Mafia capitale: “Gli immigrati rendono più della droga”

Condividi su:

 

Quello che in svariate manifestazioni negli ultimi mesi (tra cui ricordiamo in particolare a Verona,  Giazza e Bussolengo (VR), a Bergamo, a Bologna, a Vicenza, a Venezia, ecc.) e incontri noi di “Christus Rex” stiamo denunciando con forza assieme a Forza Nuova: “Accoglienza business è mafia business”… 

Quando la militanza di piazza aiuta perché pungola e smuove le acque dal torpore…

 

MAFIA

 

Continua a leggere

Appalti e mafia, connubio indissolubile che potrebbe esser facilmente stroncato

Condividi su:

 

 

VOGLIO NA MOTTA DE SCHEI

di nocensura.com

Spesso sentiamo parlare di “appalti truccati” e del reato di “turbativa d’asta“, ma pochi sanno come si configura questo reato, molto comune in Italia ed in generale in occidente.

Ricordiamo per esempio due casi celebri e abbastanza recenti, Expo e Mose:  “Manovre occulte sugli appalti Expo” –  “Mose (Venezia) la cricca dei potenti” ma di casi ne sono venuti a galla centinaia. E sono sicuramente di più quelli che non sono venuti a galla, visto che di aste, appalti, assegnazioni ne vengono effettuate tantissime, e non possono essere passate al setaccio tutte. Ma alla luce dei fatti, sarebbe opportuno e conveniente per la collettività se ciò fosse fatto. Istituendo una Commissione permanente, e dando la possibilità di spulciare i dati con la massima trasparenza e accessibilità anche ai cittadini e alle associazioni che vogliono farlo.

 

Continua a leggere

La sinistra argentina vuole un sussidio per trans e travestiti

Condividi su:

 

Segnalazione di Corrispondenza Romana

 

LGBT ARGENTINA

Il Frente para la Victoria è un partito argentino di sinistra, membro dell’Internazionale Socialista. E, come tutti i partiti di sinistra, pare essersi votato a cavalcare tutte le battaglie radicaleggianti immaginabili.

Ormai anche a danno dei poveri, quelli veri. Pur di portare avanti l’ideologia del pensiero unico dominante. Per questo, una deputata della Camera di Buenos Aires, Maria Rachid (nella foto, la prima a destra), militante in tale formazione politica, ha presentato una proposta di legge irricevibile, quella per il riconoscimento di un sussidio pubblico a transessuali e travestiti. Incredibile!

Continua a leggere

VENETO: la “Festa della Famiglia naturale” è una realtà

Condividi su:

FAMIGLIA NATURALE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nuove feste non sono solo di importazione come la paganeggiante “Halloween” o il consumistico “Black Friday”: è stata da poco istituita (anche se solo in Veneto) la cristianissima “Festa della Famiglia naturale” che precede di qualche giorno le feste del S. Natale e della Sacra Famiglia, e che si rende necessaria per contrastare l’aria di dissoluzione che sta da troppo tempo spirando contro la ragione e la legge naturale.

Infatti la finalità – esplicitata nella delibera della Regione – è espressamente quella «di chiedere al Governo, per le finalità e i contenuti, la non applicazione del documento standard per l’educazione sessuale in Europa redatto dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità».

Siamo arrivati al punto di dover dimostrare che l’erba è verde e che due più due fa quattro, per citare Chesterton, poiché il relativismo a senso unico imperante vuole distruggere il fondamento della società, ossia la famiglia, partendo dall’insegnamento nelle scuole, dove “approfitta” di fatto dell’assenza dei genitori.

In Veneto, grazie al lavoro del consigliere leghista Arianna Lazzarini, vice-capogruppo della Lega Nord ed alla sensibilità dell’assessore Elena Donazzan, già da questo dicembre sarà istituita dunque la “Festa della Famiglia naturale”, fissata con cadenza annuale nell’ultimo giorno di lezioni prima delle vacanze per il S. Natale.

Tale festa è strettamente legata all’impegno di attivarsi per respingere il “Documento standard per l’educazione sessuale in Europa” che su indicazioni dell’OMS e dell’Unar propone fin dall’asilo nido concetti come la masturbazione infantile precoce e l’identità di genere.

«La Festa – dichiara la Lazzarini – si terrà nelle scuole ogni anno nell’ultimo giorno utile prima della pausa natalizia, per rinnovare nelle coscienze di tutti il valore della famiglia naturale quale unico e insostituibile nucleo per lo sviluppo e la crescita dei bambini. Saranno coinvolte istituzioni locali, associazioni, insegnanti, studenti e famiglie, senza spesa alcuna per nessuno degli Enti. […] Si tratta di valori umani e naturali inclusivi, che possono essere difesi da tutti, laici e cattolici. Quanto al Documento Standard, la delibera impegna la Giunta a respingerlo anche alla luce dell’articolo 26 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che attribuisce ai genitori la priorità nelle scelte educative dei loro figli. È assurdo infatti che negli ultimi mesi a molti alunni sia stato imposto questo Documento sconvolgente fin dagli asili, nonostante la contrarietà di papà e mamme».

L’assessore Elena Donazzan, pur smorzando i toni («siamo di fronte ad una decisione a favore di valori in cui crediamo ma assolutamente non contro chicchessia»), ha sostenuto, nel rispetto di chi la pensa diversamente, il diritto a pretendere «a nostra volta il rispetto per la famiglia naturale e per chi, come noi, la considera fondamentale soprattutto per accompagnare la crescita equilibrata e consapevole dei figli. Non a caso abbiamo scelto la scuola e l’ultimo giorno prima delle vacanze di Natale per il loro alto valore simbolico».

La delibera verrà ora trasmessa a tutti i presidi e anche agli Enti Locali. Inoltre, come si è accennato, è espressamente previsto l’impegno per il governo del Veneto di sostenere presso il governo nazionale la non applicazione del Documento Standard per l’Educazione Sessuale in Europa, redatto dall’Ufficio Europeo dell’OMS, che mira a distruggere il concetto di famiglia tradizionale, anche attraverso l’uso di termini come “genitore 1” e “genitore 2” al posto di “padre” e “madre”.

«Indebolendo e alterando il concetto di matrimonio – hanno concluso la Donazzan e la Lazzarini – si potrebbe mettere in discussione l’intero sistema di protezione e promozione della famiglia. Riteniamo invece che è nella famiglia naturale che la persona non solo viene generata, ma progressivamente viene introdotta, mediante l’educazione, nella comunità umana». (G.d.A.)

EllaOne, la pillola dei “cinque giorni dopo”

Condividi su:

 

Segnalazione di Corrispondenza Romana

 

di Tommaso Scandroglio

 

 

ELLAONEL’EMA raccomanda la disponibilità del contraccettivo di emergenza EllaOne senza ricetta medica. Questo è il titolo di un comunicato stampa dell’Agenzia Europea del Farmaco, l’ente afferente all’Unione Europea che è chiamato ad esprimere una valutazione scientifica su quei farmaci in uso tra i paesi europei.

 

 

 

 

 

Continua a leggere

I due Francesco

Condividi su:

Segnalazione di Gianni Toffali

 

L’originale

 

Il santo coraggio della verità: quando il poverello d’Assisi sfidò il Sultano alla prova del fuoco

dalla Legenda Maior di san Bonaventura: 

SAN FRANCESCOA tredici anni dalla sua conversione, [Francesco] partì verso le regioni della Siria, affrontando coraggiosamente molti pericoli, alfine di potersi presentare al cospetto del Soldano di Babilonia.

Fra i cristiani e i saraceni era in corso una guerra implacabile: i due eserciti si trovavano accampati vicinissimi, l’uno di fronte all’altro, separati da una striscia di terra, che non si poteva attraversare senza pericolo di morte. Il Soldano aveva emanato un editto crudele: chiunque portasse la testa di un cristiano, avrebbe ricevuto il compenso di un bisante d’oro. Ma Francesco, l’intrepido soldato di Cristo, animato dalla speranza di poter realizzare presto il suo sogno, decise di tentare l’impresa, non atterrito dalla paura della morte, ma, anzi, desideroso di affrontarla.
Confortandosi nel Signore (1Sam 30,6), pregava fiducioso e ripeteva cantando quella parola del profeta: infatti anche se dovessi camminare in mezzo all’ombra di morte, non temerò alcun male, perché tu sei con me (Sal 22,4).

Continua a leggere

De profundis per il Movimento 5 Stelle

Condividi su:

 

Segnalazione Quelsi

 

by Riccardo Ghezzi

 

Beppe Grillo sull'Etna, comizio a 2000 metri“Allora, come fanno a fare le turbine? C’è: materiali, polvere di alluminio, polvere di titanio, inseriti, raggio laser, file, mettono dentro, zzz, esce la turbina”. Lo ricorderemo così, da Bruno Vespa, in preda ad uno dei tanti deliri di onniscienza, nel massimo dello splendore, in giacca e cravatta, un po’ professore matto e un po’ fenomeno da baraccone, a spiegare in quindici secondi il funzionamento delle temutissime stampanti 3D. Ci ritroviamo ora nello studio di Porta a Porta, a scrutare il plastico che mostra la morte del Movimento 5 Stelle. Sul banco degli imputati c’è proprio lui, Giuseppe Piero Grillo detto Beppe. Quello che aveva bruciato tutti sul tempo e per primo aveva scommesso elettoralmente sulla crisi economica, sull’anti-europeismo senza se e senza ma, sull’estinzione della casta.
Quello che con la bava alla bocca prometteva i processi pubblici in piazza ai politici corrotti, che diceva di essere oltre Hitler e che il comunismo è bellissimo, è stato solo applicato male. Che si faceva rincorrere sulla spiaggia dai giornalisti adoranti, e ogni giorno doveva allargare il carro per imbarcare nuovi illustri convertiti. Chissà come si svuoterà in fretta, ora, l’accogliente albergo a cinque stelle, certificato di eccellenza TripAdvisor, che ospitava intellettuali, personaggi dello spettacolo e soliti noti, che avevano benedetto e incensato con oceani di inchiostro e retorica ciceroniana questo bizzarro scherzo del bipolarismo all’italiana.

Continua a leggere

Sempre più verso l’ONU DELLE RELIGIONI

Condividi su:

 

 

Segnalazione e commento di Gianni Toffali

 

ONU DELLE RELIGIONI: posto il primo mattone…si dai…ammettiamolo…il pretesto della schiavitù è abbastanza valido….

nulla da eccepire: Bergoglio ha avuto una trovata geniale!!

Della serie: quant’è vero che i figli delle tenebre sono più scaltri dei figli della luce…  

http://www.europaquotidiano.it/2014/12/02/la-carta-delle-religioni-contro-le-schiavitu-contemporanee/

 

 Pope Francis poses with religious leaders during a meeting at the Pontifical Academy of Sciences at the Vatican

 

 

 

 

 

 ”Mai più schiavi. Siamo tutti fratelli e sorelle. #EndSlavery” (2 dicembre 2014).

Dopo gli appelli lanciati alle religioni da “papa” Francesco sul fronte della battaglia per la pace nel suo viaggio in Turchia, l’evento di questa mattina dimostra come «l’impegno trasversale» delle diverse fedi può compiere passi importanti. Arriva in un tweet di “papa” Francesco la sintesi della storica firma che questa mattina, in Vaticano, i leader di ortodossi, anglicani, ebrei, musulmani, buddisti e indù hanno posto sotto una dichiarazione che li impegna a sradicare le moderne forme di schiavitù. Il 2 dicembre è la data in cui si celebra la Giornata internazionale per l’abolizione di questa piaga e dall’Onu arrivano dati terribili: la schiavitù non è stata mai sconfitta, ha solo mutato le sue forme, e 21 milioni di persone – uomini, donne, bambini – oggi vivono quella condizione.

Continua a leggere

LIBRO NEGA FOIBE FINANZIATO SERRACCHIANI SOLDI REGIONE FRIULI

Condividi su:

 

 SERRACHIANI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL LIBRO CHE NEGA MIGLIAIA DI MORTI NELLE FOIBE? LO FINANZIA LA SERRACCHIANI. MA NON DI TASCA SUA! LO FA PAGARE AGLI ITALIANI. LEGGI QUANTO SPRECA PER NEGARE UNA VERITA’ STORICA MARCHIATA “PARTITO COMUNISTA”

Il Friuli targato sinistra finanzia chi nega le foibe
La governatrice Pd Serracchiani dà 20mila euro all’editore che pubblica libri negazionisti. La denuncia di Forza Italia

Trieste – La Regione Friuli-Venezia Giulia guidata da Debora Serracchiani, la stellina nazionale Pd, finanzia una casa editrice di una nota negazionista delle foibe.

Nel disegno della legge finanziaria 2015 all’articolo 6, comma 10, sono previsti 20mila euro per la Kappa Vu s.a.s. di Udine. I soldi verranno elargiti secondo la norma «per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana». La casa editrice beneficiata stampa anche dei libri nell’idioma locale, ma è specializzata nella revisione storica che punta a demolire il dramma degli infoibati ed i crimini di Tito.

Continua a leggere