La storia di Angel, il Messicano posseduto “volontario”

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 Segnalazione di Gianni Toffali

 ESORCISMO BERGOGLIO

Ricordate l’episodio in cui Papa Francesco dopo la Messa di Pentecoste del 19 maggio 2013, si avvicinò, in piazza San Pietro, ad un malato in carrozzella e sembrò compiere un esorcismo? Lo sostenne il programma “Vade retro” di Tv 2000 che, però, venne ufficialmente smentito dal responsabile della sala stampa vaticana, Federico Lombardi il quale affermò: “il Papa non ha inteso compiere alcun esorcismo, ma semplicemente pregare per una persona sofferente che gli era stata presentata”.

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Democrazia Atea e Bambini di Satana

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Segnalazione di “Ammazzademoni”

 

BAMBINI DI SATANARicorderete certamente che nel 2013 il partito Democrazia Atea alle elezioni ha messo in lista il satanista Marco Dimitri [ http://www.agerecontra.it/public/pres30/?p=9541].

Ho scoperto poco tempo fa che la collaborazione tra Democrazia Atea e Bambini di Satana è molto più solida.
Ben tre direttori dei Bambini di Satana, tra cui il presidente, fanno parte del nucleo direttivo provinciale di Democrazia Atea (2013).

 

 

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Un esempio del “Sistema Verona”: la Legge e la Pena

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 Segnalazione di www.veronapulita.it 

BILANCIASistema Verona

Quanto sta avvenendo in AGEC,  con la reintegrazione dei dipendenti condannati con patteggiamento, sostanzialmente rei confessi, sta scandalizzando gran parte della città di Verona; meno i potenti naturalmente, meno L’Arena, meno anche i sindacati, meno i capi delle corporazioni. Tutto ciò fa tornare alla mente la storiella, …

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L’orrore delle Foibe: ecco come la Chiesa cercò di opporsi

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Foiba-di-Basovizza2Antonio Ballarin, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ricorda le persecuzioni dei cattolici e l’opera della Chiesa contro i progetti di Tito.

 Il 10 febbraio sarà il Giorno del Ricordo dei Martiri delle Foibe, una pagina di storia tutta italiana ancora poco frequentata nei nostri libri di storia. Ancora meno conosciuto è il contributo che diedero molti uomini di Chiesa, anche a costo della loro vita, per denunciare gli abusi subiti dai tanti cattolici di quelle terre e per dare sostegno ai profughi giuliano-dalmati che continuarono a fuggire fino alla metà degli anni Sessanta. Antonio Ballarin, presidente dell’ Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), ce lo ricorda in questa intervista rilasciata ad Aleteia, nella quale ricostruisce anche il quadro di una popolazione profondamente radicata nella fede cattolica, e che per questo venne perseguitata.

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CASO PEDOFILIA. L’ONU CONTRO LA RETTA RAGIONE, CONTRO LA STORIA E CONTRO LA LEGGE NATURALE?

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Scritto e segnalato da Carlo Di Pietro

PEDCosa distingue la Chiesa da una comune società?

Per non essere accusato di parzialità o etichettato scortesemente in vario modo, uso, nel definire, la “laicissima” Enciclopedia Treccani e non dei “datati e cattolici” manuali di Diritto canonico o di Teologia dogmatica.

La società è un «insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri»[1]. Mi sento in dovere di aggiungere che oggettivamente questo «insieme di individui» acquisisce la configurazione di «società» quando si presuppone un FINE comune (es. l’utile in una società commerciale), obbligandosi a valersi dei leciti mezzi necessari per conseguirlo. Secondo l’Enciclopedia Treccani, «il tipo di società più semplice è dato dal gruppo domestico o famiglia, occupante una o più abitazioni congiunte; l’unione di più gruppi domestici coresidenti può costituire un villaggio. […] Le relazioni tra gli individui di uno stesso gruppo sono determinate, a loro volta, da vari fattori: matrimonio, discendenza, coabitazione ecc…, che sono alla base della formazione della famiglia. […] I sistemi di discendenza, estesi oltre i confini della famiglia, portano alla formazione di gruppi uniti dalla consapevolezza di una comune origine genealogica […]»[2].

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GIORNO DEL RICORDO: Presentazione libri sulle foibe e sull’esodo giuliano-dalmata (Pescara, oggi ore 18:00)

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Segnalazione Edizioni Amicizia Cristiana

19500nelnomedinorma GIORNO DEL RICORDO – Lunedì 10 Febbraio (ore 18:00)

presso la Libreria Libernauta
Via Teramo n. 27 – PESCARA

presentazione dei libri delle Edizioni Solfanelli dedicati alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata

a cura di Antonio Fares, Segretario dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia di Pescara

 Rossana Mondoni e Luciano Garibaldi
FOIBE: UN CONTO APERTO
Il testamento di Licia Cossetto – [ISBN-978-88-7497-846-5]

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Oggi, ricordiamo l’orrore delle Foibe: Mons. Santin e la preghiera per le vittime

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MONS SANTINIl Circolo Christus Rex commemorerà le vittime oggi, alle 13.15, a Verona in Piazza Pertini (zona Arsenale) assieme al nucleo militante di Forza Nuova  

 Segnalazione del Centro Studi Federici

 Mons. Santin e la preghiera per le vittime delle foibe

 Nel 1959 Mons. Antonio Santin, arcivescovo di Trieste e Capodistria, compose una preghiera per le anime di tutte le vittime delle foibe (tra cui 50 sacerdoti). Prima di affrontare i crimini dei comunisti e l’arroganza dell’occupazione britannica, Mons. Santin ebbe problemi anche col nazionalismo italiano, come il divieto di usare le lingue slave in alcune chiese della diocesi (per le omelie e i canti popolari). Oppure quando, nel settembre 1938, nel corso di un comizio pubblico a Trieste, Mussolini attaccò Pio XI. Dopo il discorso Mons. Santin lo affrontò per chiedere spiegazioni (“non posso senza reagire lasciar offendere in quel modo il Papa a Trieste”): il Duce negò gli insulti e cercò di spiegare il suo pensiero. Il 19 giugno 1943 malgrado le minacce ricevute dai comunisti il Prelato andò ad amministrare le Cresime a Capodistria, dove fu aggredito e ferito dalle bande titine, che evitarono di ucciderlo per calcoli politici. Nel dopoguerra si recò ripetutamente a rendere visita ai campi dei profughi e alle comunità degli esuli nelle varie parti d’Italia.

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[Conferenza] – L’Ambasciatore Russo all’ONU il 15 Febbraio a Rovereto!

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Segnalazione di Andrea Giovanazzi

LA TORRE2[Conferenza] – Russia ed Europa, la sfida del Terzo Millennio

 Tradizione, Informazione, Azione Comunicato 04_04 del 8 febbraio 2014 –  San Giovanni di Matha 

Il nostro portale www.associazionelatorre.com è aggiornato quotidianamente: di seguito segnaliamo la nostra prossima iniziativa.
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