VOLONTARI PER LA VITA: ESPOSTO DI “CHRISTUS REX” VS. ASSESSORE LEGHISTA VENETO COLETTO E COMMISSIONE SANITA’

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di Matteo Castagna*

NO ABORTOUna vergogna da bloccare immediatamente!  

Centro-destra e Centro-sinistra presso la Regione Veneto hanno dimostrato di essere unite in nome della “cultura della morte”, nell’assordante silenzio del Patrarcato di Venezia, occupato dai modernisti conciliari e del mondo sedicente cattolico legato alle parrocchie della “fede di Bergoglio”.

I volontari delle varie associazioni che difendono la mamma ed i bambini nascituri non potranno essere presenti negli ospedali  per presentare alle donne che lo richiedono le alternative all’aborto, perché la Commissione Sanità della Regione glielo ha impedito, grazie ai voti favorevoli di PD, IdV, Sinistra Veneta e le determinanti astensioni di Forza Italia e NcD.

Agghiacciante la dichiarazione del’Assessore Regionale alla Sanità, il leghista di “fede tosiana” Luca Coletto, che riesce nell’impresa, già di per sè difficile, di superare Pannella a sinistra: “Le donne costrette a prendere una decisione così dolorosa come l’aborto non vanno torturate.” Nell’immaginario dell’assessore della Lega Nord, evidentemente, i volontari provita non sono persone che, in molti casi, salvano vite umane e gratuitamente aiutano tante donne, attraverso debita informazione ed assistenza, ma una sorta di “sadici”.

Persino la famigerata legge 194/1978 all’art. 2 prevede la “collaborazione volontaria di idonee formazioni sociali di base e di associazioni del volontariato, che possono anche aiutare la maternità difficile dopo la nascita”.

Stiamo, per questo, valutando con i nostri legali, la presentazione di un esposto nei confronti della Commissione Sanità veneta e dell’ Assessore Luca Coletto, in particolare, affinché questa assurda decisione da “Stato sovietico” venga ribaltata. Essa è, infatti, illegittima, perché contrasta perfino con la legge 194 art. 2.

*Portavoce del Circolo Cattolico Triveneto CHRISTUS REX Continua a leggere

India sotto choc: stuprate e impiccate due ragazze Dalit

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

Agenzia AGI – 30 maggio 2014

 

BANDIERA INDIANA

 (AGI) – Lucknow (India), 30 mag. – India sotto choc il giorno dopo l’ennesimo orrore: due ragazzine di 14 e 15 anni sono state stuprate da un branco di cinque uomini che poi le ha impiccate a un albero di mango. È accaduto nel villaggio di Katra, nello Stato settentrionale dell’Uttar Pradesh.

 

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La massoneria e il governo Renzi, parla il leader massone Magaldi

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A cura dello Staff nocensura.com

Matteo-Renzi22- massoneWebRadioNewtork.eu intervista Giole Magaldi sui legami con la massoneria del governo Renzi.

Magaldi è il leader della loggia massonica italiana Grande Oriente Democratico, divenuto celebre alle cronache per aver ammesso candidamente e pubblicamente che Mario Monti è un massone (circostanza mai smentita da Monti, salvo il siparietto con la bilderberghina Lilli Gruberg a Canotto e mezzo, dove il Bilderberghino & trilateralista Monti dichiaro` di non sapere nemmeno cosa sia, la massoneria) e per aver affermato in TV, anche in questo caso senza essere smentito dai diretti interessati, che le tre principali cariche dello stato, Napolitano, Boldrini e Grasso, hanno legami diretti con la massoneria internazionale.

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La crisi ucraina e la verità dei massacri con testimoni diretti

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Segnalazione e invito di Palmarino Zoccatelli

CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO LEGITTIMISTA VENETO INDIPENDENTE

UCRAINASui crimini dei nazionalisti ucraini di Piazza Maidan, a Kiev, perpetrati contro le popolazioni russofone dell’Est dell’Ucraina; con testimonianze dal vivo, in collegamento diretto con Stella Khoroshéva, portavoce del Sindaco popolare della città martire di Slaviansk, Vyacheslav Ponomarev, bombardata dal Governo di Kiev con il benestare dell’Unione Europea e degli Usa di Obama, nel silenzio dei media occidentali; video, foto dei massacri e altre testimonianze di cittadini russofoni del Donbass che vivono e lavorano in Italia.

 VERONA – Venerdì 6 giugno 2014 – ore 17,00

Sala conferenze presso il Caffè LISTON 12, in Piazza Bra 12

 Intervengono inoltre:

 – Nicolai Lilin, scrittore russo in Italia;

Oxana Vochtchouk, cittadina di Mariupol, nel Donbass russo in Ucraina, che vive e lavora a Verona;

Palmarino Zoccatelli, Presidente del Comitato Veneto Indipendente Continua a leggere

Il Sindaco di Verona tra voti e tasse

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Ci raccontano di musi lunghi a Palazzo Barbieri tra l’entourage del Sindaco di Verona, che alle Europee prende una batosta nella città che amministra da 7 anni (solo la miseria di 11.000 preferenze) dimostrando di essere apprezzato, anche alla luce delle elezioni amministrative, dove non comanda. Anche una batosta “di partito” perché non gli riesce di superare, come numero di voti, il leader Matteo Salvini, che quindi avrà l’ultima parola sulle candidature alle Regionali del 2015…. (anche se sui media il tutto è stato mascherato dai toni entusiastici dei fedelissimi, che, probabilmente non hanno ben compreso che il loro “tosismo” ha consegnato la città in mano al PD…)

 

Segnalazione di www.veronapulita.it 

 

di Riccardo Pelizzo

 

TOSIIl risultato elettorale riportato dal sindaco di Verona è stato un successo eclatante, anche se non nella città che amministra visto che i consensi nel comune sono stati davvero miseri. L’immagine confezionata è comunque quella di un sindaco che piace in tutte le regioni che fanno parte della circoscrizione elettorale per le elezioni europee. Ha avuto un risultato consono da …

 

 

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Il britannico Nigel Farage e il suo partito UKIP, anti-Unione Europea. Repubblica si straccia le vesti…

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

Antigay, sessismo, xenofobia: ecco i nuovi alleati di Grillo in Europa

FARANGENigel Farage pensiero: “Non vorrei avere romeni come vicini”. E su gay, donne…

ROMA – Nigel Farage pensiero: “Non vorrei avere romeni come vicini”. E su gay, donne… “Che c’entriamo noi con l’UKip di Nigel Farage” si chiedeva e chiedeva pubblicamente a Beppe Grillo la deputata 5 Stelle Giulia Sarti, dopo la notizia di un abboccamento (senza consultare nessuno) tra i due leader euroscettici per unire le forze al Parlamento europeo. In effetti, un supplemento di conoscenza su idee, programmi e cultura espressi dall’United Kingdom Indipendence Party tornerebbe utile: cosa sappiamo di quel partito?

Xenofobia. Su Repubblica, una collezione di dichiarazioni di Farage e altri esponenti minori, segnala come abbia più di un fondamento la definizione di “euracist” appiccicata loro da un ex ministro laburista. Del resto, uno che dichiara (Farage) che non vorrebbe avere famiglie di romeni come vicini di casa non ha bisogno di troppe interpretazioni.

Anche se non si può impiccare nessuno agli errori del passato e alle esuberanze giovanili, fa un po’ impressione leggere il rapporto della scuola frequentata nel 1981 del futuro leader dell‘UKip: “Lo studente Nigel Farage professa idee razziste e neo-fasciste ed è stato visto cantare canzoni che inneggiano a Hitler”. Non ci si può stupire se poi a Geoffrey Bloom, membro del partito, scappi una frase di questo tenore: “La Gran Bretagna non dovrebbe dare aiuti economici alle terre del bongo bongo”.

Un po’ rozza come immagine, ma anche se ci si mette un aristocratico, come Lord Pearson, il contesto ideale non cambia troppo: “I musulmani si moltiplicano dieci volte più veloci di noi, un giorno non riusciremo più a resistere alle loro richieste”. Sempre meglio della pasionaria Maggie Chapman: “I musulmani fanno sesso anche con i cammelli”. Continua a leggere

Bergoglio, 26 maggio 2014, sì al microchip? No, si tratta di un fake

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di Redazione

Dichiarazione shock di Bergoglio? Impianteremo il microchip a tutti i fedeli! Siamo già al “segno della Bestia” di cui all’Apocalisse? NO, STAVOLTA E’ UN FAKE DEL SITO www.timmylove.altervista.org

BERGOGLIO CON SALUTO ROMANOUna  notizia sconcertante, se vera: Bergoglio avrebbe dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID.
Il vescovo di Roma: ”impianti RFID obbligatori per tutti i dipendenti e residenti del Vaticano”. Bergoglio definisce l’ innesco sottocutaneo del microchip, come uno ” straordinario aiuto” in favore dell’ umanità.

Le controversie arrivano da quella che è la convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il “marchio della bestia” di cui parla la Bibbia nei capitoli che parlano della fine dei tempi.

Durante l’omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, assicurando  tutti i fedeli,  che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale. Questo è quanto Bergoglio ha dichiarato: 
“Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all’umanità per risolvere molti dei mali del mondo”.
Il vescovo di Roma, presente all’ omelia, ha dichiarato ai presenti la sua intenzione di rendere gli impianti RFID obbligatori per tutti i dipendenti e residenti del Vaticano. Il Papa, subito dopo ha sollecitato i fedeli ad avere una mentalità più aperta, in questa epoca di grandi progressi della tecnologia. Continua a leggere

“Provvidenziale come Porta Pia”? La smettano i laicisti di farsi interpreti dell’Altissimo!

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 del Prof. Franco Damiani

CUORE DI VANDEADunque, come dicevo, Angiolo Bandinelli si compiace (“Senza Carlo Magno”, “Il Foglio” di giovedì 29 maggio) che nel nuovo Parlamento europeo la presenza cattolica sia evanescente e che gli appelli, peraltro tanto flebili da riuscire quasi inudibili, della “gerarchia” a “votare bene” (e per chi, di grazia?) siano caduti nel vuoto: “Mi pare che i nuovi eletti (o nominati, ma la distinzione qui non conta) non siano più figli delle parrocchie, chierichetti di campagna, devoti di Medjugorje, seguaci di Padre Pio.

Probabilmente non sanno nemmeno chi sia Maria Goretti, e un elenco preciso degli ultimi dieci papi non saprebbero farlo” (Ipotesi, tranne la terza, più che plausibili).

 Nel finale il Nostro non rinuncia a rivendicare la “vittoria laica”, tenendo a precisare che ciò non significa “vittoria dei laici” (distinzione di cui non ci può importare di meno), con queste parole:

“E ci si potrebbe perfino chiedere se non sia una vittoria provvidenziale, uno di quegli eventi della storia che il mondo cattolico ha dapprima deprecato poi accettato, anche serenamente: per dire, da Galileo e Porta Pia”.

E qui voglio essere molto chiaro, anche se è ben difficile che Bandinelli legga questo mio commento. Per quanto ci riguarda, noi cattolici integrali, che non vediamo nell’attuale sedicente gerarchia alcuna guida né morale né spirituale ma solo una banda di infiltrati al servizio dei nemici di Cristo, non abbiamo votato per nessuno perché nessuno, escluse con qualche trucchetto le forze nazionalpopolari, ci avrebbe veramente rappresentato: anzi, qualche “cattolico” in più alla Alfano o alla Roccella avrebbe solo fatto più confusione. Può darsi che la quasi scomparsa del cattolicesimo organizzato dal Parlamento europeo sia un segno provvidenziale: ma solo nel senso che di cattolico esso avrebbe comunque ben poco e che è meglio che l’apostasia dell’Europa appaia in tutta la sua chiarezza. Si tolga invece dalla testa che noi questa apostasia, di cui Porta Pia – giorno di lutto, che solo le false gerarchie hanno “accettato” – fu una tragica avvisaglia (Galileo è un’arma spuntata, giacché morì cattolico e chi lo condannò aveva le sue ragioni )- la “accettiamo”, tanto meno “serenamente”, giacché a denunciarla e a combatterla abbiamo dedicato e dedichiamo la nostra vita. Continua a leggere

Ondata di sbarchi in Sicilia: soccorsi 3.300 migranti al largo delle coste

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Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

SBARCHIContinuano gli sbarchi in Sicilia dove, nelle ultime ore, sono stati soccorsi 3.300 migranti. Sono 266 quelli già a Lampedusa, dove approdano altri 200 salvati dalla nave San Giorgio. A Porto Empedocle sono attesi la nave Euro, con 531 persone a bordo, e il pattugliatore Peluso, con 307 siriani. Altri 2mila arrivi sono previsti nel Ragusano: 450 migranti sono sulla nave Libra, 1.300 sul rimorchiatore Asso 25, 250 sono stati agganciati da un motopesca.

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