Femminicidio – Silvana De Mari
Le donne assassinate ogni anno sono circa 130, gli uomini assassinati 400, gli uomini suicidi circa 3200,
Le donne suicide sono circa 800 e il suicidio è doppio nelle donne sole.
L’emergenza di questo paese quindi è il suicidio, dovuto alla spaventosa situazione economica che strangola la gente, che obbliga uomini perbene a essere disoccupati, donne che vorrebbero essere madri a non osare farlo, famiglie a perdere la casa per pignoramento, imprenditori costretti a fallire per eccesso di crediti, anziani a cercare qualcosa nei cassonetti.
A sempre più pratiche mediche è stato tolto il carattere di gratuità.
Sentenza storica: in onore dei Caduti il saluto romano non è reato
la “inammissibilità totale” del ricorso della Procura di Milano contro il proscioglimento,deciso lo scorso giugno dal gup, di sette militanti di estrema destra accusati di apologia del fascismo per aver fatto il saluto romano durante una commemorazione dello studente Sergio Ramelli, di Enrico Pedenovi e Carlo Borsani, tutti e tre assassinati in tempi diversi da terroristi comunisti, nell’aprile 2014.Francia: Borghesia e meticciato votano Macron
Francia, Emmanuel Macron è il nuovo presidente: vittoria netta al ballottaggio contro Marine Le Pen
Arriva la festa delle “famiglie”
Rivoluzione gender da
nord a sud con la “festa delle famiglie”
Domenica 7 maggio in 10 città italiane le “Famiglie Arcobaleno” daranno vita alla “festa delle famiglie”, una giornata interamente dedicata alla celebrazione di ogni tipo di unione, dalla formula classica, un papà e una mamma, a due mamme, due papà, un genitore single e chissà cosa altro ancora.
La festa, che coincide con il “International Family Equality Day,” festeggiato in tutto il mondo al motto di “LOVE MAKES A FAMILY”, si svolgerà in contemporanea a Barletta, Ferrara, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Terni, Torino, Verona.
Benedetto XV Chiese l’intervento di Maria, che rispose a Fatima. E poi?
L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
5 maggio 1917: di fronte alle colluvie di perversità e miserie montanti dei governi terreni, oggi al colmo, il Papa ebbe la provvidenziale intuizione di ricorrere all’intervento universale della Madre di Dio. Il 13 maggio la risposta arrivò a Fatima; rimane tutt’oggi disattesa!
Epistola del papa Benedetto XV al cardinale Pietro Gasparri, segretario di stato affinché i vescovi di tutto il mondo aggiungano nelle Litanie lauretane l’invocazione . «Regin Pacis, ora pro nobis » il 27 aprile 1917
Il caso delle Ong e la sovranità perduta in mare

La delicata e ambigua questione del ruolo di diverse Ong straniere nel favorire l’esodo verso i porti italiani dei migranti illegali che i trafficanti fanno salpare dalla costa della Tripolitania sta “naufragando” in bagarre politica con scambi di accuse tra i fautori dell’accoglienza per tutti a tutti i costi e chi vorrebbe immediati rimpatri e respingimenti.
Un dibattito improntato all’approccio ideologico che non sembra interessato alla tutela degli interessi nazionali e a quanto emerso dalle inchieste di tre Procure, soprattutto da quella di Catania dove il procuratore Carmelo Zuccaro ha parlato in una recente intervista di Ong buone e cattive.
“Su Medici senza frontiere e Save the Children davvero c’è poco da dire, discorso diverso per altre, come la maltese Moas o come le tedesche, che sono la maggior parte”, cioè 5 su 9 Ong schierate nel Mediterraneo con 11 navi.
Immigrazione e ONG: eccesso di umanitarismo o altro?

Adesso è un’autentica bufera, di cui, oltre agli scatenati mass-media, si occupano con allarmata urgenza il Consiglio dei Ministri e il Consiglio Superiore della Magistratura, ma fino a ieri il buonismo istituzionale, laico ed ecclesiastico, aveva silenziato ogni cosa, nonostante che il Procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, ora accusato di parlare troppo e autorevolmente invitato ad esprimersi non con opinioni, ma con atti giudiziari, avvisi di garanzia e capi d’imputazione, avesse già dato notizia in sede ufficiale di quanto stava emergendo dalle indagini dell’ufficio di cui è a capo, e che ad analoghe indagini stessero provvedendo almeno altre due Procure: Palermo e Cagliari.
La Mistica Citta’ di Dio di suor Maria d’Agreda
LA CONDIZIONE POSTMODERNA. Lineamenti e suggestioni liquide. II
Nella prima parte dell’elaborato abbiamo cercato di abbozzare una sommaria cartografia del fenomeno chiamato postmodernità, centrata sulla tesi che la condizione postmoderna altro non sia che l’estenuazione, il lento esaurimento della modernità, l’altra faccia della contemporaneità, la più funzionale all’universo neoliberale. Adesso, tentiamo di indicare alcuni lineamenti del fenomeno in cui siamo immersi. Un importante critico letterario americano, Terry Eagleton, sintetizzò i limiti della condizione postmoderna, insieme con la sua diretta filiazione dalla modernità, scrivendo che “il tipico prodotto postmodernista è giocoso, autoironico ed addirittura schizoide(…). Abbraccia spudoratamente la lingua del commercio e dei beni di scambio. La sua posizione(…) è una sorta di pastiche irriverente, e la sua deliberata superficialità incrina tutte le solennità metafisiche, a volte con una brutale estetica dello squallore e dello shock.” Una fotografia impietosa ma assai reale, che prosegue segnalando il “pluralismo ripiegato su stesso, quella schiera eterogenea di stili di vita e di giochi linguistici che ha rinunciato all’imperativo di totalizzare e legittimarsi”.
BENEDETTO XV CHIESE L’ INTERVENTO DI MARIA, CHE RISPOSE A FATIMA. E POI?
di Arai Daniele
5 maggio 1917: di fronte alle colluvie di perversità e miserie montanti dei governi terreni, oggi al colmo, il Papa ebbe la provvidenziale intuizione di ricorrere all’intervento universale della Madre di Dio. Il 13 maggio la risposta arrivò a Fatima; rimane tutt’oggi disattesa!
Epistola del papa Benedetto XV al cardinale Pietro Gasparri, segretario di stato affinché i vescovi di tutto il mondo aggiungano nelle Litanie lauretane l’invocazione . «Regin Pacis, ora pro nobis » il 27 aprile 1917
Signor Cardinale,
il 27 aprile 1915, con la Lettera diretta al rev. P. Crawley-Boevey, Noi estendemmo a tutti coloro i quali consacrassero la loro casa al Sacratissimo Cuore di Gesù, le Indulgenze due anni prima concesse per tale atto di pietà dal Nostro Predecessore Pio X, di venerata e santa memoria, alle famiglie della Repubblica Cilena. Ci arrideva allora, vivida e serena, la speranza che il Divin Redentore, chiamato a regnare visibilmente nei focolari domestici, vi diffondesse gl’infiniti tesori di mitezza e di umiltà del Suo Cuore amantissimo e preparasse tutti gli animi ad accogliere il paterno invito alla pace, che Ci proponevamo d’indirizzare nel Suo Augusto Nome ai popoli belligeranti ed ai loro Capi nel primo anniversario dello scoppio dell’attuale terribile guerra. L’ardore con cui le famiglie cristiane, ed anche i soldati dei varî eserciti combattenti, offrirono da quel giorno a Gesù l’omaggio di amorosa sudditanza tanto accetto al Suo Cuore Divino, accrebbe la Nostra speranza e Ci confortò a levare più alto il paterno grido di pace. Continua a leggere
La Mistica Citta’ di Dio di suor Maria d’Agreda
Riceviamo da una nostra lettrice e con piacere pubblichiamo. Fate particolare attenzione ai periodi liturgici corrispondenti agli attuali:
La “Signora vestita di azzurro” – La Dama Azzurra dei “pellirosse”, suor Maria de Jesus Agreda
Il caso delle Ong e la sovranità perduta in mare
Qui si parla proprio delle Ong citate dal nostro Matteo Castagna nel corso della conferenza del Primo Maggio a Reggio Emilia sull'”Accoglienza business”:
di Gianandrea Gaiani

Fonte: Il Mattino
La delicata e ambigua questione del ruolo di diverse Ong straniere nel favorire l’esodo verso i porti italiani dei migranti illegali che i trafficanti fanno salpare dalla costa della Tripolitania sta “naufragando” in bagarre politica con scambi di accuse tra i fautori dell’accoglienza per tutti a tutti i costi e chi vorrebbe immediati rimpatri e respingimenti. Continua a leggere
Immigrazione e ONG: eccesso di umanitarismo o altro?
In linea con la relazione tenuta a Reggio Emilia, nel corso della conferenza su “L’altro Primo Maggio”, dal nostro Matteo Castagna:
di Francesco Mario Agnoli

Fonte: Arianna editrice
Adesso è un’autentica bufera, di cui, oltre agli scatenati mass-media, si occupano con allarmata urgenza il Consiglio dei Ministri e il Consiglio Superiore della Magistratura, ma fino a ieri il buonismo istituzionale, laico ed ecclesiastico, aveva silenziato ogni cosa, nonostante che il Procuratore della Repubblica di Catania, Carmelo Zuccaro, ora accusato di parlare troppo e autorevolmente invitato ad esprimersi non con opinioni, ma con atti giudiziari, avvisi di garanzia e capi d’imputazione, avesse già dato notizia in sede ufficiale di quanto stava emergendo dalle indagini dell’ufficio di cui è a capo, e che ad analoghe indagini stessero provvedendo almeno altre due Procure: Palermo e Cagliari. Continua a leggere
Gli acchiappafantasmi dell’antifascismo
di Marcello Veneziani

Fonte: Marcello Veneziani
Raddoppiano ogni anno i flussi migratori clandestini, scoppiano i centri di accoglienza, sono finte e ridicole molte espulsioni virtuali, restano impuniti l’ottanta per cento dei reati commessi in Italia, troppi delinquenti vengono rimessi in libertà e replicano i loro crimini, fioriscono i trafficanti di migranti e di droga, con protezioni e coperture inaspettate…
Potrei continuare il rosario quotidiano della delinquenza. Ma per Laura Boldrini l’emergenza del nostro paese sono le tremila pagine facebook in odore di fascismo. Giorni fa ha chiesto in una lettera a Zuckenberg di chiuderle, e non sappiamo che risposta abbia ricevuto. Continua a leggere
Le ONG vogliono destabilizzare l’Italia con i migranti
Segnalazione di Redazione BastaBugie

Nuovo affondo del procuratore capo di Catania, Carmelo Zuccaro. Dopo aver confermato l’esistenza di “contatti tra Ong e trafficanti” e aver messo in dubbio le modalità di finanziamento di alcune tra le più attive associazioni umanitarie, oggi ai microfoni di Agorà su RaiTre il pm ha lanciato nello stagno delle polemiche un sasso che rischia di provocare un maremoto.
“A mio avviso – afferma Zuccaro – alcune organizzazioni potrebbero essere finanziate dai trafficanti e so di contatti. Un traffico che oggi sta fruttando quanto quello della droga”. E aggiunge: “Forse la cosa potrebbe essere ancora più inquietante. Si perseguono da parte di alcune Ong finalità diverse: destabilizzare l’economia italiana per trarne dei vantaggi”. Un’ipotesi allarmante. Il procuratore invita a “non fare di tutta l’erba un fascio”, come peraltro aveva già fatto in passato escludendo dal raggio dell’azione investigativa Medici Senza Frontiere e Save The Children. Ma vuole vederci chiaro perché “alcune non rispettano le regole” e sui finanziamenti compaiono più luci che ombre, tra 5×1000 milionari e ricchi assicuratori diventati filantropi. Continua a leggere




