Dear Catholic Faithful,
I wish you a blessed Seventh Sunday after Pentecost.
See attached the bulletin for this Sunday.
With my prayers
+Markus Ramolla
Bulletin Volume IV, Issue 27, July 23, 2017
Dear Catholic Faithful,
I wish you a blessed Seventh Sunday after Pentecost.
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With my prayers
+Markus Ramolla
Bulletin Volume IV, Issue 27, July 23, 2017
Grazie ad un nostro attento lettore dalla memoria lunga (Grazie Fabrice) siamo in grado di darvi qualche chicca storica sui legami fra Deb Benedetti, Soros e Boeri
Un pezzo di Verdirami dal Corriere dell Sera di qualche anno fa
«Quando Francesco Rutelli è entrato ieri al numero 888 della Settima Avenue per conoscere George Soros, le presentazioni erano di fatto già avvenute. Perché il leader della Margherita era stato preceduto da una lettera inviata giorni fa da Carlo De Benedetti. Poche righe in cui l’Ingegnere aveva tracciato al potente finanziere il profilo dell’ex sindaco di Roma, definito «un giovane brillante politico italiano”. I rivali di Rutelli diranno che si è fatto raccomandare, che per essere ricevuto si è valso di una lettera per accreditarsi. Ma la tesi stride con la genesi dell’incontro, se è vero che l’idea risale a due settimane fa, e che l’approccio è avvenuto via email. Con la posta elettronica Lapo Pistelli provò infatti a contattare il magnate americano. Il responsabile Esteri dei Dl si trovava insieme a Rutelli a Cipro per un incontro del Partito democratico europeo: studiando l’agenda del viaggio negli Stati Uniti, si accorsero che mancava qualcosa, “ci sono gli appuntamenti politici, però ne servirebbe uno con il mondo della finanza”. è una storia tipicamente americana quella capitata al capo della Margherita, visto che quando partì il messaggio nessuno pensava di ottenere risposta, “nessuno in Italia – commenta Pistelli – si sognerebbe di entrare in contatto così con un industriale o un banchiere”: “La storia del nostro incontro con Soros dimostra che in America, dall’altro capo del telefono o del computer, c’ è sempre qualcuno pronto a darti attenzione”.»

“Una nazione che non è capace di difendere i propri confini nemmeno esiste, scomparirà”. Viktor Orban “Una nazione che non è capace di difendere i propri confini nemmeno esiste, scomparirà”. Viktor Orban pic.twitter.com/UBrH3mLbqe — Umberto Molini (@molumbe) 21 luglio 2017
LA SUBCULTURA DELLA MORTE
Migliaia di messaggi anonimi, minacce di morte e insulti. Online, ma anche per strada.

Del caso è stata chiamata a indagare Scotland Yard, dopo che l’ospedale nelle ultime settimane, ha registrato “un’ondata di scioccante e vergognosa ostilità” e di “comportamenti inaccettabili” da parte della gente nei riguardi del personale. Come racconta il Guardian, Mary MacLeod, presidente dell’ospedale ammette che sul caso del bimbo “è comprensibile la compassione delle persone”, ma parla di vicenda inaccettabile: “Migliaia di messaggi anonimi sono stati inviati ai medici e infermieri il cui lavoro è quello di prendersi cura di bambini malati”, dice, “Si arriva alle minacce di morte. Le famiglie sono state molestate e hanno avuto disagi mentre facevano visita ai loro figli e abbiamo ricevuto denunce di comportamenti inaccettabili anche all’interno dell’ospedale stesso”. Domani intanto il caso Charlie sarà di nuovo al centro di un’udienza presso l’Alta Corte.
Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2017/07/23/minacce-di-morte-allo-staff-che-ha-in-cura-charlie/1423662/

loading… “Migranti da bloccare e non da accogliere Oppure l’Italia muore” Il generale Marco Bertolini denuncia l’attività delle Ong: «Smettano
Abbiamo quattro certezze sul fenomeno epocale e senza precedenti dell’ingresso ininterrotto e incontrollato nel territorio nazionale di centinaia di migliaia di persone provenienti dall’Africa, dal Medio Oriente e dall’Asia.

di Arai Daniele
Le due guerre si sovrappongono, poiché è innegabile che la persecuzione armata ai cristiani è parte della prima, mentre la persecuzione interna e strisciante nella Chiesa è la seconda, di lunga durata e in mezzo alla grande apostasia è capita da pochi.
Sembra incredibile, ma per vedere la vera grande guerra religiosa a lungo termine – contro le anime – che va al di la di tutte le altre, è inutile guardare alle guerre del califfato islamico, o tra sunniti e sciiti e questi agli ebrei, o altri conflitti religiosi attorno al mondo; – è quella interna al Cattolicesimo. O per definirla meglio, quella che dalla morte di Pio XII, e più ancora dopo il Vaticano 2, scuote dal suo Interno la Chiesa Cattolica per mutarla e con essa l’uomo stesso. Sì, mutarla con l’inganno, che significa sostituite per demolire la sua Dottrina e Liturgia. Essa è la guerra micidiale per le anime,che ora con Bergoglio raggiunge l’apice dell’impostura clericale, per far credere nella menzogna conciliare. Continua a leggere

Segnalazione di Antonio Amorosi
Lo strano caso di Gaetano Saffioti. La risposta del sindaco di Amatrice: «Non pensavo fosse vero»
http://www.giornalettismo.com/archives/2623853/gaetano-saffioti-terremoto Continua a leggere
Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero
Cristo dice: «Io sono la verità» (Gv. 14, 6). Chi predica la verità, professa Cristo. Chi, invece, nella predicazione tace la verità, rinnega Cristo. «La verità genera odio» (Terenzio), e quindi alcuni, per non incorrere nell’odio di coloro che ascoltano, velano la bocca con il manto del silenzio. Se predicassero la verità, se dicessero le cose come stanno, come la verità stessa esige e come la Divina Scrittura espressamente comanda, incorrerebbero – se non mi inganno – nell’odio delle persone mondane e forse questi li estrometterebbero dalla loro sinagoga; siccome si regolano secondo la mentalità dei mondani, ne temono lo scandalo, mentre non si deve mai venir meno alla verità, neppure a costo di scandalo. E, infatti, i discepoli dissero a Gesù: «Sai che i farisei, sentita questa parola, si sono scandalizzati? Allora Gesù rispose: Ogni albero che non è stato piantato dal Padre mio celeste, sarà sradicato. Lasciateli perdere: sono ciechi e guide di ciechi» (Mt. 15, 12-14).
O predicatori ciechi, poiché temete lo scandalo dei ciechi, per questo cadete nella cecità dell’anima. (§ 10 del Sermone della VI Domenica dopo Pasqua di Sant’Antonio da Padova)
Di Alessio Mannino

L’ex sindaco di Verona riabbraccia dopo anni di ostilità Berlusconi. L’ennesima manovra per stare a galla

‘povero muss’ – davanti al cadavere del duce, curzio malaparte ne racconto’ l’intera parabola
MUSS MALAPARTE Estratto dal libro “Muss” di Curzio Malaparte pubblicato da la Verità Per gentile concessione della casa editrice Passigli, pubblichiamo un testo di Curzio Malaparte sulla morte di Benito Mussolini. I brani sono tratti da un capitolo inedito e…
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/ldquo-povero-muss-rdquo-ndash-davanti-cadavere-duce-curzio-152607.htm Continua a leggere

Testo integrale della sentenza di Cassazione del 7 giugno scorso in cui il saluto romano in occasione delle commemorazioni viene dichiarato lecito
Segnalazione di Luciano Gallina
Racconti miracolosi n° 16. Mirabili parole di un Imperatore cristiano
Carlo Magno in un’assemblea di signori disse queste parole: «La fede ci salva, purché sia accompagnata ed adempiuta con le buone opere, ma senza le opere è morta; come pure le opere senza la fede non possono piacere a Dio. Dunque, fratelli, amate Dio con tutto il vostro cuore e con tutte le vostre forze, e fate ciò ch’è grato a Lui: fatelo sempre per quanto potete col Suo aiuto e fuggite tutto ciò che Gli dispiace. Chi dice d’amare Dio e non ne osserva i comandamenti, mente». Ed ancora: «Amate…
Segnalazione di Sigfrido Ranucci
Report – Massimo Carminati, ex Nar ed ex Banda della Magliana, e Salvatore Buzzi, ex presidente della holding di coop rosse ’29 giugno’, sono tra i condannati del processo di primo grado al ‘Mondo di mezzo’, giunto a sentenza oggi pomeriggio al Tribunale di Roma.
Sono gli uomini di punta di un intreccio trasversale e tutto romano di consorterie criminali, politica, imprenditoria ed eversione nera che Report aveva tratteggiato nel 2013 con la puntata “Romanzo capitale” re…
http://www.report.rai.it/dl/Report/extra/ContentItem-32ef51f0-ab41-4f52-8247-4b8b76fa526f.html Continua a leggere
Sollecitato dall’amico Geri, vorrei esprimere una personale opinione sull’ondata di retorica e di sospetto pietismo con cui viene affrontato, specie nella sedicente “sinistra” il fenomeno dei “migranti” (ma perché “migranti”? Migranti casomai sono gli uccelli migratori che si spostano secondo cicli naturali…).
Preciso che ho sempre militato nelle file dell’estrema “sinistra” (se questo termine ha ancora un significato, fatto su cui ho molti dubbi, ma questo è un altro discorso che ci porterebbe lontano…).
Sono lontanissimo da qualsiasi suggestione razzista, di superiorità dell’uomo bianco europeo o di missione dei popoli “civilizzati”.
Tuttavia trovo il pietismo nei confronti del fenomeno “migranti” caratterizzato da enormi dosi di ipocrisia e falsa retorica.
La prima causa dell’intensificarsi del fenomeno negli ultimi anni è certamente il contemporaneo intensificarsi di una serie di guerre scatenate dai Paesi “civili” contro Stati nuovi ed ex-coloniali, spesso su iniziative della “sinistra” (mentre la “destra” è stata in genere molto più prudente ed attenta) per presunti motivi “umanitari” e con formule del tipo “responsabilità di difendere i civili” dai “regimi” e dai “dittatori” locali.
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