Segnalazione di L.M.
Un convegno sul Queer? Se ne sente il bisogno? O va contestato?
Segnalazione di L.M.
Un convegno sul Queer? Se ne sente il bisogno? O va contestato?
Segnalazione del Centro Studi Federici
L’obiezione di coscienza di 43 agenti dei servizi segreti israeliani (da ww.terrasanta.net del 17/9/2014)
(Gerusalemme/n.k.-g.s.) – Reca la data del 12 settembre la lettera che pochi giorni fa 43 riservisti delle forze armate israeliane hanno indirizzato al primo ministro Benjamin Netanyahu, al capo di stato maggiore, generale Benny Gantz, e al responsabile dell’intelligence militare, il generale Aviv Kochavi, per denunciare un «sistema che calpesta i diritti (umani) fondamentali ed espropria ampie porzioni di terre per gli insediamenti israeliani». I firmatari della lettera-denuncia sono tutti veterani dell’Unità 8200 – la più prestigiosa unità dei servizi di sicurezza israeliani – che dichiarano espressamente la propria obiezione di coscienza. Ad essere apertamente messe in discussione, per la prima volta, non sono tanto le operazioni militari sul terreno, ma l’attività di spionaggio contro la popolazione palestinese in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. I 43 refuznik comunicano di non voler più «prender parte ad azioni contro i palestinesi e continuare ad essere strumentalizzati per rafforzare il controllo militare sui palestinesi nei Territori occupati». Pubblicata poche settimane dopo il cessate il fuoco raggiunto il 26 agosto con Hamas, la lettera colpisce.
Segnalazione di Pietro Ferrari
Nota introduttiva di RS: continuiamo, con questo post, la pubblicazione di brevi testi originali (inediti per il pubblico di lingua italiana e tradotti quindi ad hoc per Radio Spada) che provengono da ambienti cattolici romani resistenti alla “rivoluzione conciliare” (e in questo caso sedevacantisti). Questi scritti vogliono fornire nuovi materiali per conoscere i principali dibattiti che da molto tempo attraversano il mondo “cattolico tradizionalista” e approfondire, senza attingere a fonti di seconda mano, le rispettive posizioni. In questo caso il tema dibattuto è quello, complesso e articolato, della validità del rito di ordinazione sacerdotale promulgato da Montini (Paolo VI) e si inserisce nei recenti dibattiti sulla validità dei rituali montiniani e del Novus Ordo Missae.
Una ragione per ordinare condizionalmente tutti i sacerdoti che sono stati ordinati facendo uso del rito moderno di ordinazione.
Riceviamo e pubblichiamo:
GUARDATE fatevi un’idea:
http://www.attivo.tv/player/news-e-informazione/ex-generale-dei-carabinieri-attacca-il-sistema-colluso-i-politici-sono-ladri.html
Ex generale dei Carabinieri attacca “il sistema colluso..non dovete farvi ingannare..non ascoltate la tv..VI INGANNANO…ho provato a mettere i carabinieri e il popolo insieme..mi hanno chiamato golpista”.
Pagina facebook https://www.facebook.com/SapereLaVeritaStopAllingannoDellaTvEDeiGiornali Continua a leggere
di Notizie ProVita
Che l’ideologia gender abbia preso piede a Bruxelles e dintorni è cosa evidente: il transgender Conchita Wurst, la “donna barbuta” , è ospite d’onore e canta davanti al Parlamento Europeo.
Ora la fondazione Novae Terrae ci informa delle perplessità sollevate nell’ambito delle istituzioni U.E., dalle raccomandazioni proposte per le assunzioni e la formazione del personale elaborate dalla Commissione delle Donne del Parlamento Europeo. Con la solita scusa di garantire la parità tra uomo e donna, si preme affinché l’ideologia gender si diffonda e sia seguita tra i membri dell’esecutivo dell’UE? Continua a leggere
Segnalazione Quelsi
by Rosengarten
Ieri era il 21 di settembre, giorno in cui i cattolici festeggiano San Matteo. Il premier Matteo Renzi ha festeggiato il suo onomastico andando in vacanza negli Usa. Ma ieri era anche la data che, in un plateale intervento da Vespa a Porta a Porta, il nostro Presidente del Consiglio aveva indicato come il termine ultimo perchè si completassero i pagamenti alle pmi (piccole-medie imprese) dei beni e servizi resi negli ultimi due anni, o prima, alle PA (Pubbliche Amministrazioni), cioè enti locali, uffici, ospedali, scuole e quant’altro. Un impegno che si è rivelato solo l’ennesima promessa tradita da Renzi, pronunciata ben sapendo di non poterla mantenere. Ma Renzi si sa, è un annunciatore, un convinto assertore del “vorrei, ma non posso”, un sofista raffinato di quelli, tanto per intenderci, che adotta la logica che “i ricchi son felici”, per cui chiunque sia felice per lui è anche è ricco. Uno di quelli secondo il quale tutti gli italiani stanno per diventare milionari : basta che uno non si compri una Ferrari da 250mila euro, uno yacht da 2,5 milioni di euro ed un appartamentino a San Babila da 800mila euro, ed eccola là che ti ritrovi in tasca oltre 3,5 milioni perchè non li hai spesi. Non sono facezie queste, ma la logica insensata con cui Renzi ritiene di potere risolvere i problemi del Paese.
Segnalazione Quelsi
Come per “magia”, con il nuovo calcolo Ue (che include anche le attività illegali) l’ammontare del Pil italiano sale rispetto alla precedente stima di 58,88 miliardi. Come se l’Italia fosse in ripresa. Il tasso di variazione annua resta però sempre lo stesso (-1,9%)
In base al nuovo sistema europeo dei conti (Sec2010), che introduce quindi attività illegali come droga e prostituzione, il livello del Pil nominale per l’anno 2013 è stato rivisto in aumento del 3,8% (ma il tasso di variazione non cambia). Inoltre il debito pubblico 2013, ricalcolato dall’Istat, si attesta al 127,9% del Pil, da 132,6% calcolato secondo il vecchio sistema. Anche il rapporto deficit-Pil 2013 migliora dello 0,2%, fermandosi al 2,8%, invece che al 3,0%.
Ai cosiddetti conservatori, alle vedove ratzingeriane in generale, fa comodo dimenticare che il Padre delle aperture alla “comunione ai divorziati risposati” fu Joseph Ratzinger, come ricorda, documenti alla mano, l’ottimo articolo sottostante.
di Pietro Ferrari
Da mesi assistiamo ad una lunga e logorante attesa: il Sinodo d’Ottobre. Il mese non è dei migliori per i conservatori, essendo evocatore di miti e rivoluzioni molto poco ‘cattoliche’. Ormai il mondo cattolico è attraversato da una sorta di ‘sinodite’, un’ansia verso l’evento che potrebbe segnare il Passaggio delle Colonne d’Ercole, il punto di non ritorno verso una ‘chiesa progressista’. A dir la verità però, di questa ansia soffrono più i cosiddetti ambienti ‘motupropristi’, mentre la stragrande maggioranza dei frequentatori di parrocchie aspettano con vivo interesse le prossime ‘aperture’ ecclesiali. Come spesso accade, i più intransigenti dell’uno e dell’altro schieramento della ormai ‘chiesa hegeliana’, si troveranno in parte delusi e nel contempo rassicurati: qualcosa accadrà (e per certi sarà meglio di niente mentre per altri sarà fastidioso), ma non accadrà nulla di colossale (i primi rimanderanno la vittoria e i secondi penseranno al pericolo scampato). Continua a leggere
PER UN PUGNO DI VOTI
Riceviamo e pubblichiamo da www.veronapulita.it
Ciò che interessa è il vulnus politico dell’articolo, non tanto le considerazioni in merito all’animalismo o ai riferimenti a Bergoglio come se fosse legittimo Sovrano Pontefice…
Anche questo articolo conferma, come già scritto da Agerecontra, che, nonostante l’invito consegnato di persona dal Sindaco di Verona Flavio Tosi a Bergoglio per il 1° di Ottobre, al concerto rock previsto in Arena intitolato “Il primo Papa”, neppure l’occupante del Soglio di Pietro ha accettato di presenziare…e le riflessioni qui sotto, probabilmente non sono distanti dai motivi effettivi… (n.d.r.)
A cura di nocensura.com
Walter Veltroni ad Annozero parla del “governo ombra mondiale“, che lui definisce “entità“, che ha manovrato la mafia, ma anche la P2, la banda della magliana, il caso Moro, e molti altri eventi che hanno segnato la storia dell’Italia, fino all’omicidio di Pio La Torre, Piersanti Mattarella, Aldo Moro e di “certi magistrati”…
Veltroni: “io non sono un complottista. Ma se lei prende tutti gli affari di mafia, terrorismo, stragi al di là di quello che appare (…)” e poi aggiunge: “prenda queste questioni, una ad una, e guardi il seguito; quante persone si sono “suicidate” – facendo gesto con le mani come per dire che non si tratta di suicidi” – “prenda Ustica. Guardi la sequenza di morti dietro Ustica (…) Continua a leggere
A cura di Staff nocensura.com
Chi non è giovanissimo ricorderà i proclami anti-scafisti del 2006, quando fu modificata la fallimentare legge “Bossi-Fini” introducendo “pene durissime” per gli scafisti, pene che sarebbero dovute arrivare fino a 15 anni di reclusione:
In questo articolo de L’Unità del 13 Ottobre 2006, leggiamo:
Guerra agli scafisti: carcere fino a 15 anniIl governo modifica la Bossi-Fini: introdotto il reato di «trasporto di clandestini e xtracomunitari»
IMMIGRAZIONE Giro di vite contro i trafficanti di esseri umani: fino a 15 anni di carcere per gli scafisti che favoriscono l’immigrazione clandestina. Custodia cau telare obbligatoria, come quella riservata alla criminalità organizzata. Strumenti più forti per gli investigatori che indagano su questi reati (fino a due anni la durata delle indagini prelimiari) e innalzamento delle pene per il favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina. Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri il ddl anti-scafisti… Leggi tutto
Nei giorni scorsi, il fatto che Mitt Romney ha milioni di dollari parcheggiati nelle Isole Cayman, ha fatto notizia in tutto il mondo. Ma quando si tratta di banche off-shore, quello che Mitt Romney sta facendo è insignificante. La verità è che l’elite globale nasconte una quantità quasi incredibile di denaro nelle banche offshore. Secondo una scioccante ricerca fatta dal Fondo monetario internazionale, l’elite globale possiede un totale di 18.000 miliardi di dollari nelle banche offshore. E questa cifra non tiene conto neppure dei soldi che hanno in Svizzera.
Arrestato l’ultrà napoletano «Genny ‘a carogna». Agenti della Digos lo hanno fermato per il reato di «resistenza a pubblico ufficiale» e per gli episodi di violenza all’interno e all’esterno dello stadio Olimpico in occasione della partita finale di Coppa Italia del 3 maggio 2014 a Roma. Gennaro De Tommaso, detto ‘a carogna, era stato indagato per gli scontri in seguito ai quali erano avvenuti l’accoltellamento del tifoso romanista Daniele De Santis e la morte del tifoso napoletano Ciro Esposito, al quale lo stesso De Santis – tuttora ricoverato in ospedale – avrebbe sparato.
Segnalazione di Pietro Ferrari
di Carlo Di Pietro
Recentemente ho letto su internet un articolo dove si sostiene che nel 1999 K. Wojtyla NON baciò il Corano e che la foto, se osservata da un’altra prospettiva, dimostrerebbe ciò.
Nessun bacio al Corano, dunque, secondo il giovane blog in questione.
FALSO!!! 1) La notizia è stata confermata dai vaticanisti dell’epoca ed è storicamente certa; 2) Il sedente polacco non era nuovo a determinate esternazioni di apostasia; 3) Dunque qualsivoglia recente “diatriba” web è ininfluente.
K. Wojtyla già baciò il Corano nel 1985 a Casablanca, si guardino i filmati di repertorio TV INA.FR e si leggano le principali testate giornalistiche del mondo.
Un esempio a caso: “… siamo a Casablanca durante la visita in Marocco del 1985. Prima di parlare alla folla di giovani che lo attende nello stadio, Giovanni Paolo II saluta i capi dell’Islam e bacia una copia preziosa del Corano” link: http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=anteprima&codid=22.0.1640671145&chId=14
Del bacio apostata del 1999, già mi occupai molti anni fa. L’articolo fu riportato in digitale da Agere Contra, dietro mia segnalazione a Matteo Castagna, solo 4 anni fa (se non ricordo male). La notizia è leggibile qui: http://www.agerecontra.it/public/press/?p=9234
Probabilmente per occultare il gesto di ingorda apostasia, fu addirittura il Vaticano a far sparire dal bollettino ufficiale del 14 maggio 1999 i nomi dei rappresentanti maomettani che erano invece presenti. I nomi censurati solo: l’imam sciita della moschea di Kadum, Hussein Ismail Hayder Al-Sadr (col copricapo nero), il presidente sunnita del Consiglio di amministrazione della Iraqi Islamic Bank, Abdul Latif Hemin Mohammed (col copricapo bianco), ed il rappresentante del Ministero del Culto (in giacca). Link qui http://www.30giorni.it/in_breve_id_numero_349_id_arg_32125_l1.htm (ultima notizia breve a fondo pagina); cui si aggiunge la testimonianza del Patriarca caldeo Raphaël I BiDawid, presente in udienza, pubblicata su Fides a giugno del ’99 e tanto altro (da Le Monde a La Vie, ecc…).
Non sarà comunque un bacio a dover dimostrare ciò che è noto agli studiosi della materia. Concentriamoci adesso sulla dottrina.
Dal discorso di K. Wojtyla ai giovani maomettani a Casablanca, Marocco – Lunedì, 19 agosto 1985 (nella stessa occasione baciò il Corano – erano presenti numerose emittenti TV):
“Cristiani e musulmani, abbiamo molte cose in comune, come credenti e come uomini. Viviamo nello stesso mondo, solcato da numerosi segni di speranza, ma anche da molteplici segni di angoscia. Abramo è per noi uno stesso modello di fede in Dio, di sottomissione alla sua volontà e di fiducia nella sua bontà. Noi crediamo nello stesso Dio, l’unico Dio, il Dio vivente, il Dio che crea i mondi e porta le sue creature alla loro perfezione”. Link: http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/speeches/1985/august/documents/hf_jp-ii_spe_19850819_giovani-stadio-casablanca_it.html
Ogni ulteriore commento sarebbe superfluo.
CdP Ricciotti
ricciotti | settembre 22, 2014 alle 1:34 am | Etichette: apostasia, apostata, Carlo Di Pietro,Corano, Giovanni Paolo II, ISIS, Islam, Karol Wojtyla, maomettani, Maometto | Categorie:Antimassoneria, Apologetica e polemica, Vaticano II e crisi della Chiesa | URL:http://wp.me/p3Bugf-3IG
Alessandro Raffa per nocensura.com
Che l’Italia sia stata lasciata da sola a gestire lo sbarco e l’accoglienza di 116.000 migranti negli ultimi 12 mesi, è risaputo. L’Europa non ci ha fornito ne aiuti economici, ne sostegno di altra natura, e come se non bastasse hanno rispedito in Italia migliaia di migranti che intendevano presentare altrove in Europa la domanda di asilo politico.
Ma c’è di più. L’Austria ha annunciato l’intenzione di sospendere gli “Accordi di Shengen” nei confronti dell’Italia; vogliono cioè ripristinare le frontiere ed i controlli doganali, come quelli previsti al confine con la Svizzera. Una decisione, quella austriaca, probabilmente caldeggiata dalla Germania, che poche settimane fa aveva annunciato di voler controllare maggiormente i confini italiani.
La linea della più influente nazione europea in materia di immigrazione è piuttosto chiara: non solo l’Italia deve provvedere a proprie spese al soccorso dei migranti in mare e alla loro accoglienza; ma deve pure attivarsi per fare in modo che i migranti restino dentro i nostri confini nazionali.
Il diritto prevede che un migrante che presenta domanda di asilo non possa essere espulso fino a quando questa non viene rigettata. In attesa della risposta, il richiedente asilo deve rimanere nel paese dove ha presentato la domanda, ed è per questo che molti migranti anziché farla quando giungono in Italia, rifiutano di essere identificati per poi cercare immediatamente di raggiungere altre destinazioni europee, dove spesso hanno parenti o amici disposti ad ospitarli e aiutarli.
L’Italia viene trattata come la cenerentola d’Europa, ed è evidenti come i nostri politici accettino di buon grado questo “ruolo”, la cosa importante per loro è mantenere la propria posizione di privilegio e continuare a far affari e farli fare alle lobby amiche. E tra quest’ultime, ci sono le cooperative dell’accoglienza, un business da diversi milioni di euro al giorno.
I nostri politici anziché tutelare gli interessi nazionali, tutelano gli interessi delle altre nazioni. Mario Monti per compiacere la Merkel bastonò il paese, affossando la nostra economia. Nel giro di pochi anni – ed in particolare dall’avvento del governo Monti in poi – il paese è scivolato nel baratro, siamo l’unica nazione europea che continua a sprofondare, senza il minimo segnale di ripresa, e l’Europa anziché aiutarci – come si converrebbe in una “Unione” degna di questo nome – fa pressing sul nostro governo affinché aumenti ulteriormente le aliquote IVA, il cui precedente aumento ha fatto contrarre ulteriormente i consumi, con tutto ciò che questo comporta, direttamente ed indirettamente, facendo diminuire le entrate fiscali e tributarie.
di Redazione
DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014: SANTA MESSA TRADIZIONALE “NON UNA CUM” BERGOGLIO, CELEBRATA DAL MOLTO REV.DO DON FLORIANO ABRAHAMOWICZ IN ONORE DI SAN MATTEO APOSTOLO ED EVANGELISTA NELLA XV^ DOMENICA DOPO PENTECOSTE PRESSO LA CAPPELLA PROVVISORIA DELLA “DOMUS MARCEL LEFEBVRE”:
Guarda il Video: http://www.youtube.com/watch?v=KhuJ_F6tAkk
DOPO IL PRANZO CONVIVIALE, DON ROMUALDO MARIA LA FITTE HA TENUTO UNA CONFERENZA/ISTRUZIONE SULLA “SCUOLA A CASA”, DENOMINATA ANCHE “HOME SCHOOLING”:
Guarda il Video: http://www.youtube.com/watch?v=i5XZNEST5Ng
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