“I CATTOLICI SVELANO IL COMPLOTTO GIUDAICO MASSONICO NEL 1936”

Condividi su:

COMPLOTTO

Segnalazione di Federico Prati (Tratto dal libro “Il complotto contro la Chiesa” di Maurice Pinay)

Il complotto segreto ebraico svelato dalla Gazzetta Cattolica d’Inghilterra.

Nella London Gazzette Cattolica del febbraio 1936 un articolo sensazionale è stato pubblicato sotto il titolo: “Il pericolo ebraico e la Chiesa cattolica”.

L’organo mensile della Società missionaria cattolica di Inghilterra stava citando discorsi pronunciati in una serie d’incontri segreti ebraici a Parigi.

Poche settimane dopo, il settimanale parigino Le Reveil du Peuple ha pubblicato un racconto simile, aggiungendo che le affermazioni erano state fatte in un recente convegno del B’nai B’rith (ordine segreto giudaico-massonico in cui non sono ammessi i Gentili) tenuto a Parigi.

Continua a leggere

Lo pseudovescovo Casale, emerito di Foggia, già beniamino di conservatori e alleanzini, furentemente pro Sodoma.

Condividi su:

mons_casale

 

 

Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero 

 

Per quanto i conciliari siano marci e corrotti, si stenterebbe a credere a queste dichiarazioni.

http://www.tribunapoliticaweb.it/societa/2015/10/20/21304_unioni-civili-mons-giuseppe-casale-giusto-legittimare-legami-stabili-gay/

http://www.lettera43.it/esclusive/monsignor-casale-l-omosessualita-e-ricchezza_43675218038.htm

 

Continua a leggere

VERITÀ E IL BENE DELLA CHIESA

Condividi su:

PIO XII

di Fra Leone da Bagnoregio

Sono trascorsi ormai molti anni dalla morte di Pio XII avvenuta il 9 ottobre 1958 a Castel Gandolfo, spirando l’ultimo papa che incarnava la romanità, spirava pure l’ultimo barlume di verità nel mondo, l’ultimo impedimento al potere del Maligno sull’umanità già colpita dal “vulnus originale”.

Con Giovanni XXIII iniziò una nuova era per la Chiesa, un nuovo corso di avvicinamento al mondo un raillement con il mondo moderno e contemporaneo. Il demonio, principe di questo mondo non poteva che essere l’ispiratore di questo nuovo corso. Con il Vaticano II i tre principi della rivoluzione francese, si insinuarono all’interno della Chiesa e ne mutarono la struttura sia dottrinale che disciplinare.

Continua a leggere

Genova, il convegno di massoni che fa curriculum universitario

Condividi su:

SIMBOLO MASSONERIA

Civati preannuncia una interrogazione parlamentare. L’iniziativa il 24 ottobre: “Partecipazione dà la possibiltà agli studenti delle Facoltà dell’Ateno genovese di acquisire un credito formativo”

di ALBERTO CUSTODERO

LA massoneria italiana esce dal segreto delle logge. E, organizzando un convegno sulla “sapienza”, si accredita come ente formativo universitario. Non era mai accaduto prima, tanto che la notizia è stata accolta con sorpresa e stupore dal mondo politico e accademico. Il deputato Pippo Civati, componente della commissione Cultura e Istruzione della Camera, ha annunciato una interrogazione parlamentare. “Sono di parere negativo – commenta il leader di “Possibile” – credo che la questione vada approfondita con una interrogazione. Sono curioso di sapere come vengano attribuite queste opportunità che fanno testo per il curriculum scolastico”. “Sono abbastanza sconcertato”, dichiara Matteo Orfini, presidente del Pd. “Incredibile”, si limita a dire Giovanni Monchiero, capogruppo di Scelta civica a Montecitorio.

Continua a leggere

The Holy Souls Book: A Fr. Lasance Classic

Condividi su:

The Holy Souls Book: A Fr. Lasance Classic

PLUS

Fr. Printon’s Novenas and Prayers for the Holy Souls

Click for info

Father F.X. Lasance (left) produced a long list of popular spiritual classics, including his 1922 Holy Souls Book.

Devotion to solacing the Holy Souls is eminently pleasing to God, a comfort to the Church Suffering and eminently beneficial to ourselves.

The “Reflections” that form the first part of this book will motivate the reader to make frequent use of the prayers and devotions in the second section.

Together with Fr. Lasance’s work, we are also offering Fr. Joseph Printon’s Novenas, Hymns and Prayers for the Holy Souls in Purgatory. These were arranged for congregational use, and may thus be conveniently prayed at your family Rosary.

The prayers in both these works are appropriate at any time, but especially during November, the Month of the Holy Souls.

We are offering them for a $30 donation to support our apostolate.

Click for info

Continua a leggere

Bergoglio all’Angelus sul Sinodo: «È stato faticoso ma porterà frutto»…marcio…

Condividi su:

L’Assemblea si è chiusa sabato sera con un importante documento che apre ai divorziati risposati, alle coppie di fatto e a chi ha contratto matrimonio con rito civile

di Redazione Roma Online

Il Papa all’Angelus (Ap)

«È stato faticoso ma porterà molto frutto». Così il Santo Padre durante l’Angelus in una piazza San Pietro affollata di fedeli, è tornato a parlare dei lavori del Sinodo appena conclusi. «La parola Sinodo significa “camminare insieme”. E quella che abbiamo vissuto è stata l’esperienza della Chiesa in cammino specialmente con le famiglie del popolo santo di Dio sparso in tutto il mondo — ha detto Francesco prima dell’Angelus — e la profezia del popolo in cammino l’ho confrontata anche con le immagini dei profughi in marcia sulle strade dell’Europa, una realtà drammatica dei nostri tempi».

La Messa conclusiva dei lavori del Sinodo

Nella prima mattina di domenica, Bergoglio, ha officiato la Messa conclusiva del Sinodo sulla famiglia, Il Papa ha ringraziato cardinali, patriarchi, arcivescovi maggiori, arcivescovi, vescovi e presbiteri membri del Sinodo. «Carissimi fratelli sinodali, noi abbiamo camminato insieme. Vi ringrazio per la strada che abbiamo condiviso con lo sguardo rivolto al Signore e ai fratelli, nella ricerca dei sentieri che il Vangelo indica al nostro tempo per annunciare il mistero di amore della famiglia. Proseguiamo il cammino che il Signore desidera – ha esortato Bergoglio -. Chiediamo a lui uno sguardo guarito e salvato, che sa diffondere luce, perché ricorda lo splendore che lo ha illuminato. Senza farci mai offuscare dal pessimismo e dal peccato, cerchiamo e vediamo la gloria di Dio, che risplende nell’uomo vivente».

shadow carousel
Sinodo, Francesco e la Messa conclusiva dei lavori
L’Assemblea

Si tratta della XIV Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi sul tema «La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo». Terminati ieri sera i lavori con l’approvazione superiore ai due terzi di un documento finale, che apre ad una maggiore integrazione nella Chiesa di tutte le persone che fino ad ora ne arano escluse, come i divorziati risposati, le coppie di fatto e quanti sono sposati solo civilmente.

L’omelia sulla famiglia

«Dio è un padre. E come Padre si prende cura dei suoi figli, li accompagna nel cammino, sostiene il cieco e lo zoppo, la donna incinta e la partoriente. La sua paternità apre loro una via accessibile, una via di consolazione dopo tante lacrime e tante amarezze». Queste le parole di Papa Francesco durante l’omelia nella messa conclusiva del Sinodo in Vaticano «Gesù, appena uscito da Gerico, si ferma per rispondere al grido di Bartimeo. Si lascia toccare dalla sua richiesta, si fa coinvolgere dalla sua situazione: “Che cosa vuoi che io faccia per te?”. Potrebbe sembrare una richiesta inutile: che cosa potrebbe desiderare un cieco se non la vista? – continua ancora -. Eppure, con questo interrogativo fatto a tu per tu, diretto ma rispettoso, Gesù mostra di voler ascoltare le nostre necessità. Desidera con ciascuno di noi un colloquio fatto di vita, di situazioni reali, che nulla escluda davanti a Dio».

Includere chi vive ai margini

«C’è una tentazione, quella di cadere in una fede da tabella. Possiamo camminare con il popolo di Dio, ma abbiamo già la nostra tabella di marcia, dove tutto rientra: sappiamo dove andare e quanto tempo metterci; tutti devono rispettare i nostri ritmi e ogni inconveniente ci disturba. Rischiamo di diventare come quei molti del Vangelo che perdono la pazienza e rimproverano Bartimeo – ancora un passaggio dell’omelia di Papa Francesco nella messa conclusiva del Sinodo in Vaticano -. Poco prima avevano rimproverato i bambini, ora il mendicante cieco: chi dà fastidio o non è all’altezza è da escludere. Gesù invece vuole includere, soprattutto chi è tenuto ai margini e grida a Lui. Costoro, come Bartimeo, hanno fede, perché sapersi bisognosi di salvezza è il miglior modo per incontrare Cristo».

Continua a leggere

In Siria arrivano gli “uomini verdi”

Condividi su:

UOMINI VERDI RUSSI

Putin invia altre forze speciali in Siria. Sperando di dare un colpo definitivo allo Stato islamico

Continua a leggere

QUESTORE AMMETTE: “NON DIAMO NOTIZIA DEI CRIMINI DEI PROFUGHI”

Condividi su:

kuntakinti

Stato di merda. E Stato manipolatore di notizie.

Due giorni fa, vi abbiamo data notizia di una nota informale alle questure, nella quale si chiedeva di ‘non diffondere i crimini dei profughi‘, oggi c’è un primo questore che ammette.

Il giornale locale di Cuneo scrive:

Ha ventisei anni, è arrivato dal Gambia su un barcone ed ha chiesto lo status di rifugiato politico. Da alcuni mesi vive in uno dei più noti alberghi di Mondovì con vitto e alloggio pagati, naturalmente, più un bonus di qualche euro al giorno per le piccole spese quotidiane. Tutto come prevede la legge.

Qualche giorno fa, le forze dell’ordine lo hanno beccato, in flagranza di reato mentre vendeva droga a dei ragazzi minorenni. Lo hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Gli investigatori hanno anche scoperto che, nei momenti in cui non spacciava, per ingannare il tempo di giornate lunghe e sempre uguali, senza niente da fare, ospitava nella camera d’albergo una bella signorina, pagata un tot a prestazione. Insomma il richiedente asilo, non si faceva proprio mancare nulla.

Arrestato, dopo due giorni trascorsi nel carcere del Cerialdo di Cuneo, ora e’ di nuovo libero, ed è tornato tranquillamente nella sua stanza d’albergo. […]

Se già fa pensare il fatto che a vendere droga – almeno secondo quando riscontrato dagli inquirenti – è un richiedente asilo, ancora più sconcertante è che questo fatto, accaduto più di una settima fa, non venga comunicato agli organi di stampa, come invece viene fatto di solito, anche a distanza di poche ore, da chi procede all’operazione, carabinieri, polizia di Stato o Guardia di Finanza che sia.

Questa notizia, però, ha un valore particolare, perché a commettere il reato non è una persona qualsiasi ma uno straniero, arrivato sui barconi dal Gambia, accolto in Italia e richiedente asilo. Un mix esplosivo che se trapelasse, indignerebbe non poco l’opinione pubblica, soprattutto in un momento come questo, in cui la diffidenza ed il disagio per i continui arrivi di profughi ha innalzato la tensione ed aumentato i malumori un po’ ovunque.

E come il caso di Mondovì è passato sotto silenzio, bocche cucite ci sono state anche per l’arresto di alcuni giorni fa di un altro straniero, anche lui arrivato dopo una traversata in mare sul gommone, preso a spacciare al parco della Montagnola di Cuneo. Il ragazzo, ventenne, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacente, nonché resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

Il questore di Cuneo Giovanni Pepe’ spiega:

“Non esiste una norma scritta che imponga di non divulgare la notizia. Si tratta semplicemente di buon senso. Vengono cioè usate delle precauzioni in più nel caso in cui ad essere arrestato sia un rifugiato, solo perché rivelare il suo luogo di residenza, potrebbe mettere a repentaglio la sua incolumità e quella della sua famiglia. Sarà poi la Commissione territoriale che valuta le richieste a stabilire se il fatto di essere stato arrestato e magari poi condannato, puo’ determinare la non accettazione della richiesta. In questo caso, inoltre la notizia non è stata divulgata per motivi di indagini”.

Quindi, per motivi precauzionali, i profughi possono spacciare. Ospitare puttane in hotel a spese nostre e, anche se vengono beccati, tornare in hotel. E i questori li proteggono, impedendo ai cittadini di conoscere la realtà dei fatti, e farsi così un’idea sul sistema di accoglienza.

In democrazia, i cittadini devono avere la massima informazione, per potere poi decidere. Impedire alle notizie di circolare è un atto in sé totalitario, perché inficia la democrazia nel suo funzionamento. E’ gravissimo.

Per non parlare, poi, del fatto che dei gambiani stiano in hotel a spese nostre, quando in Gambia non ci sono nemmeno guerre. E che ci rimangano anche se beccati a spacciare droga ai ragazzini.

Stato di merda. E Stato manipolatore di notizie.

Continua a leggere

Noi ebrei controlliamo gli Stati Uniti. E gli americani lo sanno

Condividi su:

Questo testo altamente provocatorio nella forma e nella sostanza proviene dal portale di Henry Makow. Ma chi è? Leggiamo:

“Henry Makow est un ancien universitaire canadien, aujourd’hui engagé dans la lutte pour révéler les aspects cachés du Nouvel Ordre Mondial. Ses ouvrages sur le féminisme et les Illuminati, ainsi que son site : henrymakow.com ont fait de lui une référence mondiale.”

Guardiamo anche la sua fotografia:

henry-makow2

“Vi dirò qualcosa di molto chiaro. Non preoccupatevi per le pressioni americane su Israele. Noi ebrei controlliamo gli Stati Uniti e gli americani lo sanno.

Continua a leggere

1 824 825 826 827 828 829 830 1.214