Bergamo: Commemorazione dei caduti RSI crocifissi dai partigiani in odio alla Fede
COMMEMORAZIONE DI GINO LORENZICIMITERO DI BERGAMO
6 LUGLIO 2014
COMMEMORAZIONE DI GINO LORENZICIMITERO DI BERGAMO
6 LUGLIO 2014
di Redazione, in collaborazione con lo staff di nocensura.com
A meno di due settimane dalla “scomunica per i mafiosi” pronunciata da Bergoglio, la processione religiosa a Oppido Mamertina (RC) si ferma per una trentina di secondi davanti alla casa di un boss, condannato all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa, facendo una sorta di inchino con la statua della Madonna, per omaggiarlo. Il gesto ha fatto indignare i Carabinieri presenti alla cerimonia, che hanno ripreso la scena per identificare i protagonisti.
Quando la vicenda è esplosa sulle cronache nazionali, alti prelati e politici si sono affrettati a condannare il gesto, promettendo “indagini” e “punizioni esemplari“; ma siamo pronti a scommettere che finità tutto come una bolla di sapone… puff!
Segnaliamo che tutte le altre autorità civili hanno proseguito nella processione, senza prendere posizione, come ha rilevato il TG4 di ieri.
Anche in un carcere di massima sicurezza, circa 200 ‘Ndranghetisti hanno inscenato lo “sciopero della “messa” “, sostenendo che, dal momento che sono “scomunicati”, non vedono il motivo per cui regarsi alla funzione.
La nostra impressione è, non solo quella che di ciò che dice Bergoglio si fan beffe anche i mafiosi, ma che ci troviamo davanti ad una “operazione mediatica”, perché generalmente le mafie non agiscono con le manifestazioni… Certamente, però, da tutto questo, Bergoglio aumenterà la sua popolarità…Infine va certamente detto che far inchinare la statua della Madonna davanti al boss è un atto sacrilego che va riparato con la preghera. Continua a leggere
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione di Federico Prati
Annualmente, ad inizio estate, il Centro Studi “Vox Populi” in collaborazione con think tank “Il Nodo di Gordio” organizza un workshop in una località del Trentino. Nel 2013 il tema affrontato da una pluralità di relatori internazionali è stato “Il lungo viaggio di Marco Polo: le nuove vie per l’Oriente”.
L’XI edizione avrà invece come titolo “Metamorfosi del Globo” e verterà sulle mutazioni e rivoluzioni in atto dal punto di vista economico, geopolitico e militare, prestando particolare attenzione alle strategie di comunicazione.
Grazie alla partecipazione di Ambasciatori, Docenti universitari, Ufficiali delle Forze Armate, Giornalisti, Esperti di geopolitica, comunicazione ed economia internazionale la giornata di studi si configura come una preziosa occasione per comprendere ed elaborare le nuove dinamiche nelle relazioni internazionali in campo diplomatico, economico e culturale.
Anche quest’anno ci sono importanti patrocini per l’evento: il Ministero degli Affari Esteri, l’Assemblea Parlamentare dell’OSCE, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Regione Trentino Alto Adige e la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol.
Fonte: http://www.nododigordio.org/in-evidenza/metaformosi-del-globo-workshop-annuale-xi-edizione/ Continua a leggere
Segnalazione Quelsi
La comunità agricola “Il Forteto”, fondata nel 1977 da Rodolfo Fiesoli e Luigi Goffredi, torna a fare notizia. Una vicenda nebulosa in cui si intrecciano denunce di abusi e maltrattamenti e mai chiariti appoggi e connivenze politiche. L’aspetto squisitamente giudiziario per ora si limita ad una condanna in primo grado per gli abusi nei confronti dei minori affidati al Forteto. E il presidente del tribunale dei minori di Firenze, il giudice Piero Tony, colui che affidava i minori alla comunità, ha scelto il prepensionamento.
Una notizia recente che fa nuovamente deflagrare il caso. Alcune dichiarazioni dello stesso Tony in una radio locale non sono piaciute al consigliere regionale Giovanni Donzelli, di Fdi, che ha presentato un esposto al Csm. “Per fortuna ci sono stati anche ottimi magistrati che hanno avuto il coraggio di alzare il velo di questo scandalo.”
Ne parliamo proprio con Donzelli.
Giovanni Donzelli, che idea si è fatto sul Forteto, alla luce delle nuove dichiarazioni del giudice Piero Tony?
Piero Tony è stato presidente del Tribunale dei minori dal 1998 al 2004. Era colui che mentre affidava i bambini al Forteto nonostante una condanna in primo grado e pure una condanna all’Italia da parte di Strasburgo per i maltrattamenti ai minori, andava a cucinare il risotto in quella comunità. Lo stesso Piero Tony in un’intervista in una radio locale, Lady Radio, rivendicava di aver concesso quegli affidamenti e si è permesso di definire “rottame” un minore con difficoltà psico-fisiche. E’ un uomo che ha dimostrato uno dei peggiori aspetti delle istituzioni in questa vicenda, assieme agli assistenti sociali. Continua a leggere
VIDEO DELLA PUBBLICA PROTESTA SUL PONTE DEGLI SCALZI A VENEZIA E DEL SANTO ROSARIO, SEGUITO DAL CANTO DEL “CHRISTUS VINCIT” NELLA CHIESA DI SANTA MARIA DI NAZARETH (agli Scalzi) OVE E’ CUSTODITA LA SALMA DELL’ULTIMO DOGE:
UNA DELEGAZIONE DI CATTOLICI TRADIZIONALISTI RIPARANO ALLO SCANDALO PUBBLICO DEL GAY PRIDE DI VENEZIA:
https://www.youtube.com/watch?v=NGTtwald6rs&feature=youtu.be
(Produzione “domus Marcel Lefebvre”)
Alcune foto: Continua a leggere
Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero
Agenzia AGI – 30 maggio 2014
(AGI) – Lucknow (India), 30 mag. – India sotto choc il giorno dopo l’ennesimo orrore: due ragazzine di 14 e 15 anni sono state stuprate da un branco di cinque uomini che poi le ha impiccate a un albero di mango. È accaduto nel villaggio di Katra, nello Stato settentrionale dell’Uttar Pradesh.
Segnalazione e invito di Palmarino Zoccatelli
CONFERENZA STAMPA DEL COMITATO LEGITTIMISTA VENETO INDIPENDENTE
Sui crimini dei nazionalisti ucraini di Piazza Maidan, a Kiev, perpetrati contro le popolazioni russofone dell’Est dell’Ucraina; con testimonianze dal vivo, in collegamento diretto con Stella Khoroshéva, portavoce del Sindaco popolare della città martire di Slaviansk, Vyacheslav Ponomarev, bombardata dal Governo di Kiev con il benestare dell’Unione Europea e degli Usa di Obama, nel silenzio dei media occidentali; video, foto dei massacri e altre testimonianze di cittadini russofoni del Donbass che vivono e lavorano in Italia.
VERONA – Venerdì 6 giugno 2014 – ore 17,00
Sala conferenze presso il Caffè LISTON 12, in Piazza Bra 12
Intervengono inoltre:
– Nicolai Lilin, scrittore russo in Italia;
– Oxana Vochtchouk, cittadina di Mariupol, nel Donbass russo in Ucraina, che vive e lavora a Verona;
– Palmarino Zoccatelli, Presidente del Comitato Veneto Indipendente Continua a leggere
Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero
Con tutte le dedicazioni che si possono fare (penso anzitutto agli eroi legittimisti borbonici del Sud) proprio a un questurino, il capo della polizia deceduto l’anno scorso, dovevano intitolare una via?
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