L’EDITORIALE DEL VENERDI
di Arai Daniele
La Chiesa conciliare fu creata per aprirela Chiesa Cattolica all’animazione del MASDU – movimento di animazione spirituale della democrazia universale – e ora trova in Bergoglio il suo nuovo campione romano.
All’inizio Roncalli e Montini si erano prodigati per la partecipazione clericale nelle animazioni massoniche, dell’ONU, ecc. Ben presto, però, Paolo 6º si è accorto della loro sterile bruttezza, resa ancora più tenebrosa dal fumo di Satana. Per tenere viva l’idea doveva animare promozioni liturgiche mondane, e perciò s’inventò il NOM del festivo culto dell’uomo, e accolse pure il carismatismo del vecchio cardinale Suenens saltellante nella Basilica vaticana. Da lì in avanti le animazioni conciliari avrebbero dovuto decollare con innumerevoli viaggi papali per il mondo, di modo a radicare l’«animazione religiosa» conciliare.
Ciò sarà brevemente rivisto qui per ricordare che il «magistero conciliare» non manca solo di «fare il bene della Chiesa», ma è diretto a edificare l’altra chiesa: ecumenista! Rivediamo tale apertura, per capire che s’intendeva fare del Vaticano 2º una nuova, continua, animata Pentecoste, sotto la copertura di tante false «ispirazioni divine», iniziate con la sua «ispirata» convocazione.
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