DA UN’OMELIA DI SAN GIOVANNI VIANNEY, curato d’Ars – 1820 –

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Risultati immagini per San Giovanni Maria VianneyUNA LETTURA MOLTO UTILE SOPRATTUTTO PER COLORO CHE HANNO SCAMBIATO DIO PER IL BUONISTA O BONACCIONE CHE VUOL FAR SPACCIARE LA CHIESA CONCILIARE

Segnalazione di Padre Maria Romualdo Lafitte

San Giovanni Maria Vianney era un contadino. Con molta difficoltà, riuscì a diventare sacerdote. Confessava 22 ore al giorno, con penitenze e digiuni terribili; leggeva nelle anime, faceva tanti miracoli, e la gente veniva dal mondo intero per confessarsi con lui. Egli predicava ai suoi contadini in maniera molto semplice, ma chiara e essenziale.
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Molti sono i cristiani, figli miei, che non sanno assolutamente perché sono al mondo…”Mio Dio, perché mi avete messo al mondo?” – “Per salvarti”.
“E perché mi volete salvare?” – “Perché ti amo”.
Com’è bello conoscere, amare e servire Dio ! non abbiamo nient’altro da fare in questa vita. Tutto ciò che facciamo al di fuori di questo è tempo perso! Bisogna agire solo per Dio, mettere le nostre opere nelle Sue mani… Svegliandosi al mattino, bisogna dire:
“Oggi voglio lavorare per Voi, mio Dio! Accetterò tutto quello che vorrete mandarmi come Vostro dono. Offro me stesso in sacrificio. Tuttavia, mio Dio, io non posso nulla senza di Voi: aiutatemi!”
Oh! Come rimpiangeremo, in punta di morte, tutto il tempo che avremo dedicato ai piaceri, alle conversazioni inutili, al riposo, anziché dedicarlo alla mortificazione, alla preghiera, alle buone opere, a pensare alla nostra miseria, a piangere sui nostri peccati! Allora ci renderemmo conto di non aver fatto nulla per il Cielo. Che triste, figli miei!
La maggior parte dei cristiani non fa altro che lavorare per soddisfare questo cadavere che presto marcirà sotto terra, senza alcun riguardo per la povera anima, che è destinata a essere felice o infelice per l’Eternità. La loro mancanza di spirito e di buon senso fa accapponare la pelle!
Vedete, figli miei, non bisogna dimenticare che abbiamo un’anima da salvare e un’Eternità che ci aspetta. Il mondo, le ricchezze, i piaceri, gli onori passeranno: il Cielo e l’Inferno non passeranno mai.
Stiamo dunque attenti! I santi non hanno cominciato tutti bene, ma hanno finito tutti bene. Noi abbiamo cominciato male: finiamo bene e potremo un giorno congiungerci a loro in Cielo. Continua a leggere

Torino, in farmacia arriva la Deomofobina

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Maggio 23, 2018 Caterina Giojelli

Si chiama Deomofobina ed è l’ultimo prodotto dell’ideologia lgbt sostenuta dal sindaco Chiara Appendino (M5s). In ogni scatola del “farmaco” un bugiardino pieno di informazioni contro i pregiudizi.

Alla fine Torino è un bel posto per vivere, guardarsi attorno, andare a caccia di omofobi. Non poteva che succedere qui di entrare in una farmacia comunale e trovare bell’esposto, tra vitamine, integratori alimentari e dietetici, il farmaco Deomofobina contro «gli stati di disinformazione acuta, i disturbi legati al pregiudizio, all’omofobia e alle discriminazioni basate sull’identità sessuale».

PATROCINIO DEL COMUNE. L’iniziativa è stata presentata 22 maggio, al Fiorfood Coop della Galleria S. Federico da Geco, l’associazione di genitori e figli contro l’omotransfobia, e naturalmente ha trovato il patrocinio di Coordinamento Torino Pride, ma anche di Comune di Torino, Regione e farmacie comunali che notoriamente si occupano di queste faccende: fornire antidoti contro le discriminazioni, diffondere pillole di conoscenza per una corretta profilassi dell’omofobo. Continua a leggere

Steve Bannon: “L’Ue sarà costretta a trattare con l’Italia anti-sistema”

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Steve Bannon, 64 anni, nel suo studio di Washington. Appeso alla parete, sulla sinistra, un ritratto di Abraham Lincoln, presidente degli Stati Uniti dal 1861 al 1865

di Francesco Bei

L’ex stratega di Trump era stato il primo a prevedere la saldatura Lega-M5S : “Roma sarà capofila europea del movimento populista. La priorità è l’emergenza migranti”

Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca, ora libero battitore e ideologo del movimento “antisistema”, è stato il primo a prevedere quello che poi è effettivamente avvenuto: la saldatura tra le due forze “populiste” italiane per un governo che ribaltasse il paradigma liberale europeo.

A due mesi da quell’intervista a La Stampa, Bannon torna a osservare con curiosità e ammirazione l’esperimento in corso in Italia, tanto da aver deciso di fare tappa domenica nel nostro Paese.  Continua a leggere

L’Avvocato d’ufficio

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Risultati immagini per Luigi BisignaniOspitiamo per la sua sagacia e probabile realismo questo articolo dell’ “uomo che sussurrava ai potenti” (dal titolo del suo ultimo libro), recentemente a Verona (foto a lato, fuori dalla Biblioteca Capitolare) per la presentazione del libro di Mauro Mazza “Bergoglio e pregiudizio”, ove abbiamo potuto conoscerlo e raccogliere alcuni aneddoti politici risalenti all’epoca andreottiana. Per capirsi, egli è colui che ben tre anni fa scrisse del probabile accordo di governo Lega-M5S

di Luigi Bisignani

Il premier Conte accetta l’incarico da Mattarella: «Sarò il difensore del popolo italiano» Ma dopo un lunghissimo colloquio al Quirinale si piega sull’Europa e sulla lista dei ministri.

Caro direttore, Continua a leggere

Il nuovo Governo avrà tanti problemi, ma la nuova opposizione ne avrà molti di più

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Segnalazione Linkiesta

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Il nuovo Governo avrà tanti problemi, ma la nuova opposizione ne avrà molti di più

Con l’arrivo dell’esecutivo Lega/M5S saranno guai innanzitutto per l’opposizione, che non si potrà aggrappare ai soliti allarmi europei (sempre più controproducenti) e dovrà elaborare piani – e sogni – alternativi. Impresa non facile. (di Flavia PerinaLEGGI)

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Non ci sarà nessun Governo Conte: i veri premier saranno Salvini e Di Maio

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Segnalazione Linkiesta

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Non ci sarà nessun Governo Conte: i veri premier saranno Salvini e Di Maio

I leader di Cinque Stelle e Lega non hanno perso l’occasione per parlare in maniera roboante. Ma Mattarella insiste: vuole “costituzionalizzare” il Governo. Nel bene e nel male è una fase nuova della Repubblica. (di Flavia PerinaLEGGI)

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1948 – 2018: la catastrofe del popolo palestinese

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Vita da profughi, la storia di Hejar e della sua famiglia
 
In questi giorni in Terra Santa, gli israeliani hanno celebrato l’indipendenza e i palestinesi la propria tragedia nazionale, che rileggiamo con gli occhi di Hejar Zghari, profuga a Betlemme.
 
Un cassonetto brucia, riempiendo l’aria d’un odore aspro. È un giovedì mattina e per le vie strette del campo profughi di Dheisha, alle porte di Betlemme, non c’è quasi nessuno. Hejar Zghari ci apre le porte della sua casa, circondata da altre costruzioni in cemento del campo, popolato da 15 mila rifugiati palestinesi.
 
Hejar ha 67 anni («Sono la prima nata della mia famiglia nel campo»), data alla luce in diaspora e cresciuta da profuga. Qui si è diplomata, si è sposata ed è diventata infermiera, mamma e nonna. Si presenta vestita con gli abiti tradizionali e un piatto di frutta: Racconta: «Sono originaria di Zakaria, tra Ramle e Hebron: il nostro era un villaggio di contadini, c’erano olivi, campi coltivati a cereali e frutteti. Lì sono nati i miei cinque fratelli. Mia madre e mio padre avevano una bella casa, tanti animali, conigli, pecore, capre. Quando arrivarono i sionisti furono cacciati via dal villaggio. Gli adolescenti e i giovani fino a 30-35 anni vennero fatti prigionieri. Molti di loro furono uccisi, anche una donna incinta fu assassinata. Il resto del villaggio, poco più di 1.500 persone, ne restò terrorizzato: scapparono tutti».

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GLI EUROPEISTI INVOCANO IL GOLPE – per salvare la Democrazia, ovvio

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di Maurizio Blondet

Da quel che ho capito io, Mattarella non vuole i ministri che gli propone l’alleanza di governo. Dicono che continua  telefonare a Draghi per avere, diciamo, istruzioni o pareri: “Conti ti va?”.  Draghi: Per carità, e chi lo conosce. E’  incompetente. E’ un tecnico (i media ripetono: incompetente, troppo tecnico, ha falsato il suo curriculum)

NON ABBASTANZA competente.

Mattarella:  “Mi propongono Paolo Savona lo accetti? Draghi: “Di male in peggio, quello è troppo competente. E’ anche uno del sistema, quindi non possiamo attaccarlo come un barbaro invasore.  Ex direttore generale di Confindustria e ministro dell’Industria del governo Ciampi, lunghi anni a fianco di Guido Carli, che da ministro del Tesoro firmò per l’Italia il trattato di Maastricht. Sperimentato. La sa troppo lunga. Riuscirebbe a pilotare l’uscita concordata dall’euro. Sa come fare. Nelle trattative metterebbe in difficoltà Merkel e  Macron. No no, proprio no”.

TROPPO competente.

I media strombazzano:  Paolo Savona è anti-euro, non va bene.  Ci vuole un ministro non critico dell’euro, altrimenti l’Europa si sente offesa. Altri spiegano: Paolo Savona è interno al Sistema, dunque in contraddizione col populismo. Bocciato.

Mattarella mette il veto.

Il presidente Mattarella si prende tempo. Continua a ricevere messaggi dalla cosiddetta Europa: “L’Italia  rispetti gli impegni”; “Presidente, non permetta che i  barbari distruggano lo splendido lavoro che abbiamo fatto a Bruxelles”.

Centocinquanta economisti tedeschi  firmano un documento  di fuoco in cui esigono che l’Italia esca dall’euro. Cosa che dimostra lo stato di confusione mentale in cui li abbiamo sprofondati: prima, quando l’opzione di uscita dall’euro era comparsa nella bozza Lega-M5S, tutti a strillare che è uno scandalo! E obbligano a cancellare quella opzione. Poi la stessa opzione compare con la firma di 150 economisti germanici, e va bene.

E Mattarella che fa? Aspetta. Aspetta che Salvini e Di Maio gli propongano i ministri giusti. Giusti  secondo gli europeisti e i media. Si capisce che sarebbe contento se Salvini e Di Maio gli proponessero: come presidente del  consiglio, vogliamo assolutamente Gentiloni. Come ministro dell’economia, scegliamo di nostra iniziativa, Padoan. Agli Esteri, Alfano. La Fedeli all’Istruzione… Continua a leggere

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