Sono a disposizione le magliette e le bandiere CHRISTUS REX

Condividi su:

20141223_133613 20141223_133703di Redazione

Sono a disposizione le magliette in cotone (a fianco le foto fronte e retro – davanti il cuore della Vandea, dietro S. Michele Arcangelo e scritta CHRISTUS REX) e le bandiere in splendido tessuto nautico “CHRISTUS REX”: Tale materiale non è in vendita, poiché noi siamo un’Associazione “no-profit”. Chi desiderasse effettuare l’ordine, invii una e-mail a 20141223_133242christusrex@libero.it indicando il quantitativo, la taglia per quanto riguarda le magliette (M, L, XL,XXL), nome, cognome, indirizzo e numero telefonico per la spedizione.

  • E’ possibile versare un’offerta libera sulla tessera Postepay Evolution numero 5333171004227993 sia tramite Home Banking, carta di credito, sia tramite PostePay o versamento in Posta, sia in Tabaccheria, sia tramite bonifico bancario all’ IBAN collegato alla tessera Postepay Evolution: IT70Z0760105138250620450623.  IN QUESTO CASO indicare nella causale: “offerta Christus Rex”.
  • Chi desiderasse, invece, effettuare una offerta libera senza ordinare nulla, potrà effettuare la sua donazione tramite sulla carta PostePay o con  bonifico bancario a IT30G0622511731615257645207 CON CAUSALE: “OFFERTA AGERECONTRA”

Ricordiamo che il sito AGERECONTRA si presenta in versione grafica rinnovata dal Gennaio 2015, grazie ad un tecnico informatico professionista, che seguirà costantemente questo nostro fondamentale strumento di militanza, che in otto anni di vita ha raggiunto le 25.000 visite giornaliere. Facciamo appello alla Vostra generosità perché tutto ha un costo e noi viviamo solamente di autofinanziamento.

Un ringraziamento anticipato a tutti i benefattori. Continua a leggere

San Giuseppe gay, i pastori gay, le luci massoniche: ma che Natale è?

Condividi su:

San Giuseppe gay, i pastori gay, le luci massoniche: ma che Natale è?di Francesco Signoretta – Il Secolo d’Italia, 23/12/2014

Dalle lezioni gay ai presepi gay fino agli addobbi natalizi ispirati ai simboli massonici. È un Nataletrasformato, svuotato, messo al bando. Un Natale di cui non si ricorda la radice profonda, il culto, la religiosità. Tutto viene costruito per soddisfare il politicamente corretto, il Vangelo scritto dalla sinistra, la moda che vede imporsi l’amore omosessuale. Ma non fila liscio, perché si scatena la ribellione della gente comune, delle famiglie che non vogliono vedere toccate le loro tradizioni. (soprattutto la loro Religione!! N.d.r.) Continua a leggere

“Lega Capitale” a Verona? In attesa degli esiti delle altre inchieste, fioccano le condanne a ex vice-sindaco e vertici Agec

Condividi su:

In foto Castellini accompagnato da Chiavenato e Castagna sventola le manette davanti a Tosi in Consiglio Comunale, (20/02/2014)

A pochi minuti dalla condanna a 5 anni per corruzione del suo Vice-sindaco Giacino, il Sindaco Tosi assieme al portavoce Bolis brinda per il Natale con il Procuratore Capo. Non c’è male. (cit. Avv. Michele Croce – foto in fondo all’articolo)

Ecco la presa di distanze del sindaco Tosi dall’ “amico Vito”, suo ex vice-sindaco, poco dopo la condanna a 5 anni per lui e a 4 per la moglie per corruzione. (cit. Matteo Castagna, commento alla foto in fondo all’articolo)

I primi a denunciarlo, i primi a scendere in piazza, gli unici a dirglielo in faccia. VERONA LIBERA DA “LEGA CAPITALE” (cit. Luca Castellini) Continua a leggere

Immigrati scatenati a Verona: ragazze molestate, spalla lussata a un agente

Condividi su:

polizia-notte

21 dic – Una vera e propria notte di follia in stazione. Tra martedì e mercoledì gli agenti della polizia ferroviaria di Verona sono stati particolarmente impegnati. Tutto è cominciato all’1e50, quando sono intervenuti per sedare una violenta lite tra due uomini, scoppiata proprio di fronte alle porte di uscita della stazione ferroviaria di Verona Porta Nuova. È stato evitato il peggio: l’aggressore, un nigeriano di 28 anni che aveva l’obbligo di firma quotidiana in questura, stava aggredendo un rumeno di 63 anni con ripetuti colpi al volto vibrati con un coltellino. Continua a leggere

Famiglia sotto attacco: ma i Baresi vogliono la “mamma” e il “papà”

Condividi su:

baridi Elia Buizza – Pro Vita

Dopo la raccolta firme a Brescia, anche Bari inizia a muoversi in seguito ad un attacco alla famiglia naturale da parte del Sindaco Antonio Decaro e del tavolo LGBTQI, istituito dal comune per contrastare il fenomeno delle discriminazioni omofobiche (discriminazioni pressoché inesistenti, viste le statistiche ).

Nonostante il Sindaco avesse già inviato all’Assessore alle Politiche Educative Giovanili, nel mese di Luglio, una direttiva affinché i termini “madre” e “padre” (notoriamente discriminatori) fossero sostituiti, nel bando relativo alla formazione delle graduatorie per l’assegnazione di posti liberi negli asili comunali, dai termini “genitore1” e “genitore2”,  Continua a leggere

Arriva il “Presepe omosex”: un uomo al posto della Madonna…

Condividi su:

Foto 1Ecco perché, se a Piacenza, grazie ad alcuni cattolici, hanno tolto dal commercio questo oggetto blasfemo, sembra che a Vicenza vi sia un omologo, per cui il nostro instancabile Cristian Rossettini, assieme ai suoi camerati, si sta impegnando ad andare a rimettere la Madonna al posto che le spetta…(n.d.r.)

E dopo i Presepi negati, quello con un topo al posto di Gesù Bambino, non poteva mancare il Presepe ‘gay’, con un altro San Giuseppe al posto della Madonna.
Accade in un centro commerciale della periferia di Piacenza. La blasfema rappresentazione della Natività ha fatto infuriare i clienti che hanno protestato e imposto i responsabili gay a rimuovere la capanna dagli scaffali.

A denunciare il fatto è stato il neo consigliere regionale piacentino della Lega Nord, Matteo Rancan, che ha pubblicato la foto sulla sua pagina di Facebook la foto: “Sicuramente è stato un disguido, vero? Mi dicono anche che è stato prontamente rimosso dopo aver ricevuto alcune segnalazioni da parte di seri cittadini. Bene così!…” Continua a leggere

“Christus Rex” Piemonte aumenta, studia, prega e fa militanza cattolica

Condividi su:

Christus Rex Piemontedi Redazione

Apostolato pre-natalizio per il Circolo Cattolico Christus Rex, che grazie all’instancabile zelo del Responsabile del Piemonte Lorenzo Ciocca, cresce e, non senza fatica si riunisce, prega, studia, si organizza per azioni di militanza cattolica in tutta la Val Vigezzo, Domodossola e presto anche a Novara e Verbania. Iniziarono in due quest’estate. A distanza di sei mesi, la semina ha portato i suoi frutti e una decina di ragazzi si sono avvicinati, hanno iniziato e proseguono nella formazione, mentre molti altri osservano ancora da lontano. Che il Signore dia loro la forza ed il coraggio di fare il passo fondamentale verso il Cattolicesimo, per la salvezza delle loro anime.

Sabato alcuni militanti hanno partecipato al convegno milanese di cui al precedente articolo, mentre già venerdì e poi tutta la Domenica, IV di Avvento, ( S. Messa celebrata da don Floriano Abrahamowicz in diretta su https://www.youtube.com/watch?v=YPhs5Q5Sm6k ) accoglievano la visita di Matteo e Silvia Castagna, cui sono seguiti una breve conferenza e le Lodi in riparazione delle bestemmie. Continua a leggere

Milano: “Dio, Patria e Famiglia” per l’Alleanza dei movimenti identitari europei

Condividi su:

Orwell veritàMilano, sala gremita

 

E domenica 21/12 i pluralisti e democratici “antifà” hanno sfogato la loro rabbia devastando l’hotel che il giorno prima ha ospitato il convegno…Ma ricordiamo che

Bergoglio benedice i centri sociali e li esorta a continuare la lotta

di Matteo Castagna

MILANO, 20/12/2014 – Circa 500 persone hanno gremito la sala convegni dell’Hotel Milton, nella zona Nord della città di Sant’Ambrogio per ascoltare i principali leaders dei movimenti identitari europei al convegno intitolato “Europa, Una Grande Libera”. Prima dell’inizio del convegno e per tutto il convegno RAI3 programma Agorà si focalizza faziosamente su “Christus Rex”, ma risultano le interviste a Castagna e Ciocca:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-71d0daf7-3d2b-498c-a47a-487e4ded6409.html.

«Benvenuti al nostro piano B» (che forse sta anche per Beffa a quei leghisti che credevano ignobilmente di avere a che fare con dei dilettanti allo sbaraglio…) ha detto in apertura uno dei massimi dirigenti di Forza Nuova, Duilio Canu, facendo riferimento alla polemica che ha portato alla revoca della sala congressi di via Corridoni da parte della Provincia. «Pure stavolta non ci hanno fermati: terremo il nostro convegno qui all’hotel Milton, prenotato un mese fa». Continua a leggere

LA BOMBA A TEMPO DEI DIRITTI SOCIALI EREDITATI DALL’89’

Condividi su:

 

 

L’EDITORIALE DEL VENERDI

arai

di Arai Daniele

Una volta la decifrazione delle complicate cifre riguardanti lo «stato sociale» delle pensioni e dell’assistenza alla salute dipendeva da specialisti nella materia. Oggi, le conseguenze di tali cifre sullo stato sociale europeo in  generale sono a vista di tutti nel suo squilibrio imparabile.

Una volta la pensione di uno che finiva il suo ciclo lavorativo era sostenuta da tanti della parte di persone che entravano nella vita attiva. E tutto avveniva in regime di produzione in crescita con una moneta nazionale e perciò ritoccabile in basso con nuove emissioni (pur irresponsabili come quelle americane). Era così assicurato a medio termine il diritto dei lavoratori sancito dalle costituzioni e fondato sull’equilibrio teorico di un corpo sociale produttivo rinnovato all’infinito.

Continua a leggere

Albanesi davanti ai Cc: delinquere in Italia conviene perché non si va in galera

Condividi su:

 

Carabinieri

 

18 dic 2014 – “Mentre il bollettino di guerra di oggi segnala 14 fatti criminosi accaduti ieri in tutte le province del Veneto, limitandosi a quelli riferiti dai media, dobbiamo anche subire lo sberleffo di tre malviventi albanesi che, parlando tra loro, si dicono che delinquere in Italia conviene perché tanto in galera non si va, con uno di loro che arriva a dirlo in faccia a un ufficiale dei Carabinieri. Fossi nei panni di un Governo nazionale scaverei una buca e mi ci infilerei dentro o, piu’ seriamente, reagirei con tutta la necessaria durezza, operativa e legislativa, ma questa seconda ipotesi purtroppo e’ drammaticamente lontana”.

Continua a leggere

1 996 997 998 999 1.000 1.001 1.002 1.214