
Marine Le Pen si è classificata seconda nel primo turno della corsa all’Eliseo, alle spalle del filo-europeista Emmanuel Macron. I due se la vedranno al ballottaggio ma il capo del Front National sembra avere poche speranze. L’élite politica e finanziaria francese, collegata a quella mondialista di matrice statunitense, ha già scelto il suo uomo, anzi lo ha addirittura creato, quasi da zero, intuendo con grande anticipo che Hollande, figlio prediletto dell’establishment e dell’internazionale atlantica, stava dilapidando i consensi suoi e del suo partito. Così, per evitare il classico bagno di sangue elettorale che avrebbe travolto le forze di sistema queste ultime hanno tirato fuori un coniglio dal cilindro. Infatti, nelle recenti presidenziali i socialisti sono precipitati al loro minimo storico, dopo una gestione del Paese vergognosa, in linea con quella di altri governi europei che si ispirano alle stesse malsane idee di sinistra e politicamente corrette. Il dato più sconvolgente, che starà facendo rivoltare nelle tomba il Generale De Gualle, è l’appoggio dell’escluso Fillon, e di altri sedicenti gaullisti, al giovane bankster cresciuto alla corte dei Rothschild ma politicamente prodotto nei laboratori dei poteri globali. Il movimento di cui Macron è alla testa, En Marche!, ricorda, persino nel nome, i gruppi della galassia sorosiana, finanziati dall’estero ed incaricati di destabilizzare gli Stati in cui s’infiltrano, per favorire l’ingerenza statunitense.




Ho conosciuto Roberto Gava frequentando Padre Andrea D’Ascanio a L’Aquila, verso la fine degli anni ottanta; un vero kattolico a tutto tondo, una persona di una modestia e di una disponibilità uniche.

Città del Vaticano – Dopo il Cristo sulla croce, anche quello su una panchina avvolto in un cartone, dal quale spuntano solo i piedi nudi con le ferite dei chiodi. La statua di bronzo a grandezza naturale è stata collocata in Vaticano, previa benedizione di Papa Francesco, davanti agli uffici della Elemosineria, l’organismo che si occupa di portare aiuti ai bisognosi di Roma.
La fatidica domanda del “chi ti paga” al candidato favorito nella corsa all’ Eliseo non ha finora avuto risposta. Ricordiamo che tutti i sondaggi pronosticano un ballottaggio tra la candidata e presidente del Front National Marine Le Pen e il candidato indipendente liberal-socialista Emmanuel Macron, dopo il primo turno delle presidenziali francesi del 23 aprile. Al secondo turno del 7 maggio gli stessi sondaggi danno una schiacciante vittoria per il giovane candidato centrista, sul quale convergerebbero i voti degli elettori di centrodestra e centrosinistra “contro” la presidente del Front National. L’ex primo ministro socialista e candidato sconfitto alle primarie Manuel Valls ha già dichiarato che il suo voto andrà all’ex collega, e come lui hanno fatto numerosi altri esponenti di destra e sinistra. E’ il noto “barrage républicain”.

La favolistica massonica vuole il processo ai Templari come un atto di iniquità e di ingiustizia ordito da Filippo il Bello per soddisfare la sua cupidigia. Le prove che causarono il suo scioglimento furono ampiamente dimostrate. L’Abate Barruel, ricostruì il processo accedendo alle fonti dell’epoca, inserendolo nella sue “memorie per la storia del giacobinismo” recentemente riprodotte”.