Report: “Occhio al portafoglio”…

Condividi su:

di Emanuele Bellano

(collaborazione di Ilaria Proietti)

Occhio al portafoglio – 30/10/2017
Occhio al portafoglio

Sono oltre 100 mila i risparmiatori che hanno comprato diamanti allo sportello della propria banca, nel corso dei quarant’anni di attività delle società venditrici IDB – Intermarket Diamond Business e DPI -Diamond Private Investment. Un anno fa il servizio di Report “Occhio al portafoglio” denunciò che i diamanti venduti attraverso questo circuito avevano un prezzo doppio rispetto al reale valore di mercato. Dal servizio è partita un’inchiesta della magistratura, un’indagine di Consob e due procedimenti dell’Antitrust. Ad oggi il mercato delle due società che vendevano diamanti ai risparmiatori è fermo. Nessun nuovo cliente, scoperto l’inganno, è disposto a pagare un diamante il doppio del suo reale valore di mercato. Il cerino rimane così nelle mani di tutti quei risparmiatori ancora in possesso di uno di questi diamanti. Sono migliaia e rischiano non solo di avere una minusvalenza, ma di non recuperare neanche il capitale investito. In alcuni casi i clienti si sono visti ricomprare il diamante dalla banca. Abbiamo chiesto agli istituti di credito cosa devono aspettarsi invece tutti i risparmiatori finora lasciati al loro destino.

Continua a leggere

Report Extra: Diamanti da investimento, multe milionarie dell’antitrust a Idb, Dpi e banche

Condividi su:

Report Extra. Diamanti da investimento, multe milionarie dell'antitrust a Idb, Dpi e banchedi Emanuele Bellano

I risparmiatori che hanno acquistato diamanti, venduti come investimento attraverso il circuito degli sportelli bancari, sono stati ingannati. Lo ha stabilito l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) che a conclusione di due istruttorie ha multato società venditrici e banche per un totale di oltre 15 milioni di euro. A ricevere le multe sono state la Intermarket Diamond Business (IDB) per un valore di 2 milioni di euro, la Diamond Private Investment (DPI) per 1 milione di euro e poi le banche Unicredit (4 milioni di euro), Banco BPM (3,35 milioni di euro), Banca Intesa Sanpaolo (3 milioni di euro), MPS (2 milioni di euro).

Il meccanismo finito oggi sotto la lente dell’Antitrust era stato svelato da Report nel servizio “Occhio al portafoglio” andato in onda il 17 ottobre 2016. Oltre all’istruttoria condotta dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato a seguito della puntata è partita anche un’indagine della procura di Milano per truffa aggravata. Continua a leggere

No allo “Ius Soli”!

Condividi su:

Risultati immagini per No ius Soli

 

Segnalazione Radio Buon Consiglio

Intervento radiofonico dell’ Avv. Pietro Ferrari sulla scellerata proposta di legge sullo Ius soli, con spiegazioni particolareggiate, da parte dell’amico giurista teramano:

Download link
https://wetransfer.com/downloads/47523fe3681a423c4cd531f6986f8b8c20171105110616/413d090ea2c20c36402ebf52ddbf54d620171105110616/a74fa3 Continua a leggere

In nome del Papa Re

Condividi su:

Risultati immagini per Viva il Papa re

Segnalazione del Centro Studi Federici

Come annunciato (cfr: http://www.centrostudifederici.org/150-anniversario-della-vittoria-pontificia-roma/) domenica 5 novembre 2017 è stato celebrato a Roma il 150° anniversario della vittoria dell’Esercito pontificio nella campagna militare dell’Agro Romano, terminata con la battaglia a Mentana del 3 novembre 1867.
Al mattino don Piero Fraschetti, dell’Istituto Mater Boni Consilii, ha celebrato la Santa Messa all’oratorio san Gregorio VII (http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/), situato nel quartiere Prati a pochi passi da Borgo Pio.
Nel pomeriggio il nubifragio che si è abbattuto su Roma (che ha determinato anche il rinvio di un incontro di calcio in programma allo stadio Olimpico), ha ostacolato ma non annullato la cerimonia al cimitero del Verano. Il maltempo ha scoraggiato alcuni a presentarsi all’appuntamento mentre altri, a causa dell’incessante pioggia, non sono riusciti a individuare subito il gruppo.

Continua a leggere

Disponibile il numero 85 di Sursum Corda del 5 novembre 2017

Condividi su:
Dio sia lodato!
Sul sito è disponibile il numero 85 (del giorno 5 novembre 2017) di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download dedicata ai soli Associati.
Clicca qui per gli ultimi articoli leggibili gratuitamente sul sito:

– Comunicato numero 85. Le fonti storiche su Gesù (Parte terza);

– Preghiere a San Carlo Borromeo;

– Dies iræ;

– Le indulgenze per i defunti;

– Gli anatemi del Concilio di Trento, numeri 77, 78, 79, 80 e 81;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Padre Dioscuro;

– L’Eterno riposo – Requiem Æternam;

– Quando il Papa è infallibile? Terza parte;

– Teologia Politica n° 77. Le tre principali obiezioni al principio di Stato confessionale;

– Racconti miracolosi n° 30. Due dannati per aver ricevuto sacrilegamente i Sacramenti;

– Racconti miracolosi n° 31. Due dannati a causa della lussuria e della disonestà;

– Chi è Maria? Catechismo mariano.

Preghiamo per i nostri Sacerdoti e Religiosi/e, per le vocazioni, per le famiglie, per le intenzioni della nostra Associazione e per la conversione dei modernisti affidandoci alla protezione di san Giovanni di Dio.

Ossequi, Carlo Di Pietro.


Associazione ONLUS
C.da Piancardillo, snc – 85010 Pignola
Provincia di Potenza (ITALIA)
Redazione: editoria@sursumcorda.cloud 
Donazioni: paypal@sursumcorda.cloud

Continua a leggere

Fascismo italiano ed Estado Novo salazarista: un medesimo baluardo rispetto al Modernismo (Parte IV)

Condividi su:

Salazar foto MussoliniRUBRICA “REX”

La Contro-Rivoluzione nel ‘900: Benito Mussolini e Antonio Salazar (IV Parte)

di Cristiano T. Gomes

A. Romualdi, un teorico della destra radicale italiana, che era comunque ormai lontana dalla prospettiva Contro-Rivoluzionaria, scomparsi gli originari impulsi presenti dal primo MSI sino agli anni ’60, quando la componente interna corporativista e cattolico-integrale era ancora forte e poteva reggere il confronto con la sinistra filo-rivoluzionaria e con una destra neo-pagana e di fatto filoamericana (cfr P. Vassallo, “Il fascismo e la tradizione italiana”, Solfanelli 2012, pp. 71-80), prematuramente scomparso nell’agosto 1973, scrive nel febbraio ’72 che “non è storicamente serio paragonare Mussolini con Franco e Salazar. Nè si può paragonare l’Italia fascista con il paternalismo cattolico franchista o salazariano, il cui fine fu sempre quello di mandare a letto i giovani onde evitare che facciano politica”; Romualdi parlava poi di un presunto “vuoto spirituale” presente nel Portogallo fascista, vuoto che sarebbe stato presto riempito dal diffondersi dell’americanismo e della cultura di sinistra tra la gioventù lusitana. Continua a leggere

Domenica 5 Novembre: “messa ecumenica” ufficiale a due passi da San Pietro

Condividi su:

Segnalazione di M.T.

A partire da Domenica 5 Novembre, a Roma, inizierà ufficialmente la “messa ecumenica a due passi da San Pietro.

bergoglio

Da Santa Marta è partito proprio nei giorni scorsi un “invito” non ufficiale (in stile bergogliano) alle suddette Comunità, di “organizzarsi” (dato che è proprio del loro stile essere pionieri di innovazioni ecclesiali) per dare inizio insieme ai luterani a sperimentare la “messa ecumenica”. Continua a leggere

La secessione “open society” della Catalogna

Condividi su:

di Paolo Borgognone

La secessione “open society” della Catalogna

Fonte: controinformazione

Guardate questo video:     Youtube.com/Watch

Si tratta di un filmato propagandistico realizzato e postato su YouTube da Omnium Cultural, un movimento secessionista radical-libertario catalano, dichiaratamente pro-Ue, il cui leader, Jordi Cuixart, è stato arrestato, con l’accusa di sedizione, il 16 ottobre 2017. Il video in questione si intitola Help Catalonia, Save Europe, dura 3 minuti e 28 secondi ed è palesemente ispirato a un’analoga operazione propagandistica posta in essere, nel 2014, in Ucraina, allo scopo di persuadere l’opinione pubblica occidentale della buona fede “liberal” ed “europeista” dei golpisti russofobi di Kiev.

Scrive infatti, a riguardo, un quotidiano italiano certamente non sospettabile di simpatie “complottiste”, come il Corriere della Sera:
«Help Catalonia, save Europe!», aiutate la Catalogna, salvate l’Europa è il titolo del filmato di 3 minuti e 28 in cui una ragazza si presenta come esponente di una popolazione europea, la catalana, sotto occupazione e brutalmente repressa dalla polizia mentre cerca di esercitare il diritto di voto in un referendum dichiarato illegale dal governo spagnolo (in realtà, da una sentenza della Corte Costituzionale), autoritario e sordo a ogni richiesta di dialogo. Il video […] ha già superato il milione di visitatori. Ma i conduttori delle tivù madrilene hanno ripescato un video girato in Ucraina, tre anni fa, durante le rivolte di piazza Maidan a Kiev, da cui Omnium Cultural sembra perlomeno aver tratto ispirazione: anche allora una ragazza, Yulia Marushevska, si rivolgeva alla comunità internazionale invocando aiuto e sostegno alle manifestazioni di piazza contro la dittatura e la dura repressione del presidente russo-ucraino Viktor Janukovyč, poi effettivamente destituito e costretto a rifugiarsi in Russia. Continua a leggere

Finis Italiae?

Condividi su:

di  Mario Bozzi Sentieri

Finis Italiae?

Fonte:  Mario Bozzi Sentieri

Secondo una recente previsione dell’Istat, nel 2065, un terzo dei residenti nel nostro Paese sarà di origine straniera: più di 14 milioni i cittadini di altri Paesi e altri 7,6 milioni quelli diventati italiani. Di fronte a questi dati c’è chi plaude all’inevitabile meticciato, a fronte di un’Italia vecchia e sterile, “costretta”, per mantenere l’ equilibrio demografico, a bilanciare con massicci arrivi migratori la scarsità di culle ed una presenza  sovrabbondante di  ultrasessantacinquenni.
I numeri, oggettivamente inquietanti, sul “ricambio etnico”, previsto, per l’Italia, tra meno di cinquant’anni, invitano ad un’assunzione di responsabilità non derogabile.
Accettare/esaltare il meticciato come ultima spiaggia di una Nazione ormai al tramonto ovvero individuare un possibile percorso identitario in grado di invertire la rotta ?
Nel primo caso basta sedersi ed aspettare, bruciando le residue riserve. Con i numeri attuali (una media di un figlio per ogni italiana in età feconda) il rischio di estinzione dell’Italia è inevitabile. Secondo una costante universale  il valore di sostituzione, ovvero il numero di figli necessari a garantire una bilancia demografica in pareggio, è infatti di 2,1. Se un Paese lo supera la popolazione ha tendenze espansive, se non lo raggiunge si va verso una contrazione demografica. Le statistiche dell’Italia mostrano che il Paese è sceso sotto il tasso di sostituzione nel 1977, e dal 1984 è stabilmente sotto il valore di 1,5, un livello che non solo non evita il declino demografico, ma annuncia quasi certamente che la caduta sarà traumatica.
Il tema ancor più che relativo alle politiche sociali, è antropologico e culturale.  Continua a leggere

La Massoneria del Grande Oriente d’Italia tra dialogo ed esoterismo

Condividi su:

Segnalazione di Corrispondenza Romana

di P. Paolo M. Siano 

Il Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani (GOI) è la più antica Obbedienza (Gran Loggia) massonica italiana, fondata a Milano nel 1805 all’interno della Massoneria del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato del 33° ed ultimo grado (RSAA).

Attualmente il GOI è giuridicamente indipendente dal Supremo Consiglio RSAA e amministra i Tre Gradi di Apprendista, Compagno, Maestro. Comunque molti Maestri Massoni del GOI sono anche membri del RSAA.

Pochi mesi fa, su Corrispondenza romana, ho pubblicato un breve articolo sulla formazione iniziatica ed esoterica riscontrabile nel GOI (https://www.corrispondenzaromana.it/per-il-bussante-del-grande-oriente-ditalia-iniziazione-e-gnosi/). Continua a leggere

Qualcuno dovrebbe spiegare alla signora Murgia l’ovvio

Condividi su:

 

Segnalazione di Nicola Pasqualato

di Silvana De Mari

Come diceva la buonanima di Chesterton verrà il momento in cui dovremo sguainare le spade per affermare che due più due fa quattro e l’erba è verde. Il momento è venuto. Difendere l’ovvio è difficile. Proprio perché è ovvio è intuitivo.

Qualcuno dovrebbe spiegare alla signora Murgia l’ovvio.

La cessione di ovuli è bizzarramente chiamata donazione, termine che assona a donazione di sangue e si ammanta del concetto, qui folle, di generosità e bontà ma, soprattutto del concetto, ancora più folle, di Non pericolosità. Donare il sangue è generoso e buono e salva la vita di chi ha bisogno di sangue: la parola è bisogno, NECESSITÀ assoluta. Donare il sangue è innocuo. Cedere ovuli a chi ha desiderio di averne (DESIDERIO) è una pratica cruenta ed endocrinologicamente mostruosa. Le giovani donne che, attratte dalle grosse cifre, si sono sottoposte a questo, sono state bombardate di ormoni per produrre molti ovuli contemporaneamente: questo causa invecchiamento, ritenzione idrica e diminuzione della fertilità, può causare trombosi venose o la gravissima coagulazione intravasale disseminata. Occorre operare, gli ovuli sono DENTRO l’addome, e non esiste la chirurgia sicura; inoltre l’intervento chirurgico è per l’organismo una malattia: gli ovuli sono dentro l’addome, per prenderli occorre un intervento che può complicarsi con emorragia intraperitoneale anche perché i vasi sono fragili a causa degli ormoni: si sono avuti casi di peritonite.

Qualcuno spieghi alla signora Murgia che la gravidanza e il parto lasciano segni sempre e che di gravidanza e parto si può morire. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che “donare” gli ovuli è un “lavoro” che causa sempre dolore e malattia, che può causare molto dolore e molta malattia, e in casi eccezionali la morte. La gravidanza è un”lavoro” che può causare malattia e morte, come il parto. Il parto è dolore. Un “lavoro” può essere dolore? Una donna pagata per provare dolore e cedere ad altri la sua capacità di dare la vita è il punto più atroce dello sfruttamento delle donne. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che la gravidanza e il parto, lungo e doloroso che causa picchi di endorfine, crea un legame tra le due creature protagoniste che è il legame emotivamente più forte che esista in natura. Qualcuno spieghi alla signora Murgia che ogni creatura vivente (e a maggior ragione una creatura umana, la più complessa) è frutto dell’interazione tra genetica e ambiente. Nella gravidanza si fanno gli aggiustamenti epigenetici, così da “tarare” la nuova creatura su mamma; il cervello del nascituro nasce conoscendo la voce della madre e conoscendo le sonorità della lingua di lei, lingua materna. Se ne è staccato entra in una situazione endocrinologica che si chiama stress cronico. Cioè ha un danno.

Diceva Goebbles: ripetete la stessa menzogna a lungo e diventerà vera. I migranti ci pagheranno le pensioni e non costituiscono un problema, far nascere un bambino senza madre, una ha dato l’ovulo, l’altra l’utero, è bello. Possiamo aggiungere che i terremotati nelle loro roulotte stanno bene e fanno felici campeggio, per questo un governo intelligente e attento ai bisogni ha evitato di rimetterli nella banalità di una casa. Paghiamo felici il canone, anche perché non possiamo non pagarlo: la televisione ci rende felici con le sue verità: va tutto bene. Nel frattempo qualcuno spieghi a noi come è possibile fare una trasmissione su una pratica vietata per legge.

Silvana De Mari MMM: moglie, madre e medico, comandante brigate Chesterton per la difesa dell’ovvio.

Continua a leggere

Regalie, 5×1000 e fondi statali: ecco quanto ci costa l’Anpi

Condividi su:

Segnalazione di C.R.

I fondi dalla Difesa in continua crescita. Da regioni, comuni e province finanziamenti a pioggia: quanto costa l’Anpi agli italiani

di Giuseppe De Lorenzo

Tra i “Paperoni” dell’antifascismo (nonostante sostengano si tratti di cifre irrisorie e “sempre più carenti”) ci sono loro. I membri dell’Anpi. Alla più famosa organizzazione partigiana d’Italia, nel 2017 il ministero della Difesa elargirà ben 107mila euro tondi tondi.

Sono una parte dei fondi destinati alla pletora di associazioni combattentistiche e partigiane di cui l’Italia è piena. E che ogni anno i contribuenti sovvenzionato con le loro tasse.

Tutti i conti dell’Anpi

Continua a leggere

Karaoke collettivo in Duomo per Halloween. È il concerto dei Minorock

Condividi su:

http://gazzettadimantova.gelocal.it/polopoly_fs/1.16065531.1509530879%21/httpImage/image.jpeg_gen/derivatives/opening_extra_978/image.jpeg

Duomo illuminato a giorno, con la facciata fasciata da fari rossi, e portone spalancato per la festa rock dei giovani con il vescovo Marco Busca, seduto davanti nella navata centrale ad ascoltare con tutti i fedeli il concerto dei Minorock, il gruppo musicale della Pastorale giovanile della diocesi di Mantova

CONTINUA SU:
http://m.gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2017/11/01/news/karaoke-collettivo-in-duomo-e-il-concerto-dei-minorock-1.16065532?ref=search Continua a leggere

Democrazia salva! Già denunciati i saluti romani dei reduci 90enni

Condividi su:

di Giannino della Frattina

Denunciati. Perché ci hanno provato a tenere le mani in tasca, loro che dalle tasche sono abituati a farle uscire piuttosto velocemente.

Hanno resistito eroicamente il più a lungo possibile, ma non ce l’hanno fatta. È stato più forte di loro e alla fine hanno perso: le braccia si sono levate e sono finiti nelle foto dei solerti poliziotti, inviati di buon mattino dal solerte questore, probabilmente sollecitato dall’ancor più solerte prefetto, invitato dal molto più solerte sindaco Sala che alla vigilia aveva allertato tutti sul rischio che in cimitero qualcuno minacciasse la democrazia levando al cielo le braccia nel saluto romano ai camerati di un tempo. Quelli caduti a guerra finita. In novecento, non solo militari e gerarchi della Repubblica sociale italiana, ma anche gente comune, donne e ragazzini finiti nella mattanza del post 25 aprile o attori come Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, colpevoli di aver recitato nei film di quegli anni. Continua a leggere

Il documento di Soros: la lista dei 14 parlamentari italiani “affidabili”

Condividi su:

Il documento di Soros: la lista dei 14 parlamentari italiani “affidabili” | Imola Oggi

Continua su:

http://www.imolaoggi.it/2017/11/01/il-documento-di-soros-la-lista-dei-14-parlamentari-italiani-affidabili/

Ma, in Europa, diventerebbero 226:

http://static.dagospia.com/img/patch/10-2017/george-soros-954163.jpg

Maria Giovanna Maglie per Dagospia SOROS   Affidabili perché? Amichetti di chi? I parlamentari italiani affidabili per George Soros e la sua Open Society, ma soprattutto per i suoi progetti di diffusione di immigrati e profughi in tutta Europa, sono 14, dei quali 13 del…

CONTINUA SU:

http://m.dagospia.com/maglie-soros-svelata-la-lista-dei-226-parlamentari-ue-considerati-affidabili-dal-miliardario-159870 Continua a leggere

1 407 408 409 410 411 412 413 863