Il processo di Shamgorod – La Giuntina – ebraismo a portata di libro
Segnalazione e commento di Maurizio-G. Ruggiero
L’ennesimo orrore di Elie Wiesel propagandato dalle reti di Berlusconi: i pogrom avvenivano perché gli europei erano malvagi e non avevano nient’altro da fare che prendersela con i giudei o per qualche bambino ritualmente ammazzato e dissanguato, donde la collera? E il dio malvagio è un Dio vero? Il solito caso di vittimismo israelitico che vorrebbe colpevolizzare l’Europa di ancien Régime …
Fonte: http://www.giuntina.it/Schulim_Vogelmann_1/Il_processo_di_Shamgorod_18.html
SGG Organ Campaign: Now Matching Funds!
Segnalazione di don Anthony Cekada
SGG Organ Campaign: Now Matching Funds!
A donor wants us to secure our new electric organ sooner rather than later. As such, he will match all donations received from Feb. 25 through March 12, dollar for dollar, up to a total of $1500. Please contribute what you can to take advantage of this matching grant.
Help us reach our goal by March 12, the Feast of St. Gregory of the Great.
Sacred music is an integral part of our liturgical apostolate at St. Gertrude the Great, and the organ, whether for accompaniment or solo pieces, is indispensable to our musical program.
La Crisi Ecclesiologica (Parte VII)
La rivoluzione ecclesiologica
Comparazione critica tra il magistero perenne della Chiesa Cattolica e le nuove teorie promulgate dal Concilio Vaticano II
A cura di Mons. Donald J. Sanborn[i]
Prefazione e traduzione di Federico Colombera
PARTE VII
(Link parte VI: http://www.agerecontra.it/?p=14245)
QUESITO I. Le chiese scismatiche e/o eretiche fanno parte della Chiesa di Cristo?
| GLI INSEGNAMENTI DEL VATICANO II E I DOCUMENTI/SENTENZE SUCCESSIVE
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LE DOTTRINE DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA
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COMMENTO |
| [Una certa] comunione esiste specialmente con le Chiese orientali ortodosse: per quanto separate dalla Sede di Pietro, esse restano unite alla Chiesa Cattolica per mezzo di strettissimi vincoli, quali la successione apostolica e l’Eucaristia valida, e meritano perciò il titolo di Chiese particolari (Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione, 1992, 17). | PIO XII
[Enciclica Mystici Corporis, 29 giugno 1943]
Come dunque nel vero ceto dei fedeli si ha un sol Corpo, un solo Spirito, un solo Signore e un solo Battesimo, così non si può avere che una sola Fede […], sicché chi abbia ricusato di ascoltare la Chiesa, deve, secondo l’ordine di Dio, ritenersi come etnico e pubblicano […]. Perciò quelli che son tra loro divisi per ragioni di fede o di governo, non possono vivere nell’unita di tale Corpo e per conseguenza neppure nel suo divino Spirito. |
Gli eretici e gli scismatici sono dunque esclusi dal Corpo Mistico di Cristo, che coincide con la vera Chiesa di Cristo e si identifica perfettamente con la Chiesa Cattolica Romana. Quindi le sette eretiche/scismatiche non sono affatto “chiese particolari strettamente unite” a quest’ultima. E i loro membri sono piuttosto da considerarsi alla stregua dei pagani e/o “pubblicani.” |
| Perciò anche in queste Chiese [particolari] è presente e operante la Chiesa di Cristo, sebbene manchi la piena comunione con la Chiesa cattolica, in quanto non accettano la dottrina cattolica del Primato che, secondo il volere di Dio, il Vescovo di Roma oggettivamente ha ed esercita su tutta la Chiesa
(Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Dominus Iesus, 2000, 17). |
PIO XII
[Enciclica Mystici Corporis, 29 giugno 1943]
Si trovano […] in un pericoloso errore quelli che ritengono di poter aderire a Cristo, Capo della Chiesa, pur non aderendo fedelmente al suo Vicario in terra. |
Eretici e scismatici ripudiano l’autorità del Romano Pontefice – e quindi è errato ritenerli comunque ‘uniti’ a Cristo, Capo della Chiesa. |
| La Chiesa universale è perciò il corpo delle Chiese [particolari] (Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione, 1992, 8).
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PIO XII
[Enciclica Mystici Corporis, 29 giugno 1943]
Ciò che qui abbiamo detto della Chiesa universale deve asserirsi anche delle comunità particolari dei cristiani, sia orientali, sia latine, le quali costituiscono una sola Chiesa Cattolica. Poiché anch’esse sono governate da Gesù Cristo con la voce e l’autorità del Vescovo di ciascuna […]. Ma mentre fanno ciò, non son del tutto indipendenti, perché sono sottopost[e] alla debita autorità del Romano Pontefice, pur fruendo dell’ordinaria potestà di giurisdizione comunicata loro direttamente dallo stesso Sommo Pontefice. |
Esiste dunque una sostanziale differenza tra l’ecclesiologia di Pio XII circa le “chiese particolari” e quella elaborata dal Vaticano II. Solamente le Chiese soggette al Romano Pontefice fanno legittimamente parte della categoria delle “comunità [cristiane] particolari”. |
| In quelle assemblee veramente plenarie delle comunità ecclesiali nei vari paesi, si attua il fondamentale capitolo II della “Lumen Gentium”, che tratta di molte “sfere” di appartenenza alla Chiesa quale Popolo di Dio, e del legame che esiste con essa, anche da parte di coloro che non vi appartengono ancora (Giovanni Paolo II, Discorso ai membri del Sacro Collegio e a tutti i collaboratori della Curia Romana, 28 giugno 1980).
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PIO XII [Ammonimento al Sant’Uffizio “Sul movimento ecumenico”, 20 dicembre 1949] [Perciò] la dottrina cattolica dev’essere promossa e spiegata nella sua totalità e integrità: è proibito ignorare o esprimere ambiguamente ciò che rientra a pieno titolo nella verità Cattolica rispetto alla vera natura e alle tappe della giustificazione, oppure circa la costituzione della Chiesa, il primato di giurisdizione del Romano Pontefice e, infine, riguardo all’unica, autentica comunione con la Chiesa di Cristo che, da parte di coloro che permangono in uno stato di separazione da Essa, si può ottenere solamente ritornandovi. | Il Concilio Vaticano II insegna esattamente ciò che Papa Pio XII condanna! |
La Struttura Delta
Segnalazione Quelsi
Quando nel settembre del 2014 il giornalista Massimo Giannini si dimise da vicedirettore di Repubblica per condurre Ballarò non pochi plaudirono la lungimirante scelta della Rai: perché Giannini era considerato un giornalista colto e preparato nonostante, negli anni, avesse subito qualche inciampo tipico dell’editorialismo creativo di Repubblica; come quando, ad esempio, in uno dei soliti articoli contro Berlusconi, scrisse che il cavallo lo nominò senatore Catilina e non Caligola; o come quando cercò di convincere i suoi lettori che “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde” fosse un romanzo scritto da E. Allan Poe e non il capolavoro di R. L. Stevenson. E nessuno creda che il suo sia stato un errore geografico quando nel 2008 scrisse che Smirne “è l’avamposto di una Grecia in crescita”, spostando la terza più grande città turca oltreconfine al rischio di scatenare una guerra tra Atene e Ankara; al contrario la sua fu una visionaria previsione di mutamenti geopolitici. In realtà, tutte queste gaffe dimostravano solo che a Repubblica, nonostante le arie che si danno, sono come noi: esseri umani che fanno figuracce anche quando se la tirano. Eppure Massimo Giannini ha avuto qualche merito in più. Negli anni in cui ha militato nel partito di Repubblica è stato il teorico complottista della famigerata “Struttura Delta”, l’occulta organizzazione telecomandata dal Cavaliere che legava Rai, Mediaset, Il Foglio di Ferrara, Libero, l’immancabile Giornale di Sallusti, Peppa Pig, forse la Cia e sicuramente Putin, con lo scopo di manipolare l’informazione e la libertà di stampa. Giannini arrivò persino ad aprire una rubrica intitolata appunto “Struttura Delta”, con lo scopo di denunciare la “drammatica torsione democratica del berlusconismo declinante” con la quale il Cavaliere cercava nientemeno “di distruggere la magistratura, la libera stampa, l’opposizione parlamentare e sociale”.
E IN ITALIA?..TELE ISRAELE
“L’infiltrazione degli ebrei nei gangli dell’amministrazione della Repubblica Italiana è un capitolo sul quale non si è ancora scritto abbastanza. E’ un autentico monopolio anche quello che detengono sui mass media. Vediamo di esemplificare.
Ugo Stille (foto sotto), nato Misha Kamenetszky, per anni direttore del Corriere della Sera, è arrivato alla direzione del principale quotidiano, come ha scritto Gaetano Afeltra nel suo “Corriere primo amore”, al seguito dell’esercito americano”.
Lo stesso pseudonimo ‘Stille’ era già stato usato da Giaime Pintor – scrive Piero Sella – un comunista (fratello di Luigi Pintor) gravitante nella cellula giudeo-bolscevica organizzata alla Einaudi di Torino da Leone Ginzburg. Lo ‘Stille’ ha di recente nominato direttore del supplemento illustrato del Corriere il correligionario Willy Molco, già direttore di Gente, Novella 2000, Anna e Oggi. Alla direzione del popolare settimanale vi è ora un altro ebreo, Sandro Mayer (oggi direttore di “Di più”)
Willy Molco, recentemente scomparso, è stato negli ultimi anni il curatore della rassegna stampa di Rai Uno e – come ha sottolineato il quotidiano Libero all’indomani della sua morte – era un ebreo praticante.
Fonte: https://dagobertobellucci.wordpress.com/2011/08/26/e-in-italia-tele-israele/
“Ci dicevano che lottavamo il terrorismo. Il vero terrorista ero io”. Veterano di guerra Usa in Iraq
“Ci dicevano che lottavamo il terrorismo. Il vero terrorista ero io. Il vero terrorismo era questa occupazione”. Un meraviglioso discorso di un veterano di guerra americano in Iraq, Mike Prysner, che dovete far sentire a tutti quelli che pensano di risolvere il fondamentalismo islamico con nuove bombe. Parliamo di utti quei giornalisti, o presunti tali, che parlano di nuove bombe; di tutti quegli alimentatori d’odio che cavalcano – come prima degli interventi in Iraq e Afghanistan – l’isalmofobia per ottenere il consenso dell’opinione pubblica sull’intervento e distoglierla dai problemi interni. La vera guerra in corso, è quella sociale.
Nino Galloni: “il Problema della Grecia non e’ il Debito!”
Da una parte il dramma del popolo greco che trova in Syriza il suo paladino; dall’altra, la farsa tra quest’ultimo e i vertici UE, che passa dal serio al fuori controllo, per il diletto di osservatori e mezzi di informazione. Sullo sfondo, il tema del debito, in realtà dei creditori, preoccupati dall’evoluzione della cosa. Problema anche dei Greci, ma solo se le soluzioni dovessero – come per il passato – ricadere sulle spalle della popolazione; fenomeno non più scontato se qualcuno si assume il compito di fare cose ragionevoli. Ma per capire la situazione, facciamo un’ipotesi: debito greco cancellato, problemi esauriti? Certamente no! Infatti come farebbe la Grecia ad importare quello che le serve se non indebitandosi ovvero – questo è il punto – esportando altrettanto in valore? LEGGI TUTTO»»
L’ultima della sinistra: Rcs Libri? Meglio fallita che a Berlusconi
Segnalazione Quelsi
«Molto preoccupato per il possibile acquisto di Rcs libri da parte di Mondadori. Troppo rischioso che una sola azienda controlli metà del mercato». Quando giovedì scorso Dario Franceschini se ne uscito con questo tweet, in molti hanno sgranato gli occhi. Com’è possibile che un ministro della Repubblica interferisca così apertamente con le trattative del libero mercato? E’ corretto tutto questo, considerando che parliamo di due società quotate in borsa? Le risposte a queste due domande ovviamente sono abbastanza scontate.
L’importanza della “Militanza Cattolica”
Di Redazione.
Intervento di Matteo Castagna e Simone Costa su Radio FN il 20/02/2015









