Populismo. La fine della destra e della sinistra
Segnalazione Arianna Editrice
di Eduardo Zarelli

Fonte: Arianna Editrice
Alain de Benoist, uno dei più significativi pensatori contemporanei, si presenta da sé. Lo svolgimento del tema che si è proposto in questa ultima opera [Populismo. La fine della destra e della sinistra (Arianna editrice)] è come sempre rigoroso, sistematico e calzante, ben articolando i punti cardinali con cui si pone la descrizione del fenomeno populista. Questa edizione italiana edita dalla Arianna editrice prende la luce a breve distanza da quella originale francese, ma l’attualità dell’incalzare degli avvenimenti politici internazionali e nazionali non vale la rilevanza di questo testo, che invece si pone in una prospettiva di ben più profonda analisi e di conseguente lungo periodo e mutamento di paradigma che coinvolge il significato stesso del “politico” nella società postmoderna ove i popoli, ormai assuefatti all’idea che votando partiti del tutto interscambiabili nulla possa realmente cambiare, disertano le urne, legittimando così il dominio delle élites. In tale orizzonte, qui non solo si descrive in cosa consista la distanza montante tra governanti e governati nella strutturale crisi di rappresentanza, inadeguatezza e corruzione delle classi dirigenti, ma perché avviene nel dissolversi dell’equivoco moderno del rapporto tra liberalismo e democrazia, tra individualismo e partecipazione comunitaria. Continua a leggere


Segnalazione di F.F.


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di Redazione