Migranti, la mossa dell’Ungheria: ​detenzione per chi chiede asilo

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orban ungheriaBudapest, 14 gen – “In Europa viviamo il tempo dell’ingenuità e dell’incapacità: gli immigrati sono vittime dei trafficanti, ma anche dei politici europei, che incoraggiano la migrazione con la politica di accoglienza”. E’ con queste parole che il premier ungherese Viktor Orban, a poche ore di distanza dall’annuncio dei giorni scorsi sulla stretta alle ong immigrazioniste. ha annunciato il ripristino della custodia cautelare per gli immigrati clandestini, inclusi quelli che faranno richiesta d’asilo per tutta la durata della procedura. Una procedura che l’Ungheria aveva sospeso nel 2013 in seguito alle pressioni della comunità internazionale e, soprattutto, dell’Unione Europea ma che, adesso, il governo ha deciso di riportare in auge: “La misura va contro le norme internazionali, precedentemente accettate anche dall’Ungheria. Lo sappiamo, ma lo faremo lo stesso“, ha spiegato ancora il primo ministro. Poi, a proposito della minaccia terroristica connessa all’immigrazione incontrollata e con evidente riferimento alle stragi di Berlino e Nizza, ha aggiunto: “Da noi non ci saranno camion che investono chi festeggia“.

“Abbiamo reintrodotto la pratica della custodia cautelare nei casi di coloro le cui domande d’ingresso in Europa non abbiano ancora avuto un esito legale”, ha spiegato il leader magiaro in diretta sulla radio pubblica, “l’Ungheria non può affidarsi a una soluzione qualunque che venga dalla Ue. Dobbiamo difendere la nostra sovranità“. Continua a leggere

Le false accuse del neo-paganesimo

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Calunniate, calunniate, qualcosa resterà.”

Voltaire

 Si è già parlato in un’occasione del poco noto (fortunatamente per un verso, ma sfortunatamente per un altro) travaso di anti-cristianesimo da un’intellighenzia tendenzialmente di sinistra, laicista e talvolta anche marxista ad una di destra che non avversa né l’etnismo (se non proprio il razzismo biologico) né tantomeno certe malcelate simpatie neopagane (vedasi a tal riguardo www.radiospada.org/2013/09/la-nuova-destra-cocktail-malriuscito-di-neopaganesimo-anticristianesimo-etnismo/ ), ma raramente si è discusso nel mondo cattolico di un fenomeno abbastanza di nicchia ma che sembra essere venuto alla ribalta in questi anni grazie alla massificazione dell’utilizzo di Internet: il “ritorno di fiamma” di accuse (neanche troppo recenti) volte alla denigrazione del Cristianesimo provenienti dal mondo cosìdetto neopagano. Continua a leggere

E’ disponibile il numero 43 di Sursum Corda (15 gennaio 2017)

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Dio sia lodato!
Proseguiamo lo studio della teologia politica cattolica attraverso le definizioni di Papa Leone XIII: “Nondimeno, poiché la verità, una volta messa in luce, suole espandersi naturalmente per ogni dove e insinuarsi gradualmente nell’intelletto umano, così Noi, mossi dalla consapevolezza del supremo e sacrosanto ufficio, cioè dalla missione Apostolica che esercitiamo su tutte le genti, proclamiamo, com’è Nostro dovere, la verità”.

Sul sito è disponibile il numero 43 (del giorno 15 gennaio 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati o si può acquistare nel MiniShop in cartaceo – PDF.

Ultimi articoli:

– Comunicato numero 43. Il cattolico in politica;

– Lamentabili Sane Exitu di san Pio X, n° XXXVI, XXXVII, XXXVIII, XXXIX e XL;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Arsenio, parte 18;

– Papa Leone XIII, «Immortale Dei». Introduzione sulla vera civiltà e vera politica cattolica;

– Papa Leone XIII, «Immortale Dei». La sovranità è di Dio o del popolo? Qual è il compito di chi governa?;

– Papa Leone XIII, «Immortale Dei». Gli Stati possono essere aconfessionali o indifferenti?; Continua a leggere

L’EUROPA DEL 2017 ALIENA PURE AL COSPETTO DEI PREDONI DELLA GUERRA

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archetipo-del-dragoL’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Il drago ha poco tempo; ha questa settimana per rovesciare le sorti della successione americana di Trump, che intende fermare le ostilità contro la Russia. E il gioco della guerra portata in Europa continua con forza raddoppiata, chissà con quali costi! Intanto Israele bombarda l’aeroporto di Damasco.

Le notizie le danno in pochi e questo mutismo della grande comunicazione è già un segno inquietante di una operazione comandata e ubbidita secondo la parola d’ordine: prima della gran bufera, calma e gesso. Vediamo le notizie della realtà incombente.

Carri armati Nato in Germania, per G. Chiesa: ‘Molto vicini alla rottura, si prepara la guerra”. da intelligonews.it  Giulietto Chiesa, martedì 10 gennaio 2017 21:39

di Stefano Ursi Continua a leggere

Nel cervello progressista che “ha sempre ragione”

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di Maurizio Blondet

Il ministro degli Interni Marco Minniti, dalemiano d’acciaio,  ha enunciato la nuova politica  della Sinistra sui migranti: raddoppio delle espulsioni. A questo scopo è andato  in Libia a trattare con uno dei caporioni che hanno sostituito Gheddafi per ottenere un nuovo accordo sui “rimpatri”.  E reprimere il traffico dei barconi, impedendo il più possibile ulteriori arrivi dei barconi e dei gommoni  dalla Libia.

Quando le stesse cose le faceva da ministro degli interni Roberto Maroni, siccome era leghista, le stesse identiche azioni erano per la Sinistra incivili,  odiosamente neandertaliane,  inumane, inutili e anzi dannose.

Minniti

Grazie a Vendola, è diventato “di sinistra”  sfruttare una donna  povera, pagarla perché si faccia ingravidare da un estraneo, e poi strapparle il bambino per darlo a una coppia di ricchi omosessuali, che su quel bambino non hanno altro diritto che quello che viene dal  denaro e dal potere.

E questo fenomeno è evidente a livello mondiale. Barack Obama ha fatto più  assassini, stragi, guerre con false scuse etiche,  e  sovversioni interne di paesi, di quanto abbia fatto il precedente Bush jr.: eppure le opinioni pubbliche progressiste non cessano di considerarlo un uno dei loro, un  modello luminoso della sinistra, persino un pacifista. Anche il fatto che abbia ordinato di ammazzare coi droni degli individui   sconosciuti da una lista preparata dalla Cia non ha scosso, agli occhi del “popolo  di sinistra”, la sua bella fama di essere dalla parte del progresso contro l’oscurantismo; per contro, attribuiscono scopi guerrafondai a Trump. Continua a leggere

Seven Radio intervista Matteo Castagna sui Francescani dell’Immacolata

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francescani“SEVEN RADIO” INTERVISTA MATTEO CASTAGNA, RESPONSABILE NAZIONALE DI “CHRISTUS REX”:

13/01/2016

Alessio-Redazione di Seven Radio:

Egr. Sig. Castagna,

colgo l’occasione per esprimerLe il nostro apprezzamento per la gentilezza che ci fa, inviandoci regolari aggiornamenti sulle vostre iniziative, che riceviamo sempre con interesse e che non mancano di fornire spunti di riflessione oltre che una punto di vista circa gli eventi e i fatti che sicuramente merita di essere preso in considerazione.
A tal riguardo vorrei chiederLe qual’è la vostra idea circa i fatti ormai noti che coinvolgono da qualche tempo l’ordine dei Frati Francescani dell’Immacolata e la dura posizione assunta nei loro confronti da Papa Francesco, anche in contraddizione con Papa Benedetto XVI, con effetti anche di carattere liturgico, quale ad esempio la proibizione di celebrare la messa in rito antico, che Ratzinger aveva consentito a tutti e che invece Bergoglio ha proibito, proprio all’ordine dei Francescani dell’Immacolata che lo prediligeva.
Questioni delle quali a livello di informazione si fa un gran parlare ma sul quale ancora non sembra esserci molta chiarezza.

Matteo Castagna, Responsabile Nazionale di “Christus Rex”: Continua a leggere

L’immagine sinistra della globalizzazione

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borgognone_immagine_sinistra_globalizzazione-341x350di Paolo Borgognone
Fonte: Italicum

Intervista con Paolo Borgognone, autore del libro”L’immagine sinistra della globalizzazione”, Edizioni Zambon 2016

Nel tuo libro “L’immagine sinistra della globalizzazione” è ricorrente il tema della anomalia italiana. Quest’ultima, non si identifica secondo te, come nella vulgata storico-mediatica, nella corruzione endemica, nell’incapacità congenita dei governi, nello scarso senso civico della popolazione. La anomalia italiana consiste invece nella mancanza di senso dello stato, di una coscienza nazionale condivisa, nella assenza di sovranità non avvertita dagli italiani, cui fa riscontro un senso di subalternità verso l’Europa e l’Occidente. Forse nell’approccio alla realtà negli italiani prevale l’elemento ideologico-religioso universalista a discapito della coscienza civile? L’individualismo esasperato, la faziosità politica, il primato dell’interesse particolare-localistico, sono tratti identitari ineliminabili del popolo italiano? Quali le cause di questa fino ad oggi ineliminabile anomalia italiana? Continua a leggere

Iniziati i prodigi del Falso Profeta?

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otelmaSegnalazione di Federico Prati

7 gennaio 2017
Sembra che le sorprese su questo Papa (cfr. all’etichetta “Bergoglio”) siano destinate a protrarsi, visto che ad ogni piè sospinto fa sobbalzare chiunque abbia una benché minima conoscenza cristica e dottrinale.

Disse infatti Gesù: “Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete” (Mt. 7, 15-16).

Ed anche: “Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti” (Mt. 24, 24).

E Giovanni nell’Apocalisse: “Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone…” “Ed operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.” (Ap. 13, 11-13).

Così, come risulta dalle Scritture, una delle prerogative più accattivanti del Falso Profeta è quella di compiere prodigi con l’aiuto di Satana. Continua a leggere

VATICANO: “CATTOLICI” ORA RICONOSCONO LUTERO COME UNA ‘TESTIMONIANZA DEL VANGELO’

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Risultati immagini per Lutero cattolico?Segnalazione di Federico Prati

Allucinante!!! (N.d.r.)
(traduzione automatica)

Per l’articolo in inglese:
https://www.lifesitenews.com/news/vatican-catholics-now-recognize-martin-luther-as-a-witness-to-the-gospel

ROMA, 5 gennaio 2016 ( LifeSiteNews ) – Un documento recente rilasciato co-autore da parte del Vaticano Pontificio Consiglio per l’Unità dei Cristiani e il Consiglio Mondiale delle Chiese promuove il prossimo 18-25 gennaio ‘Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani’ con il tema ‘ riconciliazione: L’amore di Cristo ci spinge ‘.
Incoraggiare commemorazioni in tutte le diocesi del mondo, il documento sottolinea il tema è tratto dal 500 ° anniversario della Riforma protestante. Nel 2017, si dice, “luterani e cattolici saranno per la prima volta ricordare insieme l’inizio della Riforma”. Il testo afferma anche che “i cattolici sono ora in grado di sentire la sfida di Lutero per la Chiesa di oggi, riconoscendolo come un ‘ testimonianza del Vangelo ‘ “. Continua a leggere

“Follesa versus Zaia”

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imageLA QUERELLE SULLA PEDEMONTANA VENETA

di Marco Milioni

In questo servizio su “La Sberla” Massimo Follesa, portavoce del Covepa, attacca il presidente della Regione Veneto Luca Zaia sulla questione degli espropri lungo l’asse della strada. Espropri che per la maggior parte, a detta degliinteressati, ancora non sono stati pagati.

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/QgRmm40ChlI Continua a leggere

Inchiesta giudici e BpVi, il Csm chiude con un pugno di mosche

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csmdi Alessio Mannino, Direttore del quotidiano on-line www.vvox.it

L’indagine per incompatibilità sui processi che non si fecero mai a Zonin & C finita con un nulla di fatto: quasi tutti erano in pensione o già trasferiti

Mentre proprio oggi dalla Camera dei Deputati arriva la notizia che il governo si schiera con Cecilia Carreri (l’ex magistrata che nel 2001 voleva mettere a processo Zonin e altri ex amministratori BpVi) nel suo ricorso per indossare nuovamente la toga, dalle indiscrezioni raccolte da Vvox ne giunge un’altra riguardante il rapporto fra Banca Popolare di Vicenza e Procura berica: il Consiglio Superiore dell’ordine ha chiuso con un nulla di fatto l’inchiesta cominciata nel giugno 2015 su tutti i giudici ancora attivi coinvolti in procedimenti archiviati sull’istituto creditizio fra il 2001 e il 2009. L’accusa non era disciplinare ma di incompatibilità ambientale, e derivava da un esposto in cui le associazioni di consumatori Adusbef e Federconsumatori denunciavano «l’intollerabile sistema di corruzione, illegalità, omessa vigilanza di Consob e Bankitalia con le porte girevoli tra vigilanti e vigilati, coperture e complicità istituzionali della BpVi» (e, aggiungevano riguardo la Carreri, «è un dovere morale aprire una pratica per la sua completa riabilitazione»). L’eventuale sanzione poteva consistere nel trasferimento in altra sede. Continua a leggere

La battaglia del Fascismo contro la Mafia

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“Signori, è tempo che io vi riveli la mafia. Ma prima di tutto voglio spogliare questa associazione brigantesca da tutta quella specie di fascino, di poesia, che non merita minimamente. Non si parli di nobiltà e di cavalleria della mafia, se non si vuole insultare tutta la Sicilia” (Benito Mussolini, Camera dei Deputati, 27 Maggio 1927)

CONTINUA LA LETTURA SU:

http://ordinefuturo.net/2017/01/12/5271/ Continua a leggere

ELOGIO RAGIONATO DEL POPULISMO

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di Roberto Pecchioli

Il rasoio di Occam populista

Quello che sembra sfuggire alle analisi di sociologi e politologi, e che è a monte dell’insorgenza populista c’è  il cortocircuito ed il successivo smottamento della società “solida” e la prevalenza, provocata dalle stesse oligarchie, del mondo “liquido”. La scomparsa di Zygmunt Bauman, il sociologo anglo polacco ebreo inventore del fortunatissimo aggettivo per descrivere la post modernità stimola ad una breve analisi. La contemporaneità non si è liquefatta per caso, o per opera di forze astratte. Il processo è stato pensato, orientato, guidato, imposto dalle élite  apolidi – meno dunque di cosmopolite ! – a loro agio nei non luoghi descritti da Marc Augé, arroccate nei grattacieli direzionali delle grandi corporazioni finanziarie ed industriali multinazionali, ed affidato per la pratica esecuzione ad un clero secolare, quello degli intellettuali addetti all’educazione, alle accademie, all’industria culturale, mediatica e dell’intrattenimento. Ceti dominanti oggi profondamente, ancorché un po’ confusamente, disprezzate dalla grande maggioranza degli altri, le vittime della nuova condizione liquida. Continua a leggere

Europa modello ISIS: distruggere i simboli del passato

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di Antonio Serena

Europa modello ISIS: distruggere i simboli del passato

Fonte: Libera opinione

Il destino della graziosa palazzina gialla a due piani che sorge in Austria, a Brunau am Inn, e che divenne famosa per aver dato i natali nel 1889 ad Adolf Hitler sembra segnato. Non riuscendo ad impedire l’annuale pellegrinaggio di simpatizzanti nazionalsocialisti, il governo austriaco ha infatti deciso di espropriarla e di raderla al suolo, senza corrispondere alcun compenso all’attuale proprietaria. Una vendetta, dal momento che la signora Gerlinde Pommer si è sempre rifiutata di venderla e anche di far apporre sulla facciata una targa in memoria delle vittime dell’Olocausto con richiami alla pace, alla democrazia, alla libertà. Parole che si possono leggere su una pietra fatta apporre di fronte alla casa. Continua a leggere

Saviano, un intellettuale al servizio del pensiero unico

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di Diego Fusaro

Saviano, un intellettuale al servizio del pensiero unico

Fonte: lettera43

 Il ceto degli intellettuali è oggi in larga parte composto da opinionisti che non credono in nulla, parlano di tutto e sono permanentemente in cerca di visibilità mediatica e, soprattutto, di danaro. Tra questi, poi, vi sono alcuni esponenti del ceto intellettuale che più degli altri sono abili nel surfare le onde del pensiero unico politicamente corretto: e, per ciò stesso, si garantiscono visibilità permanente, applausi senza fine e seguito delle masse teledipendenti e sempre più lobotomizzate dalla manipolazione organizzata.

UN INTELLETTUALE IMPECCABILE. Roberto Saviano è sicuramente un intellettuale impeccabile. Non sbaglia un colpo. Dice sempre la cosa giusta al momento giusto: sembra sincronizzato per fornire ad hoc le superstrutture funzionali alla struttura dominante. Ora fa l’elogio di Israele (modello insuperato della democrazia missilistica); ora infanga l’appena defunto Fidel Castro come “dittatore” sanguinario (secondo il logoro cliché che ormai anche i muri ripetono in maniera automatica); ora stigmatizza i populismi (senza, ovviamente, dire nulla sull’unico vero pericolo oggi esistente, che si chiama capitalismo finanziario).

OMELIE DA SOMMINISTRARE ALLE MASSE. Adesso, dulcis in fundo, ci spiega che il suo sogno per il 2017 sono «sindaci africani», ha letteralmente asserito in una recente intervista rilasciata a Gianni Riotta e prontamente trasformata in nuova omelia televisiva da somministrare alle masse subalterne e indotte – grazie anche a spettacoli di questo tipo – ad amare le proprie catene.

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Il voltafaccia della Turchia

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di Thierry Meyssan

Il voltafaccia della Turchia

Fonte: Megachip

Il presidente Vladimir Putin ha annunciato di aver concluso un accordo di cessate il fuoco per la Siria con la Turchia, finora il principale supporto operativo per i jihadisti. Come si può spiegare questo colpo di scena? Riuscirà il presidente Erdoğan a far ribaltare la posizione del suo paese dall’influenza degli Stati Uniti verso quella della Russia? Quali sono le cause e le conseguenze di questa drammatica inversione di rotta?

La Turchia è un membro della NATO, un alleato dell’Arabia Saudita, un patrono del jihadismo internazionale a seguito del ricovero del principe Bandar Ben Sultan nel 2012, nonché lo sponsor della Fratellanza Musulmana dopo il rovesciamento di Mohamed Morsi e la lite tra Doha e Riyad nel 2013 -14. Oltre a questo, ha attaccato la Russia nel novembre 2015, distruggendo un Sukhoi-24 e causando l’interruzione dei rapporti diplomatici con Mosca. Continua a leggere

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