Alla Sinagoga piacciono i due “santi” patroni del modernismo
Segnalazione del Centro Studi Federici
Segnalazione del Centro Studi Federici
Verso il “Sinodo per la famiglia” nei confronti del quale Bergoglio ha già annunciato che ci vorrà “misericordia” (quella di Dio o quella della comodità terrena?)
Commento e segnalazione di S.T.
Fatte le tre cose : sacerdozio alle donne, comunione ai divorziati “risposati”, “matrimonio” sodomita e facoltà di sposalizio per i preti, anche il perito chimico andrà in pensione?
IL NOTO MODERNISTA PROGRESSISTA
MONS. BETTAZZI: ” PAPA FRANCESCO SI DIMETTERA’ FRA 5 ANNI” (sarà vero? n.d.r.) Continua a leggere
del Prof. Franco Damiani
“Il Concilio Vaticano II tentò di ristabilire un dialogo con i tempi, ma credo che pochi eventi siano altrettanto malvisti e persino respinti all’interno del mondo cattolico”. Sostiene Angiolo Bandinelli, ottantasettenne esponente radicale, nell’articolo “Corsi e ricorsi” sul “Foglio” del 3 aprile. L’articolista avrà fonti d’informazione sconosciute ai comuni mortali, ai quali appare invece che l’ABC del cattolico medio cominci e finisca proprio con il CVII: prima, “hic sunt leones”: nessun Concilio, nessun Papa, niente Magistero. Poi però il Nostro afferma che “c’è comunque da notare positivamente – ed è per questo che abbiamo ricordato le voci cattoliche ostili al Risorgimento – che questa volta le tesi che (almeno a me) appaiono antimoderne non provengono dalla cultura cattolica. Anzi. Scomparsi come forza politica autonoma, i cattolici impegnati non sembrano affollare le schiere di Le Pen o di Grillo, semmai è il contrario. Se dobbiamo felicitarci con il mondo dei fedeli alla cattedra di San Pietro, è che oggi essi sono in larga misura nel campo dei moderati, persino illuminati, attenti alle voci della modernità, attivi sostanzialmente nel campo europeista (anche se non accontentati nella pretesa del riconoscimento delle “radici cristiane” dell’Europa)”. Continua a leggere
A lato, foto della Santa Comunione ai Militi nelle storiche divise degli Schiavoni Dalmati al servizio della Serenissima (25 Aprile 2014 – chiesa di S. Antonio di Villa Bertoldi a Verona)
Giornata organizzata dal Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi
(ECCO IL LINK AL PROGRAMMA COMPLETO DELLE CELEBRAZIONI, TRA CUI LA GRANDE COMMEMORAZIONE E SFILATA STORICA DI DOMENICA 11 MAGGIO NEL CENTRO DI VERONA E LA S. MESSA TRADIZIONALE DI GIUGNO: Programma delle manifestazioni rievocative delle Pasque Veronesi. Anno 2014 (nel 217° anniversario) Le Pasque Veronesi: cosa furono? Piccola storia (entrambi i link sono su www.traditio.it )
A cura di Daniele Miceli
A cura di Daniele Miceli
Intervento di don Floriano Abrahamowicz a Verona, conferenza pubblica: “A Difesa della Famiglia”. In questi tempi di disorientamento riteniamo opportuno rilanciare questa sacrosanta testimonianza, perché la Dottrina di Nostro Signore Gesù Cristo ed il Magistero Perenne di Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana sono per essenza qualcuno per giudicare le condotte morali…
Inizia oggi la sua collaborazione con AgereContra il Responsabile del Friuli-Venezia Giulia del Circolo Christus Rex, Daniele Miceli, che accogliamo con gioia, consapevoli delle sue capacità e del suo spirito militante. Benvenuto!
di Daniele Miceli
Ma sono 15 misteri… o 20?
La Vera Chiesa, Quella di sempre, conosce 15 misteri soltanto e non 20.
Non è la Chiesa che ci diede il Rosario ma la Madonna stessa. Lo fece in una apparizione a San Domenico nel XIII° secolo, gli consegnò la corona con 15 misteri dicendo: “Predica questo e l’eresia si fermerà”.
Perché 15?
15 misteri o decine (Gaudioso il lunedì, Dolorosi il martedì, Gloriosi il mercoledì, poi di nuovo Gaudiosi il giovedì, Dolorosi il Venerdì, Gloriosi il sabato e domenica: tutta la vita di Gesù e Maria).
15 misteri = 150 Ave Maria = 150 salmi. 10 Ave per ogni decina. Continua a leggere
di Matteo Castagna
A Brescia, lo ricordiamo, il 24 Aprile è crollato improvvisamente l’orrendo crocifisso dedicato e benedetto da Wojtyla , uccidendo un ragazzo di 21 anni, a lui devoto e fatalmente residente in Via Giovanni XXIII.
A Civitavecchia, vicino Roma, sabato 26 Aprile 2014, alla vigilia della pseudo-canonizzazione di Wojtyla, è accaduto uno stanissimo incidente alla famosa statuetta raffigurante la Madonna, che tra il 2 Febbraio e il 15 Marzo 1995 lacrimò ispiegabilmente sangue e che proviene da Medjugorje.
Ci informa Antonio Socci, su Libero del 29 Aprile 2014 che “nel pomeriggio si è svolta una celebrazione bella e commovente. Il vescovo emerito di Civitavecchia, monsignor Girolamo Grillo, che visse proprio i giorni delle lacrimazioni e che – inizialmente ostile – assisté alla quattordicesima lacrimazione di sangue, ha deciso di far fondere la sua preziosa croce pettorale d’oro per ricavarne una corona da porre sulla testa della Madonnina. E’ una bella corona con i simboli dello stemma di papa Francesco e – a lato – quelli dell’attuale vescovo di Civitavecchia e di monsignor Grillo. Continua a leggere
Segnalazione dell’Associazione Culturale La Torre (TN)
Il controllo degli Stati Uniti, e della politica globale, da parte delle famiglie più ricche del pianeta, viene esercitato in maniera profonda, assoluta e clandestina. Questo controllo ha avuto inizio in Europa e ha una continuità che può essere fatta risalire al tempo in cui i banchieri hanno scoperto che era più redditizio fare prestiti ai governi che a singoli individui bisognosi.Nessun prodotto nel carrello.
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