La cerimonia di apertura della galleria più lunga del mondo è stata uno strano rituale occulto

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https://youtu.be/JVw_mPvYcDM

Segnalazione di Gianni Toffali

Hanno partecipato le persone più potenti d’Europa, la cerimonia di apertura di un tunnel alla base del San Gottardo in Svizzera è stata un un oscuro, inquietante, rituale satanico. Ecco uno sguardo a un’altra celebrazione delle élite occulte.

Misura oltre 57 km ed è costato oltre 11 miliardi di euro, la galleria alla base del San Gottardo è il progetto di tunnel più lungo e più costoso della storia del mondo. Il tunnel passa attraverso le Alpi svizzere e ci sono voluti 17 anni per completarlo; si dice che sia un simbolo di unificazione europea in un contesto di crescente nazionalismo e chiusura delle frontiere.

Per festeggiare l’inaugurazione di questo tunnel, una cerimonia elaborata è stata presentata davanti a dignitari europei come il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente Francois Hollande della Francia e il primo ministro italiano Matteo Renzi. Mentre la maggior parte degli ospiti si aspettava una cerimonia celebrativa, hanno dovuto invece assistere ad uno spettacolo inquietante orchestrato dal regista tedesco Volker Hesse, dove un uomo vestito come una capra ha presieduto uno strano rituale.

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Il Fascismo, facebook e il folklore dei mentecatti

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FASCIOMINKIA

Gironzolando su Facebook capita spesso di imbattersi in gruppi portatori di un folklore nostalgico da mentecatti, squallido, triste e molto spesso anche di cattivo gusto.

Il Fascismo italiano e quelli europei furono una cosa seria e dovremmo tentare di rammentarlo ogni tanto, quando si postano certe porcherie con becere allusioni a forni, docce, camini e via discorrendo. Perchè qui le cose sono due e non si sfugge: o noi crediamo fermamente che quella raccontata nel dopoguerra dai vincitori è una storia costruita ad arte per demonizzare l’unica vera idea originale che osò sfidare capitalismo e marxismo sul terreno della dignità dell’essere umano, oppure crediamo anche noi che quella storia sia vera e ci scherziamo sopra con una deficienza politica imperdonabile e una mancanza di rispetto per le vittime inqualificabile.

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LA SALVEZZA È SEMPRE NELL’AMORE DEI SACRI CUORI

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Sacratissimi CuoriL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Mentre per i guai mondiali si programma la devastante 3ª GG!

I programmatori di guerre, che per superare inestricabili baraonde finanziarie non esitano scatenare immani disgrazie, lavorano alacremente in Siria a quanto pare con obiettivi allargati. Metteranno tutto nel calderone del mercato globale, dove le crisi servono come brodo per la propaganda ingrossata da menzogne capaci di servire copiosi bombardamenti per opulenti banchetti. Libia docet.

Chi avrebbe immaginato che una canzonata cultura europea, mettendosi in mano alla NATO, FMI e altri, avrebbe ampliato tanto i suoi giochi senza frontiere!

Si gioca in Europa, eppure, il fischio d’inizio della nuova grande guerra finale, sarà degli arbitri americani, che si riservano di alzare le più dure condizioni agli alleati in ogni campo, non solo militare, “senza se e senza ma”, tutto dettato da una mentalità consumista, materialista, edonista, se tutto estranea ai calori della civiltà di radici cristiane che fu l’Europa. Come si è arrivati a tale dipendenza? Che cosa hanno tradito i capi di queste terre per essersi ridotti così in basso?

Pensavano che i regni e le repubbliche moderne hanno leader che decidono! Eppure, essi oggi devono concordare a fare guerre altrui, senza troppo fiatare; sgovernando in linea diretta col gran fratello che ordina quella GG, cui l’ultima “G” – è bene spiegare – sta per Globale. Essa è resa obbligatoria poiché, nella sua mancanza che ne sarebbe degli immensi arsenali accumulati? Troppi investimenti per la «fine della storia»! Sono quindi da accelerare gli «scontri di civiltà» perché niente è più vero per alcuni che «fin che c’è guerra c’è speranza»; rimane l’unico modo per riciclare montagne di dollari inventati e sparsi ovunque! Che importano i massacri nazionali o i cristiani ovunque trucidati? Importano le guerre globali, che movimentano mercati e fanno «entrare nella storia» i loro ilari capi! Continua a leggere

Animalismo militante: caccia al “mostro omicida”. Ma è stata una volpe…

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

SIAMO SPIACENTI, LA NATURA NON E’ WALT DISNEY… QUALCUNO LO SPIEGHI AGLI ANIMALISTI
Un raid di ignoti strazia un centinaio di animali: parte la caccia all’uomo delinquente… poi si scopre che sono state le volpi! (VIDEO: il ”massacro” di Spinea)
da Tempi

Vi vogliamo raccontare una storia che ha dell’incredibile e che in questi giorni ha mobilitato l’Italia, tv e giornali, scomodato inquirenti e personalità della politica, della cultura e dello spettacolo. C’entra con la filosofia? C’entra eccome perché in questa vicenda a nostro avviso è racchiusa l’essenza di quel che significa “distacco della natura” da parte dell’uomo. Un distacco che come abbiamo avuto modo di spiegare più volte su questo sito, sembra condurre in certi casi l’uomo alla follia.
Esiste un’oasi nel comune di Spinea, in provincia di Venezia, gestita da una delle tante Onlus animaliste per il recupero di animali feriti ed abbandonati. Nella notte tra sabato e domenica scorsa un raid di ignoti, uccide, strazia, dilania un centinaio di animali da cortile (porcellini d’india, conigli, galline). Si grida al complotto, si trama vendetta, si scatena il web, si mobilitano i media italiani con titoli sui tg principali. La notte dopo, il secondo raid: vengono uccisi i superstiti.

LA GENTE VUOLE LA TESTA DEI COLPEVOLI, MA…
Si parla di mafia, di bande organizzate, la gente vuole la testa dei colpevoli, non dorme la notte, chiede giustizia a tutti i costi, l’Italia impazza. Ovviamente, come capita in casi di questo genere, non manca la solidarietà ai gestori dell’oasi: si parla di donazioni, contributi, 5 per mille. Per un gruppo di animalisti di Padova non ci sono dubbi: dietro a questa mattanza ci sono i cacciatori… colpa loro, dicono, vendicheremo gli animali morti!
Arriva pure un comunicato ufficiale della Regione Veneto a firma del Presidente Zaia: «Questi non sono vandali, ma criminali a tutto tondo. Gente priva di ogni rispetto per ogni forma di vita, che mi auguro venga presto individuata e punita con la maggior durezza possibile».
In tutta questa vicenda e fin dalle prime battute, c’è un uomo rurale, Massimo Zaratin, collaboratore di questo sito, che avanza l’ipotesi più semplice e realistica che ad uno potesse venire in mente: ipotesi volpe con cuccioli appresso… e lo anticipa pure in una intervista tv.
Zaratin ha l’ardire di scrivere subito sui social questa ipotesi ma viene azzannato e massacrato mediaticamente dalla folla inferocita che non vuole minimamente pensare che la natura non sia quella dipinta dalla Walt Disney, vuole l’umano da crocifiggere! Perché Zaratin avanza questa ipotesi, e la scrive pure? Perché semplicemente conosce la natura, la vive, sa che il sovrannumero delle volpi è diventato intollerabile per un ambiente così antropizzato ed il numero di contadini che lamentano pollai depredati è sempre più in aumento. Però Zaratin ha anche il “difetto” di essere un cacciatore, e alla gente questo non va giù… Zaratin deve starsene zitto perché non sa, non può essere stata una volpe, lei non fa quelle cose, solo un umano (da crocifiggere) può arrivare a simili bestialità.
Qualche timido segnale sulla possibilità che sia stata veramente una volpe arriva nella serata di ieri sui social, ma la gente ovviamente non ci vuole credere: impossibile, scrive sconvolta, dopo tutto questo clamore è una volpe? No! Vogliamo l’umano cattivo artefice della vicenda.

… E’ STATA UNA VOLPE!
Arriviamo all’epilogo: nella giornata di oggi arriva la conferma dagli organi competenti che Zaratin aveva ragione, il resto del mondo urbano no!
Che sarà ora di questa “povera” volpe? Verrà riservato lo stesso trattamento che si voleva riservare all’umano? Che ne sarà dei fondi raccolti?
Non è mai simpatico dire alla fine “ma noi ve l’avevamo detto”, però una cosa da questa vicenda la dobbiamo imparare. Sembra che quando qualcuno tocca gli animali degli animalisti si scateni il putiferio, quando lo stesso trattamento viene riservato a quelli dei contadini, e da anni si denuncia la presenza numerosa di volpi che distruggono animali in natura e animali da cortile, a nessuno importi… anzi, la volpe in questo caso è bella, brava, ha agito secondo natura.
L’onda emotiva che ha travolto l’Italia con questa storia, abbisognava a tutti i costi di un colpevole umano e da condannare. Nessuna notizia di cronaca nera riferita all’uomo avrebbe provocato una simile reazione di indignazione da parte del popolo del web, e il bello è che una parte ancora non ci vuole credere, deve per forza imporsi mentalmente che non sia stata una volpe ma opera dell’uomo diabolico. Perché, ci chiediamo? Quali meccanismi psicologici muovono le masse, coinvolgendo ad agire di impulso e su pressione emozionale anche personalità della politica e della cultura?

TUTTI ESPERTI, TUTTI PROFESSORI, TUTTI TITOLATI
Il divario venutosi a creare in questi ultimi anni tra chi vive in città tra le quattro mura di un appartamento e chi invece la natura la vive direttamente è allucinante, deprimente, sconvolgente. Il rapporto con gli animali e l’ambiente in generale si è ridotto ai documentari ed alle notizie riportate dai media. C’è questo enorme bisogno dell’uomo di sfogare la sua rabbia su altri uomini quasi a voler colpevolizzare i suoi simili, in particolare quelli che la ruralità la vivono ancora, se loro si ritrovano nella condizione di dover condurre una vita senza natura.
Tutti esperti, tutti professori, tutti titolati ad esprimere opinioni e sentenze proprio su quel che conoscono meno. Un tempo si ascoltava la parola dell’anziano, l’umiltà e la saggezza del contadino, la semplicità di chi, pur non avendo titoli altisonanti, si rispettava per la sua esperienza.
Uomini quindi avvisati per i prossimi casi analoghi: se dovesse capitare ancora una questione che riguarda la natura non serve mobilitare il mondo intero, scomodare le Autorità, lanciare proclami di morte e vendette… cercate la casa del primo contadino, suonategli il campanello, chiedete a lui ed alla sua umiltà, ascoltatelo, troverete magari risposte che vanno ben oltre quello che la massa o i libri vi hanno insegnato finora.

Nota di BastaBugie: ecco il video diffuso in internet (che ha avuto quasi 10.000 condivisioni su facebook)

http://video.gelocal.it/nuovavenezia/locale/strage-di-animali-a-spinea-la-rabbia-e-le-lacrime-dei-volontari-dell-oasi-uno-sterminio/55580/55808 Continua a leggere

Clamorosa video-intervista all’Università: smascherate le contraddizioni del gender

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Segnalazione di Redazione BastaBugie

Una ragazza svedese bionda e piccolina ha fatto agli studenti alcune domande sull’ideologia gender… mettendoli in crisi
da Osservatorio Gender

I sostenitori della teoria del gender distinguono tra sesso e genere. Il primo è il sesso con il quale nasciamo, il secondo quello che diventiamo. Il sesso è un dato biologico e naturale, il genere un dato psicologico e socio-culturale.
In tale prospettiva, la differenza tra uomini e donne, l’essere maschio e femmina non è un dato oggettivo e reale ma è un prodotto della cultura e della costruzione sociale dei ruoli.
L’identità sessuale di un individuo non viene stabilita dalla natura e dall’incontrovertibile dato biologico ma unicamente dalla soggettiva percezione di ciascuno che sarà libero di assegnarsi il genere percepito, “orientando” la propria sessualità secondo i propri istinti e le proprie mutevoli pulsioni.
È il genere che stabilisce, in ultima analisi, l’identità sessuale di un individuo. Non si è uomini e donne perché nati con certe identità fisiche, ma lo si è solo se ci si riconosce come tali. Non ci sono maschi e femmine ma ci sono semplicemente uomini, liberi di assegnarsi autonomamente il genere che percepiscono al di là del loro sesso naturale. Continua a leggere

L’emergenza immigrati per l’Italia è un salasso: spesi 5 miliardi in due anni

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Risultati immagini per immigrati salasso per l'ItaliaSegnalazione di Raimondo Gatto

Renzi continua a negare gli sbarchi: “Solo allarmi elettorali”. Ma in mare da gennaio sono morti 2.500 disperati

Roma – Gli ultimi dati dicono che solo la scorsa settimana il Mediterraneo ha inghiottito più di mille migranti, che dall’inizio del 2016 sono stati 204mila i disperati che hanno affrontato i
viaggi della speranza per raggiungere l’Europa e che la gestione degli immigrati giunti via mare è costata all’Italia quasi 5 miliardi in due anni.

Ma Matteo Renzi nega l’evidenza. Per il premier «è chiaro che sul tema dell’immigrazione si gioca la sfida della paura, ma i numeri sono profondamente diversi da quelli raccontanti: non c’è un aumento dei migranti rispetto allo scorso anno, ma solo un aumento di allarmi a fini elettorali». Esagerazioni del centrodestra, insomma. Eppure i numeri parlano di un sorpasso rispetto al 2015,
realizzato con i massicci sbarchi del weekend: da gennaio ad oggi sono sbarcati in Italia 47.740 migranti, il 4 per cento in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Soltanto a maggio sono arrivate via mare 19.819 persone. Continua a leggere

Ungheria, ideatore muro anti immigrazione eletto vicepresidente di Jobbik

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lazslo Bob

Budapest 29 mag – Angelo Balletta – Responsabile esteri Forza Nuova

Si è concluso ieri a Budapest il congresso di Jobbik, che ha visto il rinnovo di alcune cariche al vertice del partito ungherese.
Gábor Vona è stato riconfermato presidente, ma la notizia che più ci entusiasma è l’elezione alla vicepresidenza, con un altissimo numero di consensi, di László Toroczkai, amico e camerata di Forza Nuova da molti anni.
László, già presidente di HVIM (Movimento giovanile per le 64 contee), condusse la grande rivolta di Budapest dell’ottobre 2006, una vera rivolta di popolo che propiziò l’ascesa di Jobbik, poi, nel 2013, divenne sindaco della cittadina di Asotthalom, al confine con la Serbia, diventata famosa per essere il punto di ingresso delle ondate migratorie che percorrevano la “rotta balcanica” facendo pressione sull’Europa.
Fu proprio László ad ideare il muro alla frontiera serbo-ungherese e a spingere il governo affinché fosse reintrodotto il reato di immigrazione clandestina.
Grazie a lui, oggi, l’Ungheria è riuscita ad arginare l’enorme flusso di immigrati. Felici per la sua elezione, rivolgiamo i nostri auguri a László, con la consapevolezza che, come in passato, marceremo spalla a spalla per la difesa delle nostre Patrie e dell’Europa.

 

Fonte: http://www.radiofn.eu/ungheria-ideatore-muro-anti-immigrazione-eletto-vicepresidente-jobbik/#sthash.VJ5BSFsr.FrS0Bwdz.dpbs

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Anatema vs Bergoglio

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Risultati immagini per Bergoglio gay friendlySegnalazione di Raimondo Gatto

A Rio de Janerio si è svolta dsl 22 al 29 Luglio 2013 la giornata mondiale della gioventù con la presenza di Bergoglio. Attualmente i paesi di tutto il mondo si trovano sotto la pressione delle Nazioni Unite, dei massoni e delle strutture sovranazionali che impongono di legalizzare l’omosessualità. L’omosessualità distrugge i valori morali, spirituali e fisici, distrugge l’istituzione della famiglia, infrange la legge di Dio e la ribellione contro Dio e apre la porta alla satanizzazione dei popoli cristiani. Insieme con l’ ingiustizia minorile è il più potente mezzo di riduzione, ovvero l’autogenocidio dell’umanità…

https://www.youtube.com/watch?v=HwxfLMfzUYM

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