
La malafede di Gerusalemme.
Oggi rivolgiamo i nostri sguardi verso Gerusalemme che, quindici giorni fa, risuonava dell’orribile grido: «Tolle, tolle, crucifige eum! via, via, crocifiggilo ». È sempre emozionata dei grandi avvenimenti che si sono svolti tra le sue mura? dura ancora il frastuono suscitato da quella tomba trovata vuota? I nemici del Salvatore sono poi riusciti a tacitare il pubblico, mediante il loro stratagemma? Hanno fatto venire le guardie del Sepolcro, hanno dato loro del danaro per dire, a chi vorrà ascoltarle, che non hanno saputo mantenere la consegna, che si sono lasciati prendere dal sonno e che, durante quel tempo, i discepoli sono venuti furtivamente ed hanno prelevato il corpo del loro Maestro? Nel timore che questi soldati si preoccupino delle conseguenze che potrebbero derivare da una simile infrazione alla disciplina, hanno loro promesso di negoziare, presso i capi, la loro impunità (Mt. 28, 12).















