CARDINALE FASULLO DELLA FASULLA E SATANICA CHIESA CONCILIARE…

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PASTORA PASTORE

GERMANIA: FASULLO CARDINALE CATTOLICO CONCELEBRA INSIEME CON “PASTORA” PROTESTANTE !!!!

La cerimonia è stata officiata dal falso cardinale Woelki e dalla presidente della Chiesa evangelica di Westfalia, Annette Kurschus.

In tutta la Germania la cerimonia è stata trasmessa dalla televisione pubblica e dalle emittenti private.

Alla celebrazione ha partecipato la cancelliera Angela Merkel, oltre a rappresentanti del governo francese e spagnolo.

http://www.gettyimages.co.uk/detail/news-photo/cardinal-rainer-maria-woelki-and-annette-kurschus-leader-of-news-photo/470046306

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Non chiamateli eroi. L’elenco delle ausiliarie uccise dai partigiani dopo che si erano arrese

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AUSILIARIA

 

Amodio Rosa: 23 anni, assassinata nel luglio del 1947, mentre in bicicletta andava da Savona a Vado.
Antonucci Velia: due volte prelevata, due volte rilasciata a Vercelli, poi fucilata.
Audisio Margherita: Fucilata a Nichelino il 26 aprile 1945.
Baldi Irma: Assassinata a Schio il 7 luglio 1945.
Batacchi Marcella e Spitz Jolanda: 17 anni, di Firenze. Assegnate al Distretto militare di Cuneo altre 7 ausiliarie, il 30 aprile 1945, con tutto il Distretto di Cuneo, pochi ufficiali, 20 soldati e 9 ausiliarie, si mettono in movimento per raggiungere il Nord, secondo gli ordini ricevuti. La colonna è però costretta ad arrendersi nel Biellese ai partigiani del comunista Moranino. Interrogate, sette ausiliarie, ascoltando il suggerimento dei propri ufficiali, dichiarano di essere prostitute che hanno lasciato la casa di tolleranza di Cuneo per seguire i soldati. Ma Marcella e Jolanda non accettano e si dichiarano con fierezza ausiliarie della RSI. I partigiani tentano allora di violentarle, ma le due ragazze resistono con le unghie e con i denti. Costrette con la forza più brutale, vengono violentate numerose volte. In fin di vita chiedono un prete. Il prete viene chiamato ma gli è impedito di avvicinare le ragazze. Prima di cadere sotto il plotone di esecuzione, sfigurate dalle botte di quelle belve indegne di chiamarsi partigiani, mormorano: “Mamma” e “Gesù”. Quando furono esumate, presentavano il volto tumefatto e sfigurato, ma il corpo bianco e intatto. Erano state sepolte nella stessa fossa, l’una sopra l’altra. Era il 3 maggio 1945.
Bergonzi Irene: Assassinata a Milano il 29 aprile 1945.
Biamonti Angela: Assassinata il 15 maggio 1945 a Zinola (SV) assieme ai genitori e alla domestica.
Bianchi Annamaria: Assassinata a Pizzo di Cernobbio (CO) il 4 luglio 1945.
Bonatti Silvana: Assassinata a Genova il 29 aprile 1945.
Brazzoli Vincenza: Assassinata a Milano il 28 aprile 1945.
Bressanini Orsola: Madre di una giovane fascista caduta durante la guerra civile, assassinata a Milano il 10 maggio 1945.

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IL CERCHIO SI STRINGE AI CATTOLICI SENZA MARCHIO CONCILIARE

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

OMBRELA CON CIAVE

di Arai Daniele

Il Signore ha insegnato che l’ultima persecuzione sarà quella dell’inganno dei falsi cristi e dei falsi profeti. E naturalmente l’inganno sarà tanto più ampio e penetrante quanto più potente l’entità a promuoverlo. Se poi in questo senso c`è un’alleanza di poteri religiosi e civili, con tutto l’aspetto della legalità in corso, riconosciuta mondialmente, rimane ben poco spazio per individuare dove sono le falle demolitrici e difendersi.

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Venerdì della seconda settimana dopo Pasqua

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La malafede di Gerusalemme.

Oggi rivolgiamo i nostri sguardi verso Gerusalemme che, quindici giorni fa, risuonava dell’orribile grido: «Tolle, tolle, crucifige eum! via, via, crocifiggilo ». È sempre emozionata dei grandi avvenimenti che si sono svolti tra le sue mura? dura ancora il frastuono suscitato da quella tomba trovata vuota? I nemici del Salvatore sono poi riusciti a tacitare il pubblico, mediante il loro stratagemma? Hanno fatto venire le guardie del Sepolcro, hanno dato loro del danaro per dire, a chi vorrà ascoltarle, che non hanno saputo mantenere la consegna, che si sono lasciati prendere dal sonno e che, durante quel tempo, i discepoli sono venuti furtivamente ed hanno prelevato il corpo del loro Maestro? Nel timore che questi soldati si preoccupino delle conseguenze che potrebbero derivare da una simile infrazione alla disciplina, hanno loro promesso di negoziare, presso i capi, la loro impunità (Mt. 28, 12).

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Che fine ha fatto il tesoro di Dongo?

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Segnalazione Quelsi

TESORO DI DONGO

by Mario Bocchio

Si avvicina il 25 aprile e una delle pagine più dense di mistero rimane quella legata all’oro di Dongo. Che fine ha fatto? Gli interrogativi, come le onde del mare, si sono sempre franti contro la scogliera ruvida del Partito comunista italiano. Cosa è successo 70 anni fa? I più furbi tra i partigiani, intanto, cominciarono a razziare le auto della famosa colonna rimaste incustodite. Ad un certo punto, davanti ai loro occhi allibiti, saltarono fuori le sei famose valigie. Per evitare un saccheggio di più ampie proporzioni, il capo di stato maggiore della 52ª Brigata Garibaldi, capitano “Neri” ordinò di portarle nel municipio di Dongo, dove la partigiana Giuseppina Tuissi, nome di battaglia “Gianna”, fece l’inventario di tutto quel ben di Dio. La “Gianna” era anche la donna del capitano “Neri”.

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“Motu proprio”: tra suggestioni e statistiche

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Scritto e segnalato dall’avv. Pietro Ferrari

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”Vado alla messa in latino perché è più silenziosa, più bella e poi l’atmosfera è più sacra di quella che si respira nelle messe in italiano”. Quante volte abbiamo sentito queste considerazioni? Certo, si dirà che “dipende da come viene celebrata, però a quella ‘in italiano’ le persone prendono la comunione in mano, parlano dai pulpiti e si danno il segno della pace, c’è un’atmosfera ‘meno sacra’, mentre in quella ‘in latino’ stanno tutti in ginocchio”.

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IMBC: 16 e 17 maggio 2015 pellegrinaggio Osimo ­ Loreto

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Segnalazione del Centro studi Federici

OSIMO LORETO PELLEGRINAGGIO

Sabato 16 maggio e domenica 17 maggio 2015: XII edizione del pellegrinaggio a piedi Osimo – Loreto

 

Sabato 16 maggio 2015

ore 14,00 appuntamento a Osimo, al parcheggio della chiesa San Carlo, in Via Molino Mensa, 1 (dal centro storico: direzione Macerata); sistemazione dei bagagli e inquadramento dei pellegrini. Si raccomanda la massima puntualità.

ore 15,00 partenza a piedi; a Osimo venerazione del corpo di San Giuseppe da Copertino; sosta al santuario della B. V. Addolorata di Campocavallo; arrivo a Castelfidardo, distribuzione dei bagagli, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

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La Boldrini scambia la Camera per la sede del PCI: “Partigiani padroni di casa”

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BANDIERA ROSSA LA TRIONFERA

Commosso saluto della presidente della Camera, Laura Boldrini, ai partigiani presenti nell’Aula della Camera alla celebrazione del 70esimo anniversario della Liberazione. “Esprimiamo gratitudine alle donne e agli uomini della Resistenza anche per il loro impegno per tenere vivo il ricordo e gli ideali che hanno animato la battaglia per la democrazia. Voi, partigiani presenti in quest’Aula – ha aggiunto -, non siete qui come ospiti ma come padroni di casa”.

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La nuova Via della Seta della Cina verso i Balcani

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Segnalazione Redazione Il Faro sul Mondo

VIA DELLA SETA

di Salvo Ardizzone

I Balcani sono a tutt’oggi una regione depressa; i Paesi dell’area sono alla disperata ricerca d’investimenti stranieri che risollevino le economie, diano lavoro a folle di disoccupati e migliorino le infrastrutture, inesistenti o comunque disastrate. Per questo da anni tentano di entrare nella Ue (alcuni ci sono riusciti) e di allacciare rapporti con la Russia per attirare capitali, ma la crisi ne ha inaridito i flussi e sconvolto aspettative e programmi.

In questi anni l’Unione ha mostrato il suo volto di matrigna egoista, occupata com’è nelle sue beghe e dominata da logiche mercantili imposte da Berlino e dagli stati del Nord. L’esempio più lampante è la Grecia: andata in crisi per una gestione dissennata della cosa pubblica, è stata costretta ad adottare politiche suicide che hanno determinato un’autentica emergenza umanitaria, la distruzione dell’economia e l’esplosione del debito pubblico.

L’unico Paese che avrebbe i capitali per investire è la Germania, ma la sua miope concezione economica, basata essenzialmente sull’esportazione e priva di visione politica, trascura mercati che giudica insignificanti per le sue merci e vi investe solo marginalmente.

La Russia, dal canto suo, alcuni investimenti importanti li ha realizzati, soprattutto nel campo energetico, e altri aveva in programma d’intraprendere in un’area a lei tradizionalmente vicina, ma la crisi orchestrata da Washington e da Riyadh che l’attanaglia, col rublo svalutato, le rendite energetiche falcidiate dal crollo del petrolio e le sanzioni che mordono, l’hanno costretta a fermarsi.

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NOVITA’ Aprile 2015 IL CERCHIO. L’olocausto bianco. King Herod’s return

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Segnalazione Edizioni Il Cerchio

Autore: Enrico Pagano,  Edizione: Il Cerchio,  Collana: Gli Archi, pagine 64,  € 8,00. Link diretto per l’acquisto on-line: http://www.ilcerchio.it/l-olocausto-bianco-king-herod-s-return.html

Presentazione del libro:

La soppressione della vita umana nascente e innocente è ormai diffusa e legalizzata in larga parte del mondo.

In Italia è funestamente presente dal 1978 la legge 194

L’opera contesta la dignità di questa legge per la sua semantica mistificatrice, per il totale contrasto con il primo diritto fondamentale dell’essere umano, quello alla vita e, infine, per la integrale violazione del diritto naturale. Si indaga, inoltre, sulle origini, filosofiche e ideologiche di questo “abominevole delitto”, nonchè sulle responsabilità politiche che hanno condotto a un genocidio senza eguali, di cui però è severamente vietato far parola nella nostra “civilissima e progredita” società.

Vengono trattati – in modo agile e semplice – anche i profili etici, giuridici e sociali di questa tragedia. Un dramma che – in barba al millantato diritto all’autodeterminazione della donna – miete sempre due vittime: la mamma, per il resto della sua esoistenza, e il figlio che non vedrà mai la luce.

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