Hymn to St. Pius V (It’s his feast today!)

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A Hymn to St. Pius V, Saint of the Mass  

 

by Rev. Anthony Cekada

 

PIO VAS A CHURCH musician and priest who offered the traditional Latin Mass, I always thought it a pity that the pope-saint who promulgated our Missal in 1570 did not seem to have a hymn honoring him. So more than twenty-five years ago, when I was a priest at St. Pius V Chapel, Oyster Bay Cove, New York, I decided to write one. Read more…

Happy Feast of St. Pius V!

 

 

 

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Marcia per la Vita: ammenda pubblica

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Segnalazione del Centro Studi Federici

Riceviamo e pubblichiamo:

 Marcia per la Vita: ammenda pubblica

 

logo-edizioni-RADIO-SPADA1Come singoli membri di Radio Spada e come cattolici romani, abbiamo ritenuto necessario, per sgravio della nostra coscienza e per rendere testimonianza alla Verità Cattolica tutta intera, pubblicare questa nota che riguarda la nostra personale valutazione in merito alla “Marcia per la vita” del 4 maggio 2014 in Roma.

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L’AMERICANISMO ECUMENISTA DEI SANTONI CONCILIARI ROVINA IL MONDO… e gli stessi nordamericani

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L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Anni fa ho scritto un articolo sul gran dilemma dell’ora presente che riguarda l’egemonia degli Stati Uniti nel mondo. La questione era ed è: – corrisponde tale potente influenza nella vita internazionale a un valido modello di civiltà? Rappresenta esso un fattore di continuità o di abbandono del concetto d’ordine e di pace fondato su una verità vitale per l’uomo, come fu intesa dagli albori della storia?

L’articolo fu poi pubblicato da FdF (11 dicembre 2006) e ripreso da altri.

Ora il professore John Rao, già autore di uno studio sulla questione dell’americanismo, la ripropone con coraggio, poiché, anche lui adesso colpisce le radici del problema che oggi è diventato cruciale, cioè la «libertà religiosa» aggravato do molto col Vaticano 2º. Continua a leggere

“Papolatri” allo sbaraglio

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del Prof. Franco Damiani*

Il Circolo Culturale Triveneto “Christus Rex” si stringe intorno al suo portavoce Matteo Castagna, fatto oggetto di un vergognoso e farneticante attacco personale da parte di un sito sedicente cattolico. La questione dei rapporti tra gli ultimi “pontefici” e la massoneria è nota (vedansi tra l’altro il libro di Luigi Bellegrandi “Nichitaroncalli”, le annate di “Sodalitium”, “sì sì no no” e “Chiesa viva”,  i volumi di don Villa “Paolo Vi beato?” e “Anche Roncalli beato?”, quello di Mons. Dolan “L’apostasia di Giovanni Paolo II”, la conferenza del padre de Blignières “L’insegnamento di GPII è cattolico?”) e non sarà certo un velenoso corsivetto di qualche dilettante allo sbaraglio a relegarla nel “complottismo paranoico”. E’ evidente però che alla base di tale delirante polemica c’è la stizza di dover constatare che l’unica posizione seria, coerente e soprattutto cattolica di fronte alle sacrileghe “canonizzazioni” del 27 aprile è quella dei sedevacantisti. Tutta la solidarietà dunque a Matteo Castagna, infaticabile portavoce e promotore di battaglie per il Regno Sociale di Cristo, secondo una limpida e coerente linea dottrinale autenticamente cattolica.

*Addetto Stampa del “Circolo Christus Rex”

La Redazione ringrazia Radio Spada per l’articolo che segue: Continua a leggere

1 Maggio, Susegana (TV): commemorazione dei caduti della R.S.I.

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Segnalazione di Loris Zamperoni

SUSEGANA (TV) 01 maggio 2014
Commemorazione caduti RSI, scuola allievi ufficiali Brandolini Rota di Oderzo trucidati a guerra finita dai Partigiani-Badogliani cosiddetti “liberatori della Patria” e creatori della democrazia farlocca…

Celebrazione della Santa Messa Tradizionale da parte di don Floriano, deposizione corona ai caduti e commemorazione.

 

 

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L’eurodittatore Van Rompuy getta la maschera

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Von Rompuy. Segnalazione di www.nocensura.com 

Von Rompuy. “L’intero territorio europeo a parte la Russia verrà inglobato nell’Ue. Non so se c’è il sostegno dell’opinione pubblica, ma lo faremo lo stesso”.

In un’intervista con il quotidiano belga De Standaard, il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy sostiene come, anche se gli Stati Uniti d’Europa non siano uno scenario credibile e realistico, “l’intero territorio europeo a parte la Russia sarà nel lungo periodo inglobato nell’Unione Europea”. Ha poi aggiunto: “se c’è il supporto da parte dell’opinione pubblica su questo, non lo so. Ma lo faremo lo stesso.” 

Fonte: lantidiplomatico.it 

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Putin: “Cosa vuol dire essere russi?”

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Schermata 2014-04-27 a 9.58.42 PMdi Federico Prati

Durante l’incontro annuale del 17 Aprile il presidente Putin, rispondendo ad una domanda del pubblico, ha tratteggiato le caratteristiche essenziali dell’anima russa. 

Proponiamo qui di seguito la traduzione della risposta data da Putin in occasione della conferenza annuale “Domanda-Risposta” del 17 Aprile scorso, in cui il presidente ha illustrato al grande pubblico la sua idea sulle caratteristiche essenziali e peculiari del popolo russo.
VLADIMIR PUTIN: Ho pensato a lungo su come dare una risposta esaustiva alla seguente domanda. Non è un quesito da liquidare in un semplice botta e risposta. Questo è piuttosto un interrogativo di natura filosofica. Ve lo esporrò. Tale quesito è stato posto da Yekaterina Shcherbonos di San Pietroburgo: “Lo sto chiedendo a te in veste di politico, ma preferirei ricevere una risposta personale più che di tipo formale. Che cosa significa per te il popolo russo? Dall’alto della tua posizione hai visitato probabilmente tutti i Paesi del mondo. Hai conosciuto una lunga lista di Nazioni e comunità etniche e avrai approfondito le loro tradizioni culturali, le usanze nazionali, la cucina e l’arte. E’ in un simile quadro che mi viene da chiedere che cosa significa, nella tua ottica personale, essere russi. Quale idea hai dei pregi e dei difetti di questo popolo, dei suoi punti deboli e di forza?”. Continua a leggere

ELOGIOS JUDÍOS PARA EL TRÍO DEL MAL

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Segnalazione di Diego Pappalardo    

El Gran Rabino de Italia, Riccardo di Segni, elogió a los papas Juan XXIII y Juan Pablo II, los cuales fueron canonizados hoy en el Vaticano. “Ellos impulsaron de un modo significativo el mejoramiento de las relaciones entre el cristianismo y el judaísmo”, dijo, esta mañana desde Roma, en diálogo con la Agencia Judía de Noticias.

Además se refirió a la visita del Papa Francisco a Israel, que se llevará a cabo en mayo, y dijo: “Anhelo y rezo para que su viaje ayude al mejoramiento de las relaciones”.
Durante el evento de canonización, que fue seguido por casi un millón de personas que acudió a la Santa Sede y varios puntos de Roma, El papa Francisco pidió “honrar la memoria y las enseñanzas” de sus predecesores Juan Pablo II y Juan XXIII, al proclamarlos santos. Continua a leggere

Un papa che canonizza un eretico non è papa

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Scritto e segnalato da Carlo Di Pietro

Un Papa che canonizza un eretico non è Papa!

Come quando ci sono i mondiali di calcio e tutti gli italiani si fanno allenatori, così in questi giorni, per via delle presunte canonizzazioni di K. Wojtyla e di A. Roncalli, sul web, sui giornali, in tv e nei bar si leggono e si sentono centinaia di prone e grossolane apologie ai due figuri, come pure numerose confutazioni alla teologia degli stessi, accompagnate a tratti da teorie che talvolta travalicano i limiti della retta ragione. Il presente articolo non tratta specificatamente di K. Wojtyla e di A. Roncalli, bensì esclusivamente di Magistero e canonizzazioni. La cronaca contemporanea è solo il pretesto di partenza.

Negli ambienti definiti arbitrariamente di tradizionalismo (o si è cattolici, o si è altro), ci si interroga. Ovunque si legge: Come è possibile che un vero Papa possa canonizzare due soggetti che hanno oggettivamente contribuito alla devastazione, su larga scala, della trasmissione della fede e che sono stati dei veri e propri scandalizzatori di pusilli? Continua a leggere