L’inquietante vicenda degli abusi su minori a Rotherham, Gran Bretagna: pakistani non denunciati per paura

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Segnalazione Quelsi

 

by Girolamo Minotto

 

BEI MUSETTI ARABIAbuso endemico di ragazze adolescenti da parte di uomini più grandi, per lo più di origine pakistana”. Siamo in Gran Bretagna, nella città di Rotherham, che conta più di 100.000 abitanti. La frase è contenuta in un rapporto di un’indagine indipendente che si può trovare sul portale Rotherham.gov.uk. Il titolo stesso della relazione mette i brividi: “Independent Inquiry into Child Sexual Exploitation in Rotherham (1997 – 2013)”. Un’inchiesta indipendente sulle violenze sessuali su minori commesse tra il 1997 e il 2013. Dopo sedici anni di silenzio, addirittura di volontaria negligenza da parte di polizia e autorità secondo l’indagine indipendente, finalmente anche i giornali inglesi ne stanno parlando. E la verità che sta emergendo non è per nulla piacevole per una Gran Bretagna che era già stata scossa da un caso simile: 600 bambine islamiche fatte prostituire da cosche islamiche. In questo caso però le violenze sessuali sarebbero circa 1400, forse di più, e per la prima volta si dà direttamente colpa alla comunità che ha protetto i violentatori. Agli imam. A parlare sono state donne uscite dalla comunità. E non è stato facile neppure per loro: una ragazzina che voleva denunciare è stata ricoperta di benzina con la minaccia di essere bruciata viva. Un’altra bambina è stata portata dai consulenti sociali a fare denuncia dalla polizia: prima la stessa bambina era stata minacciata ed a suo fratello avevano rotto le gambe, mentre era dalla polizia le è invece arrivato un messaggio in cui era scritto che avevano preso sua sorella e che non avrebbe dovuto parlare. Lei, ovviamente, si è tirata indietro.

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Il ruolo preminente di Israele nel crescente mercato globale del traffico di organi

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Cristina Amoroso

 

RABBINO DOTTOREUn nuovo rapporto ha messo in luce il ruolo di primo piano svolto dagli israeliani nel traffico internazionale di organi. Il quotidiano statunitense New York Times ha affermato in un rapporto pubblicato domenica 18 agosto che i mediatori negli affari di trapianto in Israele hanno intascato ingenti somme di denaro, organizzando trapianti di rene oltremare per pazienti disperati abbinati a donatori stranieri.

 

 Levy Izhak Rosenbaum, rabbino residente a New York, arrestato due anni fa con l’accusa di traffico di organi umani.

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Napolitano giù dal trono: l’autunno caldo del Presidente

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Segnalazione Quelsi

 

by Giacomo Petrella

 

NAPOLICANOSta scritto in costituzione che il presidente della Repubblica è irresponsabile negli atti compiuti nella sua funzione. Eppure non c’è uomo politico maggiormente responsabile di Giorgio Napolitano nella crisi socio-economica che strangola il paese da oltre tre anni. Napolitano ha prima distrutto scientificamente la maggioranza di centro-destra uscita vincitrice dalle ultime elezioni, fomentando la scissione finiana; ha così impantanato partiti e parlamento, costringendo entrambi ad una sua rielezione “programmatica”, un vero e proprio orrore costituzionale che dovremmo chiamare “tecnopresidenzialismo”; si è quindi manifestamente fatto garante degli interessi della Troika sul suolo nazionale, assicurando a Bruxelles l’amministrazione controllata del paese; ha dettato l’agenda di austerità di Monti prima, di Letta poi, imponendo all’arrampichino Matteo Renzi, un certo Pier Carlo Padoan al ministero dell’Economia, fido uomo del Fondo Monetario Internazionale che pare, in questo fine agosto, aver messo i canini sulla giugulare di molti pensionati.

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Da Mare Nostrum a Mare Monstrum

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Segnalazione www.veronapulita.it 

 

DA MARE NOSTRUM A MARE MONSTRUM

 

CLANDESTINIDopo il drammatico naufragio con oltre tre centinaia di morti, sembrava che l’Europa avesse compreso il dramma degli emigranti e dei profughi ed anche quello siciliano e italiano che li dovevano accogliere. A Lampedusa, davanti alla lunghissima fila di bare, andarono tutti, dal Papa a Barroso, e tanti altri, tutti gli altri. Il governo italiano si inventò Mare Nostrum, quasi …

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Obamacare, la contromossa pro-choice del governo

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OBAMA FUMANTE«Questo è soltanto un trucco, oltre tutto oltraggioso: non protegge i diritti dei cittadini, che intendano esercitare un’autentica e sincera obiezione di coscienza»: è questo il commento espresso da Arina Grossu, direttrice del Centro per la Dignità Umana del Family Research Council, a fronte della contromossa decisa dall’Amministrazione Usa dopo lo smacco rimediato a giugno, quando la Corte Suprema diede ragione agli istituti ecclesiali, agli enti no profit ed alle aziende, che per motivi religiosi non intendessero pagare la copertura assicurativa ai propri dipendenti relativamente alle spese per l’acquisto dei metodi contraccettivi ed abortivi.

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Uccidere Putin?

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Segnalazione di Federico Prati

 

di Israel Shamir

 

www.counterpunch.org 

PUTIN“Dal momento che le finezze non funzionano con i russi, il Presidente ed i suoi omologhi europei dovrebbero anche rendersi assolutamente conto che noi non abbiamo nessun interesse su come questa gente intende risolvere il loro problema Putin. Se [gli oligarchi] riusciranno a parlare con il buon vecchio Vladimir a lasciarlo al Cremlino con gli onori militari e con una salve da 21 colpi di cannone – per noi andrebbe bene. Se però Putin fosse troppo testardo per riconoscere che la sua carriera è finita, l’unico modo per sbatterlo fuori dal Cremlino con i piedi in avanti, è un buco nella nuca -. Che per noi andrebbe anche bene”.

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Un dilettante all’Eliseo e il crollo della Francia socialista

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Segnalazione Quelsi

 

PRESIDENTE FRANCESEQuando, nel maggio di due anni fa, François Hollande diventava Presidente della Repubblica, non si riusciva ad avere un’opinione su di lui. O meglio qualcosa si immaginava: persino le pietre sapevano che era riuscito nell’impresa di conquistare l’Eliseo solo grazie agli errori terrificanti di Nicolas Sarkozy.
Dopo “solo” due anni ci siamo fatti una idea del soggetto: è peggio di una piaga d’Egitto.

 

 

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Coma, morte apparente, mercato organi e bambini; La nuova Banca Mondiale dei BRICS? – Notizie dalla Torre del 24 agosto 2014

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Segnalazione dell’Associazione culturale La Torre (TN)

 

LA TORREIn evidenza – Impediscono ai dottori di “staccare la spina” e lui si risveglia dopo 15 anni di coma
La vita può toglierla solo Dio e non certo i medici che vogliono “staccare la spina” alle persone in coma o prelevarne gli organi.  Si risveglia dal coma dopo 15 anni: «I dottori volevano lasciarmi morire. Sono vivo grazie alla fede di mio padre» Miguel finì in coma nel …
http://www.associazionelatorre.com/2014/07/impediscono-ai-dottori-di-staccare-la-spina-e-lui-si-risveglia-dopo-15-anni-di-coma/

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