Schettino parla davanti agli studenti della Sapienza. Deferito il docente che l’ha invitato

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Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

++ COSTA CONCORDIA: SCHETTINO PARLA E SI DIFENDE IN AULA ++Lo scorso 5 luglio l’ex comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, parlava del naufragio agli studenti dell’università La Sapienza di Roma. La notizia è stata diffusa solo oggi, facendo esplodere le prevedibili polemiche e l’indignazione su facebook, tanto da far credere che fosse una bufale. Eppure, le principali fonti italiane, dall’Ansa al Corriere, ne hanno parlato.

La notizia, in effetti, è vera. Ma da ridimensionare. Schettino non ha tenuto una “lectio magistralis”, come trapelato da alcune fonti tra cui la stessa Ansa, ma è intervenuto durante un seminario intitolato «Dalla scena del crimine al profiling» organizzato nell’ambito del Master in Scienze criminologiche e psicopatologico-forensi della facoltà di Medicina dell’università romana. Un seminario che vale 4 crediti formativi.
Lectio magistralis o no, l’iniziativa appare in ogni caso inopportuna, essendo ad oggi l’ex comandante indagato per il naufragio della Costa Concordia costato la vita a 32 persone.
E’ dello stesso avviso il rettore della Sapienza, Luigi Frati, che ha deciso di deferire il docente responsabile del seminario. Continua a leggere

India, manca il giudice. Rinviata l’udienza dei marò

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La nuova seduta fissata per ottobre. E la Corte Suprema deve ancora pronunciarsi sul ricorso italiano

ANSA

In foto Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

L’udienza prevista oggi presso il tribunale speciale di New Delhi che si occupa dell’incidente in cui sono coinvolti i fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone non si è svolta per l’assenza del giudice. La seduta, annullata a causa di un’indisposizione del magistrato, è stata quindi rifissata al 14 ottobre 2014. Come avvenuto nelle precedenti circostanze, Latorre e Girone non erano presenti in aula.  Continua a leggere

Gaza. Il cessate il fuoco in dieci punti da parte dei Palestinesi

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Segnalazione di Redazione il Faro sul Mondo

di Elisa Gennaro

HAMASIl governo egiziano in carica non è certo un interlocutore fidato per la resistenza palestinese. Al-Sisi ha dichiarato guerra alla Fratellanza Musulmana e oggi tenta di imporre ai palestinesi una resa totale all’occupazione israeliana. La tregua proposta dal mediatore egiziano si dimentica di interpellare una delle due parti. “I contenuti della tregua egiziana li apprendiamo dalla stampa, e tuttavia li respingiamo poiché equivalgono al diktat di una resa assoluta all’occupazione sionista”, fanno sapere Hamas e il Jihad Islamico.

Nonostante ciò, a poche ore dal rifiuto di una bozza di accordo per il cessate il fuoco, la resistenza palestinese risponde con una proposta di 10 punti “mai posti prima d’oggi”, stando alle prime indiscrezioni in campo egiziano. La sospensione di qualsiasi violenza da entrambe le parti, ma soprattutto una non ingerenza da parte israeliana negli affari interni alla Palestina, il diritto a disporre del proprio territorio (le frontiere) e a gestirne l’economia, pur ripartendo ogni volta dalle macerie della guerra israeliana e di un interminabile blocco internazionale, illegalmente voluto da Israele. Ecco i dieci punti presentati da Hamas e dal Jihad Islamico all’Egitto, in queste ore al vaglio: Continua a leggere

Striscia di Gaza – Israele accetta la tregua e ammette l’ennesimo fallimento

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

di Redazione

Mentre Israele accetta la proposta di accordo per un cessate il fuoco proposto dall’Egitto, a testimonianza dell’ennesimo e doloroso fallimento politico-militare di Tel Aviv, il bilancio delle vittime palestinesi dell’aggressione israeliana  sulla Striscia di Gaza è salito a 197.

La proposta egiziana consiste nella totale smilitarizzazione della Striscia di Gaza, con relativa rimozione di tutti gli arsenali della resistenza palestinese e la demolizione dei tunnel. In poche parole, una totale resa da parte delle fazioni palestinesi ed una vittoria servita ad Israele su un piatto d’argento. Sia Hamas che la Jihad islamica hanno rifiutato questa proposta. Continua a leggere

A Roma arrivano gli “Italian Gaymes”, la competizione sportiva per omosessuali

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giochi-gaySi moltiplicano a Roma le iniziative e gli eventi finalizzati a promuovere e diffondere con ogni mezzo la normalizzazione dell’omosessualità. L’ultima trovata, in ordine di tempo, è rappresentata dagli “Italian Gaymes” che si svolgeranno nella capitale dal 17 al 20 luglio con il patrocinio del “CONI”, “Roma Capitale” e “Regione Lazio”.L’evento, come si legge sul suo sito ufficiale, si propone di «dare un forte messaggio contro l’omofobia e la transfobia, anche grazie alle istituzioni che ufficialmente e con gesti concreti sosterranno l’evento […] Incrementare i numeri del turismo LGBT della Capitale, questo grazie al messaggio positivo ed accogliente che questo evento darà all’intera comunità LGBT italiana.[…] Migliorare la vita delle persone LGBT a Roma e in Italia; un evento del genere diffonderà tra le persone sentimenti di accoglienza, protezione, non discriminazione». Andrea Santoro, Presidente del Municipio IX, nella conferenza stampa di presentazione, tenutasi presso la sala del Carroccio in Campidoglio, ha presentato l’iniziativa come una manifestazione unica nel suo genere che coinvolgerà sei impianti sportivi della capitale i quali ospiteranno tornei di diverse discipline. Continua a leggere

Mozione pro-famiglia votata in Lombardia

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Segnalazione di Matteo Cattaneo

Comunichiamo l’esito favorevole della recente votazione del Consiglio Regionale della Lombardia riguardato la mozione 263 a difesa e promozione della famiglia naturale.

Si tratta di un provvedimento estremamente positivo per chi crede nel valore della famiglia fondata sull’unione di un uomo e una donna, della libertà di coscienza e di espressione e nel diritto dei genitori di educare i propri figli secondo le proprie convinzioni.

La mozione, accusata di omofobia e definita “abominevole” da alcune associazioni gay, fa esplicito riferimento a numerosi casi di cui ci siamo direttamente occupati nelle scorse settimane con le nostre raccolte firme, e in particolare cita:

1- La diffusione degli opuscoli dell’UNAR “Educare alla diversità a scuola”, ritirati dal Ministero dell’Istruzione anche grazie alle 30.000 firme raccolte da CitizenGO. (anche con il contributo del nostro Circolo “Christus Rex”)  Continua a leggere

Gaza: è genocidio. Alla faccia delle invocazioni ecumeniste di Bergoglio

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I “radiosi” frutti della “preghiera” ecumenista di Bergoglio con Peres nei giardini vaticani…

di Redazione il Faro sul mondo

BIMBA PALESTINESE

La notte non ha portato consiglio ad Israele che ha continuato a martellare con centinaia di raid la Striscia di Gaza. Il bilancio attuale delle ultime 48 ore di attacchi è di 86 palestinesi uccisi, tra cui diverse donne e bambini, e 570 feriti.

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Allarme Censis: in 10 anni persi in Italia 2,3 milioni di posti di lavoro

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 Segnalazione Quelsi

OBJ LAVORO2Nuovi numeri drammatici sul fronte “occupazionale”. I dati del Censis e del Forum Ania-Consumatori rivelano che in quasi dieci anni si sono persi 2,3 milioni di posti di lavoro tra i ragazzi di 18-34 anni e gli occupati under 35 sono diminuiti del 12,7%, dal 58,7% del 2004 al 46% del 2013. La scomparsa del lavoro per i giovani è costata all’Italia più di 152 miliardi di euro.

Dei 4,4 milioni di giovani nella fascia di età 18-34 anni che vivono per conto proprio, single o sposati/conviventi, 980 mila non riescono a coprire le spese mensili con il proprio reddito. Sono 2,3 milioni quelli che ricevono regolarmente o assiduamente un sostegno economico dai genitori. Secondo le stime, le famiglie d’origine trasferiscono ai giovani un totale di 4,8 miliardi di euro annui. Il reddito familiare medio dei “millennials”, i giovani nati tra la fine degli anni 80 e il 1996, è di 22.900 euro all’anno, inferiore di oltre 7.000 euro rispetto al reddito familiare medio annuo degli italiani. Continua a leggere

PETIZIONE: La RAI presenta il “Gesù gay”!

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 Segnalazione di Antonio Brandi

CENSURATOSul nostro sito abbiamo raccontato come il 30 maggio 2014 nel corso della trasmissione “LOL” in onda su Rai2, dopo il telegiornale delle 20.30, veniva presentato uno sketch “comico” il quale mostrava Gesù Cristo, gli apostoli ed una donna allegramente riuniti nel contesto dell’Ultima Cena.

Le note della celebre aria di Mendelssohn trasmesse in sottofondo alludevano evidentemente ad una scena di matrimonio, e parevano riferirsi alle nozze tra Gesù e la donna che gli sedeva accanto. L’equivoco veniva subito chiarito quando nella scena lo stesso Gesù bacia sulla bocca uno degli apostoli, verosimilmente Simon Pietro, con evidente e chiara allusione al matrimonio omosessuale.

Vista la gravità dell’insulto alla fede di milioni di italiani, e non potendo accettare una tale strumentalizzazione blasfema dell’immagine di Gesù in favore della propaganda omosessualista, ProVita onlus e Giuristi per la Vita hanno deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica contro questa rappresentazione blasfema che offende il sentimento religioso, particolarmente inaccettabile in quanto trasmessa su Rai2, televisione di Stato. Continua a leggere

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