Verona, 18/12: Presentazione del libro “La Rivoluzione dei Veronesi” di Michele Croce

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Su invito dell’amico Avv. Michele Croce, con cui abbiamo condiviso e condividiamo alcune battaglie a livello cittadino veronese, che forse raggiunsero il loro apice con la famosa e clamorosa puntata di Report su Rai3 del 7 aprile 2014 parteciperemo alla presentazione del suo libro presso il teatro Stimmate. La presentazione sarà replicata a “TRADITIO” col nuovo anno:

Croce

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“Giubileo”: Quelle strane immagini dello show di San Pietro…

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PROIEZIONE ARTISTICA SULLA FACCIATA DELLA BASILICA DI SAN PIETRO

Segnalazione di Federico Prati

Lo show di luci e di immagini proiettate sulla Basilica di San Pietro, organizzato per l’avvio del Giubileo, ci aveva già lasciato un’impressione negativa. Ciò per vari motivi, a partire dall’idea in sé (alquanto bizzarra e, peraltro, del tutto in linea con i tempi che corrono) e da certi particolari contenuti da “ambientalismo spinto” di buona parte di questo strano spettacolino.

Poi veniamo a scoprire quali “illustri” personaggi e quali sigle si nascondevano dietro i proiettori, e il quadro si delinea. Sempre più fosco.

(www.conferenzaromana.it)- di Mauro Faverzani. E così lo show si è consumato.

La facciata della Basilica di San Pietro immersa nella “natura”: leoni, tigri, elefanti, lupi, delfini, sostituiscono i simboli religiosi in una vera e propria sarabanda animalista. La Basilica di San Pietro multicolor è divenuta la gigantesca tela del “politicamente corretto”.

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Rabbino Israeliano: «I malvagi europei meritano di essere bagnati nel sangue per quello che hanno commesso al nostro popolo 70 anni fa»

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 CHE BEL OM

Segnalazione di Federico Prati

Martedì, 15 Dicembre 2015 13:22

Rabbino Israeliano: «I malvagi europei meritano di essere bagnati nel sangue per quello che hanno commesso al nostro popolo 70 anni fa»

 TEJ AVIV- Il rabbino capo della cittadina israeliana di Kiryat Arba, Dov Lior, non usa mezzi termini per descrivere gli attentati dell’Isis di una settimana fa.

Il rabbino estremista ha dichiarato: «I malvagi europei meritano di essere bagnati nel sangue per quello che hanno commesso al nostro popolo 70 anni fa»

Dov Lior, vicino alla destra nazionalista israeliana, è sempre stato al centro di polemiche per alcune sue dichiarazioni estremiste. Nel 2009, nella prefazione a un libro, aveva infatti dichiarato che la legge ebraica, consentiva di uccidere civili non israeliani e l’anno scorso aveva rincarato la dose: «La Striscia di Gaza va rasa al suolo, dobbiamo sterminarli tutti, se serve. Se la questione è la sicurezza di Israele, ogni forma di umanitarismo va accantonata e noi siamo un paese costantemente sotto attacco».

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Si possono contestare e rifiutare le decretazioni di Magistero ordinario ed universale della Chiesa?

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costituzione

A cura di CdP Ricciotti

Sebbene l’oggetto formale della fede soprannaturale sia l’autorità di Dio rivelante, anche la fede, per rapporto alle verità determinate cui aderisce, si distingue in divina e cattolicaed in semplicemente teologica o divina. Siffatta distinzione è espressa dal Concilio Vaticano quando accenna ai dogmi che si devono credere con fede divina e cattolica. Quindi, per intendere correttamente questo decreto conciliare, bisogna spiegare bene in che cosa differiscano le dette due maniere di fede. A tal scopo, si vuol notare che, quando un uomo è certo che una dottrina o un fatto è rivelato da Dio, sia perchè la rivelazione venne a lui immediatamente fatta (ps. il riferimento non è ai sedicenti “veggenti”, NdR), sia perchè ne ha così sicuri argomenti da non poterne dubitare, è tenuto a prestarvi intero consenso. Se il Magistero della Chiesa non ha pronunciato alcun giudizio decretoriointorno alla rivelazione medesima, allora l’obbligo di credere non si estende alla universalità dei fedeli, ma è ristretto all’individuo, al quale la rivelazione venne fatta, e che non ha una cognizione certa; e anche questo individuo, se mancasse al suo dovere di credere alla rivelazione suindicata, peccherebbe e sarebbe eretico in faccia a Dio; ma non soggiacerebbe alle pene dalla Chiesa inflitte contro gli eretici. Questa è la fede semplicemente divina e teologica. La fede che invece tutti gli uomini, non appena ne abbiano sufficiente cognizione, sono obbligati a prestare alle verità proposte a credersi dalsupremo Magistero della Chiesa come da Dio rivelate, è fede non solo divina, ma altresìcattolica.

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Democrazia israeliana

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Cremisan: continuano la confisca delle terre e lo sradicamento degli ulivi

BET JALA – Sono passati cinque mesi da quando la terra nella zona di Beir Onah, accanto al monastero di Cremisan, è stata confiscata dallo Stato di Israele. Lo scorso agosto, inaspettatamente, i bulldozer israeliani hanno sradicato 50 olivi di oltre 1500 anni per continuare la costruzione del muro di separazione.

Manifestazioni pacifiche settimanali si sono tenute per protestare contro la decisione; la risposta è stata il lancio di gas lacrimogeni per disperdere la folla. Inoltre, preghiere quotidiane si sono svolte in loco e vi hanno partecipato rappresentanze religiose e diplomatiche, insieme ai manifestanti dalla zona di Betlemme.

In questi ultimi tre mesi, sono state sospese sia le manifestazioni sia le preghiere, a causa della violenza e delle tensioni in Terra Santa, e per garantire la sicurezza della gente.

Lo scorso ottobre, durante la raccolta delle olive, le forze di difesa israeliane hanno proibito agli agricoltori e ai contadini nella regione di Beir Onah la raccolta perché – secondo loro – la regione è una zona militare chiusa. Da allora, i bulldozer israeliani hanno continuato lo sradicamento degli ulivi, pur non avendo ricevuto dalla Corte Suprema di Israele il via libera per proseguire queste costruzioni.

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Armando Cossutta è morto: anima di Pci, Rifondazione e Pdci

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COSSUTTA: PRONTI A RINUNCIARE A FALCE E MARTELLO

Partigiano delle Brigate Garibaldi, dopo la guerra fu uno dei principali dirigenti del Pci

E’ morto ieri pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma Armando Cossutta, storico dirigente del Pci. Aveva 89 anni. Cossutta è stato il più filosovietico dei comunisti italiani, fondatore di Rifondazione comunista dopo la trasformazione del Pci e poi del partito dei comunisti italiani. Del Pci Cossutta è stato una delle colonne negli anni in cui il rapporto con Mosca era più forte. Si era iscritto al partito nel 1943 ed aveva partecipato alla resistenza nelle brigate Garibaldi. Nel dopoguerra divenne dirigente del partito. Fu segretario del Pci milanese e lombardo, per entrare poi in Parlamento nel 1972, restandovi fino al 2006. Filosovietico per antonomasia, nel 1981 si oppose strenuamente alla linea revisionista del segretario Berlinguer, il quale aveva affermato che la “spinta propulsiva” della Rivoluzione d’Ottobre si era esaurita, tentando di sganciare il PCI dai suoi rapporti storici con i regimi comunisti del blocco sovietico.

Celebre la sua definizione della linea berlingueriana: “lo strappo”. Contrario allo scioglimento del PCI, nel febbraio 1991 fondò, con Sergio Garavini, Lucio Libertini ed altri, il Movimento per la Rifondazione Comunista, che nel dicembre dello stesso anno si unì a Democrazia Proletaria formando il Partito della Rifondazione Comunista, di cui fu presidente. Ma quando nel 1998 Fausto Bertinotti, allora segretario del partito, ritirò la fiducia al governo Prodi, Cossutta si oppose staccandosi dal partito e fondandone uno nuovo, il Partito dei Comunisti Italiani (PdCI), con Oliviero Diliberto e Marco Rizzo. Per contrasti con Diliberto lasciò anche questo partito nel 2006, ritirandosi dalla politica attiva. Nell’agosto di quest’anno aveva perso la moglie Emilia, alla quale era legato da oltre 70 anni.

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Gli U$A forniscono l’I$I$ di missili anticarro TOW

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USISIS

Segnalazione di Federico Prati

di Eric ZUESSE

Secondo quanto scritto dal giornale Britannico” The Telegraph”, in una recente informativa, i missili anticarro TOW made in USA, che il presidente statunitense Barack Obama ha inviato in Ottobre ai gruppi dei miliziani islamici sunniti che combattono in Siria per utilizzarli contro le forze non settarie dell’autorità al governo, Bashar al-Assad, sono stati tanto efficaci contro le forze di Assad e le forze russe (quelle che il governo di Assad aveva invitato a propria difesa), che il governo siriano, per difendere le proprie forze attaccate dai jihadisti infiltrati in Siria da parte dei sauditi e dei paesi occidentali, si vede obbligato a far inviare in battaglia dalla Russia i costosi carri T-90, che sono molto meno vulnerabili ai missili.

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Il clero di Giuda

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riforma anglicana

Segnalazione di Federico Prati

di Stefano Arnoldi

Nell’introduzione al libro di Michael Davies “La riforma liturgica anglicana”

viene in sintesi riportata un’analisi storica su quanto accaduto nell’Inghilterra nel 1509, anno della salita al trono del re Enrico VIII:

“L’Inghilterra conosce in quei tempi un’epoca di rinnovamento religioso, malgrado inevitabili abusi qua e là. Poi il demone si impadronisce del cuore del re che per soddisfare i propri istinti lussuriosi si allontana dalla madre Chiesa di Roma. Nel 1559, sotto il regno di sua figlia Elisabetta, quando fu votata la legge d’uniformità, il cattolicesimo è definitivamente distrutto. Una nuova forma di “cristianesimo”, l’anglicanesimo, lo ha rimpiazzato, prima di diffondersi in tutto il mondo anglosassone.

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Quel clero che ci vuol far crescere come un albero storto

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clero

Segnalazione di Federico Prati

di Stefano Arnoldi

Il problema della Chiesa dei nostri tempi è il clero: lo si dica senza tanti giri di parole e con drammatica serenità: di sacerdoti cattolici, oggi, ce ne sono gran pochi e quei pochi sono sempre più perseguitati dalla stessa Chiesa odierna (!) e spesso cacciati negli angoli più remoti della terra quasi a volerne disinnescare l’operato santo che sono capaci di realizzare animati da vera Fede e amore per la Verità.

Il problema della Chiesa dei nostri tempi è il clero: non ci sono dubbi in proposito perché quel clero è il risultato della devastazione presente nei seminari che, sostituendo l’insegnamento e l’approfondimento di San Tommaso d’Aquino con personaggi del calibro di Rahner fino ad arrivare alle letture prese a modello (sic!) del card. Martini, Tettamanzi o del signor Bose, hanno di fatto rinunciato alla capacità di formare e preparare i novelli sacerdoti alla grande battaglia contro il Nemico per strappargli anime da presentare al Buon Dio. Di fatto una resa al Nemico per trenta denari raffiguranti una vita priva di fastidi, scocciature e piena di comodità, vizi ed agiatezze imbarazzanti per uomini consacrati.

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