“Report”: i paradossi della giustizia

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REPORTNella puntata di “Report“, in onda su Rai3 domenica alle 21.45, i Paradossi della giustizia “Processo azzerato”, in Italia la macchina della giustizia costa ben 4 miliardi e mezzo di euro. Solo nel 2013 sono stati avviati 1 milione e 400 mila nuovi processi penali. Basta però che uno dei giudici del collegio venga trasferito o vada in maternità o in pensione che il processo di primo grado rischia di ricominciare da capo. I tempi così si allungano mentre si avvicinano quelli della prescrizione.

E ancora “Fascicoli on the road”, a Napoli, i fascicoli degli uffici giudiziari anteriori al 2009 sono conservati in affitto in un deposito di Italia Logistica, la società di Poste, situato a Scanzano, in provincia di Perugia. Una follia organizzativa, visto che quando servono i fascicoli, invece di salire di un paio di piani dagli archivi del Tribunale, viaggiano avanti e indietro per quasi 600 km, e questo perché non riescono a trovare in una città come Napoli, uno spazio idoneo per conservarli grande circa 4 mila metri quadrati. Questo sistema oltre i costi per l’amministrazione pubblica, provoca pure ritardi nei procedimenti giudiziari.
E infine, nella puntata di Report “La citazione”, l”atto di citazione è la lettera con la quale si da inizio ad una causa. Se la causa ha un valore inferiore ai 1033 euro, le spese di notifica sono esenti per chi la chiede e sono a carico dell’Erario. Lo spirito della legge era quello di favorire i cittadini meno abbienti nel recuperare dei crediti, invece si è trasformata un’incredibile occasione di risparmio per le società e gli avvocati che per recuperare crediti spediscono gratis decine e decine di migliaia di questi atti per conto delle grandi aziende private, come Telecom, o SKY, che devono recuperare i crediti non riscossi. Continua a leggere

Caso Cucchi, tutti assolti in Appello!

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Come è possibile che nessuno sia colpevole per la tragica morte di questo giovane?

Come è possibile che la maggioranza dei decessi di questo tipo non ricevono giustizia?

NON CI SONO PAROLE… solo tanta, tanta, tanta amarezza e tristezza…

VIVA SOLIDARIETA’ alla famiglia di Stefano!

STEFANO CUCCHISono passati cinque anni dall’ottobre in cui il trentunenne, arrestato, morì con il volto e la schiena coperti di lividi all’ospedale Pertini di Roma. La corte in primo grado aveva assolto i poliziotti e condannato per omicidio colposo i medici. Ora sono stati tutti assolti per insufficienza di prove. In lacrime la madre

di Francesca Siron – l’Espresso

Tutti assolti. Medici, infermieri e poliziotti. Per insufficienza di prove. Questa la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Roma nel processo di secondo grado per la morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni arrestato il 15 ottobre 2009 e morto una settimana dopo all’ospedale Sandro Pertini di Roma, con il volto, gli occhi e la schiena coperti di lividi, e lesioni ovunque. «Non ci arrenderemo mai finchè non avremo giustizia», hanno commentato i genitori, piangendo: «Non si può accettare che lo Stato sia incapace di trovare i colpevoli. Noi vogliamo sapere esattamente chi siano i responsabili». «Per quale motivo sarebbe allora morto Stefano?», ha chiesto il padre, Giovanni: «Mio figlio era sano, non è possibile quello che è successo». «È una sentenza assurda. Mio figlio è morto ancora una volta», ha pianto la madre, Rita Calore: «Lo Stato si è autoassolto. Per lui, unico colpevole sono le quattro mura».

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”Non riposeremo fin quando tutto sarà distrutto” Henry Kissinger e David Rockefeller

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di Corrado Belli
Un piccolo stato come la Grecia che ha solamente il 2,5 % dell’Economia in Europa è al centro della scena politica mondiale, quello che hanno mostrato a Cannes i capi governo europei è un totale Caos, da 4 anni discutono su come evitare la crisi tra banche -finanza e politica in tutto lo spettro mondiale,ogni loro seduta che fanno (G8- G20 e sette e mezzo) annunciano di aver trovato la soluzione per risolvere tutti i problemi riguardanti la crisi, ma diventa sempre peggio, non è coincidenza e nemmeno un fallimento, la cosa è voluta di proposito, una sceneggiatura come al Teatro e noi facciamo da spettatori ,salvare l’euro non è quello che vogliono ,al contrario è la distruzione dell’Euro,è creare l’ordine causando il Caos e questo è il loro grande obiettivo.
Se ricordo bene nel 2009 durante il meeting dei Bilderberg in Grecia ed esattamente a Vouliagmeni avevo scritto che non era stata una coincidenza che i Bilderberg si riunivano proprio in Grecia, Papandreou era l’ospitante delle stelle Elitarie che avevano deciso di usare la Grecia come Stato europeo che doveva fare da esca , sappiamo che quando l’Elite trova la soluzione trova anche l’apposito problema che fa a caso su quella soluzione, cioè portare la Grecia di proposito quasi alla bancarotta, con questo sistema possono far cambiare tutto il sistema sociale ed economico in uno stato e senza che la popolazione faccia una grande resistenza, Continua a leggere

Allerta: Hackers in azione su milioni di telefoni Samsung

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Hackers in azione su milioni di telefoni Samsung

Una falla nel servizio “Find my mobile” consente agli intrusi di connettersi e bloccare i cellulari a distanza

C’è un difetto scoperto nell’applicazione “Find my mobile” di Samsung che lascia un numero massiccio di dispositivi vulnerabili agli attacchi hacker. L’azienda ammette che gli intrusi possano connettersi agli smartphone, sbloccarli, e cambiare i codici PIN.
La falla, che colpisce tutti i dispositivi Samsung con il servizio attivo, è stata segnalata dal National Institute of Standards and Technology (NIST) negli Stati Uniti nella sua banca dati nazionale ‘Vulnerability’.

Il servizio “Find my mobile” è un sistema di sicurezza in grado di proteggere gli utenti in caso di furto o smarrimento del proprio cellulare. Viene attivato automaticamente quando un utente si registra su un account Samsung. Continua a leggere

In Ucraina sembra aver vinto il nazionalismo antirusso

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Segnalazione Quelsi

by Eugenio Cipolla

ucraina-elezioni«I risultati preliminari delle elezioni in Ucraina riflettono chiaramente le aspirazioni europee del suo popolo e il desiderio di pace e prosperità». Quando l’altro giorno sono iniziati ad arrivare i dati sui risultati delle elezioni legislative in Ucraina, Gianni Pittella, eurodeputato del Pd e capogruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo, ha commentato così. A ruota è seguito Fabrizio Cicchitto di Ncd, che tra l’altro è il presidente della Commissione Esteri alla Camera:«In Ucraina alle elezioni proporzionali hanno vinto Poroshenko, i moderati e gli europeisti». A completare il quadro ci ha pensato Josè Manuel Barrosso con un tweet:«In Ucraina si è consumata la vittoria della democrazia e di un programma di riforme europee». Insomma, secondo Pittella, Cicchitto e Barroso, come per la maggior parte dei quotidiani italiani, tedeschi e francesi, gli ucraini hanno scelto l’Europa, perché bella, prosperosa e moderna. Ma sarà veramente così? Hanno realmente vinto gli europeisti alle legislative di domenica? E’ difficile dirlo senza un’accurata analisi del voto e senza spiegare chi sono gli attori protagonisti in campo.

Il clamoroso flop dei sondaggi

C’è da dire anzitutto che i sondaggisti ucraini questa volta hanno toppato alla grande. Le previsioni della vigilia, infatti, si sono dovute scontrare con l’amara realtà dei numeri e con le scelte, sicuramente impulsive, di un elettorato molto mobile e sensibile a certi richiami. Continua a leggere

Incontro Tosi-Passera interrotto da una contestatrice

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di Redazione

ACQUA VS TOSI

A lato la foto mentre la signora lancia l’acqua a Tosi

Bicchierata d’acqua in faccia durante l’incontro il Gran Guardia e accuse al sindaco di Verona. Ma la contestatrice è una signora sconosciuta?

Qualcuno saprà ragguagliarci pubblicamente con certezza? Pare che alcuni l’abbiano già vista, in determinato frangente…

http://video.corrieredelveneto.corriere.it/incontro-tosi-passera-interrotto-una-contestatrice/b4dcc9b2-5f6b-11e4-9e9d-c41ceb829f91

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Il terrorismo dei coloni israeliani nella stagione del raccolto

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Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo

 

di Cristina Amoroso

 

DONNA PALESTINESE“In Palestina, come per uno scherzo della natura, l’ulivo, universalmente riconosciuto come il simbolo della pace, trova il clima più adatto per la sua crescita. Se la pace da queste parti è solo un miraggio, anche l’ulivo non se la passa bene; è infatti in via di estinzione, dalla seconda Intifada più di mezzo milione di ulivi sono stati sradicati dalle terre palestinesi. Per mano militare, o di coloni israeliani”. Le parole di Vittorio Arrigoni ci tornano alla mente ogni anno nella stagione della raccolta, quando tocca ai coloni l’attività terroristica di sradicare o bruciare alberi millenari, quasi a voler cancellare dalla loro memoria che occupano una terra che non appartiene a loro, ma è usurpazione, furto, diritto negato… e forse per questo sionisti ed esercito israeliano pare ci provino gusto.

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La BUFALA del “blackout generale” di 6 giorni annunciato dalla NASA

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NASAAlcuni utenti ci chiedono lumi in merito alla notizia divulgata da diversi blog circa un blackout annunciato dalla NASA per Dicembre: si tratta di una bufala.

Negli ultimi giorni è diventata virale una bufala secondo la quale la NASA avrebbe annunciato che a Dicembre si dovrebbe verificare un lungo blackout della durata di 3 – 6 giorni.

 

 

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La mattanza dei cristiani in Siria

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Segnalazione del Centro Studi Federici

siria“Mio figlio rapito non è tornato e mia moglie è morta di dolore”

Gorie, cristiano di Qamishli: “Ho venduto la casa per pagare un riscatto inutile”

Gian Micalessin Qamishli (Siria) – Gli è rimasta solo la speranza. Spalmata su un cuore prosciugato, su un corpo divorato dal dolore, su una mente ripiegata nel ricordo.

È la storia di papà Gorie. La storia di tutto quello che gli è stato rubato. La storia di un figlio rapito a 25 anni e mai più tornato. La storia di tanti Cristiani di Siria.

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