Invito conferenza sulla situazione dell’Ucraina

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Segnalazione di Andrea Giovanazzi

 

LA TORREQuale vento soffia sull’Ucraina?

“Abbiamo rimosso tutti i nostri armamenti pesanti dalla parte europea della Russia trasferendoli dietro gli Urali e ridotto di 300.000 le nostre unità. Abbiamo preso diverse altre misure richieste dal Trattato sul Ridimensionamento delle Forze Armate Convenzionali in Europa (ACAF). E cosa abbiamo avuto in risposta? L’Europa orientale si sta rifornendo di nuovi armamenti, dotando di due nuove basi militari in Romania e in Bulgaria; e ci sono due nuove aree di lancio – radar in Repubblica Ceca e sistemi missilistici in Polonia. Ci domandiamo, quindi: cosa sta succedendo? La Russia si sta disarmando unilateralmente. Potremmo anche continuare a farlo, ma vorremmo vedere la stessa cosa da parte dell’Europa. Al contrario: l’Europa si sta rifornendo di nuovi armamenti. E’ ovvio che non possiamo non essere preoccupati.”
Il presidente russo Vladimir Putin alla Conferenza di Monaco sulla politica di sicurezza, Febbraio 2007

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Annullata festa del papa per non turbare un bambino con due mamme lesbiche

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Di Redazione

Roma assessore de palo visita asilo nido l'albero d'oroROMA – MUNICIPIO II. L’ASSESSORE COMUNALE: NON È EDUCATIVO.

Il bambino ha due mamme: l’asilo annulla la festa del papà L’iniziativa in una scuola materna della Capitale: per non turbare un alunno con due madri. Protestano altri genitori

ROMA – Il 19 marzo è la festa del Papà e in molte scuole italiane si celebra la ricorrenza che nel nostro Paese, di tradizione cattolica, coincide con San Giuseppe, padre putativo di Gesù e archetipo del papà e del marito devoto. Ma cosa succede se un bambino è figlio di genitori omosessuali e ha, per esempio due mamme? In una scuola materna di Roma il problema è stato risolto, dopo aver sentito una psicologa, cancellando la festa del papà e optando per una generica festa della famiglia. Ed è scoppiato il putiferio.

Un folto gruppo di genitoriha inoltrato una formale protesta al Municipio II, di competenza per l’istituto, e l’assessore municipale gli ha dato ragione: «Mi sento di condividere il disappunto di queste famiglie – ha commentato Gloria Pasquali assessore municipale alle Politiche educative -, non si tratta di discriminare qualcuno ma credo che non sia corretto cambiare così il calendario delle attività scolastiche e che non sia nemmeno educativo per chi non ha il papà». Della stessa opinione anche Emma Ciccarelli, presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio: «Quello che ci sta a cuore – ha detto – non è la polemica fine a se stessa, ma il bene del bambino in questione. Quanti altri bambini in Italia vivono senza avere accanto i propri genitori? Penso ai bambini orfani ad esempio o a molti figli di genitori separati, anche per loro bisognerebbe non vivere questa festa? E dopo? Cancelliamo anche la festa della Mamma per tutti i casi inversi?». 

 Eppure quelle di Ciccarelli sono le stesse argomentazioni adottate dalla famiglie omogenitoriali per sostenere la tesi opposta: «Siamo scioccati – ha detto Tommaso Giartosio, padre, insieme al suo compagno di due bambini -, di casi come questi ce ne sono stati altri in Italia ma a volte la cosa si risolve con il buon senso. Perché dobbiamo tenere questi totem della festa del papà e della festa della mamma? E chi ha i genitori divorziati? E chi ne ha perso uno? Se hai un bambino nero in classe non fai la festa della razza bianca».

 Giuseppina La Delfa,presidente delle Famiglie Arcobaleno e madre, insieme alla sua compagna, di due bambine, descrive la situazione paradossale in cui si possono trovare i piccoli: «Noi genitori omosessuali – dice al Corriere – siamo madri o padri e non abbiamo nessuna preclusione a festeggiare i papà e le mamme, le nonne e i nonni. Anzi, siamo favorevoli. Ma il problema si pone quando una maestra fa recitare la poesia: “Quanto è bello il mio papà” a un bimbo che ha due mamme». La Delfa racconta che, sempre in una scuola romana, a Francesca, mamma con la compagna di 2 bimbe, è stato risposto: «Se un bambino avesse appena perso il padre si dovrebbe festeggiare la festa del papà lo stesso perché è tradizione e non è giusto che gli altri ci rimettano».
L’imbarazzo si può creare anche in altri casi. Sono molte le famiglie adottive che hanno dovuto improvvisare un disegno alla bell’è meglio quando la maestra agli alunni aveva chiesto di portare a scuola una fotografia di quando erano appena nati. E qui sta alla sensibilità delle singole educatrici o dei singoli educatori risolvere la questione.

La polemica però non finisce di sicuro qui. Ieri fioccavano le dichiarazioni di Fratelli d’Italia, il movimento nato a destra del Pdl, in cui si gridava alla strumentalizzazione della vicenda per «affermare che esistono altre forme di famiglia differenti dall’unione stabile fra uomo e donna». Eppure esistono se i loro figli vanno a scuola. 

Monica Ricci Sargentini

 Fonte: http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_marzo_16/scuola-festa-papa-212210011235.shtml

TV russa: possiamo fare degli USA cenere radioattiva

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Segnalazione di Filippo Prati

BANDIERE RUSSENonostante le apparenti dichiarazioni distensive di Vladimir Putin a Barack Obama («troviamo insieme una soluzione alla crisi ucraina») a Mosca c’è chi da una tribuna tv seguitissima getta benzina sul fuoco di una nuova Guerra Fredda. Dmitry Kiselyov, uno dei più popolari conduttori televisivi russi, ha dichiarato sul primo canale della tv di Stato “Rossyya 1”, che la Russia è l’unico Paese che può ridurre in «ceneri radioattive» gli Stati Uniti.

 

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EUROPA KAPUTT (S)VENDUTI ALL’EURO il libro del prof. Antonio Maria Rinaldi

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 Segnalazione di www.nocensura.com 

 

EUROPA KAPUTT“Europa Kaputt – (S)venduti all’euro” il libro del prof. Antonio Maria Rinaldi, che mi ha regalato una copia con tanto di dedica. Quando esco me lo porto dietro, in modo da leggerlo in metro e nei momenti liberi… una lettura consigliabile per tutti coloro che credono che uscire dall’euro sarebbe un disastro, mentre il disastro è NON uscire! Purtroppo nonostante le mille evidenze circa il FATTO che politici e media disinformino in base alla convenienza dei loro burattinai, molti si ostinano a credergli: “ripetere una bugia molte volte la fa diventare vera”… gente come Bersani, che dichiarò che “uscire dall’euro sarebbe da pazzi” – senza MAI spiegare il perché, in quanto se lo facessero sarebbero smentiti – o come Renzi, che in occasione della visita a Hollande ha dichiarato che la soluzione della crisi è “più Europa”, come dicono Monti, Letta e soci. La crisi è stata imposta proprio con questo scopo, come dichiarò candidamente Monti pochi mesi prima di diventare premier: “le crisi sono necessarie per fare passi avanti nel processo di integrazione europea, in quanto con le crisi le nazioni accettano di cedere la propria sovranità ad un livello comunitario” … 

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16-21 marzo: il Veneto vota il referendum per l’indipendenza

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 Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

VENETOParola ai veneti. Saranno loro ad esprimersi in questi giorni, votando il referendum sull’indipendenza della loro regione. “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?” è la domanda cui i quasi 4 milioni di veneti aventi diritto di voto potranno rispondere aderendo al referendum promosso dal sitoplebiscito.eu.
Per votare è sufficiente inserire i dati della propria carta d’identità ed ottenere un codice personale che permetterà di accedere ai quesiti: oltre al principale, già citato, sull’indipendenza della regione, i votanti potranno scegliere i delegati e pronunciarsi su altri tre quesiti: Se il Veneto debba rimanere all’interno dell’Ue, se debba mantenere l’euro e se debba stare nella Nato.

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Putin, il pensiero russo della Grande Politica

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Segnalazione di Redazione Controcorrente

PUTIN4Putin, il pensiero russo della Grande Politica

Putin, il ribelle, l’irregolare, il ragazzo indisciplinato che fu espulso dai Pionieri, l’organizzazione dei giovani comunisti.

Putin, il futuro ufficiale del Kgb, che fu battezzato in gran segreto dalla nonna. Un uomo che diventerà un attento e colto ufficiale dei servizi segreti, che da ragazzo rifiutava la disciplina, il sistema.

Si vanterà all’inizio della sua presidenza di non essere stato un pioniere, ma un ribelle. Poi scopre il gusto della disciplina, delle arti marziali. Lo judo diventa per lui una filosofia di vita. Lo judo trasforma il ribelle in guerriero. La sua intelligenza si rafforza con il senso della fedeltà all’integrità, del controllo delle sue capacità di riflessione e comunicazione.

 

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Dal paradiso della depravazione

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Segnalazione di S.T.

PER NIENTE “PURIM” – AL “CARNEVALE” EBRAICO, LA FESTA DEL PURIM, IMPAZZANO I TRAVESTIMENTI SEXY PER LE RAGAZZINE – I GENITORI AL MINISTRO: “FATE QUALCOSA”

CARNEVALE GIUDEOI modelli per bambini più venduti sono “Poliziotta sexy”, “Infermiera sexy”, “Soldatessa sexy”, “Principessa sexy”  Le famiglie protestano: “E’ una forma di sfruttamento dei minori” ma le vendite sul mercato di queste “maschere” vanno talmente bene da aver spinto molti negozi a offrirle in vetrina e anche sul web…

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