Quei politici Usa pagati da Soros ​per fare la guerra a Trump

Condividi su:

Segnalazione di F.F.

Il Centre for Responsive Politics, ente no-profit che analizza l’intreccio tra lobby e politica, ha pubblicato la lista dei politici americani finanziati dal magnate ungherese

di Roberto Vivadelli

L’influenza di George Soros sulla politica statunitense è bipartisan e riguarda in modo trasversale sia democratici che repubblicani.

Come evidenzia lo studio realizzato dal Center for Responsive Politics, ente apartitico con sede a Washington che analizza i rapporti tra le lobby e la politica, nonché le ripercussioni delle donazioni sulle elezioni, sono numerosi gli esponenti, anche nelle fila repubblicane, ad aver ricevuto importanti finanziamenti dal Soros Fund Management. Si tratta proprio dell’azienda fondata nel 1969 dallo speculatore finanziario di origine ungherese, una delle più importanti e redditizie società del settore degli investimenti “hedge fund”, attualmente presieduta dal figlio Robert Daniel Soros.

Complessivamente, il Soros Fund Management ha versato 36 milioni di dollari nelle casse dei candidati repubblicani in vista delle ultime elezioni presidenziali. Anche se questi numeri impallidiscono in confronto alle cifre donate ai gruppi democratici, è interessante l’influenza di Soros all’interno del partito repubblicano. Ancora più curioso il profilo dei candidati supportati dal fondo: pro-amnistia, contro ogni protezionismo e “ultra-liberisti” ma, soprattutto, anti-Trump. Continua a leggere

Il Parlamento Europeo impone le adozioni LGBT a tutta l’UE?

Condividi su:

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di Lupo Glori

Introdurre le adozioni omosessuali scavalcando le singole legislazioni nazionali. Questo sembra essere il velato obiettivo di una risoluzione presentata lo scorso 2 febbraio dal Parlamento europeo con la quale si esorta la Commissione europea a richiedere che tutti i 28 Stati membri dell’UE adottino delle regole comuni in materia di adozioni di minori per facilitare ed uniformare le pratiche adottive.

In particolare, come si legge sull’Ansa, «il testo propone di creare un certificato europeo di adozione per accelerare il processo di riconoscimento automatico dei certificati di adozione nazionali a livello europeo». Attraverso tale certificato unico sarà possibile, nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, stabilire degli standard minimi comuni da seguire in caso di adozioni, non in forma legislativa ma sottoforma di linee guida, andando a rimuovere tutti gli ostacoli amministrativi e burocratici che oggi peserebbero sulle famiglie che si spostano da un paese all’altro. Continua a leggere

Zack Clements: vivo dopo 20 minuti di arresto cardiaco

Condividi su:
Risultati immagini per Zack Clements: vivo dopo 20 minuti di arresto cardiacoGentili Soci e Simpatizzanti,
vi segnaliamo un caso accaduto in Texas – Stati Uniti: il giovane Zack Clements si accascia al suolo durante una partita di football. Viene dichiarato morto per arresto cardiaco, ma dopo 20 minuti torna in vita senza riportare alcuna lesione cerebrale.
Questo è un altro caso che dimostra che il prelievo di organi in arresto cardiocircolatorio dopo 1-5 minuti, praticato in alcuni Stati e recentemente, ma illegalmente, in alcuni ospedali italiani per aumentare la disponibilità di organi, è un crimine inaccettabile
Il breve video al seguente link:
I nostri migliori saluti,
La Segreteria

Continua a leggere

Gigi Vidris

Condividi su:

image002Segnalazione del Centro Studi Federici

Si avvicina il “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle Foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Cogliamo l’occasione per ricordare la figura dell’artista istriano Gigi Vidris, che con le sue vignette illustrò in particolare la tragedia dell’esodo, denunciando i crimini dei comunisti (slavi e italiani) e le responsabilità della Democrazia Cristiana.
 
Biografia
Luigi Vidris, nato Vidrich, nacque a Pola il 25 gennaio del 1897. Trascorse l’infanzia in quel particolare momento storico che vide il prepararsi, da parte delle nazioni europee, alla prima guerra mondiale. E’ sui banchi di scuola che Luigi Vidris inizia a disegnare, facendo le caricature di maestri, professori e compagni di studi. 
Gigi Vidris avrebbe voluto recarsi a Monaco per studiare arte, ma per le precarie condizioni economiche del dopoguerra deve rinunciare e rimanere quell’autodidatta che è sempre stato per tutta la vita. Collabora con diversi periodici locali: “La Mosca”, “La Tarma”, “L’Unico” ed “El Grizolo”. 

Continua a leggere

Bergoglio prepara l’apostasia per via liturgica

Condividi su:
Il prossimo 13 Marzo verrà celebrato un rito anglicano nella Basilica di San Pietro, che sarà quindi profanata con una cerimonia di una setta eretica e scismatica. La notizia è ufficiale. Si noti che a questa cerimonia parteciperanno in sacris anche dei ministri cattolici.
Ma non basta: è allo studio una riforma della Messa, ad opera di una commissione segreta composta da ecclesiastici designati da Bergoglio e da pastori anglicani e luterani. Tale commissione dovrà eliminare dalla liturgia cattolica quegli elementi ancora sopravvissuti nelNovus Ordo – invero ormai pochi, rispetto alla Messa tridentina – in vista del raggiungimento di una comunione in sacris con gli eretici. Ovviamente, per far ciò, sarà la dottrina sul Santo Sacrificio ad esser oscurata ulteriormente, così come l’esplicita menzione delle finalità della Messa, il dogma della transustanziazione ed il Sacerdozio ministeriale.
Al momento queste sono le notizie di cui dispongo, ma sono certo che vi sia chi dispone di maggiori informazioni.
Inutile dire che questo progetto sacrilego, che reca un’offesa inaudita alla divina Maestà ed un incalcolabile danno alla salvezza delle anime, laddove venisse realizzato compirebbe la profezia di Daniele relativa all’abominazione della desolazione nel luogo santo (Dan 12, 11; Mt 24, 15; Mc 13, 14).
Preghiamo perché i Sacri Pastori levino la voce a condanna di tali profanazioni. E noi preghiamo e facciamo penitenza, affinché l’ira di Dio ci risparmi.

Continua a leggere

Spagna: istituita Lgtbipol, la polizia che punisce i crimini di omotransfobia

Condividi su:

In Spagna, paese in prima linea nella lotta all’omofobia e alla promozione di ogni genere di tendenza sessuale, è ora la volta della polizia specializzata in “crimini” di omotransfobia.

LGBTIpol, questo il nome della neonata associazione, composta da agenti della Guardia Civil e del Cuerpo Nacional de Policía, si avvarrà nel suo operato del supporto dell’Asociación de abogados contra los delitos de odio, presieduta da Manuel Ródenas.

PRESENTAZIONE ALL’AMBASCIATA ITALIANA

Il nuovo corpo di polizia arcobaleno è stato presentato lo scorso 12 gennaio presso l’ambasciata italiana di Madrid, ricevendo l’applauso entusiasta del nostro ambasciatore Stefano Sannino, dichiaratamente gay e sposato con un catalano di Barcellona, che ha così salutato l’iniziativa:

«L’obiettivo è che tutti possiamo vivere in pace con il nostro modo di essere e che non dobbiamo più lottare quotidianamente per far valere i nostri diritti».

 

Spagna: istituita #Lgtbipol, la #polizia che punisce i crimini di omotransfobia #osservaotoriogender

Twitta la notizia !

La costituzione di Lgtbipol  ha sollevato prevedibili polemiche tra cui quella di Rocío Monasterio, responsabile per gli Affari sociali del partito Vox, che sui social ha così criticato l’istituzione di un ente “fortemente ideologizzato”:

«Abbiamo bisogno di un corpo di polizia specifico per ogni tipo di reato e movimento? Ci sarà una polizia religiosa? Un’altra per i crimini contro le persone eterosessuali?».

GAYSTAPO È REALTÀ

Si sente spesso parlare di Gaystapo, neologismo che contrae le parole Gay e Gestapo, per sottolineare eufemisticamente il carattere poliziesco di una certa modalità di agire del movimento gay, volta ad identificare e colpire con ogni mezzo i dissidenti del regime LGBT+.

Ora, con la creazione della Lgtbipol dalla fantasticheria si è passati alla drammatica realtà. Compito del corpo di polizia appena istituito sarà infatti andare a caccia degli psicoreati per far dormire sonni tranquilli ai tiranni dell’odierno totalitarismo gender.

Continua a leggere

Le due settimane che iniziarono a cambiare tutto

Condividi su:

cambiamentoSegnalazione di Raimondo Gatto

di Nicolò Meier

1) TRUMP BASTONA LA GERMANIA: il presidente USA ufficializza la politica economica USA, che NON prevede più la “centralità” dell’euro per l’Europa in un’ottica americana dove per riequilibrare la bilancia dei pagamenti è necessario che la Germania la finisca di approfittare dei vantaggi che le da l’euro.

2) L’EURO NON E’ PIU’ IRREVERSIBILE NEMMENO PER DRAGHI: rispondendo a Marco Zanni, il capo della BCE dice invece che dall’euro si può uscire eccome, e che basta pagare.
Sul “basta pagare”, ovviamente e come già spiegato, Draghi sogna, ma un po’ lo si capisce anche, non può dire null’altro che questo fino all’ultimo.

3) LO STUDIO DI MEDIOBANCA: esce un report di Mediobanca che fa scalpore. Se l’Italia esce dall’euro, ci guadagna. A differenza degli anni scorsi, dove anche la stessa Mediobanca fece lavori inediti e con un finale simile, stavolta la notizia fa il giro d’Italia e d’Europa.
Tutto il mainstream lo accoglie con stupore, non se lo aspettavano, ma l’alto valore scientifico, con cifre e numeri, non lascia spazio ad interpretazioni.
Insomma, si può prendere per il culo Salvini che dice di uscire dall’euro, ma Mediobanca no…Ora però non più nemmeno Salvini. Continua a leggere

Annullato anche a Diano il concerto di “Bello Figo” per paura dei neofascisti

Condividi su:

Risultati immagini per contro Bello FigoSegnalazione di Raimondo Gatto

Diano San Pietro (Imperia) – Niente da fare per Bello Figo, il rapper di 21 anni che ha creato un genere a se stante, in cui dileggia i luoghi comuni razzisti contro gli extracomunitari. Come da ultimo a Roma, dopo le minacce dell’estrema destra neofascista, anche a Diano San Pietro il
cantante non potrà esibirsi.

Dopo le polemiche per la presenza di Casa Pound, venuta a presentare un libro a Imperia, ci sarebbe stato altro (super) lavoro per le forze dell’ordine imperiesi che erano già entrate in allarme. Così i titolari della discoteca Vintage Pop di Diano San Pietro hanno preferito rinunciare all’esibizione in programma sabato 18.

Erano già stati affissi i manifestini su cui campeggiava la foto del cosiddetto “capo dello swag”, autore di canzoni come Pasta con tonno e Non pago affitto, diventate virali su Youtube. La serata è stata annullata in extremis dagli organizzatori. Troppi problemi, troppe polemiche sui social: Bello Figo, pseudonimo di Paul Yeboah, che fonde il rap con l’ironia e spesso è volutamente fastidioso, è nel mirino della destra estrema e ha già ricevuto minacce, dovendo rinunciare a serate a Brescia, nel Mantovano e a Roma. Lui fa la parodia aggiornata del genere gangsta rap americano. Continua a leggere

Lasciamo perdere Trump, per favore

Condividi su:

Miguel Martinez

Da qualche settimana, vedo che tutti i media non fanno altro che parlare di quello che fa o dice il signor Donald Trump.

Ora, Donald Trump è semplicemente il presidente degli Stati Uniti, che già non sono uno “stato” in senso europeo, sono cinquanta stati ciascuno con un grado di independenza inimmaginabile da noi.

Poi lui è solo uno dei tre rami ufficiali del potere, e anche uno solo dei mille rami non ufficiali del potere.

Se questo pittoresco speculatore immobiliare è riuscito a farsi strada, è perché ha colto qualcosa di essenziale.

E su questo qualcosa di essenziale, il resto del mondo tace.

Per cui cerchiamo di ribadire ancora una volta una cosa già detta.

La questione fondamentale è urbanistica, cioè riguarda una scelta di sistema di vita che da settant’anni segna la vita statunitense: la suburbia. Continua a leggere

La corruzione in Italia

Condividi su:

Segnalazione di Verona Pulita

del Prof. Riccardo Pelizzo

Dimenticata per molti anni sia dagli studiosi, che la consideravano spesso come il risultato involontario di un’incompleto processo di istituzionalizzazione, la corruzione e’ tornata ad essere un importante argomento di ricerca a partire dalla meta’ degli anni novanta.

In quegli anni, alcuni studiosi che collaboravano con la Banca Mondiale, si accorsero che la corruzione non era una semplice questione politica, ma che aveva delle profonde conseguenze per l’andamento dell’economia e dei conti pubblici.

Questi studiosi scoprirono cosi’ che di ad un piu’ alto livello di corruzione, corrispondevano una minore ricchezza, un piu alto tasso di mortalita’ infantile, minori aspettative di vita media, un piu’ basso tasso di alfabetismo, e anche minori investimenti stranieri ed una piu’ lenta crescita economica.

La corruzione fa male. Non solo perche’ utilizza male le risorse disponibili, ma anche perche’ scoraggia quegli investimenti –nazionali e/o stranieri- che potrebbero fare da volano per l’economia. Continua a leggere

1 586 587 588 589 590 591 592 1.214

Centro preferenze sulla privacy

Chiudi il tuo account?

Il tuo account verrà chiuso e tutti i dati verranno eliminati in modo permanente e non potranno essere recuperati. Sei sicuro?