Legambiente Lombardia: «Atv Verona a Milano, tagli a servizi»

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di www.vvox.it 

balotta

«È paradossale che mentre la Regione Lombardia, proprietaria di Ferrovie Nord Milano, annuncia tagli per 23 milioni di euro al trasporto locale per il 2017, la stessa FNM sborsi 21 milioni per l’acquisto del 50% di ATV, l’Azienda di trasporti di Verona». Ad affermarlo è Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia, secondo il quale «così mentre cittadini lombardi vedranno un ulteriore taglio dei servizi autobus nelle periferie, serali e festivi, Regione Lombardia di fatto “regala” 21 milioni alla provincia di Verona della quale rileverà le quote. Quote peraltro messe sul mercato a 11 milioni di euro e comprate inspiegabilmente da FNM a quasi il doppio, 21 milioni di euro».

«Questo acquisto – prosegue Balotta – non risponde ad alcuna logica industriale, ma serve solo a peggiorare le condizioni di trasporto dei cittadini lombardi e ad aumentare l’influenza politica di FNM nel “Lombardo Veneto” per scimmiottare l’espansione monopolista delle FS sul territorio nazionale. Anziché puntare sull’efficienza nel proprio mercato di riferimento (quello lombardo), FNM punta ad acquisizioni che fino ad ora hanno dimostrato come col crescere delle dimensioni aziendali, vedi fusione FNM-FS che ha dato vita a Trenord, crescano solo i costi di gestione, generando diseconomie di scala piuttosto che ad economie di scala».

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Il populismo logora chi non è popolare

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Il populismo logora chi non è popolaredi Gennaro Sangiuliano

Fonte: Tempi

Nel delineare le ragioni del nichilismo europeo Martin Heidegger fa ricorso a due giganti russi, in particolare riprende il discorso di Dostoevskij su Pusˇkin del 1880, laddove lo scrittore cita il poeta nell’analisi del rapporto fra élite oligarchica e popolo. Pusˇkin identifica quello che chiama ceto dell’intelligencija, che «crede di stare di gran lunga al di sopra del popolo», responsabile di aver alimentato una «società sradicata, senza terreno», e ne censura il comportamento «svincolato dalla terra del nostro popolo». Leggendo quel testo Dostoevskij appare come un simpatizzante del populismo, che infatti è un movimento che si palesa per la prima volta in Russia nella seconda metà del XIX secolo (narodnicˇestvo).

Oggi populismo è una parola “malfamata” che sui giornali e nel lessico politico sta diventando un’etichetta dietro la quale vengono connotati fenomeni politici molto diversi fra loro. La crisi economica dell’Occidente, la perdita di quelle certezze che hanno accompagnato oltre mezzo secolo di benessere economico e sociale, hanno fatto di nuovo del populismo un protagonista, un attore in campo della politica europea, e non solo se pensiamo al fenomeno Trump. Un fantasma che riappare come la risposta, piaccia o no, alle angosce della globalizzazione. Continua a leggere

Non vogliono evitare bufale, vogliono il controllo del dissenso

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bavagliodi Giovanni ZiccardiEleonora Bianchini

Fonte: Il Fatto Quotidiano, 26/02/2017

Il professore di Informatica giuridica all’Università degli Studi di Milano commenta il disegno di legge presentato al Senato. Un “testo confuso che non stabilisce neanche con quali criteri definire una falsa notizia”

Un testo confuso, che punta ad attaccare il libero dissenso in rete e confonde fake news e pedopornografia. In più, Internet non è il far west, ma un luogo già “iper regolamentato” dove non deve essere un legislatore o un provider “sceriffo” a censurare le informazioni. Giovanni Ziccardi, professore di Informatica giuridica all’Università degli Studi di Milano, commenta il ddl contro le fake news presentato nei giorni scorsi al Senato (qui il testo). Una proposta “liberticida” che vuole imporre nuove regole a siti e forum, applicando anche l’aggravante della diffusione a mezzo stampa.
Da esperto di diritto delle nuove tecnologie, cosa pensa del ddl?Credo sia inopportuno, pericoloso e censorio. Nasconde le sue reali intenzioni di controllo del dissenso. Lo trovo soprattutto impreciso, sia dal punto di vista tecnico che giuridico. Punta a soffocare il dibattito in rete caricando di responsabilità, burocrazia e sanzioni gli utenti e i provider. Dall’altra parte “salva”, per molti versi, i due principali vettori di odio, notizie false e disinformazione di oggi, cioè molti grandi media e politici. Ed equipara fenomeni eterogenei tra loro che richiedono, invece, regolamentazioni specifiche. Infatti nella relazione introduttiva si fa riferimento a “fake news”, a espressioni che istigano all’odio e alla pedopornografia. Tre universi molto diversi tra loro.

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Distruggete i populisti e salvate la globalizzazione!

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schulz-merkel-ape10di Marcello Foa

Fonte: Marcello Foa

Alcuni articoli sono rivelatori. Uno di questi lo ha pubblicato La Stampa, lo scorso 15 febbraio, a firma di Charles A. Kupchan. E voi direte: chi è? Semplice: è uno dei principali pensatori dell’establishment americano. Docente di affari internazionali alla Georgetown University e membro del Council on Foreign Relations, dal 2014 al 2017 è stato assistente speciale per la Sicurezza nazionale del presidente Barack Obama. Tanto per intenderci.

Uno dei pochi ad aver colto l’importanza di questo articolo è stato il sito di analisi Piccole Note, secondo cui ci troviamo di fronte a un Manifesto della Controrivoluzione globale.

Kupchan, da intellettuale di rango, analizza il successo della Brexit e di Trump, a mio giudizio correttamente.

In lotta per guadagnare un salario di sussistenza, a disagio con la diversità sociale alimentata dall’immigrazione, e preoccupati per il terrorismo, un numero considerevole di elettori delle democrazie occidentali ha la sensazione di aver tutto da perdere dalla globalizzazione – e vuole abbandonarla. Giusto. La legittima rabbia di questi elettori rende chiaro che i nostri sistemi politici post-industriali non hanno fatto abbastanza per gestire la globalizzazione e garantire che i suoi benefici fossero condivisi più ampiamente nelle nostre società. Qualunque cosa si pensi di Donald Trump, la sua ascesa rivela che c’è un disperato bisogno di riformulare il patto sociale che sostiene il centrismo democratico e il sostegno popolare a un ordine liberale internazionale.

Il punto, secondo Kupchan, è che Trump e i populisti non sono in grado di rispondere a tale necessità. E dunque occorre porre rimedio alla loro vacuità programmatica onde scongiurare il rischio che la Pax Americana e la Pax Britannica, che hanno fornito le basi dell’attuale mondo globalizzato, naufraghino definitivamente. Già, ma come? Continua a leggere

Mafia & Alleati

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guidasicilySegnalazione del Centro Studi Federici

Segnaliamo un articolo molto interessante relativo ai legami tra mafia e Alleati, ai crimini degli anglo-americani in Sicilia, all’eroismo del Regio esercito del Sud (e persino un accenno alle marocchiante dei ‘liberatori’) pubblicato – incredibilmente – da uno dei principali quotidiani italiani, “La Stampa”, il 24/2/2017. Buona lettura.
 
La vera storia dello sbarco in Sicilia 
Sulla spiaggia di Trappeto (Trapani), fino a pochi giorni fa, sorgeva “la Cupola”, un piccolo bunker costiero semidiroccato, costruito nei primi anni ’40, al quale la popolazione locale era molto affezionata. Faceva ormai parte del paesaggio, ma il tetto si era inclinato e, invece di procedere a un possibile restauro, le autorità hanno deciso di mandare uno scavatore per rimuoverlo. La notizia, divulgata dal giornale locale Il Vespro, ha suscitato ovunque indignazione e dispiacere, per “l’ennesimo intervento che distrugge pezzi della nostra storia, cancella i ricordi, le immagini, i momenti”.  
 
Il recente episodio evoca in modo simbolico un’altra drastica rimozione, quella della vera storia dello sbarco angloamericano in Sicilia, di solito tramandato dalla storiografia tradizionale come una sorta di “passeggiata”, avvenuta tra festose distribuzioni di chewing gum e cioccolato da parte dei soldati alleati.  

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“TI SPOSO, TI MOLLO E CI GUADAGNO”

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Segnalazione di Interris, quotidiano internazionale on-line

sposo

di Marzia Chiocchi

Quando il 12/13 maggio 1974 gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere se abrogare o no la legge Baslini/Fortuna, meglio conosciuta come legge sul divorzio, il quadro sociale, politico ed economico dell’Italia, era cambiato.

Gli anni della contestazione, culminata nel 1968, stavano lasciando segnali profondi, in un paese che, dal boom economico di fine anni 50 inizi 60, si sentiva vivo, proficuo, pieno di energie. Il Paese viveva in uno stato di grazia che nessuno avrebbe mai pensato potesse finire. In questo contesto, che vedeva il lento ma progressivo aumento dell’alfabetizzazione, vedeva materializzarsi una consapevolezza individuale sempre più crescente, la conquista di una nuova libertà, stava portando, sopratutto la donna, a vivere in una dimensione sociale diversa dai 2 decenni precedenti. Continua a leggere

LA LISTA DEGLI AMICI FIDATI DI SOROS NEL PARLAMENTO EUROPEO

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di Maurizio Blondet

Con parole sue: pubblicato dalla Opens Society,   la fondazione-ombrello del miliardario ebreo Soros, intitolato,  Reliable allies in the European Parliament (2014-2019), ossia “Alleati fidati nel parlamento europeo”

Il fascicolo riferisce  i nomi di 226 deputati (su 751) “amici” di Soros e delle sue battaglie radicali, globaliste, anti-sovraniste e anti-Russia.  Per ciascuno, i tirapiedi stipendiati di Soros forniscono una scheda: paese, partito politico, commissioni a cui partecipano, centro d’interesse sui quali possono essere “utili” e sono disposti a farsi “coordinare”.

Ad una prima rapida scorsa, salvo errori ed omissioni dovuti alla fretta (sto partendo per Roma alla manifestazione organizzata da Giulietto Chiesa contro la censura di Stato ai blogger), fra gli italiani vedo, senza sorprese,

COFFERATI Sergio Gaetano (Italy, S&D) ………………………………………… 62

Il ben noto sindacalista CGIL

KYENGE Kashetu (Italy, S&D) …………………………………………………………… 65

La ben nota razzista nera congolese

SCHLEIN Elena Ethel (Italy, S&D) ……………………………………………………… 67

SPINELLI Barbara (Italy, GUE/NGL) …………………………………………………. 68

La ben nota figlia di Altiero Spinelli “europeista”  comunista Continua a leggere

La Madonna non è MAI apparsa a Medjugorje

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apparizioni-sataniche-a-medugorjeANCHE IL VESCOVO CONCILIARE CONTRO LE FALSE APPARIZIONI

Segnalazione di Raimondo Gatto

«La Madonna non è apparsa a Medjugorje, non si tratta di vere apparizioni. Quella figura femminile ride in maniera strana e permette ad alcuni di toccare il suo corpo».

La bomba è esplosa all’improvviso, su internet. L’autore? Il “vescovo” di Mostar, Ratco Peric, la massima carica ecclesiastica del piccolo centro della Bosnia Erzegovina, monsignore da sempre in guerra con i veggenti e che oggi ha voluto ribadire, con parole durissime, il suo no alle apparizioni
mariane che si verificherebbero dal 1981 nella cittadina bosniaca. Il segno, insomma, che l’arrivo dell’inviato papale a Medjugorje, sta smuovendo gli animi ai piedi del Podbrdo, con una guerra senza precedenti tra il vescovo Peric e la comunità locale da sempre convinta invece delle apparizioni.

Bergoglio, qualche giorno fa, aveva deciso di mandare un suo uomo di fiducia sul posto, l'”arcivescovo” di Varsavia-Praga, Henryk Hoser, prelato che, senza entrare nel merito delle apparizioni, ha il compito di svolgere delle «indagini» pastorali per capire le necessità dei fedeli di Medjugorje (superando quindi la giurisdizione del “vescovo” di Mostar e riferendo direttamente al “Pontefice”). Continua a leggere

Verona, il “lodo Atv” stravolge lo spoil system democratico

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di Matteo Castagna per il quotidiano on-line www.vvox.it 

Speaker’s Corner – 1/03/2017

Il patto prevede altri 5 anni con gli attuali vertici. Così la maggioranza futura, se diversa dall’attuale, sarà condizionata

Il sindaco di Verona Flavio Tosi e il presidente di Ferrovie Nord, il leghista d’area maroniana Andrea Gibelli, hanno stipulato un patto, messo nero su bianco a Milano, per la cessione di 21 milioni di euro di quote di Atv, la partecipata dei trasporti pubblici scaligeri. Il Comune rinuncerebbe ad un pezzo di un patrimonio della città per far cassa coi privati, peraltro neppure veronesi.

L’apice della bagarre che ne è scaturita si è registrata nel corso del cda di ieri che ha approvato l’accordo, con il voto contrario del presidente di Amt (controllata di Atv), Stefano Ederle, e del rappresentante del Pd nel board, Giulio Saturni. I tosiani l’hanno spuntata, forti del parere legale dell’avvocato Giovanni Sala. Sfavolevole, invece, quello dello studio Zoppolato voluto da Ederle. Bisognerà vedere quale dei due giudizi la spunterà.

Il secondo motivo del contendere riguarda i patti sociali dell’accordo, che prevedono la permanenza in carica per altri 5 anni degli attuali vertici societari, presidente e direttore generale inclusi. Bettarello e Zaninelli, di stretta fede tosiana, sic stantibus rebus, guideranno ancora l’azienda a prescindere dal colore della prossima amministrazione, dopo le elezioni comunali di maggio. Ed è qui che, al di là di cosa stabiliscano i cavilli giuridici e al di là del fatto che sia Tosi o meno ad applicare questo parere, si potrebbe creare un precedente: il sindaco e la maggioranza che si insedieranno, qualora differenti dagli attuali, si troveranno per tutta la durata della carica con una importante partecipata saldamente in mano ad un partito differente. CONTINUA SUhttp://www.vvox.it/2017/03/01/verona-il-lodo-atv-stravolge-lo-spoil-system-democratico/ Continua a leggere

Se il Mercoledì delle Ceneri diventa un rito Lgbt

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Negli Stati Uniti è il Glitter Ash Wednesday, in numerose chiese i pastori impongono ai fedeli le ceneri mischiate ai brillantini. I dubbi dei cattolici

di Giovanni Vasso

Iniziata ieri la Quaresima e numerose chiese americane (e anche qualche parrocchia inglese) hanno aderito al Mercoledì delle Ceneri Glitter.

L’iniziativa, promossa dal movimento cristiano-queer di Parity di New York, prevede l’imposizione ai fedeli delle Ceneri mischiate ai brillantini. Il senso dell’iniziativa, secondo gli organizzatori, è quello di unire al messaggio cristiano il sostegno alla lotta delle comunità Lgbt.

La questione divide l’opinione pubblica americana e anche molte personalità del mondo Lgbt si sono dichiarate poco convinte dal “rito” che ha coinvolto molte comunità cristiane, specialmente metodiste, in tutti gli Stati Uniti.

Parity è un movimento religioso che si propone di combinare cristianità e tematiche queer. “Lavoriamo e preghiamo per una riconciliazione, tra le comunità e in noi stessi affinché riusciamo a creare un mondo in cui le barriere di genere e di identità sessuale non rappresentino un’ostacolo a vivere a pieno l’esistenza a cui ci ha destinati Dio”. Continua a leggere

ECCO DOVE CAPPATO HA MANDATO FABO – ESPERIENZE DI PRE-MORTE

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Near-Death-Experience-pre-morte-tunnelBENJAMIN BRUEL

Oct 18 2016, 6:44am

Normalmente le esperienze di pre-morte iniziano con una luce bianca. Lasci il tuo corpo, sali verso l’alto e rimani a osservare le tue membra inanimate su un letto d’ospedale. Ma cosa succede quando invece della luce vedi l’inferno?

Normalmente inizia tutto con una luce bianca. Lasci il tuo corpo, sali verso l’alto e rimani a osservare le tue membra inanimate su un letto d’ospedale o la barella di un’ambulanza. Dopo, risucchiato a velocità veritiginosa in un tunnel, ti ritrovi in un luogo fiabesco e irrealisticamente calmo. Immerso in uno stato di beatitudine assoluta incontri un essere fatto di luce. Dio, Cristo, il Padre, la guida. “Non è ancora la tua ora, hai una missione sulla terra,” annuncia il corpo luminoso di turno.

In quel momento il ricordo dell’universo materiale si fa più presente. Lasci quell’ambiente caldo e ovattato e riprendi possesso del tuo corpo: chi sostiene di aver vissuto un’esperienza di pre-morte (o NDE, Near Death Experience) afferma che la vita nell’aldilà esiste eccome. Ne abbiamo già parlato qui attraverso i racconti di alcuni testimoni: quando il cuore si ferma, l’anima sopravvive e se sei fortunato hai un assaggio del paradiso.

https://www.vice.com/it/article/quattro-persone-parlano-di-quello-che-hanno-visto-dopo-la-morte

Chi è sfortunato, invece, può finire—sempre per chi ha avuto esperienze di pre-morte—dalla parte del male, fatta di presenze demoniache, arpie e mostri di ogni sorta. Tra i testi che affrontano il tema della morte imminente, ce n’è uno che ha fatto scuola: La vita oltre la vita di Raymond Moody, medico e psichiatra. Pubblicato nel 1975, La vita oltre la vita è il primo documento che contenente testimonianze di persone passate attraverso esperienze di pre-morte. Tutti i racconti seguono uno schema di base: allontanamento dal corpo, tunnel, luci, luogo paradisiaco o barriere—un ruscello, un muro, una staccionata—a simboleggiare il passaggio definitivo nell’aldilà. Che però, appunto, non avviene. Continua a leggere

Il mito della produttività

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Risultati immagini per il mito della produttivitàdi Andrea Cavalleri

Con il termine “produttività” si intendono due concetti distinti, anche se interconnessi.

Il primo significato è quello fisico, cioè la maggiore o minore capacità di produrre merci in senso assoluto: l’impianto a pieno regime produce tot pezzi all’ora, al giorno, all’anno.

Il secondo è quello monetario: il costo orario di un dipendente diviso la produzione oraria di quello stesso lavoratore determina  il costo unitario del singolo prodotto, ovvero il risultato della produttività.

I fattori che accrescono la produttività fisica sono il supporto tecnologico e l’organizzazione del lavoro. Quelli che accrescono la produttività monetaria sono la produttività fisica positiva (più s’innalza e più cresce quella monetaria) e il costi di produzione, tra cui il costo del lavoro, negativi (più diminuiscono e più cresce la produttività monetaria).

Ora, per una qualunque impresa, la produttività fisica è normalmente calibrata sul proprio mercato: se l’azienda vende 1 milione di pezzi l’anno, non ha senso che si doti di un impianto capace di produrre 1 milione di pezzi al giorno. Di solito l’impresa accresce la potenza degli impianti dopo che la domanda di merci è aumentata, e solo raramente investe in tecnologia prevedendo di soddisfare una domanda accresciuta in virtù di un prezzo di vendita ribassato dalla maggior produttività dei nuovi macchinari. Continua a leggere

Gay: sì alla maternità surrogata per due papà

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La Corte d’Appello di Trento riconosce la possibilità di essere considerati genitori di due bambini nati negli Usa con la maternità surrogata

Per la prima volta viene riconosciuta in Italia a due uomini la possibilità di essere considerati padri di due bambini nati all’estero grazie a maternità surrogata. La decisione è stata presa dalla Corte d’Appello di Trento che con un’ordinanza dispone il riconoscimento di efficacia giuridica “al provvedimento straniero che stabiliva la sussistenza di un legame genitoriale tra due minori nati grazie alla gestazione per altri e il loro padre non genetico”.

Una decisione salutata dall’ex governatore della Puglia Nichi Vendola come una “pagina storica per i diritti delle #famigliearcobaleno. Quando un figlio lo cresci, lo curi, lo ami: allora sei padre, madre, genitore”.

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http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/02/28/gay-si-alla-maternita-surrogata-per-due-papa_74d0e311-313c-45db-9852-27d4e3e5fe76.html

 

 

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QUARESIMA, IL SIGNIFICATO DELLE CENERI

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400px-Fałat_Julian,_PopielecSegnalazione di Interris, quotidiano internazionale on-line

di Fabio Beretta

“Memento homo, quia pulvis es et in pulverem reverteris”. Le parole pronunciate da Dio nel giardino dell’Eden, e che accompagnano la cacciata dal paradiso terrestre di Adamo ed Eva, segnano l’inizio della Quaresima, un tempo di preghiera, digiuno e penitenza durante il quale i cristiani si preparano alla grande festa della Pasqua. “Ricordati uomo, che polvere sei e polvere ritornerai” (Genesi 3,19), è la stessa frase che caratterizza la celebrazione peculiare del Mercoledì delle Ceneri. Tradizionalmente ricavate dai rami d’ulivo benedetti in occasione della Domenica delle Palme dell’anno precedente, le ceneri, e il rito della loro imposizione, hanno origini antichissime.

Il significato biblico

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1° marzo 2017, Mercoledì delle Ceneri – La Quaresima

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MEMENTO, HOMO, QUIA PULVIS ES, ET IN PULVEREM REVERTERIS”

(Ricordati, o uomo, che sei polvere, e in polvere ritornerai)

Concedi, o Signore, ai tuoi fedeli: che questo tempo venerando, consacrato ai digiuni, venga da loro accolto con la debita pietà e trascorso con la ferma devozione. Per nostro Signore Gesú Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con Te nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Imposition-des-Cendres-par-le-pontife-Pontifical-de-1561

La Quaresima
 
“Nelle nostre città, quanti cristiani si possono contare fedeli all’osservanza quaresimale? Ora dove ci condurrà questa mollezza che aumenta senza limiti, se non al decadimento universale dei costumi e perciò allo sconvolgimento della società? Le nazioni che conobbero l’idea dell’espiazione sfidano la collera di Dio; per loro non resta altra sorte che la dissoluzione o la conquista. 
Chissà che il braccio del Signore, alzato a percuoterci, non s’arresti alla vista d’un popolo che comincia a ricordarsi della casa di Dio e del suo culto! Dobbiamo sperarlo: ma questa nostra speranza sarà più solida quando vedremo i cristiani della nostra società rammollita e degenerata rientrare, come gli abitanti di Ninive, nella via da tempo abbandonata dell’espiazione e della penitenza.
Dove sono ora le gioie dei nostri padri nella festa di Pasqua, quando, dopo una privazione di quaranta giorni, riprendevano i cibi più nutrienti e graditi che s’erano interdetti durante questo lungo periodo? Con quale attrattiva e con quale serenità di coscienza essi tornavano alle abitudini d’una vita più facile, che avevano sospesa per affliggere l’anima nel raccoglimento, nella separazione dal mondo e nella penitenza!” (Dom Prosper Guérager).
 
Catechismo Maggiore di San Pio X – Della Quaresima

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Cpac 2017: ha parlato anche Trump

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Segnalazione dell’ On. Lorenzo Fontana, Eurodeputato

La scorsa settimana sono stato al congresso dei movimenti conservatori degli Stati Uniti (Cpac 2017VIDEO), dove ha parlato anche il presidente degli Stati Uniti Donald Trump!

Atteso da mesi alla convention di Washington dei Conservatori Americani (Cpac 2017), Trump ha confermato la sua presenza e venerdì 24 febbraio ha fatto il suo ingresso (VIDEO) alla Ballroom del centro congressi Gaylord, sulle rive del Potomac…

Ferme le parole del Presidente degli Stati Uniti: “Prestissimo costruiremo un muro a difesa nostri confini. Mentre parliamo negli uffici immigrazione degli Stati Uniti stanno cercando criminali, trafficanti di droga, assassini, per spedirli fuori dal Paese… continua a leggere

 

GUARDA IL SERVIZIO DI EURONEWS

 

All’amministrazione Trump ci avvicina la battaglia contro questa globalizzazione, che ha prodotto solo: immigrazione sfrenata, perdita di diritti, disoccupazione e impoverimento delle economie nazionali. Trump ha saputo vincere… continua a leggere

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