
“No Gender December“, questo è il nome dell’ultima campagna ideologica volta a promuovere l’indifferenza sessuale e a rimuovere le obsolete categorie di maschio e femmina, boicottando tutti i “giocattoli di genere”. Dicembre è il mese del Natale e quindi dei regali e lo slogan dell’iniziativa parla chiaro: “stereotypes have no place under my Christmas tree” (gli stereotipi non hanno posto sotto il mio albero di Natale).
La campagna è stata lanciata in Australia dall’organizzazione “Play Unlimited” impegnata a combattere il cosiddetto “gender marketing”, rimuovendo le “segregazioni di genere” create dall’industria dei giocattoli e dai reparti commerciali dedicati a maschi e femmine. Il progetto, come l’analoga iniziativa inglese “Let Toys be Toys“, è finalizzato a eliminare i vecchi e rigidi stereotipi di genere nel mondo dei giocattoli per bambini. Quindi, premi e riconoscimenti a tutte le catene commerciali che, adeguandosi al “gender diktat”, hanno allestito reparti “neutri” dove i giochi non sono catalogati per maschi o femmine ma mischiati tra loro per favorire le naturali inclinazioni dei piccoli e, al contrario, boicottaggio e schedature di tutti gli esercizi commerciali che si ostinano a mantenere tali superate categorie. Sono banditi dunque colori come l’azzurro e il rosa, sia all’interno dei reparti che sulle confezioni e tutto ciò che in qualche modo possa ricondurre a uno dei due sessi. I bambini dovranno sentirsi liberi di essere attratti e giocare con bambole e cucine e le bambine, allo stesso modo, potranno impugnare fucili e pistole senza per questo essere considerate dei “maschiacci”.
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