Padova, venerdì 29 settembre: DAT e testamento biologico, scienza e diritto a confronto

Condividi su:

notai_proVitaSegnalazione di Toni Brandi

ProVita, l’Associazione Italiana Notai Cattolici, il Centro Studi Rosario Livatinoil Comitato Difendiamo i Nostri Figli e Canale Italia ti invitano al convegno sulle DAT e sul testamento biologico, e gli interventi di fine vita.

Una pomeriggio di dibattito: dopo i saluti del presidente dell’Associazione Italiana Notai Cattolici Roberto Dante Cogliandro e l’introduzione del notaio Angelo Sergio Vianello, discuteranno della questione al centro del dibattito l’avv. prof. Mauro Roncoil neurochirurgo psichiatra prof. Massimo Gandolfini, presidente del Comitato “Difendiamo i nostri figli”, l’avv. Giordano Carraro ed il notaio Rita Fochesato.

Abbiamo assistito alla triste vicenda di Charlie Gard: anche in Italia, i bambini potranno essere uccisi per fame e disidratazione: questa sarebbe  una delle conseguenze dell’introduzione della legge sulle DAT che è in esame al Senato. Continua a leggere

Perché i russi hanno vinto in Siria. Lo spiega un ufficiale francese

Condividi su:

di Maurizio Blondet

Perché i russi hanno vinto in Siria. Lo spiega un ufficiale francese

Fonte: Maurizio Blondet

“Lezioni operative di due anni  di impegno russo in Siria”,suona così il titolo della valutazione di Michel Goya, 63 anni colonnello delle truppe di Marina, brevettato alla  scuola di guerra, docente e storico. Il testo è interessante perché, in controluce, suggerisce dove e come gli americani hanno militarmente sbagliato.

 

 

Michel Goya.

Piaccia o no, esordisce dunque Goya, l’intervento russo “è stato un successo”.

E perché è stato un successo?  “Perché ha conseguito il suo obiettivo politico primo,  che era quello di salvare il regime siriano”.   Prima lezione:   non si entra in un conflitto senza un obiettivo politico ben delineato e delimitato. Mai dimenticare Clausewitz, “la guerra non è che la continuazione della politica con altri mezzi”.

Anche  se la guerra è lungi dall’essere terminata, essa “non può più essere perduta da Assad”.  Non restano che due poli territoriali sunniti coerenti in Siria, l’oltre Eufrate  ancor tenuto da Daesh, e Idlib, tenuto da Al Nusra.”Tutte le altre forze ribelli sono frammentate e spesso servono da  suppletivi ad altri attori concorrenti, Turchia,  l’Unione democratica curda (PYD), la Giordania, Israele o gli Stati Uniti”.

Punto notevole, la Russia “agisce come intermediario con tutti questi attori, locali o esterni” (che le sono nemici), “il che le attribuisce un peso diplomatico speciale sullo stesso teatro “ d’operazioni. Mosca tratta con gli alleati e con  gli avversari; non si propone l’annichilimento del nemico ma il negoziato politico.”Essa appare  di nuovo come una potenza di peso sugli affari del mondo, di cui bisogna tener conto”.

E quante risorse ha impegnato per avere questo successo? Continua a leggere

Migranti, il capitale deporta i nuovi schiavi per sostituirli al popolo europeo

Condividi su:

di Diego Fusaro

Migranti, il capitale deporta i nuovi schiavi per sostituirli al popolo europeo

Fonte: Il Fatto Quotidiano del 20/9/2017

La popolazione europea è oggi sottoposta a un pressante calo demografico e, insieme, è sempre più massicciamente sostituita dalle nuove masse migranti provenienti dall’Africa. In luogo dei popoli radicati e con memoria storica, con identità culturale e con coscienza mnestica dei conflitti di classe e delle conquiste sociali, prende forma una massa di schiavi post-identitari e senza coscienza di classe, umiliati, strutturalmente instabili, servili e sfruttabili senza impedimenti e a ogni condizione. Continua a leggere

La guerra alle ombre del passato e la lotta contro il pensiero unico

Condividi su:

di Marco Tarchi

La guerra alle ombre del passato e la lotta contro il pensiero unico

Fonte: Diorama letterario

8e395921afd8a4f0980aa1b393f8cb59Si intitola “La guerra delle ombre” l’ultimo editoriale di Diorama Letterario, rivista diretta da Marco Tarchi, accademico dell’Università di Firenze: è una riflessione profonda sui rischi generati dalle tendenze liberticide che permeano lavori parlamentari e dalle strumentali visioni storico-politiche dei media mainstream

***

L’ultimo episodio è stato certamente il più grottesco – lo scandalo di portata nazionale nato dalle trovate tra il goliardico e lo psicopatologico del bagnino nostalgico di una spiaggia di Chioggia, desideroso di esternare le sue opinioni sull’Italia in camicia nera con espedienti degni del Catenacci di “Alto gradimento”, trasmissione radiofonica cult dell’Italia anni Settanta – e lo si potrebbe a buon diritto giudicare, in sé, indegno di ispirare qualunque commento che varchi i confini della piccola cronaca del periodo balneare. Eppure, anche un episodio di così minuscola portata può, e deve, servire ad aprire una riflessione su un fenomeno ben più rilevante ed inquietante che è sotto i nostri occhi da molti anni, e non accenna a ridimensionarsi: quella vera e propria guerra delle ombre che si è insinuata nell’odierno scenario politico e metapolitico, quel revival di fantasmi di epoche trapassate che da più parti ci si sforza di riportare sulla scena per oscurare o sostituire i veri conflitti di fondo che attraversano la nostra epoca. Quel teatro degli spettri i cui protagonisti sono il fascismo e l’antifascismo. Continua a leggere

Bergoglio? “Occupa il trono papale senza averne l’autorità. La Chiesa devastata dal modernismo”

Condividi su:

https://www.riminiduepuntozero.it/wordpress/wp-content/uploads/2017/09/francesco-home-min.jpg

62 dissidenti hanno accusato pubblicamente l’attuale pontefice di propagare l’eresia. Il papa non può sbagliare. Finché non contraddice gli insegnamenti dei suoi predecessori. Ecco perché in Vaticano sono tutti lontani dal cuore del problema. “Quelli che si definiscono ‘tradizionalisti’ in realtà, sono dei rivoluzionari…”

CONTINUA SU:

https://www.riminiduepuntozero.it/bergoglio-occupa-trono-papale-senza-averne-lautorita-la-chiesa-devastata-dal-modernismo/ Continua a leggere

PETIZIONE: Gender: un’ora obbligatoria a scuola? Assolutamente NO!

Condividi su:

Riceviamo e invitiamo a firmare e diffondere!

E M E R G E N Z A

Il Parlamento ha ricominciato a discutere il DDL GENDER per introdurre un’ora settimanale obbligatoria di cosiddetta “educazione sentimentale” nelle scuole italiane. 

Un’ora in cui esponenti di associazioni LGBT o femministe entreranno nelle scuole a insegnare che l’identità sessuale è fluida e può essere manipolata a piacimento.

Per favore, firma subito per sostenere il Bus della Libertà in giro per l’Italia e ribadire con forza il diritto di priorità educativa dei genitori sui loro figli.

Se non ti farai sentire subito con noi, temo il peggio…

FIRMA SUBITO!

È successo quanto di peggio potessimo aspettarci dal Parlamento più ideologico degli ultimi decenni.

La Commissione Cultura della Camera ha ripreso la discussione di quello che è chiamato Disegno di Legge (Ddl) Gender.

Un progetto di Legge per introdurre nelle scuole un’ora settimanale obbligatoria di cosiddetta “educazione sentimentale“. La chiamano “un’ora d’amore“… capito? E chi dovrebbe insegnare come si “ama” ai nostri figli?

I soliti rappresentanti delle associazioni Lesbiche-Gay-Bisessuali-Transessuali (LGBT)? Dicendo banalità come “fai quel che ti pare con chiunque ti pare“? Diciamolo chiaramente: questa immaturità affettiva NON è quello che noi vogliamo per il futuro dei nostri figli e le nostre figlie.

Noi vogliamo che i nostri figli e le nostre figlie crescano sereni con identità stabili erelazioni affettive mature.

Un’ora obbligatoria significa che chi si rifiuta di far partecipare i propri figli… rischia seriamente la galera.

Se perderemo la battaglia sulla libertà educativa (sono parole “forti”, ma non siamo sotto attacco?)… se il Ddl Gender sarà approvato, andremo in galera pur di preservare l’innocenza dei nostri figli.

Ma non ci andremo prima di aver giocato questa partita… fino in fondo. Come?

CONTRO IL DDL GENDER ARRIVA IL…

Senza titolo-1.jpg

Finalmente si parte! Dove? Quando? Come?

Accedi al Link qui sotto per scoprire tutti i dettagli del tour e soprattutto per firmare e diffondere la petizione a sostegno del Bus della Libertà:

http://www.citizengo.org/it/pc/91711-basta-confondere-i-giovani

Ieri siamo stati a Firenze, dove tra pochi giorni si svolgerà, nella sede del Consiglio Regionale, un convegno politico sulla “transessualità in età prescolare“… cioè sotto i 6 anni!

Mai come in questi giorni è in gavissimo pericolo il diritto dei genitori di insegnare ai loro figli cose sane e, soprattutto, cose vere.

Tipo?

Il fatto – quasi banale per quanto sia naturale – che i bambini sono maschi e le bambine sono femmine. La tua libertà di pensarlo, la tua libertà di dirlo, è appesa a un filo.

Rischiamo di non poterlo più insegnare ai nostri figli, ai nostri nipoti. Perché? Perché i sedicenti “progressisti” dicono che si tratta di un “odioso stereotipo di genere“. Proprio così… maschio e femmina… un odioso stereotipo di genere.

Sai a cosa servirebbe questa… “Ora d’Amore” obbligatoria a scuola? Proprio a “decostruire gli stereotipi di genere” come questo.

Sradicare dalla mente dei bambini e delle bambine l’idea, anzi, il fatto pratico.. perché non è un’idea… che uomini e donne sonoprofondamente diversi.

Sono uguali nella dignità

Sono uguali nei diritti sociali e civili

Devono essere uguali nelle opportunità di sviluppo personale, sociale, culturale, economico…

Ma… restano profondamente diversi.

Una diversità che non si limita affatto al solo corpo, alla sola anatomia. Una diversità così profonda che si può dire quasi spirituale.

Diverse attitudini, diversi istitinti, diverse vocazioni naturali.

Ad esempio…

Solo la donna è naturalmente chiamata ad essere madre (se vuole, ovviamente…). Solo l’uomo è naturalmente chiamato ad esserepadre (sempre se lo desidera).

Ma una donna non può “fare il padre“, e un uomo non può “fare la madre“. Non lo dice la religione, lo dice Scienza.

DIFENDI LA TUA LIBERTÀ, FIRMA QUI SOTTO LA PETIZIONE:

http://www.citizengo.org/it/pc/91711-basta-confondere-i-giovani

Ti prego davvero di firmare e diffondere questa petizione a tutti i tuoi contatti.

Facebook, Twitter… soprattutto le chat su WhatsApp. Massima condivisione.

Nei prossimi giorni sentirai parlare del Bus della Libertà sui giornali, in televisione, sui social network.

Se avrai firmato questa petizione, quando ne sentirai parlare proverai l’orgoglio di poter dire: “Ho fatto la mia parte per renderlo possibile!“.

Grazie infinite per il tuo prezioso aiuto.

Insieme possiamo veramente cambiarare il mondo. Sì, in meglio.

Un caro abbraccio

Filippo Savarese

e tutta la squadra di CitizenGO

http://www.citizengo.org/it/pc/91711-basta-confondere-i-giovani

Mi permetto di ricordarti che questa campagna è finanziata esclusivamente con le gentili donazioni dei sostenitori come te. Ti riporto di seguito i modi con cui puoi fare la tua parte e aiutarci a coprire le spese ingenti di questa iniziativa. Se invece hai già donato in passato, non posso far altro che ringraziarti di cuore!

Continua a leggere

1 503 504 505 506 507 508 509 1.214