Terra Santa: una triste festa di Don Bosco per i Salesiani di Cremisan
Segnalazione del Centro Studi Federici
(… ) Proprio su rovine paleo-cristiane sorge la casa salesiana di Cremisan le cui vigne, dal 1896, non si sono mai stancate di produrre uva, trasformata in gran parte in buon vino. Anche oggi, suo malgrado, Cremisan rimane sotto i riflettori della storia: su queste terre i bulldozer stanno costruendo il tracciato su cui innalzare il muro di separazione voluto dal governo israeliano; la barriera, nello specifico, dovrebbe attraversare la collina su cui sorge la parte più elevata di Beit Jala (villaggio palestinese confinante con Betlemme, dove vive una forte comunità cristiana), e passare appena sopra la strada che porta a Cremisan, sotto la moderna colonia israeliana di Har Gilo. In questo modo la barriera arriverebbe a separare Cremisan da Beit Jala e quindi dalla Palestina, di cui però fa parte (… ) (www.terrasanta.net, agosto-settembre 2010)L’INDIGNAZIONE “SINE GAUDIO NEC SPE” DEI “DOTTI” BARCOLLANTI NEL FUMO!
L’EDITORIALE DEL VENERDI di Arai Daniele
Perché Mario Palmaro e sodali provocano confusione
Nel mio scritto di maggio 2012 dicevo che fu istruttiva la lettura del libro «La Bella Addormentata» (BA) di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro (Avamposti, Vallecchi, Firenze, 2011), sul «perché dopo il Vaticano 2º la Chiesa è entrata in crisi. Perché si risveglierà».
Allora esso non è apparso isolato, ma in seguito a altre prese di posizione come quelle di Mons. Gherardini, di Roberto de Mattei e delle testimonianze di alcuni vescovi.
Sono più ridicole la democrazia parlamentare o le femmine completamente fuori posto?
Segnalazione di Maurizio-G. Ruggiero
Insulti sessisti, sette deputate del Pd denunciano il collega De Rosa del M5S.
La denuncia/querela presentata da sette deputate del Pd contro il pentastellato Massimo Felice De Rosa. Nel testo si legge l’insulto sessista che l’onorevole-cittadino ha rivolto alle colleghe nelal serata del 29 gennaio 2014 dentro l’aula delal Commissione Giustizia della Camera dei deputati. A essere state offese sono: Micaela Campana, Alessandra Moretti, Fabrizia Giuliani, Maria Michela Marzano, Assunta Tartaglione, Chiara Gribaudo e Giuditta Pini
Chi blocca l’Italia?
Segnalazione di Redazione Il Faro sul Mondo
di Salvo Ardizzone
L’Italia è un paese bloccato; chiunque prova a far qualcosa (intraprendere un’attività, chiedere un’autorizzazione, domandar qualcosa che è un diritto, etc.) ha la netta sensazione di muoversi nella carta moschicida, in un tunnel di uffici, pratiche, bolli che sembra fatto per complicare tutto. Ma è il paese stesso ad essere immobile, refrattario ed estraneo ad ogni tentativo di sprone da parte dei governi che si succedono; si emettono decine e decine di provvedimenti che promettono risultati di cui nessuno avverte i benefici.
BENVENUTI A BUENOS AIRES, AL FESTIVAL NAZIONALE DELL’ORGOGLIO GAY ARGENTINO
Segnalazione di S.T.
(Attenzione: da questo articolo sono state rimosse le immagini che offendono il comune senso del pudore, presenti comunque nel sito fonte dell’articolo stesso)
Ma guarda un po’ …. proprio da dove viene il massone argentino …:
1. BENVENUTI A BUENOS AIRES, AL FESTIVAL NAZIONALE DELL’ORGOGLIO GAY ARGENTINO – 2. È ESTATE PIENA (40 GRADI!) E LA “MEGLIO GIOVENTÙ” DELLE PAMPAS SI È RIVERSATA NELLE DISCO E SULLE SPIAGGE. MENTRE LE PIAZZE BRUCIAVANO. DI PROTESTE E MALCONTENTO – 3. GLI ARGENTINI UNISCONO IL MEGLIO E IL PEGGIO DEGLI “ISTINTI” EUROPEI. E DI QUESTA TRAGEDIA ANNUNCIATA HANNO PRESO ATTO MA NON SI SONO SCORAGGIATI. HANNO CONTINUATO LE LORO VITE E LORO NOTTI, PIACERI ED ECCESSI. QUASI PER ESORCIZZARE IL PEGGIO – 4. BUENOS AIRES È CONSIDERATA UNA DELLE CITTÀ PIÙ CAFONAL-FROCIONA DI TUTTO IL LATINO AMERICA. E QUI TROVANO ASILO GLI ECCESSI DI UN INTERO CONTINENTE. NEGLI ULTIMI ANNI IN CITTÀ VA DI MODA ESSERE BISEX. TUTTI SI ATTEGGIANO A LIBERTINI. E LE NOTTI IN QUEL DI BUENOS BAIRES CONTINUANO AD ESSERE ECCESSIVE. ANCHE TROPPO
La classe media sta per scomparire dall’Italia
di Oscar Strano
Restando nell’euro l’impoverimento è assicurato. La vicenda della Electrolux lo dimostra in maniera semplice e chiara
La multinazionale svedese (che una trentina di anni fa aveva acquistato Zanussi) per mantenere aperti gli impianti italiani ha fatto richieste molto pesanti: un taglio agli stipendi degli operai da 1.400 a 800 euro, pagare il 25% in meno di tasse (non a caso si parla di una zona franca a Pordenone sede del gruppo) e di lasciare comunque 1.200 posti di lavoro (su 4.000 complessivi) a rischio. Perché un menù così indigesto? Perché l’Italia, da quando è entrata nell’euro, ha perso il 22% di competitività. A misurarla è il Clup (Costo del lavoro per unità di prodotto), l’indice di produttività.
SAN ROBERTO BELLARMINO, DALL’ELEVAZIONE DELLA MENTE A DIO
Scritto e segnalato da Carlo di Pietro
La Sacra Scrittura ripetutamente ci ammonisce a cercare sollecitamente Dio. Perché, quantunque Dio non sia “lontano” da noi, — l’Apostolo dice che «noi viviamo, ci muoviamo e siamo in Lui» (Act. 17, 28), — noi tuttavia siamo lontani da Lui. E se non disponiamo il nostro cuore ad ascendere Verso di Lui, anzi se non ci procuriamo delle scale per salire al cielo; se non ci mettiamo con tutto l’animo a cercare Iddio, ci succede come al figliuol prodigo che, allontanatosi dal padre per recarsi in paese lontano, si ridusse apascere i porci.
Per far capire come possa darsi che Dio non sia lontano da noi e noi siamo lontanissimi da Lui, dirò che Dio ci è vicinissimo perché, avendo sempre presenti tutte le cose, sempre ci vede; e non solo ci vede, ma sempre pensa a noi, «avendo Egli cura di noi» (I Petr. 5, 7); e si può dire che sempre ci tocca, perché «ogni cosa sostiene colla sua possente parola» (Hebr. 1, 3).
Vicenza: Quanto costa in Italia ed Europa la corruzione nella pubblica amministrazione?
Donare organi “Una scelta in Comune” da rifiutare
Segnalazione della Lega Nazionale contro la predazione degli Organi e la morte a cuore battente
I predatori istituzionali si sono agganciati al Regio Decreto 18/06/1931 n. 773 “Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza” per incentivare la donazione d’organi e tessuti con artificio: su ‘ricatto’?




