiore rispetto a quelli avvenuti negli ultimi cinque anni. Stilata la classifica dei quindici bilanci dei paesi che hanno maggiormente investito nella Difesa. Si scopre, per esempio, che l’Italia nel 2014 ha investito nella spesa militare poco più di Israele. Gli Stati Uniti si confermano il paese con la più alta spesa nella Difesa con un budget, per il 2014, di 581 miliardi di dollari. Il secondo paese che, a tutti gli effetti, nel giro dei prossimi cinque anni diventerà la seconda superpotenza al mondo, è la Cina con una spesa di 129 miliardi di dollari.

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Gli psichiatri Usa sdoganano la pedofilia, da malattia a “orientamento”

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di Giulio Meotti Foglio Quotidiano

bimba

La stampa conservatrice parla già di “mainstreaming della pedofilia”, della sua definitiva normalizzazione. I liberal più militanti esultano per la “destigmatizzazione della pedofilia”. E’ successo che l’Associazione degli psichiatri americani, una delle più importanti associazioni scientifiche del mondo, ha modificato nel suo ultimo manuale la linea sulla pedofilia: non più “disordine” ma “orientamento” come gli altri. In sostanza, le “attenzioni” degli adulti nei confronti dei bambini non sono più considerate un “disturbo”. La decisione è stata subito denunciata dall’Associazione della famiglia americana e va a completare un ciclo di ripensamenti della pedofilia cominciato negli anni Cinquanta.

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L’estrema destra fa rinascere l’Msi

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MSI

«Ci sono vasti ambienti su posizioni nazionalistiche e patriottiche che non si riconoscono nel progetto politico di Salvini – spiega Roberto Fiore, leader e fondatore di Forza Nuova – Il suo è un programma liberale, con la flat tax al 15% per tutti, pieno di contraddizioni. Anche sui diritti sociali non si riescono a capire le idee del segretario della Lega: da una parte è tra i fautori per i diritti sociali alle coppie di fatto, dall’altro è contro l’ideologia gender». Bocciato senza appello Salvini «è inaffidabile, in Veneto governa con Ncd, vuole espandersi al Sud ma annuncia un referendum per far diventare la Lombardia una regione a statuto speciale», Fiore mira a creare un nuovo movimento: «Stiamo lavorando per raccogliere quegli ambienti di destra che non si riconoscono nella Lega. L’assenza dei romani in piazza del Popolo è stata evidente, non puoi dire certi slogan per 25 anni ed essere credibile. A breve nascerà un soggetto politico dall’alleanza tra Forza Nuova e sezioni del Msi, come quella di Prati di Alfredo Iorio. Entro un mese ci sarà la prima importante iniziativa che faremo insieme».

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Belgio, il regno dell¹eutanasia

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Belgio, un anno fa la legge sull’eutanasia ai bambini. «Ora tocca ai dementi. Tutta la società è in pericolo»

EUTANASIA

Intervista a Carine Brochier (Istituto europeo bioetica): «Anche chi non è in grado di intendere e volere sarà ucciso. Ormai se da malato non richiedi l’eutanasia, devi sentirti in colpa»

«I cittadini del Belgio devono capire che l’eutanasia non riguarda più un singolo individuo che vuole farsi uccidere: ormai tutta la società è in pericolo». È passato un anno da quando, il 28 febbraio 2014, il Parlamento belga ha approvato l’estensione ai bambini della legge sull’eutanasia del 2002. Il provvedimento che il re Filippo ha controfirmato il 2 marzo è il primo al mondo a permettere l’uccisione di minori senza limiti di età. Dodici mesi dopo, pochi giorni fa, un gruppo di parlamentari ha lanciato un nuovo dibattito: «Estendiamo l’eutanasia anche ai dementi». Carine Brochier, tra i direttori dell’Istituto di bioetica europeo, che ha appena realizzato un dossier sulla “buona morte” in Belgio, lancia l’allarme a tempi.it: «Ormai, se ci si ammala, ci si sente in colpa a non chiedere l’eutanasia».

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Capire la Russia

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Segnalazione di Federico Prati

 

PUTIN

 

Quali sono le “radici” della prassi politica di Vladimir Putin? Come si sviluppa il dibattito politico in Russia? Lo abbiamo chiesto a un giovane studioso del pensiero politico russo contemporaneo, Paolo Borgognone. Autore di un grosso volume, pubblicato dall’Editrice Zambon: Capire la Russia (pagg. 680, € 25,00).

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