Omofobia, un nuovo psicoreato
Segnalazione Arianna Editrice
di Diego Fusaro Fonte: Il Fatto quotidiano
Oggi basta un niente per sentirsi etichettare come omofobi: anche solo – ad esempio – sostenere che esistono secondo natura uomini e donne, o che affinché nasca un figlio ci vogliono un padre e una madre.
Il mio articolo sulle unioni civili in Grecia è riuscito, da quel che mi segnalano, a far perdere la pazienza a molti. Soprattutto a molti che, anziché leggere, starnazzano e ragliano scompostamente, subito liquidando come omofobo chiunque in tema di costumi dissenta dalla linea prestabilita dall’ortodossia del pensiero unico politicamente corretto.











