Ebola, l’Italia attiva le misure di “sicurezza”

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 Segnalazione di Quelsi

 

 A cura della Redazione Quelsi

 

CONTROLLO EBOLAROMA – In Italia è allerta Ebola. Dopo che altri Paesi europei, come la Francia che ha messo in allarme ospedali e medici per eventuali casi di EVD, anche il nostro Paese ha deciso di correre ai ripari. Con una circolare emanata il 4 aprile il Ministero “raccomanda di adottare ogni utile azione di vigilanza in riferimento ad arrivi indiretti” dalla Guinea e altri Paesi confinanti dell’Africa, qualora si riscontrino sintomi riconducibili alla malattia in atto. Sono stati allertati il Ministero della Difesa, le Regioni, l’ENAC, la Croce Rossa e l’Istituto Nazionale per le Malattie infettive. Ad ognuna di queste, il dicastero indica cosa fare.

 

 

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Venezia e gli ebrei

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Ebrei e Ghetto ebraico a Venezia 

 

CANDELABRO EBRAICOGhetto Vecchio a San Geremia. Qui si stendeva anticamente un tratto di terreno, chiamato il getto o il ghetto, perché, come scrive il Temanza nelle illustrazioni all’Antica Pianta di Venezia, era la sede delle pubbliche fonderie, ove si gettavano le bombarde, e del magistrato presidente alle stesse.

 

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Pillola abortiva RU 486. Primo caso di morte in Italia, a Torino (un’appartenente ai centri sociali e insegnante precaria).

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Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero

 

PILLOLA ABORTIVAMuore dopo aver abortito con la pillola RU486

Torino – Solo l’autopsia, prevista per lunedì, stabilirà se c’è un collegamento tra l’interruzione di gravidanza a cui si era sottoposta con la pillola Ru486 e la morte di una donna di 37 anni.

 

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“Profili ebraici” attaccano la nostra presentazione di oggi con immagini blasfeme contro Maria SS. e Gesù Cristo

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di Redazione.

anche-se-non-sembra-giacobazzi-blondet1Arriva una “perfetta” e terribile conferma dell’odio ebraico verso il Cristianesimo. Sulla pagina dell’evento FB della presentazione di Anche se non sembra. *[Oggi a Verona alle 16,30 in Via dell’Industria 24] un gruppo di “profili ebraici” ha dato l’assalto ai presenti con insulti contro Maria e Gesù (siano sempre lodati i Loro Santissimi Nomi). Tre soggetti (di cui per pietà cristiana abbiamo oscurato nomi e avatar) si sono distinti in questa penosa operazione. La comunità ebraica italiana, così “sensibile” in certi casi, che dirà?

 

 

 

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La terrificante storia di David che sbufala l’inventore della teoria GENDER [VIDEO con interviste a lui e ai genitori]

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Segnalazione di Ludovica Flame

 

BIMBA«La sua prima domanda non fu come o perché i genitori potessero avere preso una simile decisione, né come potesse      essere accaduto un incidente di circoncisione così devastante. Lei chiese invece il suo nome di nascita. Chiese, in effetti,    Chi sono?».

 

 

 

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Ecco la “mappa della corruzione”, Italia come repubbliche caucasiche

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Di Redazione

 

EUROPA CORROTTARiceviamo dallo staff si nocensura.com e pubblichiamo la “mappa della corruzione“, dove l’Italia si è guadagnata il 69° posto, subito dopo Macedonia e Montenegro. Persino in paesi come il Ghana c’è meno corruzione che nell’ex belpaese. 

La classifica, relativa al 2013, è visibile QUI, insieme a una brochure e altro materiale informativo, in lingua inglese.

 

 

 

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Procura di Grosseto impugna sentenza del tribunale che impone trascrizione nozze gay

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 Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

FRANCESCO VERUSIOIl procuratore capo di Grosseto, Francesco Verusio, impugnerà la sentenza del Tribunale di Grosseto che impone al comune di Grosseto la trascrizione del matrimonio tra due uomini celebrato il 6 dicembre 2012 negli Stati Uniti. “Per fortuna esiste una sentenza della Cassazione che dice chiaramente che non si può fare. Stiamo predisponendo le motivazioni della nostra impugnazione in appello che sarà fatta il prima possibile”, afferma Verusio. Stamani il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, aveva annunciato che l’amministrazione si sarebbe adeguata alla decisione del tribunale.

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Ricorso T.A.R.; Ritiro Opuscoli Unar; Pillola dei cinque giorni dopo; Contraccezione; Suicidio donne

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Segnalazione di Antonio Brandi

 

provita tarIn difesa della Vita! Presentato ricorso al T.A.R. Lazio sulla Norlevo

Letture consigliate

Ritirati opuscoli dell’UNAR: VITTORIA!
Grazie all’attenzione posta da alcune associazioni, tra cui anche noi di Notizie Provita tramite la petizione già consegnata ai massimi organi del Governo, e movimenti che si sono fatti carico di diffondere i contenuti palesandone la pericolosità, siamo arrivati a questo punto.

http://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/ritirati-opuscoli-dellunar-vittoria/

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Quando un “Pontefice” piace alla massoneria

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 Premettiamo che il vulnus di questo articolo è interessante e degno di lode. Ovviamente non possiamo condividere i punti ove si ritiene bergoglio legittimo Pontefice e quella conciliare la Chiesa Cattolica.

Segnalazione di Pietro Ferrari

di Davide Consonni

BONINO CON GRAN MAESTROPochi ricorderanno le incredibili parole con cui il Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Gustavo Raffi accolse l’elezione al soglio pontificio di Jorge Mario Bergoglio, le riporto per spolverare le memorie: “Con Papa Francesco nulla sarà più come prima. Chiara la scelta di fraternità per una Chiesa del dialogo, non contaminata dalle logiche e dalle tentazioni del potere temporale. Uomo dei poveri e lontano dalla Curia.

 

 

Fraternità e voglia di dialogo le sue prime parole concrete: forse nella Chiesa nulla sarà più come prima. Il nostro auspicio è che il pontificato di Francesco, il Papa che ‘viene dalla fine del mondo’ possa segnare il ritorno della Chiesa-Parola rispetto alla Chiesa-istituzione, promuovendo un confronto aperto con il mondo contemporaneo, con credenti e non, secondo la primavera del Vaticano II. Il gesuita che è vicino agli ultimi della storia – prosegue Raffi – ha la grande occasione per mostrare al mondo il volto di una Chiesa che deve recuperare l’annuncio di una nuova umanità, non il peso di un’istituzione che si arrocca a difesa dei propri privilegi. Bergoglio conosce la vita reale e ricorderà la lezione di uno dei suoi teologi di riferimento, Romano Guardini, per il quale non si può staccare la verità dall’amore. La semplice croce che ha indossato sulla veste bianca – conclude il Gran Maestro di Palazzo Giustiniani – lascia sperare che una Chiesa del popolo ritrovi la capacità di dialogare con tutti gli uomini di buona volontà e con la Massoneria che, come insegna l’esperienza dell’America Latina, lavora per il bene e il progresso dell’umanità, avendo come riferimenti Bolivar, Allende e José Martí, solo per citarne alcuni. E’ questa la ‘fumata bianca’ che aspettiamo dalla Chiesa del nostro tempo”[1].

Non a caso Raffi cita Romano Guardini, uno dei teologi di riferimento di Bergoglio (ma non solo del Bergoglio ovviamente, fu apprezzato dai molti che accolsero e gradirono i frutti del Concilio Vaticano II), in quanto Guardini con il suo testo “Lo spirito della Liturgia” (1918), considerata colonna e pietra miliare del Movimento Liturgico, aprì e spalancò le porte alla riforma liturgica attuata dal massone Arcivescovo Bugnini [1] durante il Concilio Vaticano II. Il Guardini fu per esempio, ben prima del Concilio Vaticano II, uno dei primi sperimentatori della “celebrazione eucaristica rivolta verso il popolo”. Del Guardini si deve inoltre far riferimento, necessariamente ma brevemente senza voler tediare il lettore, all’opera “Ritratto della Malinconia”, per la spregiudicatezza delle tesi care alla filosofia occulta rinascimentale che contiene:

“Noi uomini, non siamo esseri armonici; profondi conflitti si esprimono in noi. Già ciò che si chiama ‘vita’ è in noi discorde. Volontà per la vita e volontà per la morte, volontà del piacere e volontà del dolore s’intrecciano intimamente. Tutto può farsi in noi via verso la gioia e l’ascesa; ma tutto anche veicolo verso il dolore e il precipizio. Tutto tormenta l’uomo perché egli stesso si vuol tormentare. Chi sa qualcosa della malinconia e delle sue complesse forme e diramazioni, sa anche di questa arcana, sorda volontà di dover patire e di dover perire. Chi ha occhi per vedere, vede l’oscura potenza della malinconia percorrere l’umanità”

Con tali audaci e criptiche parole, tratte da “La fede nella riflessione” del Guardini, egli presentava la pubblicazione del testo “Ritratto della Malinconia”. Mi limiterò col dire che i concetti di “disarmonia umana” e quindi  “potenza dello stato melanconico” furono dei pilastri e capisaldi della cabbala filosofica medievale e rinascimentale attribuendo allo stato melanconico potenzialità geniale e fecondamente intuitiva: “Lo struggimento interiore è insieme premessa e fondamento nella conquista della luce!” scriveva il cabalista Francesco Giorgi [Zorzi]. Quella filosofia occulta che bene viene districata e definita, seppur in senso apologetico, dalla storica della filosofia occulta rinascimentale Frances Yates in diversi suoi testi [3], ella mostra la colonna cabbalista della “potenzialità melanconica” partendo dal cabalista Raimondo Lullo, approdando ai testi di Pico della Mirandola, passando per gli scritti del Riformista Jhoannes Reuchlin, considerando l’opera cabalisticamente fondamentale del frate Francesco Giorgi “De Harmonia mundia” ispiratrice del suo contemporaneo mago-stregone Cornelio Agrippa per infine giungere ed approdare alle incisioni cabaliste di Albrecht Durer, sommo cantore della melanconia cabbalista avendogli dedicato incisioni divenute celeberrime tra i cultori della cabbala magica. Non sarà che il Gran maestro Raffi, profondo conoscitore degli scritti medievali e rinascimentali dei più noti cabalisti, gradisca il Guardini “malinconico cabalista” perché fu uno degli ingranaggi fondamentali che innescarono la rivoluzione conciliare, culminata nella riforma liturgica del massone Bugnini?

ANGELO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

epiphanius | aprile 8, 2014 alle 3:02 pm | URL: http://wp.me/p3Bugf-2sD

 

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