Perché il Classico è il liceo migliore
Chi esce dal liceo classico, qualunque facoltà scelga, ha punteggi più alti alla laurea: 105, di media, contro 103 di chi esce dallo Scientifico e 99,7 di chi ha studiato a un Tecnico. Lo dice una ricerca condotta da Almalaurea.
Ma quali processi e petizioni: per salvare il liceo classico basterebbe guardare i numeri. Quelli del voto di laurea degli ex liceali, innanzitutto: qualunque facoltà scelgano, hanno punteggi più alti dei colleghi: 105, di media, contro 103 di chi esce dallo Scientifico e 99,7 di chi ha studiato a un Tecnico. O quelli sulla regolarità degli studi: in linea con i diplomati scientifici e davanti ai tecnici. La motivazione, poi: il 40,3% dei laureati con formazione classica si iscrive all’università spinto da interessi culturali, contro il 32,3 dei laureati con matrice scientifica e il 27,8 di coloro che hanno un diploma tecnico. Basta, questo, a raccontare il Classico come la scuola che «tiene» di più? Ne è convinto Ivano Dionigi — latinista, ex rettore dell’Università di Bologna, presidente di Almalaurea — che ha fatto analizzare dal Consorzio le performance universitarie dei diplomati al Classico in tutti i corsi.
fonte – https://www.corriere.it/digital-edition/CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB/2016/11/01/1/perche-il-classico-e-il-liceo-migliore_U432403941186404MF.shtml


“La Stampa” del 5/1/2019 ha denunciato una presunta “aggressione omofoba” con un articolo dal titolo: “Pestaggio omofobo da parte dei vicini di casa, la vittima ora andrà nell’appartamento per persone Lgbt in difficoltà”. E’ intervenuto l’Assessore alle famiglie (al plurale) Marco Alessandro Giusta, ex presidente dell’Arcigay di Torino, e alla coppia che avrebbe subito l’aggressione è stato assegnato un alloggio nella struttura voluta dal sindaco Chiara Appendino per “persone Lgbt in difficoltà” (cfr: 
Le dichiarazioni del capo della Chiesa di Mosca hanno provocato le critiche di diverse ong russe che lottano per la libertà dei media nel gigante slavo.

Notizia di queste ore è l’iniziativa del sindaco di Palermo Leoluca Orlando che, contravvenendo al decreto sicurezza ha disposto che i cittadini stranieri il cui permesso di soggiorno umanitario sia scaduto, potranno ancora iscriversi all’anagrafe del Comune.

