Scritto e segnalato da Carlo Di Pietro

Come quando ci sono i mondiali di calcio e tutti gli italiani si fanno allenatori, così in questi giorni, per via delle presunte canonizzazioni di K. Wojtyla e di A. Roncalli, sul web, sui giornali, in tv e nei bar si leggono e si sentono centinaia di prone e grossolane apologie ai due figuri, come pure numerose confutazioni alla teologia degli stessi, accompagnate a tratti da teorie che talvolta travalicano i limiti della retta ragione. Il presente articolo non tratta specificatamente di K. Wojtyla e di A. Roncalli, bensì esclusivamente di Magistero e canonizzazioni. La cronaca contemporanea è solo il pretesto di partenza.
Negli ambienti definiti arbitrariamente di tradizionalismo (o si è cattolici, o si è altro), ci si interroga. Ovunque si legge: Come è possibile che un vero Papa possa canonizzare due soggetti che hanno oggettivamente contribuito alla devastazione, su larga scala, della trasmissione della fede e che sono stati dei veri e propri scandalizzatori di pusilli? Continua a leggere