Monti ammette: “Renzi sta riaffermando la linea politica del mio governo”

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Proprio oggi Mario Monti ha ammesso candidamente che il governo Renzi sta portando avanti la sua linea politica. 

A cura dello staff di nocensura.com 


RENZI MONTIVedi l’articolo dell’Huffington post Mario Monti: “Matteo Renzi sta riaffermando la linea politica del mio governo. Non è di sinistra né di destra”

Che il governo di Letta prima e di Renzi poi, fossero la “continuazione” del governo Monti, non avevamo alcun dubbio; la linea politica infatti è la stessa su tutte le questioni principali, dall’accettazione totale e incondizionata dei diktat europei (o meglio, dei poteri forti che gestiscono l’UE) alla politica estera, dove vengono sostenute convintamente tutte le posizioni di Barack Obama e soci, le missioni militari all’esteroetc.

 

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Bilderberg 2014, ecco i 4 italiani che parteciperanno e la lista completa degli invitati

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Dedicato soprattutto a chi crede che il Parlamento Europeo conti qualcosa….No! Le decisioni si prendono qui, poi la UE demanda al Parlamento dei “camerieri” di approvare le “delibere”:

 

MONTI & FAMIl Club più potente del mondo sta per riunirsi nuovamente: l’incontro si terrà, come scrive Dagospia, dal 29 maggio al 1 giugno 2014 al Marriot Hotel di Copenhagen in Danimarca. Ecco i partecipanti italiani, la lista completa degli invitati e i temi all’ordine del giorno.

 

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Dimissioni di Berlusconi nel 2011: la Procura di Roma apre un’inchiesta

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Segnalazione di Quelsi

 

by Redazione

 

BERLUSCONIDopo le rivelazioni contenute nel libro dell’ex ministro del Tesoro Timothy Geithner sul presunto complotto europeo per rovesciare Berlusconi nel 2011, la procura di Roma ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato né indagati. L’inchiesta ha preso le mosse dalle denunce presentate nei giorni scorsi dalla deputata di Forza Italia Michaela Biancofiore e dall’associazione Tribunale Dreyfus.

 

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Istat, crisi lavoro: in aumento i giovani italiani che fuggono all’estero

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Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

VIAGGIATORITra disoccupati e persone che vorrebbero lavorare in Italia si contano 6,3 milioni di senza posto. Nel 2013 ai 3 milioni 113mila di disoccupati si sommano 3 milioni 205mila forze lavoro potenziali, ovvero gli inattivi più vicini al mercato del lavoro. Si arriva quindi a oltre 6 milioni di individui che l’Istat, nel Rapporto annuale, definisce ”potenzialmente impiegabili”. L’Istat fa anche sapere che aumentano gli scoraggiati (1 milione 427 mila). Guardando ai giovani, nel 2013 tra i ragazzi tra i 15 e i 29 anni che né lavorano né studiano, i Neet, sono 2 milioni 435 mila, in aumento di 576mila rispetto al 2008.

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Modelli sociali e morte di Dio. Brevi riflessioni di un cattolico su Latouche e dintorni

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del Prof. Antonio Diano

 

Gira molto in questi mesi anche in Italia il modello di “decrescita felice” di Serge Latouche, di cui si sono appropriati – secondo un mos super-politico che ritengo diretto prodotto dell’antico nemico – destra estrema (i piccoli allievi – o gli utili idioti, se si preferisce – di de Benoist in primis) e sinistra cd. “antagonista”. Lasciatemi dire solo due parole con linguaggio didascalico e, forse, un po’ superficiale in relazione al tema, che non è davvero da poco (ma siamo in fb, non all’Università): nugae, riflessioni ‘a margine’. Che gli elementi che L. pone in alternativa al sistema della crescita iper-liberista siano condivisibili (anche se non tutti) e apparentemente coerenti (ad es. il localismo, l’anti-progressismo, al di là – per adesso – di come vengono declinati) con quanto dovrebbe essere fuor di discussione in tutta l’area identitaria, chiamiamola così perché il termine “destra” non soddisfa appieno (ma figuriamoci “sinistra”: io non conosco castrismi di destra), è vero e sacrosanto. Tuttavia anche Langer potrebbe presentare qualche lato “condivisibile”. Anche i modernisti dicono una verità e due bugie. Anche nella guerra giusta ci sono i morti. E via dicendo (ovvietà? concordo). Il fatto è, a mio avviso, che la visione generale (inserita nel fetido “contesto”) e alcune conseguenze inevitabili minano questa proposta di un modello di ecologia olistica (che rischia, come ogni modello, d’essere totalitario) orientandola verso un ecologismo di contro(?)-sistema che alimenterebbe il rischio più pauroso che oggi abbiamo di fronte: l’eliminazione fisica (batteriologica, come sostiene e auspica Casaleggio: cfr. R. Dal Bosco, Incubo a 5 stelle) di una fascia (amplissima) di popolazione vivente presuntivamente “in più”. Una scelta “felice”, “volontaria”, son parole di L., affacciandosi a macro-problemi a mio avviso sarebbe irrealizzabile, condurrebbe ad una mentalità settaria pronta al suicidio di massa. Non dichiara apertamento il nichilismo, il nostro, ma alla fine lo alimenta ideologicamente (cose belle in un contesto di cose brutte, per dirla con un linguaggio da km 0). Valido sarebbe invece un ritorno ad un sano ruralismo anti-progressista che però (ri)mettesse al centro ciò che manca nei discorsi (o in quelle parti apparentemente condivisibili) di L. e dei suoi sostenitori: DIO! Per non ridurre le intuizioni intelligenti, fervide e giustissime dell’anti-capitalismo a mero luddismo di maniera occorre conformarle ad una visione generale che abbia Dio come caput e come finis. Altrimenti rischiamo di fare un regalo agli Adelphi della dissoluzione illudendoci di poter vivere in un mondo da felice Medioevo con internet al posto di Dio. Ecco perché non mi fido dei vari Latouche e delle prospettive pur affascinanti che esprimono: perché senza NSGC siamo nulla e non siamo in grado di distinguere un bene (non dico un’utopia, perché non è il caso di L.) da un inganno del demonio. Non per spirito conservatore, Dio ne guardi, né per ignavia di fronte a molti degli elementi che pone la teoria cui s’è fatto riferimento, che anzi sono superbamente illuminanti e luminosi in una visione cattolica (basti pensare alla critica dell’economia politica del neo-capitalismo, deprivata – e grazie a Dio, si vorrebbe dire – della dicotomia struttura/sovrastruttura). Ma abbiamo le difese immunitarie contro i veleni letali che una proposta simile priva del suo riferimento soprannaturale inevitabilmente conterrebbe? Insomma, quando avremo un Latouche cattolico, ne riparleremo.

P.S.: ho letto su fb una frase felicissima che vorrei riportare, ovviamente in anonimato: la nostra è “una civiltà felice di morire”. Proprio gli Adelphi della dissoluzione di Blondet. Complimenti a chi l’ha concepita.

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Simulazione: senza astensionismo PD al 37-38%, Centro Destra al 34-35%

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by Gpg Imperatrice

ELEZIONI

 

Contestualmente alle Europee, si sono svolte le Comunali, dove ovviamente l’affluenza era molto maggiore.
Abbiamo preso una serie di Comuni, i risultati e le affluenze (delle elezioni europee), e confrontato tali dati con quelli delle politiche del 2013. Fatto ciò abbiamo confrontato i risultati di quei comuni con quelli della provincia o regione di riferimento. L’esercizio ha ovviamente qualche limite, ma certamente fornisce l’ordine di grandezza finale.

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Due Suor Lucia di Fatima (ipotesi) Articolo in inglese di Marian T Horvat

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

SUOR LUCIAI recently came upon some seldom seen pictures of Sister Lucy of Fatima, who was born in 1907. In the first photo below left, she is visiting the Chapel of the Apparition in Fatima. She looks like a nun in her early 30s, but the Fatima Archives report the date of the visit as 1946, so she would be 39-years-old.

 

 

 

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Meravigliosa storia della Madonna Madre del Buon Consiglio di Genazzano (Rm) João Clá Dias ex-TFP Araldi del Vangelo aprile 2002 (1)

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

FOTO DI MARIAAvvolta in una luminosa nuvola, l’immagine della Madre del Buon Consiglio si trasferisce nella città di Genazzano (Italia), dando inizio ad una serie ininterrotta di miracoli e grazie

Meravigliosa storia della Madonna Madre del Buon Consiglio di Genazzano (Rm) João Clá Dias ex-TFP Araldi del Vangelo aprile 2002 (1)

 

 

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