Verona da 10 mesi senza Procuratore. Quando arriverà?
Il 4 Agosto 2016 il Procuratore della Repubblica di Verona, Mario Giulio Schinaia, andò in pensione. Da allora al piano nobile dell’ex Caserma Mastino siede Angela Barbaglio, sua storica collaboratrice, in veste di reggente pro tempore. La provincia conta oltre 920 mila abitanti di cui circa 255 mila nel capoluogo, particolarmente importante sia dal punto di vista geografico, poiché crocevia con la Lombardia, il Trentino e l’Emilia Romagna, sia economico perché nonostante la crisi, resta con un solido ceto medio. Non c’è solo l’Arena, ma un polo fieristico tra i più competitivi, con il Vinitaly, la Fiera del marmo, Fieracavalli e una miriade di piccole, medie e grandi imprese in tutti i settori. Basti pensare ai vari Bauli e Rana, Sanson e Riello, solo per citarne alcuni.
Pauperismo bergoglione: Jorge Mario “benedice” in Vaticano la statua di “Gesù-clochard”
Città del Vaticano – Dopo il Cristo sulla croce, anche quello su una panchina avvolto in un cartone, dal quale spuntano solo i piedi nudi con le ferite dei chiodi. La statua di bronzo a grandezza naturale è stata collocata in Vaticano, previa benedizione di Papa Francesco, davanti agli uffici della Elemosineria, l’organismo che si occupa di portare aiuti ai bisognosi di Roma.SCANDALO IN FRANCIA: ECCO LA MASSONERIA CHE FINANZIA MACRON, IL VINCITORE DEL PRIMO TURNO
La fatidica domanda del “chi ti paga” al candidato favorito nella corsa all’ Eliseo non ha finora avuto risposta. Ricordiamo che tutti i sondaggi pronosticano un ballottaggio tra la candidata e presidente del Front National Marine Le Pen e il candidato indipendente liberal-socialista Emmanuel Macron, dopo il primo turno delle presidenziali francesi del 23 aprile. Al secondo turno del 7 maggio gli stessi sondaggi danno una schiacciante vittoria per il giovane candidato centrista, sul quale convergerebbero i voti degli elettori di centrodestra e centrosinistra “contro” la presidente del Front National. L’ex primo ministro socialista e candidato sconfitto alle primarie Manuel Valls ha già dichiarato che il suo voto andrà all’ex collega, e come lui hanno fatto numerosi altri esponenti di destra e sinistra. E’ il noto “barrage républicain”.
Migranti: la Cei difende le Ong di Soros: “Accuse ipocrite e vergognose”
IL DIRETTORE DELLA FONDAZIONE MIGRANTES CONTRO CHI HA ATTACCATO LE ORGANIZZAZIONI IMPEGNATE NEI SALVATAGGI NEL MAR MEDITERRANEO.
“CREDO CHE QUESTE ACCUSE ABBIANO DIETRO UNA VISIONE IPOCRITA E VERGOGNOSA DI CHI NON VUOLE SALVARE IN MARE PERSONE IN FUGA”, COSÌ IL DIRETTORE DELLA FONDAZIONE MIGRANTES DELLA CEI, MONSIGNOR GIANCARLO PEREGO, IN UN’INTERVISTA AL TG2000, IL TELEGIORNALE DI TV2000, COMMENTANDO LA BUFERA CHE SI È SCAGLIATA NEGLI ULTIMI GIORNI SULLE ONG IMPEGNATE NEL SALVATAGGIO DEI MIGRANTI NEL MAR MEDITERRANEO E ACCUSATE DI ESSERE COLLISE CON I TRAFFICANTI.
25 Aprile 2017: Verona unica città d’Italia ove si commemorano ufficialmente i caduti R.S.I. Lo fa il Circolo Christus Rex

Alle ore 11.45 il Responsabile Nazionale del Circolo Cattolico Tradizionalista “CHRISTUS REX” Matteo Castagna ha guidato il Santo Rosario in latino e recitato la Preghiera del Legionario dopo la deposizione di una Corona d’alloro al cippo del sacrario militare, interno al Cimitero Monumentale di Verona. Sono seguiti gli interventi dell’ex combattente ePresidente del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci R.S.I. Gianni Rebaudengo e del Responsabile Veneto del R.N.C.R. -R.S.I. Valeriano Androni.
La commemorazione si è conclusa con forte “PRESENTE!” ai Caduti della R.S.I.
Verona, 25 Aprile 2017 – Festa di San Marco Evangelista
Corriere di Verona – 26 Apr 2017 – S.M.D.
Erano circa una settantina gli aderenti del circolo cattolico tradizionalista «Christus Rex» e del movimento «Continuità ideale» che si sono ritrovati a Verona: «Sono arrivati da tutto il Veneto, soprattutto da Verona, Vicenza, Treviso e Padova» spiega il referente berico Luigi Benito Tosin. Senza troppo clamore, i nostalgici si sono dati appuntamento al sacrario militare del cimitero monumentale: «Qui abbiamo recitato il rosario in latino per i nostri caduti – spiega Castagna, responsabile nazionale di Christus Rex – e poi la preghiera del legionario, per poi deporre una corona». Conclusa la cerimonia, a cui hanno partecipato anche Gianni Rebaudengo (Raggruppamento nazionale combattenti e reduci Rsi) e Valeriano Androni (responsabile veneto Rncr- Rsi), il pranzo. «Abbiamo avuto tutti i permessi per l’evento, al cimitero c’era anche la Digos, è stato tutto molto composto – conclude Castagna – da quanto ci risulta, Verona è forse l’unica città d’Italia in cui un gruppo di persone può commemorare ufficialmente i caduti della Rsi».
L’Altro Primo Maggio a Reggio Emilia: ci saranno anche “Christus Rex” e Matteo Castagna
Il processo ai Templati secondo l’abate Barruel
Segnalazione di Raimondo Gatto
La favolistica massonica vuole il processo ai Templari come un atto di iniquità e di ingiustizia ordito da Filippo il Bello per soddisfare la sua cupidigia. Le prove che causarono il suo scioglimento furono ampiamente dimostrate. L’Abate Barruel, ricostruì il processo accedendo alle fonti dell’epoca, inserendolo nella sue “memorie per la storia del giacobinismo” recentemente riprodotte”.
Segue allegato.
Le Quinte Colonne

Spesso ci si chiede come sia potuto avvenire, in un lasso di tempo relativamente breve, lo stravolgimento di valori e del sentire comune a cui assistiamo quotidianamente. Nel volgere di pochi decenni, un insieme di principi e un conseguente modo di pensare paiono definitivamente scomparsi, lontani nello spazio e nel tempo, incredibilmente capovolti e contrapposti all’attuale percezione e alla, apparentemente diffusa, valutazione sociale di tanti fatti della vita comune. In realtà, un lavoro obliquo di sovversione è durato decenni e il veleno inoculato goccia a goccia ha prodotto i suoi risultati lentamente, senza lasciare tracce evidenti, salvo determinare via via effetti sempre più appariscenti e devastanti, ma ormai irreversibili. Sono quegli effetti che percepiamo oggi sotto forma di un’asfissiante cortina di costrizioni e di rigidità veicolate nel pensiero unico, nel linguaggio corretto, nella storia falsificata, nella verità mutilata o negata, nei valori invertiti, nei simulacri imposti, nei principi disconosciuti e nell’ipocrisia imperante. Com’è stato detto più volte, ci troviamo all’interno di una realtà orwelliana che è stata costruita nel tempo anche da sussiegosi e blasonati opinionisti, senza plateali o dirompenti affermazioni, ma attraverso un’opera di sottile disinformazione e occultamento della memoria. Un chiaro esempio di quanto detto può essere rinvenuto nell’articolo di Sergio Romano pubblicato sul Corriere della Sera del 13 aprile scorso.
Disponibile il numero 57 di Sursum Corda del 23 aprile 2017
Dio sia lodato!
Sul sito è disponibile il numero 57 (del giorno 23 aprile 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
– Preghiera a Cristo Re;
– Si prosegue con lo stesso argomento. Credere e non praticare è ateismo;
– Preghiera di San Bonaventura dopo la Comunione;
– Si prosegue con lo stesso argomento. Credere e non praticare è ignoranza;
– Si prosegue con lo stesso argomento. Credere e non praticare è accidia o negligenza;
– Si prosegue con lo stesso argomento. Credere e non praticare è da debosciati;
– Rinnovo annuale dell’iscrizione a Sursum Corda;
– Si prosegue con lo stesso argomento. Credere e non praticare a causa del rispetto umano;
– Credere e non praticare. Conclusione: non si può vivere da diavoli e morire santi;
– Preghiera di Papa Leone XIII per difendere la Chiesa;
– Exsurge Domine di Papa Leone X, errori di Lutero n° 38, 39, 40 e 41;
– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Achilla, parte 2;
– Dizionario biblico. Il Giudizio universale.
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