C’è un manipolatore che si aggira a Verona

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charlie reportSegnalazione di www.veronapulita.it 

Intervento dell’ Avv. Michele Croce su www.veronasera.it

Il Tribunale di Padova: “Manipolati i file contro Report”.

Si aggira un manipolatore da queste parti. Un soggetto, evidentemente senza scrupoli, che ha cercato di impedire il reportage-scandalo del coautore di Report Sigfrido Ranucci sul “sistema Verona”, offrendo ai magistrati un frutto avvelenato che aveva il solo scopo di delegittimare sul nascere il lavoro di un giornalista. Continua a leggere

I Governanti alla guida della marcia di Parigi? Balle!

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LA BUFALA SMASCHERATA:  https://www.youtube.com/watch?v=H-5Ln-MKyJ8#t=103

di PandoraTV
C’erano un milione e mezzo di persone alla marcia commemorativa delle vittime del terrorismo di Parigi. Tutti abbiamo avuto l’impressione che la marcia fosse stata guidata dai capi di stato di tutto il mondo. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo. Casuale? Chissà! Ma è stata una casualità che ha ingannato il pubblico mondiale. Le cose si sono svolte in tutt’altro modo. Come da subito vi avevamo rivelato su Pandora TV. Continua a leggere

Terrorismo in Siria: suor Rina, gli universitari di Aleppo e gli ufficiali francesi

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Segnalazione del Centro Studi Federici
Terrore all’università
Il 15 gennaio 2013 i terroristi “buoni” colpivano l’università di Aleppo provocando 87 morti, tra cui molti studenti e una religiosa cattolica, suor Rina.
“Suor Rima, 40 anni, siriana di Aleppo, era una religiosa delle Suore Maestre di S. Dorotea. Insieme a un’altra consorella di origini italiane, portava avanti il lavoro di missione cristiana fra i giovani, gestendo un convitto per studentesse, situato a pochi metri dall’Università di Aleppo. Continua a leggere

Il no global Francesco Caruso avrà una cattedra universitaria a Catanzaro: insegnerà sociologia

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

big_deeb6b7d37b471a5cc13eccbec36e368“Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Così diceva Francesco Caruso nel 2007, per spiegare il motivo per cui considerasse Marco Biagi e Tiziano Treu degli “assassini” degli operai morti sul lavoro.
Peccato che Marco Biagi fosse stato davvero assassinato, poco tempo prima, dalla Brigate Rosse.

Francesco Caruso, esponente del Movimentismo No Global, è stato deputato dal 2006 al 2008, eletto in quota Rifondazione Comunista. Per quelle parole è stato condannato da tutto il mondo politico, compagni compresi. Continua a leggere

«Je suis Charlie Coulibaly» Dieudonné in stato di fermo.

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Omicidi, mandanti, esecutori e manifestanti ipocriti. Ma agli arresti finisce solo il comico antisionista…

Dieudonne1

Il controverso polemista, più volte condannato per antisemitismo, accusato di «apologia del terrorismo». Lui: «Faccio solo ridere della morte»

di Redazione Online Corriere.it

L’umorista francese Dieudonné è in stato di fermo da mercoledì mattina  nella sua casa nel centro della Francia. Lo riferisce la rete all news iTelé. Lunedì la procura di Parigi aveva  aperto un’inchiesta per apologia di terrorismo a carico del controverso umorista,   già finito nei guai con la giustizia per messaggi razzisti e antisemiti (sua è l’invenzione del gesto della «quenelle», considerato dalle autorità francesi, dagli ebrei e da gruppi anti-razzisti un saluto nazista invertito). Domenica sera, dopo la marcia di Parigi, cui aveva preso parte,  Dieudonné aveva scritto su Facebook  di sentirsi «Charlie Coulibaly», unendo il nome del giornale satirico colpito a Parigi dagli attentatori e quello di uno dei terroristi, Amedy Coulibaly, che invece  ha colpito il supermercato ebraico. Continua a leggere

E’ caccia all’ “untore”: la procura di Roma apre un’inchiesta su 10 musulmani

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Segnalazione Quelsi

isis

L’indagine nata dal monitoraggio del web. Decine di stranieri sotto controllo a Roma e Milano. Via libera alla superprocura antiterrorismo ma all’interno della Dna

 ROMA – La Procura di Roma ha aperto un’indagine su alcuni stranieri di fede islamica residenti in varie città d’Italia, soprattutto del nord, sospettati di avere legami con la Jihad. Sarebbero una decina gli iscritti nel registro degli indagati per associazione sovversiva con finalità di terrorismo: non una «cellula» ma «cani sciolti», si precisa in ambienti investigativi.

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Immigrati, scomparsi 3.707 minori

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Segnalazione Quelsi

ALFO ALFANOLa serafica ammissione del Ministro ci fa chiedere: ” ma si rende conto della gravità di quanto ha detto? E le Istituzioni rappresentate da Alfano dov’erano? (n.d.r.)

Alfano: spariti dai centri accoglienza

Sono 3.707 i minori scomparsi dai centri di accoglienza per migranti in Italia su un totale di 14.243 persone registrate in seguito agli sbarchi sulle nostre coste. La notizia è stata comunicata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano durante la riunione della Commissione parlamentare antimafia della Sicilia.

tgcom24

Redazione | gennaio 14, 2015 alle 3:04 am | Etichette: alfanoimmigrazioneminoriscomparsi | Categorie: Criminalità e sicurezza | URL: http://wp.me/p3RTK9-6lN

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Ecco l’esempio di un “vescovo” accogliente…e i suoi frutti…

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E’ la perdita della Fede Cattolica di gran parte delle gerarchie vaticane che con un ecumenismo suicida, spalanca le porte a chiunque rinunciando alla conversione, fingendo che tutte le religioni si equivalgano. Atti di profanazione si condannano a parole ma…in questo momento, cui si è arrivati anche a causa dell'”ecumania conciliare” bisognerebbe minimizzare….VERGOGNA!

Segnalazione di S.T.

Perugia, gruppo di stranieri profana una statua della Madonna Continua a leggere

Report, il Gip archivia denuncia di Biagi a Ranucci: “Files taroccati”…

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Ennesima archiviazione per le accuse a Ranucci

Il tribunale di Padova ha accolto la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero Roberti per il quale il comportamento dell’inviato di Report è stato “corretto e nell’esercizio delle sue funzioni”. La querela dell’ex comandante provinciale della Guardia di Finanza di Verona era stata presentata dopo la pubblicazione sul sito della Fondazione Ricostruiamo il Paese che fa riferimento a Flavio Tosi, delle registrazioni clandestine realizzate fatte dal cantautore leghista Sergio Borsato, in accordo proprio con il sindaco di Verona, ai danni del giornalista di Report. I file registrati erano stati portati in procura dallo stesso Tosi che aveva denunciato e accusato Sigfrido Ranucci di voler costruire un dossier falso con il fine di diffamarlo. L’accusa di Tosi era stata già archiviata. Ora da questa seconda indagine emerge anche che uno dei file alla base della denuncia sarebbe stato manipolato o comunque modificato.

E a casa di Borsato sequestrati quadri per l’ammontare di 40.000 euro… ORA CI SI ASPETTA L’IDENTIFICAZIONE DEI RESPONSABILI DELLE “MODIFICHE” AI FILES.

Si rimanda alla fonte per leggere la rassegna stampa de Il Corriere di Verona e de L’Arena: http://www.report.rai.it/dl/Report/news/ContentItem-99674288-f7de-4e32-94da-c256774ec027.html Continua a leggere

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