Sono passati due mesi e mezzo da quando, i primi di Luglio, il leader dei terroristi ISIS, nonché autoproclamato “califfo” Al Baghdadi, ha proclamato il “califfato islamico“, una farsa che però – anche grazie al risalto mediatico – ha spinto migliaia di fondamentalisti islamici di tutto il mondo a trasferirsi nei territori della Siria e dell’Iraq controllati da ISIS, che nel giro di due mesi ha triplicato l’entità del proprio esercito, giunto ormai a quota 100.000 jihadisti, nonostante gli USA minimizzino.
















