Timori Usa: Russia e Cina stanno creando armi spaziali distruttive

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RussiaSegnalazione Wall Street Italia

di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – La Russia e la Cina stanno sviluppando armi spaziali “distruttive”, avverte l’intelligence statunitense in un report reso noto dalla Cnbc.

I due paesi, membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, potrebbero presto possedere armi spaziali “distruttive” che potrebbero essere utilizzate contro gli Stati Uniti. “Tali armi anti-satellite sono usate come mezzo per ridurre l’ efficacia militare degli Stati Uniti e alleati”, scrive il rapporto redatto anche con il contributo di altre organizzazioni tra cui l’ FBI, la CIA e l’Agenzia Nazionale di Sicurezza.

Le armi anti-satellite, che includono i missili balistici, sono progettate per danneggiare i sistemi spaziali. Sono un elemento importante di quella che è nota come tecnologia controspazio.

“Valutiamo che, se dovesse verificarsi un conflitto futuro che coinvolga la Russia o la Cina, qualsiasi paese giustificherebbe gli attacchi contro gli Stati Uniti e i satelliti alleati come necessario per compensare qualsiasi vantaggio militare percepito dagli Stati Uniti derivante da sistemi spaziali militari, civili o commerciali. Di particolare preoccupazione, la Russia e la Cina che continuano a lanciare satelliti’ sperimentali’ che conducono sofisticate attività in orbita, alcune delle quali sono destinate a far avanzare le capacità controspazio”.

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Pd, paura per i sondaggi ​I dem sono in picchiata

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Segnalazione di F.F.

Il Pd crolla. Più si avvicina l’appuntamento elettorale e più i dem vanno a picco. A rivelarlo è stato l’ultimo sondaggio de La Stampa

di Luca Romano

Il Pd crolla. Più si avvicina l’appuntamento elettorale e più i dem vanno a picco. A rivelarlo è stato l’ultimo sondaggio che cita la Stampa e che preoccupa il sgretario dem, Matteo Renzi.

Di fatto il Partito democratico potrebbe arrivare al 4 marzo al 20 per cento. una soglia davvero disastrosa per il partito che di fatto spalancherebbe le porte ad una crisi interna con una sconfitta senza precedenti. Il risultato, secondo le previsioni, potrebbe essere inferiore al risultato raggiunto dal Pd di Pier Luigi Bersani nel 2013. In quell’anno i dem raggiunsero il 25 per cento. E così, come riporta LaStampa, c’è preoccupazione dalle parti del Nazareno. Continua a leggere

Cronaca nera, polemiche e zero idee: questa campagna elettorale è il nulla cosmico

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Segnalazione Linkiesta

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Cronaca nera, polemiche e zero idee: questa campagna elettorale è il nulla cosmico

I politici non fanno altro che commentare la cronaca quotidiana. Oggi Macerata, ieri il braccialetto di Amazon, prima ancora ai Vaccini e alla contabilità dei gettoni di presenza presi e restituiti. Si parla di cronaca pur di non parlare dei temi reali: un tendenza tutta italiana. (di Flavia PerinaLEGGI

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Una democrazia di traditori?

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di Mario Bozzi Sentieri

Una democrazia di traditori?

Fonte: Mario Bozzi Sentieri

Nel lessico della campagna elettorale 2018 proviamo a “sintetizzare”, questa volta, la parola “tradimento”. Il termine  rimbalza spesso nelle interviste ai vari leader di partito , segno che la questione è a  fior di pelle.
Che cosa significa “tradire” ? Quanto e come si tradisce ? E chi tradisce veramente il proprio paese o la propria comunità ? Sono  alcune delle domande che pone Avishai Margalit, nel suo ultimo saggio “Sul tradimento”  (Einaudi).
Il concetto di ciò che significa tradire è costante attraverso i secoli e le culture. Il tradimento mina la fiducia più  solida, dissolve il collante che mantiene unite le nostre relazioni più salde, mettendo in discussione  l’etica: di ciò che dobbiamo alle persone e ai gruppi che ci forniscono un senso di appartenenza.
Per venire al caso italiano, in un tempo in cui la politica sembra percorsa da una bassa tensione valoriale, parlare di “traditori” e “tradimenti” offre allora  l’occasione, al di là di qualsiasi moralismo,   per una riconsiderazione non banale sui temi dell’identità politica, della rappresentanza, del rapporto eletti ed elettori, andando  al cuore del nostro sistema democratico, non a caso in forte crisi. Continua a leggere

Nessuna libertà per i dissidenti

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di Alessio Mannino

Nessuna libertà per i dissidenti

Fonte: L’intellettuale dissidente

Il più freddo di tutti i mostri, diceva Nietzsche dello Stato – e non sapeva cosa sarebbe stato il Mercato… L’ultimo a voler mettere le manette alla libertà di espressione è la Polonia governata dalla destra catto-nazionalista: vietato affermare che i campi di sterminio nazisti furono polacchi. Messa così, sembrerebbe lo stupido che cerca di abolire per decreto una stupidaggine: i lager furono indubitabilmente tedeschi, definirli in altro modo sarebbe semplicemente una falsità o un’inesattezza. Ma a meno di non essere sotto giuramento in un processo, sanzionare col carcere chi dichiari il falso (ora va di moda chiamarle fake news), è pretendere di ingabbiare quanto di meno ingabbiabile, comprimibile e reprimibile ci sia: il pensiero.

Anche quando fosse un pensiero infondato e palesemente idiota. Dice: ma che ingenuo, è dall’alba dei tempi che il Potere cerca di negare, spesso o quasi regolarmente riuscendoci, la circolazione di fatti e idee sgradite. Certamente. E qualora non si autoproclamasse democratico, non vi sarebbe problema: in dittatura, sotto un monarca assoluto o con l’Inquisizione imperante, si sapeva che certe cose si poteva pensarle ma non dirle, però quanto meno si aveva a che fare con un oppressore odioso sì, ma coerente coi suoi princìpi. Se però, come a Varsavia, ci si bea di considerarsi democratici, allora ogni forma di censura diventa inammissibile. Continua a leggere

Bergoglio fa campagna elettorale pro-immigrati: “Guardate i dati sugli stupri…”

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Papa Francesco fa campagna elettorale pro migranti: "I veri stupratori sono..."

“L’Antipapa Antitaliano”

Francesco entra a gamba tesissima nella campagna elettorale, dove quello dell’immigrazione è uno dei temi più scottanti. “Tante volte i migranti sono sporcati dai commenti”, “c’è un modo di presentare le cose che ti cambiano la verità”. Così il Pontefice, in un lungo discorso a braccio ai partecipanti della Giornata mondiale di riflessione contro la Tratta di Persone. “Alcuni mesi fa – ha aggiunto – ho visto su un giornale un titolo…Una piccola città dell’Italia, si diceva: Questa è la città dove ci sono stati più stupri quest’anno e il 40% di stupratori erano migranti. È un modo di sporcare i migranti – ha sottolineato -. Io mi domando e l’altro 60% chi erano? Italiani…“.

Per approfondire leggi anche: Papa Francesco, no alla violenza sugli stranieri

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13308591/papa-francesco-stupri-immigrati-italiani-campagna-elettorale.html Continua a leggere

Migranti, ecco la “nuova rotta balcanica” verso l’Europa

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Secondo la stampa croata sarebbe in aumento il numero dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa Occidentale attraversando Albania, Montenegro, Bosnia, Croazia e Slovenia

di Alessandra Benignetti

Nonostante il patto da sei miliardi di euro tra Bruxelles e Ankara per contenere il flusso dei migranti e integrare 3,7 milioni di profughi siriani in territorio turco, gli sbarchi verso le coste della Grecia continuano.

È dell’inizio di febbraio la notizia del naufragio di un’imbarcazione di piccole dimensioni con a bordo 84 migranti siriani a largo di Mersin, nel sud della Turchia. La tragedia è stata evitata grazie all’intervento della guardia costiera turca. Dopo essere stati tratti in salvo, i profughi sono stati identificati e posti in stato di fermo temporaneo. Ma come loro, in molti, soprattutto afghani, pakistani e siriani, non si rassegnano e sfidano i controlli per intraprendere la lunga marcia verso l’Europa Occidentale. La meta è sempre la stessa. A cambiare, invece, è l’itinerario. Continua a leggere

Scempio a Latina: profanata la stele in onore di Norma Cossetto, martire delle Foibe

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Scempio a Latina

Dopo la scoperta dell’ignobile gesto il monumento è stato ripulito

Era stata inaugurata solo ieri, per la Giornata del Ricordo, la stele in memoria di Norma Cossetto. Ma il monumento che Latina aveva tributato alla giovane istriana martire delle Foibe è stato già profanato, imbrattato dal simbolo dell’anarchia disegnato con vernice rossa. Dopo la scoperta, questa mattina, dell’ignobile gesto la stele è stata ripulita dall’amministrazione comunale.

“La profanazione della stele alla memoria di Norma Cossetto inaugurata solo ieri a Latina è il segno di una furia ideologica stupida e cieca, alimentata da un clima di contrapposizione che non ha ragion d’essere”, dichiara l’ex sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo commenta il gesto vile e vigliacco contro la memoria della giovane vittima delle foibe con l’apposizione di simboli anarco-comunisti.

“Con quel gesto – conclude Zaccheo – la povera Norma Cossetto è stata uccisa due volte. Prima nell’eccidio delle foibe, poi nel gesto vile vigliacco contro la sua memoria e contro le vittime di quelle stragi. Latina, città dell’accoglienza che ha dato rifugio a migliaia di famiglie espiantate dalle loro terre dalla furia cieca dei partigiani comunisti italo-jugoslavi di Tito, non può tollerare la stupidità di questo gesto. Mi auguro e spero che l’amministrazione comunale intervenga con una ferma condanna, oltre che con il ripristino immediato della stele e che vengano al più presto individuati gli autori di questo scempio”.

http://www.iltempo.it/cronache/2018/02/11/news/scempio-a-latina-profanata-la-stele-in-onore-di-norma-cossetto-martire-delle-foibe-1049886/ Continua a leggere

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