Verona: Caos Agec

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CdA 3.11.12Segnalazione di www.veronapulita.it

Dopo le mie denunce e le recenti condanne speravo tanto che il nerissimo biennio di storia veronese su Agec fosse definitivamente archiviato, con un CdA che amministra l’azienda, un DG che la dirige, i dirigenti e dipendenti che hanno truccato i bandi a casa, i servizi funzionanti. E invece è esattamente l’opposto. Un’azienda di fatto bloccata, un CdA incapace di … Leggi tutto.

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Natale a Donbass

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27_Aeroporto_DonetskSegnalazione del Centro Studi Federici

L’Occidente dimentica anche il Natale del Donbass
 
Ringraziamo vivamente il corrispondente dott. Eliseo Bertolasi, che tramite Voce della Russia ci ha reso disponibile il seguente reportage direttamente dal campo. L’Occidente sempre più ipocrita nulla mostra dei combattimenti che imperversano nel Donbass e che vedono i patrioti filo russi difendere in prima linea la propria terra. Tutto questo accade a poche centinaia di chilometri da noi, nel silenzio assordante dei nostri media. Continua a leggere

Un bell’emporio della solidarietà a Veronetta e mettiamo a posto quartiere e pappatorie cattocomuniste. Questurinia: nuove divise e volanti a Verona: fate la carità alla polizia

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

1 – http://www.veronasera.it/cronaca/verona-emporio-solidarieta-veronetta-caritas-spinge-aprire-smonta-disinformazione-16-dicembre-2014.html

2 – http://www.veronasera.it/cronaca/verona-emporio-solidarieta-veronetta-scatena-malumori-divide-tosiani-comune-14-novembre-2014.html

3 – http://questure.poliziadistato.it/Verona/articolo-6-673-69279-1.htm Continua a leggere

I profughi di Tor Sapienza spaccano tutto

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

20141231_sequenza_01.immagine042Il 2014, l’anno degli scontri a Tor Sapienza e all’Infernetto, delle manifestazioni più o meno pacifiche contro gli immigrati, delle visite del Sindaco e delle discusse posizioni di un’amministrazione mai tanto contestata in tema di accoglienza, non poteva che concludersi con un incendio e la devastazione del centro di via Salorno che ancora ospita circa venti minori trasferiti dopo la guerriglia urbana da Tor Sapienza, poco più di un mese fa. L’altro ieri, ultimo giorno dell’anno e – sulla carta – di permanenza nella struttura dei ragazzi, un divano è andato a fuoco, i vetri sono stati rotti, pare per far uscire il fumo, e in via Salorno sono tornate le volanti della polizia, i vigili del fuoco e un’ambulanza.
I fatti intorno alle 13,30 dell’altro ieri. Continua a leggere

La City di Londra fa il tifo per Renzi

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Matteo Renzi ultima speranza per la classe dirigente italiana: è questo il titolo, e il succo, di un commento pubblicato oggi dal Financial Times, che analizza la situazione politica ed economica nel nostro Paese, allargando lo sguardo a Irlanda, Spagna, Grecia, all’Europa intera. L’Unione attraversa un periodo a dir poco delicato, all’ombra della perdurante crisi e dell’onda populista che minaccia di rafforzarsi ulteriormente nel 2015. Quanto all’Italia, “il deterioramento dei tradizionali partiti e dei processi democratici è di gran lunga più avanzato” rispetto ai Paesi presi in considerazione, valuta Tony Barber. Continua a leggere

Il Consiglio Onu boccia la risoluzione palestinese

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

onuIl Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha respinto la notte scorsa la risoluzione palestinese che chiedeva la fine dell’occupazione israeliane dei Territori entro il 2017 e un accordo di pace con Israele entro il 2015. A favore hanno votato otto paesi, ma gli Usa, che hanno diritto di veto, si sono espressi contro assieme all’Australia. Cinque paesi si sono astenuti.

La risoluzione doveva essere approvata da 9 paesi per poter passare ma gli Stati Uniti avrebbero comunque opposto il loro veto al progetto. Hanno votato contro Stati Uniti e Australia, a favore Russia, Cina, Francia, Argentina, Ciad, Cile, Giordania e Lussemburgo. Si sono astenuti Regno Unito, Lituania, Nigeria, Repubblica di Corea e Ruanda. Continua a leggere

“Card.” Bergoglio membro del Rotary club

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Un documento recentemente pubblicato in Argentina ha rivelato che il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, oggi Francesco I, era un membro del Rotary Club di Buenos Aires. Come è noto, il Rotary Club, come il Lions Club, è un’istituzione para-massonica usata dalla Massoneria per arruolare nuovi adepti e diffondere le proprie idee. Entrambi questi Club praticano l’indifferentismo religioso, professi un vago deismo e si oppongono alla Chiesa cattolica quando essa afferma di essere l’unica vera religione. Prima del Concilio Vaticano II (1962-1965), la Chiesa consigliava caldamente ai suoi fedeli di non entrare a far parte dei summenzionati Club. Oggi, visto il clima amichevole creatosi tra la Chiesa conciliare e i massoni, molti Prelati si iscrivono in queste associazioni. É il caso del Cardinale Bergoglio. Sotto è riportata una fotocopia di una lettera del Cardinale Bergoglio in cui ringrazia i responsabili del Rotary Club per averlo confermato membro onorario. Continua a leggere

Annego’ feto nel water, dopo la donna arrestato anche marito

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by Redazione

ambulanza15E’ stato arrestato il marito della donna gia’ in carcere per omicidio volontario dopo che aveva tentato di sbarazzarsi del feto appena partorito con induzione farmacologica alla 14ma settimana di gravidanza. Era stata la stessa madre, 21 anni, a chiamare il 118 nell’aprile scorso. La coppia, di nazionalita’ albanese ma residente a Busto Arsizio in provincia di Varese, aveva denunciato un aborto spontaneo ai medici che erano arrivati nella loro abitazione. Stando a quanto riferisce la stampa locale, dai successivi controlli era emerso che il feto era vivo al momento del parto ma che era morto perche’ lasciato per almeno venti minuti immerso nell’acqua del water. Al momento del parto in casa erano presenti entrambi i genitori. L’uomo dovra’ rispondere insieme alla moglie dell’accusa di omicidio volontario. Fonte: AGI Continua a leggere

Cles (TN) : devasta una chiesa urlando frasi in arabo

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Segnalazione Quelsi

by Redazione

clesA Cles, in Trentino, un uomo di 67 anni si è accanito contro statue e arredi interni della chiesa di Santa Maria Assunta.

Forse si trattava solo di un pazzo. Sta di fatto però che il suo gesto è costato carissimo, al patrimonio artistico e ancor più al sentimento religioso della comunità parrocchiale di Cles, in provincia di Trento.

Un marocchino di 67 anni si è introdotto ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Maria Assunta poco dopo la fine della Santa Messa, devastando con un bastone di ferro statue ed arredi interni del tempio. Nel folle raid sono state distrutte statue della Madonna col bambino, dell’Immacolata, della Madonna del Rosario e della Madonna addolorata, oltre a quella di San Giuseppe. Continua a leggere

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