VESCOVO TREVISO INCASSA 6.387.500 EURO CON I ‘PROFUGHI’

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TREVISO – I seminari non sono vuoti. E la diocesi è stata l’unica istituzione a fare appieno la sua parte in tema di accoglienza dei migranti. È la ridicola reazione del mullah vescovo di Treviso, tal Gianfranco Agostino Gardin, contro la Lega e il M5S.

Ne ha per tutti: per i sindaci che non collaborano con l’invasione e il suo business, per le forze politiche che non assecondano gli affari della Curia, per il governatore Luca Zaia che accusa la Chiesa di non voler mettere a disposizione il seminario “vuoto”. Ma ovviamente, intendeva ‘gratis’: sappiamo tutti che la Chiesa di Bergoglio fornisce volentieri i suoi immobili esenti da Imu a 35 euro a ‘profugo’ in pensione completa.

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Il Rosario va recitato intero ogni giorno. Se non si ha tempo, ecco cosa si può escogitare…

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Il Rosario va recitato intero ogni giorno. Se non si ha tempo, ecco cosa si può escogitare…
Istruzione Cattolica 19/10/2015 15:01
A volte pensiamo che pregare sia una cosa complicata…
Ho deciso che recitare il Rosario ogni giorno sarà una priorità nella mia vita. Se pensi di non avere 20 minuti per sederti a recitare preghiere a Maria e a meditare sui misteri della vita di suo Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, io troverò 20 minuti nella tua agenda piena. Tieni conto del fatto che non devi recitare i cinque misteri in modo continuativo. Puoi dividerli durante la giornata, e non è necessario portare un rosario con te, perché hai 10 dita che ti aiuteranno allo scopo. Ecco 9 occasioni perfettamente appropriate per recitare il Rosario OGGI, per quanto sia piena la tua giornata.

1. Mentre corri
Sei abituato a correre regolarmente? Accompagna la tua attività fisica recitando il Rosario, anziché ascoltando musica. Su Internet puoi trovare molti podcast (mp3) e applicazioni che ti permetteranno di ascoltare e pregare mentre corri.
2. In automobile
È sorprendente come ho imparato a recitare il Rosario mentre mi sposto da una parte all’altra, mentre vado al supermercato, a fare benzina, a portare i bambini a scuola o a lavoro. I viaggi in macchina in genere durano più di venti minuti, e quindi ne approfitto attivamente. Uso un CD con il Rosario e lo recito mentre lo ascolto. Mi fa sentire come se stessi pregando in gruppo.
3. Mentre pulisci
Prega mentre passi l’aspirapolvere, pieghi i panni, spolveri o lavi i piatti. Mentre lo fai, puoi intercedere e benedire con la tua preghiera tutti coloro che si vedranno beneficiati dai tuoi sforzi per una casa più pulita e organizzata.
4. Mentre porti a spasso il cane
Porti il tuo cane a spasso tutti i giorni? Approfittare della durata della passeggiata per recitare il Rosario è molto meglio che lasciare che la tua mente vaghi senza senso. Tienila concentrata su Gesù e Maria!
5. Nella tua pausa pranzo
Prendi un tempo di riposo ogni giorno per pranzare e sederti in silenzio a recitare il Rosario. Nei mesi estivi potresti farlo all’aperto e contemplare le bellezze della natura che Dio ci ha donato.
6. Passeggiando da solo/a
Una volta a settimana, pensa di recitare un Rosario camminando. Tieni il rosario in mano e cammina al ritmo della preghiera. Altre persone potrebbero vederti mentre lo fai, quindi dovrai essere coraggioso/a e dare una testimonianza allegra di preghiera. Un sacerdote della mia parrocchia era solito farlo in luoghi visibili della città ed era incredibilmente potente vederlo pregare mentre camminava sotto gli occhi di tutti

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Pd, carcere a chi fa saluto romano o vende Mussolini

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Pd, carcere a chi fa saluto romano o vende Mussolini

In galera, in galera! L’ultima crociata del Pd di Matteo Renzi l’ha lanciata il possibile candidato sindaco di Milano, Emanuele Fiano. Che il 2 ottobre scorso ha presentato una proposta di legge firmata da altri 63 suoi compagni di partito per mandare in galera chi fa il saluto romano o commercia in immaginette, busti e ricordi vari di Benito Mussolini. I 64 deputati del Pd chiedono di introdurre nel codice penale un nuovo articolo, il 293 bis, che prevede la pena della reclusione da sei mesi a due anni per chiunque “propaganda le immagini e i contenuti propri dle partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero delle relative ideologie, anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli ad essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità”.

Una proposta che oltre a riempire non poco le patrie galere avrebbe l’effetto di azzerare il Pil a Predappio e dintorni, dove il merchandising del Duce ancora fa ottimi affari, vendendo ricordi, immaginette, cimeli (busti, quadri, monete) e perfino bottiglie di vino dedicate a Mussolini. Secondo Fiano & c dovrebbero finire in galera non solo i produttori, ma anche i vari commercianti al dettaglio o gli ambulanti che vivono di quello. “Sono ormai frequenti”, spiegano, “i fatti di cronaca che riportano la denuncia e lo sconcerto da parte dei turisti in viaggio nel nostro Paese che si trovano di fronte a vetrine che pubblicamente espongono oggetti o immagini che si richiamano a tali ideologie”.

Quanto al saluto romano, Fiano se la prende con il tribunale di Livorno che nel marzo scorso “ha assoplto quattro tifosi scaligeri ripresi dalle telecamere nell’atto di compiere il saluto romano durante la partita di calcio Livorno-Hellas Verona del 3 dicembre 2011”. Siccome oggi “il saluto romano non costituisce reato perchè non è punibile il gesto in sè”, è necessario per il Pd “un intervento normativo che colpisca in maniera inequivoca l’espressione di un gesto così inequivocabilmente legato alla retorica del passato regime fascista”. Non sarà per altro semplicissimo per i magistrati decidere: circolano molte foto di personaggi (da Renzi a Ignazio Marino) colti nell’atto di salutare con la mano destra e il braccio teso davanti a sè. Rischieranno la galera pure loro se un pm applicherà alla lettera la legge?

Già in questo post con le immagini che pubblichiamo per fare capire, rischiamo una decina di anni di carcere. Perchè la proposta prevede pure una aggravante (un terzo di pena in più, quindi da un minimo di 8 a 32 mesi di carcere) per chi diffonde gadget e immagini fasciste “attraverso strumenti telematici o informatici”. Pronti dunque ad arrestare chiunque le diffonda su facebook o i social network, “terreno privilegiato attraverso le nuove tecnologie che consentono con pochi click di veicolare messaggi, immagini o simboli a una platea di destinatari certamente sconosciuta ai tempi in cui fu approvata la legge Scelba”, che vietava la riorganizzazione del disciolto partito fascista.

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“Matrimonio” gay – In Italia non si può. Lo dicono i giudici

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Il matrimonio gay in Italia non si può fare. E la sua trascrizione è illegale. La legge non la consente.

A pronunciarsi in tal senso è il Consiglio di Stato. In pratica, fin quando non vi sarà un intervento normativo che riconosca la convivenza di due persone dello stesso sesso, il matrimonio resta solo quella tra uomo e donna.

Sul Corriere della sera leggiamo che nella sentenza i giudici hanno chiarito che il matrimonio gay è privo «dell’indefettibile condizione della diversità di sesso fra i nubendi». Infatti, allo stato attuale, nel nostro Paese il presupposto delle nozze è la differenza di sesso. Quindi per l’unione di una coppia omosessuale non si può parlare di matrimonio.

La diversità uomo-donna è la «connotazione ontologica» del rito matrimoniale, sottolineano i giudici. La sentenza, pertanto, assesta un duro colpo a tutti quei sindaci e a tutte quelle amministrazioni comunali, prima fra tutti quella di Roma, che in questi ultimi tempi hanno trascritto matrimoni gay contratti all’estero. Il Consiglio di Stato, infatti, ricorda che il primo compito di un funzionario chiamato a celebrare le nozze è proprio la verifica che le persone di fronte a lui siano un uomo ed una donna. «Il corretto esercizio della potestà – recita la sentenza – impedisce all’ufficiale dello Stato civile la trascrizione di matrimoni omosessuali celebrati all’estero».

Niente improvvisazioni, dunque: «il dibattito politico in corso in Italia sulle forme e sulle modalità del riconoscimento giuridico delle unioni omosessuali sconsiglia all’interprete qualunque forzatura, sempre indebita ma in questo contesto ancora meno opportuna».

Il Consiglio di Stato smonta anche tanti altri teoremi. Ad esempio, nel caso delle “nozze gay” celebrate nell’ottobre 2014 dal sindaco di Roma Ignazio Marino, si era invocato il diritto internazionale. Diverse coppie, pertanto, avevano fatto ricorso contro l’annullamento delle trascrizioni voluto dalla prefettura, obiettando che il rispetto dei diritti e delle libertà sanciti in atti europei o trattati internazionali fossero vincolanti per le autorità italiane. Ma in merito i giudici hanno dato risposta negativa: «Non appare in definitiva configurabile allo stato del diritto convenzionale europeo e sovranazionale un diritto fondamentale al matrimonio omosessuale». Respinta pure l’obiezione di chi aveva parlato di una violazione delle libertà di circolazione e di soggiorno. Infatti, non c’è «alcuna previsione degli Stati europei in merito». matrimonio gay_Ignazio Marino_denuncia_ProVita_GpV_650 CP_trascrizione

Infine, il Consiglio di Stato interviene sul rapporto tra autorità politiche e amministrative. Il sindaco Ignazio Marino aveva negato il potere di annullamento del prefetto, riconoscendo tale potere solo al giudice ordinario. La Consulta, però, dà ragione al prefetto, perché tra le sue prerogative c’è anche quella «generale di autotutela sugli atti adottati contra legem dall’organo subordinato».

Insomma, rebus sic stantibus, in Italia il matrimonio resta solo quello tra uomo e donna. Non si possono fare imbrogli. Per far sposare due gay ed equiparare quindi la loro unione a quella di una normale famiglia, è necessario approvare una legge specifica. Il governo Renzi ci sta provando. E noi ci opponiamo e ci opporremo con tutte le nostre forze e con tutti i mezzi leciti. Perché una legge non può cambiare la natura.

Redazione

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Accordo russo-siriano per trasferire i miliziani takfiri, presi prigionieri, direttamente in Siberia

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Accordo russo-siriano per trasferire i miliziani takfiri, presi prigionieri, direttamente in Siberia

Coloro che non siano cittadini siriani, come i numerosi militanti stranieri che si sono recati a combattere in Siria ed i loro istruttori sauditi, turchi, quatariani, libici e di altre nazionalità, una volta catturati e disarmati dall’Esercito siriano, saranno consegnati ai russi. In base a detto accordo, la Russia li trasferirà in Siberia a bordo di aerei da trasporto AN-124, che trasportano abitualmente armi e munizioni verso la Siria, quando questi sono di ritorno in Russia.

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Expo promuove l’alimentazione a base di insetti “cibo democratico”

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Larve di bambù, scorpioni ricoperti di cioccolata, larve della farina, vodka allo scorpione, misto di pupe (la fase di crescita tra larva e insetto), larve di cereali, termiti disidratate, cavallette, coleotteri, larve giganti al cioccolato e tarantole arrostite. Sono solo alcune delle anteprime culinarieche saranno presentate ad Expo all’interno di Future Food District di Coop Italia nell’ambito di un progetto curato da Società Umanitaria, presente all’Esposizione Internazionale.

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Siamo la generazione che morirà sotto euro-dittatura?

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Come dice Jacques Sapir, il Portogallo ha subito un colpo di Stato. I partiti di destra al governo hanno perso: meno 28 seggi in Parlamento, il 38,5% dei voti. Esausti dei programmi d’austerità, i portoghesi hanno dato la maggioranza (50,7%) a partiti della sinistra, uniti da una volontà di rinegoziare in Europa i programmi di tiro della cinghia imposti dalla UE. Ebbene: il presidente della repubblica, Cavaco Silva, ha deciso di non consentire alle sinistre di andare al governo. Con la seguente esplicita motivazione: “Dopo tutti i notevoli sacrifici consentiti nel quadro d’un importante accordo finanziario, è mio dovere, e nelle mie prerogative costituzionali, fare tutto ciò che posso per impedire che siano mandati falsi segnali verso le istituzioni finanziarie e gli investitori internazionali”.

Il golpe in Portogallo: e sono tre

Dunque in Europa sono le “istituzioni finanziarie” (Bce, Eurogruppo…) e i “mercati internazionali” ad aver rimpiazzato la volontà popolare. Lo abbiamo già visto in Grecia, ma non dimentichiamo l’Italia dove, da quando Berlusconi è stato fato cadere col golpe della manipolazione dello spread (Draghi) e la consegna del governo al kommissario Mario Monti da parte di Napolitano, il golpe è diventato “Il nuovo normale”: siamo al terzo governante scelto dai poteri estranazionali, non dal popolo italiano (o di quel che ne resta). Si realizza quel che ebbe a dire Monti: la “democrazia come noi la conosciamo” non è “compatibile con l’integrazione internazionale”. Almeno in Portogallo e in Grecia, hanno votato. Ma votate per chi volete, tanto comanderanno su di voi le istituzioni eurocratiche, i creditori e il potere indebito del creditore “forte” in Europa, la Germania.

Nella neolingua della dittatura anonima e burocratica, le ricette di austerità sono state, in Portogallo, un successo. E’ il contrario della verità: il deficit di bilancio che era del ‘7% nel 2014 è ancora ben lontano dall’obbligatorio 3%; il debito pubblico è a causa dell’austerità – salito al 127% del Pil (e per idiota legge europoide, dovrà scendere al 60% in 20 anni); la disoccupazione viene data in calo (dal 13 all,11,9 per cento) solo grazie al fatto che il tasso di partecipazione alla forza-lavoro è uno dei più bassi in Europa (58,6%; era a 62,50 prima dell’entrata nell’euro) e il baratro delle disoccupazione giovanile che nessuno in Europa conta più, 32% fissi.

il "successo" portoghese
il “successo” portoghese

Come ampiamente dimostrato, le “riforme” consistenti in austerità e calo dei salari sono contro-producenti, “non risolvono il problema del paese, che è la bassa produttività del lavoro” (Sapir ). A questa bassa produttività il Portogallo ha tradizionalmente risposto lasciando periodicamente deprezzare la moneta nazionale; adesso nell’euro non può più farlo. Sarebbe la sola via per reinnescare la crescita, ridurre il deficit estero, e, alla lunga, anche migliorare la situazione debitoria (come vide l’Italia nel 1998-99, uscendo dal serpente monetario). Ma i creditori, e i poteri oligarchici, inchiodano il paese al debito impagabile, contro la volontà popolare.

Assordante il silenzio con cui le cosiddette “sinistre” hanno assistito a questo secondo golpe contro una sinistra.

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Le profezie della Beata Anna Caterina Emmerich. Sui tempi presenti?

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A cura di Federico Prati

“Vidi anche il rapporto tra i due papi… Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità… Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo”. (13 maggio 1820)

“Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo… Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo”.

“Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola… Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto… C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo…”. (12 settembre 1820)

“Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana… Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni.

C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: “Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra””. (12 settembre 1820)

“Ebbi una visione del santo Imperatore Enrico. Lo vidi di notte, da solo, in ginocchio ai piedi dell’altare principale in una grande e bellissima chiesa…e vidi la Beata Vergine venire giù da sola. Ella stese sull’altare un panno rosso coperto con lino bianco, vi pose un libro intarsiato con pietre preziose e accese le candele e la lampada perpetua…

Allora venne il Salvatore in persona vestito con l’abito sacerdotale…

La Messa era breve. Il Vangelo di San Giovanni non veniva letto alla fine [1]. Quando la Messa fu terminata, Maria si diresse verso Enrico e stese la sua mano destra verso di lui dicendo che questo era in riconoscimento della sua purezza. Allora lo esortò a non avere esitazioni. Dopo di ciò vidi un angelo, esso toccò il tendine della sua anca, come Giacobbe. Enrico provava grande dolore, e dal quel giorno camminò zoppicando… [2]”. (12 luglio 1820)

“Vedo altri martiri, non ora ma in futuro… Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare… In tutto il mondo le persone buone e devote, e specialmente il clero, erano vessate, oppresse e messe in prigione. Ebbi la sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno.

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LA TRADIZIONE-TRADIMENTO DELLA GIUDEO-MASSONERIA

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GIUDEO MASSONERIA

A cura di Federico Prati

Se studiamo l’azione della giudeo-massoneria dall’epoca in cui fu lanciata dall’Inghilterra sul “mercato” cristiano, dopo che Oliver Cromwell permise l’invasione ebraica delle isole britanniche, in seguito alla convenzione da lui firmata con l’ebreo Manasseh ben Israel di Amsterdam (L’Olanda era l’unico paese che aveva accordato libertà gli ebrei, i quali in seguito la tradirono a favore degli inglesi), vediamo come senza eccezione la massoneria ha tradito tutti i paesi che le hanno permesso di agire.Il tradimento è una tradizione della sètta. La massoneria ha tradito sempre un paese a favore di un altro, ha lavorato per affondare dall’interno i popoli scatenando rivoluzioni, provocando molestie politiche, sociali ed economiche, paralizzando il funzionamento dell’apparato statale nei momenti cruciali.Questa azione traditrice cerca sempre di recare beneficio agli interessi locali o internazionali dell’ebraismo, arma segreta e motrice della sètta massonica.Quando i piani dell’ebraismo esigevano che all’interno di un paese cristiano un gruppo di forze locali si scontrasse con un altro, oppure col Governo, allora la massoneria operava per conto dei giudei creando e provocando disordini. In tali casi, l’ebreo ha operato sempre dietro le quinte, fingendo amicizia con entrambe le parti in lotta fino a ottenere, per mezzo della massoneria, il trionfo in forma visibile.Quando l’ebraismo era bisognoso del conflitto di due o più gruppi dei paesi cristiani, allora la sètta massonica riceveva l’incarico di preparare e scatenare i conflitti, lavorando nello stesso tempo a tale scopo nei due campi. Tali macchinazioni sotterranee dell’ebraismo, tramite la massoneria, sono state la vera causa di quasi tutte le guerre che insanguinarono l’Europa cristiana negli ultimi due secoli.Per provocare le guerre, la massoneria si avvaleva delle gelosie tra le famiglie regnanti, dei sentimenti nazionali e razziali (germanesimo, slavismo, latinità); delle mire espansionistiche dell’una o dell’altra parte; e quando la guerra portava la morte e la distruzione dei popoli cristiani, la massoneria, eseguendo gli ordini dei suoi capi segreti, tradiva sempre il paese o il gruppo di paesi cristiani che nei piani ebrei dovevano essere vinti e umiliati.Queste guerre fratricide tra popoli europei cristiani, li ha debilitati tutti, a poco a poco, fomentando al tempo stesso abissi di odio reciproco, come tra tedeschi e inglesi, senza che esista una causa valida per tale stato di cose, salvo il permanente intrigo e l’istigazione della giudeo-massoneria.Oggi, che l’ebraismo si è creato una nuova forza per mezzo della quale spera di ottenere il dominio del mondo intero, ossia la forza comunista, il ruolo principale che è stato affidato alla massoneria internazionale è di tradire l’intero mondo cristiano, tutto l’Occidente e tutto il mondo libero a favore dell’imperialismo comunista. Questa è una realtà incontestabile; realtà che dev’essere conosciuta, perché solo conoscendo i traditori e paralizzando la loro azione possiamo porre il mondo libero nella condizione di difendersi e di sconfiggere la nuova barbarie comunista.La massoneria tradisce l’Occidente, lo tradisce paralizzando la sua lotta contro il comunismo, paralizzando le forze nazionali dei paesi, creando conflitti artificiosi tra i paesi liberi, sollevando i popoli afro-asiatici contro gli europei, e tradisce pure gli stessi popoli di colore, spingendoli verso il comunismo.

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Bergoglio: “I tempi cambiano, noi cristiani dobbiamo tenere il passo”… magari con i giudei

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PAPA-GIUDEO

Segnalazione di Federico Prati

La nuova circoncisione

“Ciò che non è ammesso è il tranquillo conformismo che, di fatto, fa restare immobili”, ha aggiunto il Pontefice durante l’omelia in Santa Marta, mentre si attende il documento finale del Sinodo. “Capire i segni dei tempi non è un lavoro esclusivo di un’élite culturale”

“I tempi cambiano e noi cristiani dobbiamo cambiare continuamente”.

È il monito che Papa Francesco ha rivolto, durante la consueta omelia della messa mattutina nella sua residenza di Casa Santa Marta, prima delle votazioni del documento finale del Sinodo dei vescovi sulla famiglia in corso in Vaticano. L’invito di Bergoglio è chiarissimo: “Dobbiamo cambiare saldi nella fede in Gesù Cristo, saldi nella verità del Vangelo, ma il nostro atteggiamento deve muoversi continuamente secondo i segni dei tempi. Siamo liberi. Siamo liberi per il dono della libertà che ci ha dato Gesù Cristo. Ma il nostro lavoro è guardare cosa succede dentro di noi, discernere i nostri sentimenti, i nostri pensieri; e cosa accade fuori di noi e discernere i segni dei tempi”.

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